4 consigli per risparmiare traffico dati mobile

Di Valerio Guiggi
Consigli per risparmiare traffico dati

Qualche giorno addietro vi abbiamo consigliato alcune App utili per ottimizzare il consumo di MB quando ci connettiamo in mobile, oggi vogliamo darvi una serie di consigli utili per il risparmio del traffico dati, che possiamo mettere in pratica singolarmente o combinati per ottenere un effetto benefico sul nostro traffico.

1 – Scoprire le APP che consumano tanto

Nelle impostazioni di iOS, Android o Windows è compresa una voce che si chiama “Utilizzo dati”, nella sezione Cellulare: li viene indicata la lista delle applicazioni che consumano dati, e potremo conoscere quali app consumano di più.

Possiamo prenderne semplicemente atto per utilizzarle un po’ meno, o scegliere di utilizzare tramite impostazione quelle app solo quando siamo sotto rete Wi-Fi, a casa. Per loro sarà come se il mobile non esistesse affatto.

2 – Disattivazione dati

Dalla stessa sezione delle impostazioni si può completamente disattivare l’utilizzo dei dati cellulare: è un’operazione drastica e disattiverà le app come Whatsapp, per cui attiviamola solo se abbiamo ancora a disposizione pochissimi MB.

3 – Disattivare le APP in background

Nelle impostazioni di risparmio batteria si possono disattivare le app in background. Queste app si aggiornano quando sono aperte ma non sono in primo piano, per cui consumano batteria (ecco perché si trovano in questa sezione); ma se sono app che utilizzano internet, come Facebook, consumano anche traffico dati, per cui disattivando l’aggiornamento in background potremo fare in modo che l’app consumi solamente quando è aperta a schermo, e non quando è aperta in background.

4 – Usare le versioni premium delle APP preferite (quando esistono)

Per quanto riguarda la musica, esistono servizi streaming come Apple Music, Pandora o Spotify che consentono di ascoltare musica in streaming, consumando dati per il download dei brani; le versioni premium consentono però anche di scaricare la musica sotto rete Wi-Fi per poi salvarla in locale: in questo modo non verranno consumati dati.

Infine, ultimo consiglio, è quello di togliere la pubblicità dalle app, se possibile. Molte app sono gratuite ma propongono dei piccoli banner pubblicitari, che possono essere tolti con cifre di 1 o 2 euro: se usiamo molto un’app, questi banner consumano traffico dati in modo non indifferente, per cui potrebbe essere utile pagare e toglierle.

Personalmente ho provato con l’app Ruzzle: mentre nella versione gratuita, in circa mezz’ora, ho consumato 10 MB di dati, con l’app pagata ne ho consumati solo 2, per un risparmio dell’80%! Mica male, no?

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