Allacciamento luce : costi, tempi e modalità di attivazione

Di Antonino Vento
contatore

Se si deve stipulare un contratto di fornitura di energia elettrica per un immobile che non è stato mai alimentato (quindi non possiede contatore e connessione) bisogna necessariamente richiedere l’allacciamento alla rete elettrica: ma l’allaccio va richiesto ad Enel o può essere fatto con altro fornitore? Quanto ammontano i costi di allaccio luce e da cosa dipendono? Quanto tempo bisogna aspettare per l’allacciamento?

A chi presentare la richiesta di allaccio e quali i dati necessari?

I lavori di allacciamento sono di pertinenza della società che gestisce la rete locale (ad es. Enel Distribuzione nella maggior parte del territorio nazionale), quindi la domanda va presentata a quest’ultima, direttamente ai loro sportelli o indirettamente tramite la società di fornitura prescelta (quest’ultima ha due giorni di tempo per trasmetterla).

Quanto costa un allaccio?

Il costo di un allacciamento permanente (cioè senza limiti di tempo) sarà pari alla somma dei contributi “Quota distanza”, “Quota potenza” e “Quota fissa”, ad eccezioni delle tipologie di allacciamenti classificati “particolari” (ad esempio allacciamenti di roulette, case isolate in territorio extraurbano, fabbricati non accessibili da strade, ecc.)

A) La “Quota distanza” dipende dalla distanza in metri tra il punto di fornitura e la prima cabina di trasformazione disponibile ed è così determinata:
– Fino a 200 metri o, indipendentemente dalla distanza effettiva in caso di casa di residenza: € 183,62;
– Quota aggiuntiva da 200 a 700 m.: per ogni 100 metri o frazione superiore a 50 metri € 92,05;
– Quota aggiuntiva da 700 a 1.200 metri: per ogni 100 metri o frazione superiore a 50 metri € 183,62;
– Quota aggiuntiva oltre 1.200 metri: per ogni 100 metri o frazione superiore a 50 metri €367,25.

B) La “Quota potenza” è pari a € 69,22 per ogni kW richiesto

C) La “Quota fissa” è pari a € 27,59.

I costi degli allacciamenti “permanenti particolari” saranno pari alle effettive spese sostenute dalla società di distribuzione.

Il preventivo di allaccio

La società distributrice entro venti giorni della richiesta deve inviare al cliente il preventivo, che riporta oltre il corrispettivo per la connessione, i tempi per l’esecuzione dei lavori, la validità dell’offerta.

Se il preventivo viene trasmesso oltre i venti giorni il cliente ha diritto ad un indennizzo di € 30,00 per tempi di trasmissione fino al doppio del previsto, € 60,00 per tempi fino al triplo e € 90,00 per tempi oltre il triplo del previsto.

Tempi di esecuzione dei lavori

I tempi necessari a realizzare un allacciamento dipendono dalla tipologia di lavori che la società distributrice deve eseguire. La normativa di riferimento (delibera AEEG 333/07) classifica i lavori di allaccio in semplici e complessi; si ricade nel primo caso (lavori semplici) si devono effettuare interventi limitati (ad es. installazione del solo contatore o di un piccolo tratto di cavo), mentre si ricade nel secondo (lavori complessi) in tutti gli altri casi.

L’allacciamento con lavori “semplici” deve essere realizzato entro 15 giorni lavorativi dall’accettazione del preventivo, mentre se i lavori di allacciamento sono “complessi” l’allaccio deve essere realizzato entro 60 giorni lavorativi. In entrambi i casi non vengono considerati i giorni necessari all’utente per espletare eventuali opere accessorie (ad esempio la realizzazione del box contatore) o per l’ottenimento di autorizzazioni.

Indennizzi per ritardo connessione

Solo per i lavori “semplici” si ha diritto ad un indennizzo di € 35,00 per tempi di trasmissione fino al doppio del previsto, € 70,00 per tempi fino al triplo e € 105,00 per tempi oltre il triplo del previsto, sempre che il ritardo sia ascrivibile alla società di distribuzione.

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193 commenti su “Allacciamento luce : costi, tempi e modalità di attivazione”

  1. Antonino Vento il 22/04/15 ha scritto:

    @ Linda,
    dipende molto da questi fattori:
    – il secondo contatore sarà per uso residente?
    – qual’è il consumo annuo presunto?
    – inserire il secondo contatore è fattibile?

    Con i primi due dati si riesce a capire come potrà variare il costo annuo, la terza risposta ci aiuta a capire il costo per l’installazione del secondo contatore.
    Se riesci a darmi i dati relativi alle due domande faccio una simulazione.



  2. Linda il 22/04/15 ha scritto:

    Salve, vorrei sapere se conviene registrare 2 contatori o di rimanere con 1 contatore aumentando la potenza fino a 6kw.
    La casa ha 2 piani e spesso salta la corrente per via di esubero potenza. siamo 7 persone. conviene dividere i due piani ed avere 2 contatori o aumentare la potenza di quello attuale? Quale soluzione mi permette di spendere meno?
    Grazie



  3. Antonino Vento il 17/04/15 ha scritto:

    @ desiree
    purtroppo devi postare questa domanda su un forum di Avvocati.



  4. desiree il 16/04/15 ha scritto:

    Salve a tutti,sto effettuando una nuova fornitura di energia elettrica in una casetta in cui non c’è mai stato un contatore perché precedentemente adibita a magazzino rurale e ora da noi ristrutturata.
    La cassetta del nuovo contatore verrà installata in un muro confinante di proprietà di mio zio.
    Ora la mia domanda è questa….
    È legale che mio zio mi chieda 2.000,00 euro per poter io posizionare il contatore nel suo muro e quindi nella sua proprietà?
    Preciso che a quanto pare non c’è altra soluzione dove posizionare il contatore dato che per legge deve essere sempre accessibile!!!
    Grazie della risposta.



  5. Antonino Vento il 20/03/15 ha scritto:

    @ leonardo,
    penso debba rivolgerti ad un legale o ad un’associazione dei consumatori.



  6. leonardo il 19/03/15 ha scritto:

    ciao a tutti o un problema o fatto la richiesta al enel per portarmi i pali per avere la luce o pagato ma siccome uno non a accettato di mettere il palo sono due anni che aspetto come mi devo comportare per avere questa corrente
    grazie spero di un aiuto +



  7. Antonino Vento il 17/03/15 ha scritto:

    @ Giuseppe,
    il costo dipende dalla potenza necessaria ed anche dalla distanza del capannone dalla cabina, purtroppo non posso darle indicazioni senza almeno uno di questi due parametri.



  8. giuseppe il 17/03/15 ha scritto:

    Buongiorno,
    sto elaborando un business plan per un progetto che prevede l’ affitto di un magazzino in provincia di Lecco.
    Al momento non essendo definito quale sarà il magazzino, volevo sapere quali costi di allacciamenti mediamente ci sono x un capannone sfitto o di uno nuovo.
    Grazie in anticipo per l’ aiuto

    Giuseppe



  9. Antonino Vento il 09/03/15 ha scritto:

    @ Giusy,
    visto che si tratta di una casistica dove è già presente l’allaccio devi contattare il fornitore per un preventivo.



  10. Antonino Vento il 09/03/15 ha scritto:

    @ Patrizia,
    oggi si può fare tutto via call center, l’importante è avere una bolletta in modo da capire chi è il fornitore ed il codice POD.



  11. Patrizia il 08/03/15 ha scritto:

    BUonasera,

    vorrei avere delle informazioni cortesemente. Devi trasferirmi in un appartamento dove e stata staccata la corrente da poco perche e morta la signora che ci abitava. Il fatto e che mi trasferisco dalla sardegna a milano e quando arrivo, visto che ci saranno anche due bimbe piccole, vorrei avere gia la corrente. Come posso fare per riallacciarla? Devo pagare anche l allaccio? In due settimane ce la potro avere?

    Grazie, Patrizia



  12. giusy il 07/03/15 ha scritto:

    vorrei sapere quando mi viene a costare un secondo contatore essendo che siamo in un unico vano grazie



  13. Antonino Vento il 05/03/15 ha scritto:

    @ Sabrina,
    purtroppo non ho risposta, dovresti chiedere ad un avvocato o in un forum dedicato agli aspetti legali.



  14. sabrina il 05/03/15 ha scritto:

    Salve, ho ristrutturato un locale commerciale ed ora l’ho dato in affitto (premetto che era privo di contatore Enel). Il conduttore ha fatto domanda di allaccio all’Enel e mi chiede il rimborso del costo del contatore che arriverà sulla prima bolletta a lui intestata. A chi spetta?



  15. Antonino Vento il 24/01/15 ha scritto:

    @ Antonio,
    scusi me, anche per il ritardo. Nell’articolo ci sono i costi di allaccio, questi sono uguali per tutti. Su 1100m il costo dovrebbe essere circa € 2000 iva compresa.



  16. antonio il 15/01/15 ha scritto:

    Mi scusi… gli ripeto in parole povere la domanda un funzionario Enel nel sopralluogo per un allaccio da 3 kw mi a chiesto 3.000 euro…trattandosi di un garage ! Poi mi a detto se la stessa era per una casetta abitativa la somma sarebbe stata inferiore a 1.000 euro le chiedo se è vero questo nel caso provvedero in questo anno per la costruzione di una casetta abitativa e poi allaccio. ….però le chiedo essendo sempre 1100 metri la distanza dalla cabina perché la casa abitativa paga il minimo grazie!



  17. Antonino Vento il 14/01/15 ha scritto:

    @ Antonio
    mi è poco chiara la domanda.



  18. Antonino Vento il 14/01/15 ha scritto:

    @ Alfredo,
    ti consiglio di chiedere ad Enel.



  19. alfredo il 13/01/15 ha scritto:

    buonasera qualcuno può aiutarmi gentilmente?ho acquistato un appartamento in condominio di 3 anni di vita..ho riscontrato un problema nel allaccio della luce manca il contatore ok ma nel suo posto manca anche il numero che lascia enel qunado fa la predisposizione..il problema che non riesco a recuperarlo come posso fare?enel riuscira a risalire???il mio e l’ultimo appartamento rimasto…



  20. antonio il 13/01/15 ha scritto:

    Salve vorrei sapere cortesemente Se vero che per allaccio da cabina distante circa 1100 metri per una casetta di residenza abitativa regolarmente accatastato richiesta 3kw o meno il preventivo e il minimo anche se dista più di 1000 metri dalla cabina …..stessa non vale per un garage …..grazie!



  21. Antonino Vento il 10/01/15 ha scritto:

    @ Cristiano,
    l’assenza di un numero civico non è un problema, l’importante è identificare il terreno.



  22. Antonino Vento il 10/01/15 ha scritto:

    @ Cristopher
    penso che è meglio rivolgersi ad un legale, magari prima per sollecitare e poi eventualmente per chiedere i soldi indietro.



  23. Cristopher il 09/01/15 ha scritto:

    Abbiamo casa in un parco naturale, sono 30 anni che proviamo a farci allacciare la corrente, purtroppo senza successo, ma l’anno scorso l’enel ci ha fatto un preventivo, accettato e gia’ pagato, c’e’ il progetto, i permessi dell’urbanistica di due comuni confinanti, manca il permesso regionale della lega ambiente. Come dovrei comportarmi? E’ il caso di contattare un legale dato che dovrebbero restituirci i soldi piu gli interessi, o aspettare ancora.



  24. Cristiano il 09/01/15 ha scritto:

    Salve, avrei un quesito da sottoporle:
    vorrei chiedere un allaccio di energia elettrica su di un terreno agricolo nel quale non esistono fabbricati. Su quel terreno ho realizzato un campo di addestramento cani dando vita ad una associazione sportiva dilettantistica (che ha la sede presso la mia abitazione distante circa 30km)e che è regolarmente iscritta al Coni. Ora vorrei illuminare il campo di addestramento, ma non esiste un numero civico. Come posso fare? La ringrazio anticipatamente.



  25. Maurizio il 09/01/15 ha scritto:

    Grazie



  26. Antonino Vento il 09/01/15 ha scritto:

    @ Maurizio,
    nel caso di depotenziamento e cambio destinazione d’uso i costi da pagare sono quelli legati al subentro. Installare un nuovo contatore potrebbe essere più oneroso poichè dipende dal sito e dal distributore.



  27. Maurizio il 04/01/15 ha scritto:

    Salve,sig Antonino io ho il seguente dilemma,ho un contatore trifase installato negli anni ’90 in un nuovo immobile,a nome di mio padre, da 20 kw, dopo è stato portato a 10kw nel corso degli anni a nome mio.Adesso non ho più la necessità di questa potenza.Vorrei fare una variazione,mi chiedevo se fosse più conveniente installare a parte un nuovo contatore ad uso abitativo da 3,5kw , sospendendo questo,oppure diminuire la potenza e destinazione d’uso di questo contatore,portandolo a 3,5kw monofase. Quali costi ci sono ,per l’installazione dell’eventuale nuovo contatore,bisogna pagare nuovamente per l’installazione ? visto che già è stato pagato per avere la potenza dei 20 kw ? grazie.



  28. Antonino Vento il 22/12/14 ha scritto:

    @ Franco,
    la richiesta è anomala, a meno che non ci sia un notevole aumento di potenza.



  29. franco il 22/12/14 ha scritto:

    salve

    ho chiamato enel per riattivare un vecchio contratto che avevo disattivato 7 mesi fa..e mi hanno chiesto per riattivarlo devo pagare 800 euro per riattivarlo..come mai..cosi tanto ?



  30. Antonino Vento il 21/12/14 ha scritto:

    @ Francesco
    purtroppo è come il cane che si morde la coda, … non ho consigli da darti tranne che contattare un’altra ditta.



  31. Francesco il 19/12/14 ha scritto:

    Buon giorno,
    ho fatto richiesta di un nuovo allaccio per “cancello elettrico”.
    E’ venuto il tecnico per il sopralluogo e mi ha rilasciato un foglio con l’indicazione delle opere, a mio carico, da eseguire prima dell’allaccio: la costruzione di un manufatto per il contatore e l’installazione dell’automatismo del cancello.
    Per quanto riguarda il manufatto non c’è problema ma per installare il kit di automazione la ditta incaricata mi ha riferito che deve saldare delle staffe sul cancello ma purtroppo la saldatrice non funziona bene con il gruppo elettrogeno e quindi necessita di un punto luce.
    Aggiungo che si tratta di un terreno agricolo, nei dintorni c’è qualche abitazione ad uso estivo ma in questo periodo non c’è nessuno e non ci si può far “prestare” un punto luce da un vicino.
    Ricapitolando: l’enel dice che in assenza dell’oggetto da fornire non può procedere con l’allaccio, la ditta dice che non può lavorare senza un punto luce, mi sembra il cane che si morde la coda.
    come posso risolvere?



  32. Antonino Vento il 04/12/14 ha scritto:

    @ Gabriele,
    per regola il contatore deve essere ubicato all’esterno per ragioni di accessibilità del personale tecnico.



  33. gabriele il 03/12/14 ha scritto:

    Buon giorno,
    devo allacciare la luce in una casa demolita e ricostruita ed il tecnico Enel che ha fatto il sopralluogo, mi ha detto che il contatore andrà installato all’esterno. Siccome si tratta di una casa di campagna isolata e che ogni volta che scatterà il contatore sarò obbligato ad uscire (esponendomi, oltre che alle intemperie, anche ad eventuali malintenzionati), è possibile derogare da tale direttiva?
    Siccome precedentemente vi era già un contratto di fornitura poi cessata è possibile chiedere solo spostamento atteso che tale procedura consente l’installazione del contatore “spostato” all’interno delle mura domestiche?



  34. Antonino Vento il 28/10/14 ha scritto:

    @ Antonio
    quando su una particella ci sono più subalterni (sub) si, ora non so se a livello catastale è stato fatto qualcosa del genere. In caso negativo ho i miei dubbi che possiate richiedere un secondo contatore per uso domestico residente, ma potreste richiedere un utenza altri usi. Quest’ultima soluzione è da valutare economicamente.



  35. antonio il 27/10/14 ha scritto:

    Salve, ho la seguente esigenza: mi sono sposato il mese scorso e siamo andati ad abitare al primo piano di una soluzione indipendente di proprietà di mio suocero. L’intera abitazione è accatastata come un’unica particella abitativa, ovviamente già c’è energia elettrica con un contatore di 3 kw per uso abitativo. Abbiamo registrato all’agenzia dell’entrate un contratto di comodato d’uso per il primo piano dove siamo andati ad abitare. La domanda è questa: possiamo richiedere un contatore di 3 kw per uso abitativo a tariffa residenziale per il primo piano? Ovviamente al piano terra abita mio suocero.
    Grazie!



  36. Antonino Vento il 15/10/14 ha scritto:

    @ Laura,
    si se il costruttore non ha pagato l’allaccio prima di consegnare le case.



  37. LAURA il 15/10/14 ha scritto:

    Buongiorno,
    io vorrei chiedere un’informazione. In caso prenda in affitto un appartamento da poco ristrutturato e non ancora abitato fino ad oggi, devo fare un allacciamento e quindi pagare
    quota distanza, quota potenza e quota fissa, e spendere all’incirca 183,62 + 69,04 per ogni kw + 27,52 = circa 300 €?
    E’ corretto?



  38. Antonino Vento il 25/08/14 ha scritto:

    @ Nico,
    in mancanza di suolo pubblico, la richiesta è lecita. Certo 21kw sono pochi, prova in qualche modo di insistere, magari trovando delle soluzioni alternative (chiedi un incontro con il capo area della tua zona).



  39. Antonino Vento il 25/08/14 ha scritto:

    @ Felice,
    pressa gli operatori, in modo da farti dire la data presunta ed il tempo residuo per l’invio del preventivo, se non ottieni nessuna informazione richiedi tutto per iscritto o per fax.



  40. Felice il 18/08/14 ha scritto:

    Salve,

    Ho fatto richiesta per un allaccio (non ho contatore) il 20giugno, il 3 luglio ho ricevuto il sopralluogo del tecnico che mi ha rilasciato un foglio e mi ha detto di spedirlo via fax una volta ricevuto il preventivo ( che avrei dovuto ricevere via mail ) ed eseguiti i lavori, semplici visto che la cabina più vicina poggia sul mio confine. Ad oggi non ho ancora ricevuto il preventivo. Esiste un numero cui sollecitare? Al 800900800 dicono che ormai è competenza del tecnico che ha effettuato il sopralluogo.

    Grazie a presto



  41. Nico il 13/08/14 ha scritto:

    Salve.

    Circa tre anni fa ho costruito un complesso immobiliare formato da appartamenti per uso civile e annessi garages. Prima dell’inizio dei lavori ho fatto richiesta all’Enel (premetto che avevo già la fornitura elettrica da cantiere per una potenza di 4,5 KW) per un allaccio collettivo e definitivo di n. 6 contatori ad uso civile e n. 2 contatori ad uso condominialee per deposito per un totale di 21 Kw.
    Inizialmente L’enel mi confermò, con tanto di preventivo alegato dei lavori a farsi, la fornitura dell’energia per la potenza richiesta anche se dovevano potenziare la linea elettrica esistente con la sostituzione di cavi via aerea. Dopo diverso tempo (un paio di anni) l’Enel mi dice che non è più possibile effettuare la sostituzione via aerea dei cavi e quindi la fornitura dell’energia e mi “obbliga” a cederle un area nella quale poter realizzare un locale cabina.
    Volevo sapere se l’Enel può chiedermi la cessione di un’ area dove poter realizzare un locale cabina o se è tenuta a fornirmi, a spese sue, l’energia elettrica per un totale di 21 kw.
    Vi ringrazio anticipatamente
    Nico



  42. Antonino Vento il 04/08/14 ha scritto:

    @ Lucia,
    il costo dell’allacio è a carico del cliente, purtroppo non c’è un tariffario standard, o meglio le regole sono quelle riportate in quest’articolo in caso di allaccio semoplice, il tuo sarà stato classificato come allacciamento particolare, quindi il preventivo lo determina la società distributrice.



  43. lucia il 04/08/14 ha scritto:

    ciao, sono lucia del preventivo del posto del 1 agosto 2014, di seguito vi scrivo il calcolo dell’importo del preventivo.
    mono d’opera ele € 205.16
    materiale elettrico € 666.80
    man/prestaz di terzi € 1887,62
    spese generali € 551,92
    imponibile iva € 3311,50
    iva 22% 728,53
    totale € 4040,03

    allora perchè questo prezzo così elevato? perchè devo pagare tutti quei soldi ( 1887,62) a coloro che vengono a favori? perchè non li paga l’enel? grazie
    e infine c’è una tabella di riferimento per vedere il perchè di questo prezzo? grazie ancora.



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