Acquistare un climatizzatore nella stagione fredda conviene?

Di Valerio Guiggi
Climatizzatore inverter

Se stai pensando di acquistare un climatizzatore, o cambiare quello che hai, per sopravvivere al caldo torrido di questa estate, e non ripetere la brutta esperienza degli anni precedenti, non è il caso di aspettare l’estate: l’acquisto di un climatizzatore si può infatti effettuare anche in inverno, autunno o primavera, cosa che per una serie di motivi è addirittura vantaggiosa rispetto all’acquisto estivo.

In questo articolo cercheremo di capire perché conviene acquistare un climatizzatore fuori dall’alta stagione, per fare un acquisto più consapevole, migliore e in totale per spendere meno sia nel prodotto che nell’installazione.

Le migliori offerte non ci sono solo d’estate

Come per tutti gli altri prodotti, le offerte dei climatizzatori sono concentrate in alcune parti dell’anno che non comprendono, per ovvi motivi, i mesi estivi. Infatti, in estate c’è un picco di vendita dei condizionatori per casa (perché è caldo), e i rivenditori propongono due varianti: i migliori condizionatori, quelli usciti nell’anno, che costano tantissimo, e i peggiori, stock degli anni passati rimasti invenduti che vengono spacciati per ottimi affari. L’inganno si capisce quando ormai il climatizzatore lo abbiamo in casa, quando non possiamo fare più nulla… di solito consumano molto, e non danno diritto alle agevolazioni.

Le offerte vere, quelle che permettono di avere scontati i prodotti usciti nell’anno (ad esempio, di avere scontati nel 2018 i prodotti usciti nel 2018) sono quelle che vengono proposte in autunno, inverno e prima parte della primavera, periodo nel quale in pochi comprano i condizionatori; visto che il negozio ha effettuato l’acquisto ha interesse a venderli, anche ad un prezzo minore: fate caso che sui volantini, e su internet, compaiono tantissime offerte dei climatizzatori anche in inverno; magari siamo noi che non ci facciamo caso, perché in quel momento abbiamo freddo, ma dobbiamo pensare che non durerà per sempre (anzi!).

Per avere un’idea delle offerte che ci sono fuori dall’alta stagione, potete controllare i prezzi dei climatizzatori in questa sezione: si possono risparmiare anche 100-200 euro rispetto all’acquisto estivo.

La fretta della scelta estiva

Altra cosa importante, e mentale, è che quando c’è urgenza di acquistare pensiamo meno all’acquisto che stiamo per fare. Con il caldo, nello specifico, tendiamo ad acquistare il primo climatizzatore che capita a tiro senza prendere in considerazione né il prezzo, né soprattutto le offerte disponibili.

Nella maggior parte dei casi si rischia di non effettuare l’acquisto migliore per le nostre esigenze, e potremmo trovarci con un climatizzatore che non rinfresca abbastanza o, viceversa, con uno che fa salire tantissimo il costo della bolletta. O, ancora, di acquistare un climatizzatore troppo rumoroso, o di installarlo in una posizione non ottimale… le possibilità di sbagliare sono davvero tante a causa della fretta, proprio come succede con tutti gli altri acquisti.

In più, la scelta maggiore che c’è nell’estate è solamente apparente: i negozi mettono i climatizzatori davanti a tutto il resto, e sembra che ne abbiano tantissimi. Non è così: di solito sono tutti quelli che hanno, e i migliori può darsi che se li siano già presi altre persone. Il tempo per informarci e sapere se stiamo acquistando un buon prodotto o qualcosa di scarso ci vuole, specie per un acquisto così importante.

Gli sconti sull’installazione

Con l’acquisto invernale o autunnale, si può anche risparmiare su un altro aspetto, che è quello dell’installazione. Il lavoro dell’installatore è ovviamente molto più concentrato durante l’estate che non durante l’inverno, e questo fa sì che i prezzi di installazione calino, in bassa stagione, rispetto all’alta stagione in cui tendono a crescere.

Inoltre, c’è da considerare il “fattore umano”: l’installatore non è una macchina, è una persona, e anche lui soffre il caldo. Con il caldo si lavora peggio, e c’è il rischio di sbagliare qualcosa. Magari non sbagli grossolani, di cui ci si rende conto subito, ma errori piccoli le cui conseguenze (ad esempio, il non raggiungere la massima efficienza) si vedono solo nel corso del tempo.

Gli sgravi fiscali

Quest’ultima cosa, ultima ma certo non meno importante, riguarda le agevolazioni che lo Stato Italiano da a chi acquista un climatizzatore ad alta efficienza (scopr quali sono gli incentivi fiscali per il 2018).

Lo stato fornisce diversi tipi di agevolazioni anche per l’acquisto dei condizionatori, che si concretizzano nella restituzione di soldi oppure nello scalarne dalle tasse. I bandi generalmente sono annuali, e non si sa mai se verranno prorogati: con l’acquisto invernale o autunnale, prima di Dicembre, sappiamo precisamente che cosa dobbiamo comprare per avere diritto agli sgravi, mentre se aspettiamo il bando nuovo le condizioni potrebbero cambiare.

E poi, per le agevolazioni, è importante non sbagliare: ci sono delle richieste precise relativamente al condizionatore da acquistare, come la classe energetica, la potenza, il tipo di edificio, l’acquisto del condizionatore nuovo piuttosto che la sostituzione di quello esistente. Se abbiamo fretta, rischiamo di sbagliare (ad esempio acquistando un climatizzatore perfetto, ma per avere l’agevolazione dovevamo non avere un impianto precedente, e invece lo abbiamo…) e non aver diritto a questi incentivi, che vanno richiesti con molta attenzione.
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