Allacciamento luce : costi, tempi e modalità di attivazione

Di Antonino Vento
contatore

Se si deve stipulare un contratto di fornitura di energia elettrica per un immobile che non è stato mai alimentato (quindi non possiede contatore e connessione) bisogna necessariamente richiedere l’allacciamento alla rete elettrica: ma l’allaccio va richiesto ad Enel o può essere fatto con altro fornitore? Quanto ammontano i costi di allaccio luce e da cosa dipendono? Quanto tempo bisogna aspettare per l’allacciamento?

A chi presentare la richiesta di allaccio e quali i dati necessari?
I lavori di allacciamento sono di pertinenza della società che gestisce la rete locale (ad es. Enel Distribuzione nella maggior parte del territorio nazionale), quindi la domanda va presentata a quest’ultima, direttamente ai loro sportelli o indirettamente tramite la società di fornitura prescelta (quest’ultima ha due giorni di tempo per trasmetterla).

Quanto costa un allaccio?
Il costo di un allacciamento permanente (cioè senza limiti di tempo) sarà pari alla somma dei contributi “Quota distanza”, “Quota potenza” e “Quota fissa”, ad eccezioni delle tipologie di allacciamenti classificati “particolari” (ad esempio allacciamenti di roulette, case isolate in territorio extraurbano, fabbricati non accessibili da strade, ecc.)

A) La “Quota distanza” dipende dalla distanza in metri tra il punto di fornitura e la prima cabina di trasformazione disponibile ed è così determinata:
– Fino a 200 metri o, indipendentemente dalla distanza effettiva in caso di casa di residenza: € 183,62;
– Quota aggiuntiva da 200 a 700 m.: per ogni 100 metri o frazione superiore a 50 metri € 92,05;
– Quota aggiuntiva da 700 a 1.200 metri: per ogni 100 metri o frazione superiore a 50 metri € 183,62;
– Quota aggiuntiva oltre 1.200 metri: per ogni 100 metri o frazione superiore a 50 metri €367,25.

B) La “Quota potenza” è pari a € 69,04 per ogni kW richiesto

C) La “Quota fissa” è pari a € 27,52.

I costi degli allacciamenti “permanenti particolari” saranno pari alle effettive spese sostenute dalla società di distribuzione.

Il preventivo
La società distributrice entro venti giorni della richiesta deve inviare al cliente il preventivo, che riporta oltre il corrispettivo per la connessione, i tempi per l’esecuzione dei lavori, la validità dell’offerta.
Se il preventivo viene trasmesso oltre i venti giorni il cliente ha diritto ad un indennizzo di € 30,00 per tempi di trasmissione fino al doppio del previsto, € 60,00 per tempi fino al triplo e € 90,00 per tempi oltre il triplo del previsto.

Tempi di esecuzione
I tempi necessari a realizzare un allacciamento dipendono dalla tipologia di lavori che la società distributrice deve eseguire. La normativa di riferimento (delibera AEEG 333/07) classifica i lavori di allaccio in semplici e complessi; si ricade nel primo caso (lavori semplici) si devono effettuare interventi limitati (ad es. installazione del solo contatore o di un piccolo tratto di cavo), mentre si ricade nel secondo (lavori complessi) in tutti gli altri casi.
L’allacciamento con lavori “semplici” deve essere realizzato entro 15 giorni lavorativi dall’accettazione del preventivo, mentre se i lavori di allacciamento sono “complessi” l’allaccio deve essere realizzato entro 60 giorni lavorativi. In entrambi i casi non vengono considerati i giorni necessari all’utente per espletare eventuali opere accessorie (ad esempio la realizzazione del box contatore) o per l’ottenimento di autorizzazioni.


Indennizzi per ritardo connessione
Solo per i lavori “semplici” si ha diritto ad un indennizzo di € 35,00 per tempi di trasmissione fino al doppio del previsto, € 70,00 per tempi fino al triplo e € 105,00 per tempi oltre il triplo del previsto, sempre che il ritardo sia ascrivibile alla società di distribuzione .

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158 commenti su “Allacciamento luce : costi, tempi e modalità di attivazione”

  1. Mario stevelli il 23/05/13 ha scritto:

    Chiedo cortesemente all’Autorità di competenza se una richiesta di allaccio contatore, per nuova utenza effettuata il 10/05/2013 si possa protrarre, come mi e stato detto dall’operatore stamattina, per oltre 20/30 giorni dalla data della richiesta.
    Ringrazio antecipatamente
    Porgo Distinti Saluti.
    Mario Stevelli



  2. Antonino Vento il 23/05/13 ha scritto:

    @ Mario Stevelli,
    dipende da come sono stati classificati dal distributore di rete i lavori di allacciamento.

    Per proporre direttamente il quesito all’autorità devi contattare lo sportello del consumatore al numero verde
    800 166 654



  3. Claudio Settimi il 06/06/13 ha scritto:

    Vorrei chiederVi se è possibile fare un nuovo allaccio su un contatore già avuto un contratto ma stato disattivato. Posso costringere il vecchio inquilino di darmi la bolletta così posso subentrare?

    C.S.



  4. miriam il 07/06/13 ha scritto:

    buongiorno ,ho fatto richiesta di nuovo allaccio con potenza 30 kw (attività artigianale) mi è arrivato il preventivo che è di quasi 4 mila euro premetto che la cabina dista una decina di metri.ho chiesto se potevo rateizzare e mi hanno detto di no,, è possibile??



  5. alex il 10/06/13 ha scritto:

    salve signor Antonino volevo chiederle la soluzione più conveniente per me…il mio allaccio ora è ad uso non domestico perciò superiore ai 3kw fino a 6kw,siccome vorrei mantenere i 6kw, mi conviene richiedere un nuovo contatore per uso domestico o rimanere con il vecchio contatore mandare anche la luce dell’appartamento?eventualmente quali sono i costi???grazie mille non so se sono stato chiaro
    Alessandro



  6. Antonino Vento il 13/06/13 ha scritto:

    @ Claudio,
    si sul contatore disdettato puoi fare il nuovo contratto.

    @ Miriam
    Purtroppo si

    @ Alex
    se devi comunque lasciare quello per uso non domestico non ti conviene fare un contratto domestico da 6 kw in quanto pagheresti un fisso annuo di circa € 135,00 e l’energia qualche cent in più al kwh.



  7. antonia il 19/06/13 ha scritto:

    salve mario, il mio problema e che posseggo un terreno sul quale ho costruito una casetta di legno ancora non accatastata. tutto cio ha una distanza dalla cabina di circa 400 mt.
    per l’allacciamento mi hanno chiesto 13.000 €
    a me sembra una cosa assurda, parliamo di metri e non di km.
    tu cosa pensi?come potrei risolvere?



  8. Andrea il 01/07/13 ha scritto:

    buongiorno, da pochi giorni ho preso in affitto un appartamento che non è mai stato abitato, sito all’interno di un condominio già abitato negli altri appartamenti.
    I costi di posa del contatore luce, gas e acqua sono a mio carico o sono a carico del proprietario?
    potete darmi qualche consiglio sulla compagnia alla quale richiedere la fornitura luce: sono single, e torno a casa solo x pranzare, ma poi rientro quasi sempre dopo le 19.
    grazie. Andrea Piana.



  9. Antonino Vento il 03/07/13 ha scritto:

    @ Antonia,
    mi scuso per il ritardo nella risposta, ci sono possibili soluzioni ma tutto dipende di quanta potenza hai bisogno e quanta energia pensi di consumare.

    @ Andrea,
    solitamente sono a carico del proprietario. Puoi trovare la miglior tariffa qui http://tariffe.taglialabolletta.it/



  10. Giulia il 08/07/13 ha scritto:

    Buonasera, vorrei sottoporle questo quesito. Come faccio a verificare se la potenza impegnata (e quella disponibile) (indicata in bolletta) è corretta oppure è necessario rimodularla. Non le parlo di utenze domestiche, ma di edifici adibiti ad attività scolastiche oppure uffici. Ho considerato come riferimento che 3KW installati sopperiscono ad un consumo di circa 2200 KWh annui, ma questi sono dati che si riferiscono ad utenze domestiche e non so se posso utilizzarle nel caso sopracitato.



  11. Antonino Vento il 08/07/13 ha scritto:

    @ Giulia,
    la potenza contrattualmente impegnata deve essere dimensionata in funzione delle apparecchiature che l’utente deve alimentare contemporaneamente.
    Ad esempio se non posso fare a meno di utilizzare contemporaneamente lavatrice da 2kW e forno da 2kW ho bisogno di una potenza contrattuale maggiore o uguale a 4kW.

    Quindi per valutare se il contratto è congruo bisogna valutare la potenza richiesta dai carichi contemporanei (ad esempio in una scuola l’illuminazione).

    Resto a tua disposizione.



  12. PASQUALE il 10/07/13 ha scritto:

    DEVO APPRIRE UN CENTRO SCOMMESSE HO FATTO UNA PRIMA DOMANDA DA 3 KW A 10KW PER LA LUCE A L’ENEL NELLA METà DI MAGGIO MA PER UN UN ERRORE LORO NON è ANDATO IN PORTO HO DOVUTO DISDIRE LA VECCHIA, ED HO DOVUTA RIFARE UN ALTRA DOMANDA IL 12 GIUGNO ED OGGI 10 LUGLIO NON ANCORA VEDO NIENTE NON POSSO APRIRE LA MIA ATTIVITA’, COME MI DEVO COMPORTARE GRAZIE
    PASQUALE



  13. Antonino Vento il 10/07/13 ha scritto:

    @ Pasquale,
    hai ricevuto il preventivo con la tempistica di esecuzione lavori?
    Si tratta di nuovo allaccio o subentro?



  14. Carlo Elia il 16/07/13 ha scritto:

    Buongiorno,sono proprietario di un box auto in un cortile condominiale, e vorrei portare la corrente come nuovo allaccio.Si può fare?Devo chiedere autorizzazone al Condominio.
    Grazie
    Carlo Elia



  15. Laura il 24/07/13 ha scritto:

    Salve, ho cambiato residenza ed ho chiedo a GDF Suez, attuale fornitore di gas e luce, di chiudere tutte le utenze, come richiesto dal proprietario della casa in cui ero in affitto. Dopo aver atteso il modulo via posta, rispedito via fax, telefonato varie volte, sono passati due mesi, hanno tolto solo la luce e sono ancora in attesa del tecnico per chiudere il gas! Volevo sapere quali sono i tempi stabiliti dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas di cui tanto si parla ma che non riesco a trovare… Mi apre che stiano un pochino esagerando con l’attesa! Grazie per l’attenzione



  16. Mauro il 30/07/13 ha scritto:

    Per appartamento nuovo, ho fatto domanda di allacciamento a ENEL a metà giugno. Il 5 luglio ho avuto un tecnico per il sopralluogo (non ci sono lavori da fare, basta aggiungere un contatore a fianco di quello esistente). Il 18 luglio mi mandano via mail la richiesta che compilo e rispedisco in giornata, assieme al bonifico di 530€. Il 29 luglio faccio il contratto, oggi 30 luglio, non ho ancora il contatore, mi dicono che ci vogliono altre 3 settimane lavorative.
    Dopo numerose segnalazioni al numero verde e spedito anche un fax, i miei interlocutori sono stupiti che io sia arrabbiato!!
    E’ UNA VERGOGNA!
    C’e’ qualche autorità a cui posso segnalare questo fatto?
    Grazie



  17. Antonino Vento il 30/07/13 ha scritto:

    @ Mauro,
    puoi rivolgerti allo sportello del consumatore chiamando il numero verde 800 166 654



  18. carla il 31/07/13 ha scritto:

    dovendo eseguire dei lavori di ristrurazione in una casa di mia proprieta, inviai la richiesta di allaccio per uso cantiere.L’ ENEL a seguito della mia richiesta mi disse che entro pochi giorni si sarebbero attivati per l’allacciamento della corrente.Pagai la cifra richiestami (sigh) oltre 500 € e dopo 20 giorni venne un tecnico per verificare se io ero proprietaria dell’appartamento, inoltre mi disse che dovevo predisporre una nuova cassetta per poter collegare le apparecchiature elettriche. feci subito quanto richiesto ma del tecnico piu’ nessun ritorno. Purtroppo dovendo iniziare i lavori la ditta che doveva appunto cominciare, mi ha chiesto 120€ al giorno per l’affitto del generatore elettrico che mi avrebbero messo a disposizione, e pertanto da 1 settimana, stò pagando questo affitto. Intendo rivalermi su questi costi extra all’azienda che mi ha creato un forte disservizio e pertando voler recuperare questi soldi che ingiustamente sono costretta a pagare per la cattiva organizzazione della società.



  19. erik il 06/08/13 ha scritto:

    Salve, due anni fa ho chiesto l allaccio della corrente x il mio nuovo appartamento. Hanno inviato l addetto al sopralluogo… ancora non mi è arrivato il preventivo, come mi devo muovero ora? Sbaglio o ho diritto ad un rimborso x mancato preventivo?



  20. Antonino Vento il 07/08/13 ha scritto:

    @ Erik,
    hai sollecitato in questi due anni?
    A questo punto ti consiglio di rivolgerti allo sportello del consumatore per rivendicare quanto ti spetta.



  21. Renato il 07/08/13 ha scritto:

    Ho acquistato recentemente un appartamento, nel quale ho iniziato a fare dei lavori di una certa importanza.
    L’appartamento si trova al primo piano. Abbattendo un muro interno, è emersa una tubatura che porta i cavi elettrici Enel dall’esterno al vano scale dove si trova il contatore mio e quello di un altro di un condomino.Al secondo piano sono collocati altri due contatori,alimentati da cavi provenienti dalla stessa tubazione. Ho informato Enel di quanto è successo ed è stato inviato un tecnico per un sopralluogo. Conclusione Enel chiede al Condominio la fornitura e posa di un tubo al piano terreno dall’esterno fino ad una nicchia posta nel vano scale.Il tubo correrà in un muro a lato dell’androna condominiale di accesso dalla strada ai garages. Poi Enel installerà nella nicchia tutti i contatori condominiali e li collegherà elettricamente.Il collegamento fra contatori e singoli appartamenti dovrà essere eseguito a cura del Condominio. Poichè il collegamento fra rete e contatori era già stato pagato ritengo che il nuovo servizio non debba essere pagato una seconda volta, stante il fatto che il collegamento deve essere rifatto dal momento che Enel (Selveg) ha utilizzato strutture di un condomino invece di strutture comuni.Anche i collegamenti tra contatori nuovi ed appartamenti dei condomini devono essere rifatti sempre per lo stesso motivo imputabile ad Enel.La mia idea è che siccome tutto deve avvenire a causa di un errore di Enel penso che tutti gli oneri debbano essere addossati ad Enel.Desidero sapere cosa ne pensa.Grazie e cordiali.Renato



  22. Antonino Vento il 08/08/13 ha scritto:

    @ Renato,
    penso che la questione dovrebbe essere risolta da un legale.
    La richiesta di ENEL è basata su una serie di normative che sicuramente al momento della costruzione dello stabile non erano in vigore.



  23. Antonio Pintore il 16/08/13 ha scritto:

    Salve,
    ho necessità di fornitura di corrente elettrica in campagna. Preciso che i fabbricati presenti, ad uso agricolo, regolarmente autorizzati e censiti in catasto, sono sempre stati privi di servizi come luce, acqua, ecc.
    Ho calcolato, sulla base delle precise indicazioni fornite da questo sito (che non trovo nel sito ufficiale dell’Enel)che la distanza è pari a 1237 metri, per cui la Quota distanza sarebbe di € 4407(367,25 x 12)+ 183,62 = 4590,62.. Aggiungendo a questo la Quota Potenza minima di 3KW pari a 235,72(27,52 + 69,4×3)il totale sarebbe di € 4825,72.
    Ora le domande sono: è possibile che i 1237 metri della distanza possano diventare 1200 o anche meno per dimezzare i costi della quota distanza? in fondo parliamo di soli 38 metri;
    è possibile usufruire dello sconto del 25%, dal momento che esiste già una linea dal 2004 che passa davanti al mio podere, per cui sarebbe necessario un solo palo di aggiunta?;
    infine, in alternativa a tutto questo, sarebbe possibile fare domanda di allaccio ad uso residenziale principale mediante richiesta al comune della residenza in campagna a mio nome e conseguente voltura a nome di mia moglie del contatore in città attualmente intestato a me?
    Grazie infinite per l’attenzione e le risposte che potrà fornirmi.
    Antonio Pintore



  24. Antonino Vento il 18/08/13 ha scritto:

    @ Antonio Pintore,
    le distanze suppongo si possano accorciare, tutto dipenderà dal percorso reale che farà la linea, che non si dovrà realizzare necessariamente se l’attuale linea che passa davanti al podere è capace di sopportare il nuovo carico.
    Il cambio di residenza a mio avviso è realizzabile.



  25. SUSI il 04/09/13 ha scritto:

    Buongiorno,
    devo fare un subentro su un contatore luce-gas disdetto, per poi procedere con il cambio di residenza per scissione da nucleo familiare.
    Voci di corridoio mi dicono che se faccio il subentro prima del cambio di residenza il costo dell’allacciamento è più costoso perché figura come utente non residente, è possibile? Non posso fare il cambio residenza senza prima avere i contratti luce-gas.
    Ringrazio per l’attenzione e porgo cordiali saluti.



  26. Antonino Vento il 04/09/13 ha scritto:

    @ SUSI,
    il residente/non residente incide sui costi del kwh e sul diritto fisso mensile, quindi se questo passaggio (da non residente a residente) è breve il maggior esborso per consumi dovrebbe essere accettabile.



  27. giangi il 20/09/13 ha scritto:

    buongiorno Antonino,
    a breve entrerò in possesso di un appartamento ancora in fase di costruzione. Il costruttore si occuperà di tutti i costi di allacciamento mentre a me spetteranno i costi di attivazione del contratto dell’enel, come ovvio.
    L’allacciamento è già stato richiesto per una quota di 3,4 kW mentre io voglio partire direttamente con 4,5 o 6 kW (6,6 per la precisione, giusto?). Mi sto perdendo tra le informazioni presenti su internet e non capisco cosa dovrò effettivamente pagare per il cambio di contatore (solo virtuale perchè quello che metteranno è idoneao all’aumento di potenza). Poi non ho capito se c’è una differenza di costo al consumo tra 4,4 kW e 6 Kw. Non mi spaventano i costi fissi inziiali, ma dovendo installare elettrodomestici vari e piano ad induzione (non ho riscaldamento da gestire perchè ci sarà un impianto “centralizzato” con pompa di calore), voglio capire se conviene comunque passare a 6 kW piuttosto che a 4,5 kW.
    ringrazio anticipatamente.
    P.s.
    i costi possono variare sensibilmente tra mercato libero e no confrontando i 4,5 kW e i 6 kW.
    In pratica, la differenza tra passare a 4,5 kW e passare a 6 kW sta solo nei costi fissi o ci sono differenze anche nei costi unitari del consumo?



  28. salvatore il 21/09/13 ha scritto:

    Salve ho acquistato un garage nel mio condominio e vorrei fare un nuovo contatore ma il costo e di circa 650 euro volevo sapere se era possibile allacciare la luce dal contatore di casa che dista 50 metri da questo box Ma non si trova nello stesso palazzo grazie



  29. Antonino Vento il 22/09/13 ha scritto:

    @ Giangi,
    si i costi cambiano, su questo sito ci sono due articoli specifici che trattano la tematiche alle quali sei interessato; di seguito ti riporto i links.
    Quanto costa un aumento di potenza: http://taglialabolletta.it/come-aumentare-i-kw-della-propria-fornitura-elettrica/
    Quanto mi costa in più l’energia se aumento la potenza: http://taglialabolletta.it/quanto-costa-passare-da-3-a-45-o-6-kw-di-potenza/

    @ Salvatore,
    ma è nello stesso complesso condominiale? Cmq la fattibilità è legata alla possibilità di posare la linea ed al suo costo di installazione, poi penso che nessuno verrà a controllare.



  30. Stefania il 24/09/13 ha scritto:

    Salve, ho preso in affitto un appartamento che era già stato abitato, sito in un palazzo condominiale già abitato.
    Gli inquilini precedenti (intestatari delle utenze) hanno disdetto le varie utenze, adesso che entro io (quindi nuova intestataria) devo riattivare sia la luce che il gas.
    Volevo sapere se la nuova riattivazione deve essere pagata da me oppure dal proprietario dell’appartamento. Grazie



  31. Anna il 25/09/13 ha scritto:

    Salve volevo un informazione per fare un preventivo sugli allacci per una casa nuova cosa devo fare???



  32. Antonino Vento il 26/09/13 ha scritto:

    @ Stefania,
    tutto dipende da accordi, ma le attivazioni solitamente sono a carico dell’inquilino.

    @Anna,
    al gestore di rete, che nella maggior parte del territorio italiano è Enel Distribuzione.



  33. Generoso il 29/09/13 ha scritto:

    Salve mi servirebbe un consiglio in merito al seguente problema:
    Io e mio fratello stiamo costruendo un palazzo suddiviso in 5 appartamenti, che saranno utilizzati esclusivamente dai membri della nostra famiglia. Al momento stiamo per finire un unico appartamento, gli altri non sappiamo se e quando riusciremo a finirli. Abbiamo chiesto l’allaccio all’ENEL per la corrente e ci è stato detto che dobbiamo fare obbligatoriamente la predisposizione per 6 contatori. La mia domanda è la seguente, visto che gli unici due proprietari siamo io e mio fratello e saremo noi a pagare la corrente per i vari appartamenti compreso la luce delle scale, perchè non possiamo predisporre un numero inferiore di contatori? La ringrazio anticipatamente per la risposta.



  34. Mariella il 01/10/13 ha scritto:

    Salve ho una domanda da porre:
    C’è scritto “L’allacciamento con lavori “semplici” deve essere realizzato entro 15 giorni lavorativi dall’accettazione del preventivo” ma come “accettazione del preventivo” s’intende dal momento che io invio la documentazione firmata? Cioè fa fede la ricevuta d’invio del fax e la ricevuta d’invio della raccomandata o quando si decidono a lavorarla loro (società s’intende)? Ho inviato la documentazione il giorno 17/09/2013 l’Enel l’ha lavorata il 23/09 quindi i termini per l’allacciamento scadono l’8 ottobre? Grazie



  35. Antonino Vento il 01/10/13 ha scritto:

    @ Mariella,
    è la data di acquisizione ufficiale, cioè ad esempio è prevista un acquisizione telematica coincide con il giorno stesso di inserimento su portale, se spedisci via posta il tempo che poste italiane impiega a recapitare non viene conteggiato.



  36. miriam il 02/10/13 ha scritto:

    buona sera a distanza di tempo cioè dal 07/06/13 che ho pagato i 4000 euro di allaccio oggi mi dicono che forse mi faranno i lavori nei primi 15 gg di novembre .non oso pensare che i tempi siano cosi lunghi, non è passato già troppo tempo? quali sono i tempi da rispettare?grazie



  37. Paolo il 06/10/13 ha scritto:

    Buonasera, ho da poco preso in locazione un capannone per la mia attività , facendo un subentro presso Acea sul precedente conduttore che aveva 30 kw. Ora per l’attività ho necessita di 80 kw . Il sopraluogo del tecnico, mi ha comunicato che il cavo che arriva dove sono i contatori, non può dare altre kw , e , necessita con lo scavo di circa 4000/00 euro a mie spese , l’installazione di un cavo sarà solo a media tensione. Il problema è che dovrei comprare o costruire una cabina elettrica di circa mq 4x 4 alta mt 3 . Come faccio a costruire su di un deposito non mio ed una zona soggetta a vincolo una cabina di quelle dimensioni ? Come minimo mi arrestano! e perchè dovrei sopportare la spesa dell’immobile (Cabina) se poi con atto notarile il conduttore deve cederla all ‘ Acea?



  38. Antonino Vento il 06/10/13 ha scritto:

    @ Paolo,
    purtroppo la richiesta di Acea è lecita, infatti qualora il distributore per soddisfare le esigenze del cliente deve installare una nuova cabina di trasformazione, può chiedere a quest’ultimo i locali, da sfruttare in comodato d’uso. Ovviamente nel tuo caso essendo in una zona con vincolo dovreste trovare una soluzione, magari ricavare i locali cabina all’interno della tua attività.



  39. Elisabetta il 09/10/13 ha scritto:

    Buon giorno, volevo chiederle se per avere un preventivo per un allacciamento enel su una casa di nuova costruzione devo pagare un contributo anticipatamente prema dell’uscita del tecnico.
    Grazie



  40. davide il 10/10/13 ha scritto:

    buongiorno,
    ho acquistato dei locali sopra l’appartamento di mia moglie in una casa a due piani. Posso usare in qualche modo lo stesso contatore o sono obbligato a chiederne uno nuovo?
    Grazie
    davide



  41. Antonino Vento il 10/10/13 ha scritto:

    @ Davide,
    suppongo nessun obbligo se si tratterà di uso domestico.



  42. Antonio Angelo Frau il 13/10/13 ha scritto:

    Antonio il 13/10/2013 ha scritto:

    Buongiorno,
    il 5/03/2013 ho perfezionato la richiesta per un nuovo allaccio , uso domestico. Poichè si trattava di un lavoro complesso si sono dovute chiedere le autorizzazioni necessarie, che sono state rilasciate in data 27/06/2013.
    Sono stati realizzati, prima di ferragosto, tutti i lavori, passaggio cavi elettrici e realizzazione cassetta, adiacente all’alloggiamento del contatore, con collegamento sotto traccia.
    La domanda è questa: è mai possibile che dopo sette mesi non sia stata effettuata ancora la fornitura di corrente elettrica?
    Cosa posso fare? visto che all’ENEL distribuzione non esiste uno sportello per il pubblico e che all’unico n. telefonico, rilasciato al momento del contratto, rispondono in modo evasivo?
    Ringrazio per l’attenzione,
    Antonio Angelo



  43. Antonino Vento il 14/10/13 ha scritto:

    @ Antonio Angelo Frau
    Rivolgiti allo sportello del consumatore in modo da poter sollecitare. Il numero verde è 800 166 654



  44. Michele il 17/10/13 ha scritto:

    Buonasera, sono Michele e scrivo in merito ad un problema sorto con Enel per la domanda di fornitura di energia elettrica per un’abitazione di nuova realizzazione. Dopo aver accettato, firmato e spedito il contratto, aspetto i soliti 15gg, aspetto pure 1 mese e non si verifica nulla. Decido di chiamare il num verde e chiedo spiegazioni. Sta di fatto che in data odierna 17.10.13, i tecnici Enel si sono presentati per allacciare il contatore alla rete. Nel fare ció é emerso che io, proprietario, devo eseguire uno scavo (passando in altre proprietá con le conseguenti problematiche) che colleghi il punto del mio contatore all’elemento su cui allacciarsi. A tal proposito chiedo:
    1) deve essere un mio onere predisporre un condotto dal contatore al punto di erogazione?
    2) dove vengono scritte ch tali opere devono essere fatte?…il preventivo che serve?
    3) che faccio ora?
    Ringrazio per la cortese attenzione postami, attendo risposta
    Distinti saluti
    Michele



  45. Gianluca il 19/10/13 ha scritto:

    Salve, ho un problema inerente ad un nuovo allaccio per non residenza in Sardegna OT, premetto che l’allaccio serve per un terreno agricolo dove vorrei mettere degli animali e piante con delle luci per quando vado in inverno e una pompa per irrigazione che prende acqua da un deposito, premetto anche che tutti e tre i miei confinanti hanno già il contatore per gli stessi usi ubicato all’esterno delle proprietà (credo per una questione di antincendio).
    Detto questo, prendo appuntamento per il sopralluogo del tecnico che voleva entrare per forza (anche senza il mio consenso) nella proprietà e scattare foto pure alle proprietà dei vicini (ovviamente senza il loro consenso) inoltre al mio rifiuto categorico il tecnico mi compila un foglio dove scrive che non ha potuto effettuare il sopralluogo perchè non era possibile accedere alla proprietà (ma il contatore va messo in strada della cosottina come tutti gli altri) e successivamente mi arriva una lettera da enel in cui si dice che io non mi sono presentato all’appuntamento.
    Faccio reclamo con copia di entrambi i fogli (per fortuna in quello che mi ha lasciato il tecnico ha messo la data) ma a distanza di più di un anno non ho ne una risposta ne tantomeno un contatore.
    Inoltre sono venuto a conoscenza dai vicini che il solito tecnico ha fatto problemi anche a loro e hanno risolto chiedendo espressamente che non mandassero lui ma un altro.
    Cosa mi consigliate di fare?

    Grazie

    Gianluca



  46. sergio il 20/10/13 ha scritto:

    Salve, vivo all’estero e o costruito unà casa in italia, da due anni ho fatto domanda per una fornitura elettrica per uso domestico ho ricevuto il preventivo che ho accettato, ma i lavori non si fanno ,dicono di non avéré abbastanza potenza su la linea, premetto che mi trovo a circa 100 métri dall’ultimo punto di fornitura , che a sua volta e distante altri 100 metri un po fuori mano, e al telefono si passa o un po le responsabilita da uno all’altro, ce un autorita a cui rivolgermi o cosa si puo fare?
    Grazie , Sergio



  47. Antonino Vento il 21/10/13 ha scritto:

    @ Michele,
    purtroppo le opere sono a carico dell’utente però dovevano essere già preventivate. Ti consiglio di rivolgerti allo sportello del consumatore per sporgere reclamo (800 166 654)

    @ Gianluca, @ Sergio
    Rivolgetevi allo sportello del consumatore in modo da poter presentare reclamo: il numero verde è 800 166 654.



  48. Sergio il 21/10/13 ha scritto:

    grazie per le vostre risposte, ma questi numeri dall’estero non funzionano; mi chiedevo se qualcuno a dei numeri che non siano 800… per questi stessi servizi o dei mail per mandare documentazioni di reclamo sempre a questi servizi.
    grazie comunque



  49. Antonino Vento il 21/10/13 ha scritto:
  50. Fabio il 22/10/13 ha scritto:

    Buon giorno!
    Ho acquistato un appartamento dove prima c’era la corrente elettrica ma erogata dal contatore del cantiere.
    UNa volta terminato il cantiere il contatore è stato staccato!
    Ho chiamato L’enel la settimana scorsa e un loro operatore mi ha detto che andava fatto il subentro,così mando avanti le pratiche di subentro(martedì).
    A sabato ancora niente corrente,così richiamo e una ragazza mi dice che il suo collega aveva sbagliato perchè non è un subentro ma bensì una nuova attivazione.
    Quindi manda avanti la pratica per la nuova attivazione,assicurandomi che oggi avrei avuto la corrente.
    Ieri sera mando i documenti con i dati relativi all’immobile e chiamo per avere conferma,e mi sento dire che avevano sbagliato di nuovo!!!!!
    Non ti dico come ero arrabbiato!
    Avevo chiesto la settimana scorsa se per oggi avevo la corrente perchè venivano i montatori dei mobili che senza corrente non possono lavorare,e mi hanno assicurato che l’avrei avuta senza problemi….ed oggi mi trovo a pagargli la giornata senza che possano lavorare!!!sono nero!!!!
    Mi sapresti dire come dovrei procedere?è una nuova attivazione o è un subentro?

    Grazie mille



  51. marco il 22/10/13 ha scritto:

    buonasera,oggi dopo svariate telefonate a enel sono venuto a sapere che non hanno il foglio di fine lavoro. preventivo accettato 18 mesi fa,e poi buio totale fino a oggi.è possibile una cosa del genere? dimenticavo…è una prima casa



  52. Antonino Vento il 24/10/13 ha scritto:

    @ Fabio
    suppongo che tu stia parlando di un appartamento in un complesso dove prima esisteva una fornitura di cantiere. Se è così tu devi chiedere una nuova attivazione, in quanto dovrai prelevare dal tuo contatore, che dovrebbe essere già predisposto dal costruttore.

    @ Marco
    purtroppo tutto è possibile. Se vuoi far valere i tuoi diritti fai un reclamo scritto. Se con il reclamo non si risolve nulla rivolgiti allo sportello del consumatore.



  53. Alessio il 24/10/13 ha scritto:

    Salve ho acquistato una casa ad un’asta giudiziaria e ne sono venuto dopo mesi in possesso. Ora dovrei allacciare la luce e volevo chiedere se devo fare il subentro o un nuovo allaccio. Inoltre sto facendo i lavori per andarci ea vivere ed ovviamente ho bisogno di corrente, ma se faccio l’allaccio da non residente pago di più…insomma un cane che si morde la coda…non posso fare la richiesta da residente dato che le mie intenzioni sono quelle di entrarci in non più di 20 giorni? Grazie, Alessio



  54. Manu il 25/10/13 ha scritto:

    Salve. Ho acquistato un appartamento non abitato dal 1980 (dal giorno del terremoto in Irpina). Il vecchio proprietario aveva la corrente elettrica, ma non ha più conservato le bollette. Il contatore non l’ho trovato. Come posso chiedere il subentro? O devo fare una nuova attivazione? Grazie.



  55. Antonino Vento il 29/10/13 ha scritto:

    @ Alessio,
    il nuovo contratto è da non residente, che poi potrai cambiare quando trasferirai la tua residenza nell’immobile.

    @Manu
    puoi provare a chiamare Enel e provare a vedere se al tuoi indirizzo risulta qualche vecchio contratto.



  56. Paolo il 04/11/13 ha scritto:

    Buongiorno, mi sorge un dubbio sulle quote fisse.
    devo fare un contratto per la fornitura di energia di 3 kw
    e devo farlo a dicembre, la mia domanda è: la quota fissa di 27 euro la devo pagare per intera a dicembre e poi di nuovo a gennaio per l’anno avvenire ?



  57. Antonino Vento il 04/11/13 ha scritto:

    @Paolo,
    La quota fissa è una tantum e si paga una sola volta.



  58. Mario il 14/11/13 ha scritto:

    Buona sera , vorrei avere una risposta alla mia domanda: Ho chiesto un’ allacciamento di linea elettrica in una baita di mia proprieta’ ( 3 KW ) dopo che mi hanno fatto portare la mia linea elettrica ai limiti della strada statale, mi hanno fatto mettere un pozzetto 50×50 attaccato al pozzetto di proprieta’ della ditta fornitrice di elettricita’ del posto, mi hanno detto che devo io fare un lavoro in cemento dome innestare il contatore, mi hanno detto che devo essere io a portare 2 tubi al contatore, 1 dal mio pozzetto e l’ altro dal pozzetto della ditta…….quindi il loro lavoro sara’ solo quello di mettere 150 cm di filo dal loro pozzetto al contatore ( attraverso il tubo da me messo ) per questo allacciamento mi e’ stato fatto un preventivo di 614,00 Euro…..Possibile ???? ……grazie per la risposta



  59. Davide il 16/11/13 ha scritto:

    Salve Signor Antonino, intanto vorrei ringraziare l’intero staff per il servizio che offrite e ne approfitto per chiederle una delucidazione in merito a un nuovo allaccio di fornitura elettrica per uso irriguo che si è rivelato essere un odissea interminabile a causa dell’incompetenza e il menefreghismo di chiunque si sia occupato della mia richiesta. Tralasciando gli otto mesi di attesa, il primo preventivo sbagliato perche’ c’era discordanza tra l’ufficio tecnico e quello commerciale e le varie incavolature mi e’ arrivato il preventivo per la seconda volta e sembrerebbe quello giusto, salvo per il fatto che nel primo preventivo che erroneamente fu emesso per usi diversi da quelli da me richiesti, risultava una quota distanza di circa 70 metri mentre nel preventivo che mi é arrivato ultimamente la quota distanza risulta 0 perciò vi è una differenza di spesa di circa 200 euro. Ho inviato la documentazione accettando un preventivo straordinariamente più basso del previsto. Ora la mia domanda è se hanno nuovamente sbagliato qualcosa dagli uffici nel calcolare le distanze o qualsiasi altra cosa dovrò nuovamente scontrarmi con una burocrazia interminabile oppure visto che il contratto che mi hanno proposto é stato da me accettato si ritrovano vincolati per legge a lasciare invariato l’importo? Scusate per il messaggio interminabile ma sono seriamente deluso da come si é svolta l’intera faccenda e ho bisogno di avere una opinione competente a riguardo. Molte grazie per la risposta e buon proseguimento!



  60. Gabriele il 16/11/13 ha scritto:

    Caro Antonino,
    Sono un tecnico che ha richiesto sul portale di Enel Distribuzione una nuova domanda di connessione per un cliente (impianto fotovoltaico da 6 kWp).
    Poiché la data di preventivazione avviata da Enel Distribuzione risulta essere sul portale giorno 25 ottobre e ad oggi (16 novembre) non è arrivato il preventivo richiesto, sai se posso avvalermi del rimborso per il cliente pari a 30 euro? Ed eventualmente come richiederlo? Grazie in anticipo



  61. Antonino Vento il 17/11/13 ha scritto:

    @ Mario,
    la cifra sembra onerosa, però per poter dare un mio commento avrei bisogno di conoscere le voci descrittive dei lavori in preventivo.

    @ Davide,
    la problematica è abbastanza complessa e secondo me va vista dal punto di vista legale: vedrò di approfondire al più presto in modo da dare una risposta.

    @ Gabriele
    i 20 giorni sono lavorativi, quindi se non ho fatto male i calcoli tutto scade il 25 novembre. Passato tale termine a mio avviso si.



  62. Mario il 17/11/13 ha scritto:

    Quota distanza cabina. …………………………………………………………………184,11
    Quota potenza ……( da 3 kw + 10% = 3,30 kw. 69,22 € ………………..228,43
    Cassetta……………………………………………………………………………………… 64,42
    Contributo unitario quota fissa………………………………………………………. 27,59
    Imponibile. 504,55
    Iva. 22%. 111,00

    TOTALE. 615,55

    Queste sono le voci descritte



  63. Antonino Vento il 19/11/13 ha scritto:

    @ Mario
    il preventivo è corretto, purtroppo tu con 15 metri pagherai come un utente distante 200 m, in quanto la quota distanza è di importo fisso fino a 200m.



  64. Gabriele il 22/11/13 ha scritto:

    Il preventivo è arrivato ieri 21 c.m.!
    Grazie Antonio!



  65. Gabriele il 22/11/13 ha scritto:

    Gentilissimo Antonino!
    Mi è stato richiesto da un cliente un impianto fotovoltaico da 12 kwp che vada a coprire i consumi di due contatori monofase 1 da 3 kw e un altro da 6 kw! Il cliente vorrebbe pertanto eliminare uno de due contatori (preferibilmente quello da 6 kw) e portare il contatore da 3 a 6 trifase in quanto è quel più vicino all’ impianto, quindi meno costi di installazione). Lei in questo caso cosa mi consiglia? Eliminare uno dei due contatori è la scelta che reputo più giusta ma facendo un rapporto costi- benefici lei quale consiglierebbe di eliminare?
    Essendo l’impianto fotovoltaico da 12 kwp è obbligatorio fare la trifase almeno da 6?i costi come si possono quantificare?
    Grazie in anticipo



  66. Davide il 27/11/13 ha scritto:

    Salve a tutti signori. Sig. Antonino grazie mille della sua risposta, per il momento sono ancora in attesa dell’allaccio della corrente. Spero di non dover attendere ancora troppo. Comunque resterò in attesa di sue notizie e accettero’ consigli su come agire nella mia situazione. A presto e buon proseguimento…



  67. federica il 28/11/13 ha scritto:

    Salve
    ho richiesto a enel un nuovo allaccio per capannone industriale a luglio 2013.
    e’ possibile che a oggi non abbiano ancora fatto nulla nonostante abbia la certezza che in comune abbia dato i permessi in data 01/10/2013?
    grazie



  68. lella il 04/12/13 ha scritto:

    Salve sig. Antonino, spero che lei mi dia dei chiarimenti su un quesito: sto acquistando un terreno agricolo con possibilità di edificare un magazzino deposito attrezzi, il palo più vicino è a circa 50 mt, e il mio terreno non ha sbocco direttamente su strada ma beneficia di una servitù di passaggio carrabile regolarmente notificata da un notaio, il tecnico Enel mi ha detto che i costi per avere la fornitura elettrica sono onerosi (ammesso che il proprietario del terreno che mi dà servitù mi dia l’autorizzazione), le mie domande sono due: 1)se il proprietario del terreno che mi dà servitù non mi dà l’autorizzazione per disporre il palo nel suo terreno che faccio? e 2)possibile che per mettere un palo e allaccio ci vogliono circa 3000/4000 euro? la ringrazio anticipatamente.



  69. pietro brazzo' il 05/12/13 ha scritto:

    Salve, gentile Antonio tempo addietro ho chiesto un preventivo ad enel per allacciamento in campagna per una fornitura di 3 kw, il mio terreno è adiacente ad una strada provinciale a circa 300 metri sulla stessa strada c’è un utenza con il suo contatore non capisco perchè enel mi ha fatto un preventivo di 11.000 euro . potrebbe gentilmente darmi una spiegazione .Francamente mi è sembrato uno sproposito. Grazie per la sua risposta .Cordiali saluti. Pietro Brazzo’



  70. domenico il 09/12/13 ha scritto:

    Salve vorrei sapere quanto mi costerebbe un nuovo contratto per uso domestico quindi anche quanto kw servono…calcolando che io o la cassetta enel proprio sotto il balcone quindi il montaggio del contatore servirebbe si e no un 3m di cavo…



  71. Antonino Vento il 09/12/13 ha scritto:

    @ Lella
    purtroppo quello che rende oneroso il preventivo è la quota distanza, che diventa molto oneroso superati i 200m. Se viene negato il permesso, si dovrà cercare un percorso alternativo. Comunque prima di accettare un no e bene informarsi con un legale.

    @ Pietro Brazzo’
    per capire come Enel abbia fatto i calcoli avrei bisogno l’elenco delle singole voci che compongono il preventivo.

    @ Domenico,
    puoi sommare gli importi presenti nell’articolo visto che dovresti rientrare in casistiche standard



  72. fabiana il 24/12/13 ha scritto:

    salve,devo entrare nel mio appartamento ,dove non ho ancora residenza ed è presente già il contatore enel,volevo sapere quanto pago per il nuovo contratto?devo fare prima la residenza per pagare meno?grazie mille Fabiana



  73. franco il 30/12/13 ha scritto:

    Devo lamentare l’eccessivo ritardo nell’allaccio fornitura elettrica da parte di Enel Energia.
    Con domanda presentata il 21 luglio, preventivo firmato e consegnato a mano il 23 agosto ad un punto Enel, siamo arrivati al 31 dicembre 2013 e non si muove foglia.
    Vorrei dire che vergogna, ma scrivo che tristezza…



  74. daniele il 05/01/14 ha scritto:

    salve sin. antonio volevo porle una domanda, sto aggiustando un appartamento sotto casa di mio padre e vorrei un nuovo contatore il locale risulta adesso come locale di sgombero volendo posso far richiesta di un contatore per avere la mia corrente visto che cosi con 3 kw non si possono far funzionare 2 appartamenti mi chiedevo quale documentazione mi verra richiesto?grazie in anticipo



  75. MATTEO il 07/01/14 ha scritto:

    SALVE, POCHI GIORNI FA, HO RICEVUTO IL PREVENTIVO PER UN NUOVO ALLACCIO, LA SPESA è DI 585,00 EURO.
    IL PREVENTIVO RIPORTA CHE LA DISTANZA DALLA GABINA E DI 320 MT, MENTRE IN Realtà E DI 100 METRI CIRCA, QUINDI MI HANNO AGGIUNTO UNA QUOTA AGGIUNTIVA DI 92.. EURO.
    LA MIA DOMANDA è QUESTA, SI PUO CONTESTARE IL PREVENTIVO?
    GRAZIE



  76. Antonino Vento il 08/01/14 ha scritto:

    @ Matteo,
    più che contestare penso si possano chiedere chiarimenti, ad esempio su come è stata calcolata la distanza dalla cabina.



  77. daniele il 12/01/14 ha scritto:

    salve sin. antonio volevo porle una domanda, sto aggiustando un appartamento sotto casa di mio padre e vorrei un nuovo contatore il locale risulta adesso come locale di sgombero volendo posso far richiesta di un contatore per avere la mia corrente visto che cosi con 3 kw non si possono far funzionare 2 appartamenti mi chiedevo quale documentazione mi verra richiesto?grazie in anticipo



  78. eros il 13/01/14 ha scritto:

    salve
    volevo porle una domanda
    io ho un contatore di uso artigianale (10kw) e volevo usarlo anche per l’ abitazione soprastante sempre di mia proprieta’. Secondo Lei e’ possibile e convegnente o meglio fare altro contatore?
    Grazie mille



  79. Matteo il 13/01/14 ha scritto:

    Buongiorno
    Volevo sapere se esiste la possiblità di portare l’energia elettrica in un terreno accatastato come agricolo sito a Verona.
    Ringrazio



  80. Antonino Vento il 14/01/14 ha scritto:

    @ Daniele,
    dipende dal fornitore.

    @ Eros,
    dipende dai consumi dell’appartamento e dalla potenza di cui hai bisogno.

    @ Matteo,
    si, in quanto anche se il terreno è agricolo (ad esempio l’energia elettrica potrebbe servire per far funzionare delle pompe per l’irrigazione)



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