Amazon Alexa e Amazon Echo: cosa sono e a cosa servono?

Di Valerio Guiggi
amazon alexa

In questo articolo andiamo a fare una panoramica generale del sistema Amazon Alexa, sistema proposto dalla celebre azienda commerciale molto attiva anche in Italia che permette di utilizzare in modo comodo la nostra Smart Home e tutti gli accessori collegati.

Ma che cos’è Amazon Alexa, come funziona, a che cosa serve e, soprattutto, perché non ce l’ha nessuno che voi conosciate? Andiamo a scoprirlo.

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Amazon Alexa: cos’è

Amazon Alexa, di per sé, è un’intelligenza artificiale, un assistente virtuale simile a Siri di Apple e a Cortana di Microsoft, che praticamente tutti abbiamo sui nostri cellulari. La differenza tra gli altri è che la sua base non è un telefono ma un dispositivo diverso, che si chiama Amazon Echo (nel modello base, perché ha diverse varianti come Amazon Echo Tap o Amazon Echo Dot).

Per avere Alexa bisogna quindi avere uno di questi dispositivi Echo, che sono degli speaker da tavolo che si mettono in casa, da qualche parte, e stanno sempre lì, diventando le basi per gestire sia alcune funzioni (ad esempio, possiamo farci dire il meteo, l’ora esatta e si può riprodurre musica), sia per gestire gli accessori smart compatibili, che sono già tantissimi anche se, al momento (Ottobre 2017) non è disponibile in italiano, né in Italia, ed è per questo che qui da noi nessuno lo ha.

Amazon Alexa: come funziona

Ma come funziona Amazon Alexa? In realtà, l’installazione e la configurazione sono davvero molto semplici.

Per prima cosa bisogna avere Amazon Echo, dentro il quale “risiede” il cervello che fa funzionare l’intelligenza artificiale, che viene collegato alla rete Wi-Fi di casa per poter navigare in internet e fare così parte della Smart Home.

Per la configurazione è necessaria un’app di Amazon, che si chiama Alexa e che si installa sugli smartphone (iOS e Android) che serve per fare anche le cose più basilari, ad esempio dire ad Alexa la password della rete Wi-Fi (Echo, non avendo display, lo rende impossibile!).

Per cui bisogna avere un account Amazon, configurarlo e poi iniziare a utilizzare Alexa.

Il controllo dell’assistente è solamente vocale, per cui non bisogna avere né lo smartphone, né nient’altro quando siamo in casa e utilizziamo Amazon Echo o Amazn Echo Dot (che è un’estensione di Echo da mettere in stanze diverse dalla prima). Mentre passiamo, diciamo “Alexa” e l’assistente si mette in ascolto, quindi possiamo chiedere, per esempio, “Fammi ascoltare Despacito” e l’assistente inizierà a riprodurlo, oppure possiamo chiedere “Che ore sono” e l’assistente, tramite Echo, ci dirà l’ora.

Le funzioni avanzate di Alexa

Oltre alle funzioni base di Alexa, che sono davvero poche, ci sono le skills, i “poteri”, ovvero le funzioni aggiuntive di Alexa. Queste si scaricano dall’app per smartphone e consentono all’assistente vocale di fare di più, molto di più.

Tra le Skill troviamo quella di Spotify, che ci garantisce il catalogo delle canzoni, dei giochi come i quiz, le sveglie, informazioni sullo sport, sul conto corrente (!), la possibilità di telefonare, guide per esercizi ginnici e di respirazione, accesso e impostazione di calendari, eventi e promemoria… un vero e proprio assistente per la casa.

Per avere queste skills, che sono per lo più gratuite, è sufficiente entrare nell’applicazione Alexa su smartphone e installarle; il telefono le trasferirà ad Echo, che potrà utilizzarle. Ovviamente installeremo solamente quelle che ci piacciono o ci servono.

Alexa per la Smart Home

alexa echo skill
Tra le skills, molte sono prodotte e messe sullo store Alexa dai produttori di accessori smart, come termostati intelligenti, lampadine colorate, prese e interruttori intelligenti e quant’altro.

La gestione della smart home, della domotica, non è diversa da quella che già abbiamo con le app sviluppate dagli stessi produttori, solo che (per esempio) se per accendere la caldaia, con l’app, devo entrare nell’app e premere dei pulsanti, con Echo mi basterà dire “Alexa, accendi i termosifoni” e lei lo farà. La gestione della smart home diventa quindi più semplice.

Le funzioni Smart, poi, possono essere raggruppate per gli accessori compatibili con Alexa, per cui è possibile fare in modo che, con una sola frase, si accenda il termostato, le lampadine cambino colore e le tapparelle si abbassino. Insomma, gli accessori compatibili possono, nei limiti, comunicare anche tra loro, facendo quindi in modo (per esempio) che le lampadine diventino di colore rosso quando la temperatura esterna supera i 30 gradi, in modo completamente automatico.

Differenze tra Alexa e HomeKit

Le funzioni descritte sono simili a quelle che abbiamo visto per HomeKit di Apple, che abbiamo descritto in un articolo dedicato che vi invitiamo a leggere. Ma quali sono le differenze fondamentali tra questi due sistemi?

  • Alexa ha sede in Echo, per cui si può usare anche senza cellulare, mentre HomeKit ha sede nell’iPhone, che risulta quindi indispensabile.
  • Echo rimane sempre in casa, mentre per HomeKit c’è bisogno di un iPad apposito o di una Apple TV per poter funzionare.
  • Gli accessori compatibili con HomeKit sono meno rispetto a quelli compatibili con Alexa, e costano di più perché Apple è molto rigida nell’approvare gli accessori. Inoltre il processo di approvazione è lungo e dispendioso con Apple, lo è molto meno con Amazon.
  • HomeKit è un sistema che consente solo di gestire gli accessori, Alexa ha molte funzioni aggiuntive (avendo base in uno speaker) che ci permettono di parlare, in casa, senza avere uno smartphone.
  • HomeKit è compatibile solo con l’ecosistema Apple (e nemmeno tutto, i Mac sono esclusi!), Alexa sia con i sistemi Apple che con i dispositivi Android.

Alexa in Italia: quando arriverà?

Questa è la domanda da un milione di euro… al momento, non lo sappiamo, anche se sappiamo che di sicuro arriverà.

Al momento, Alexa è disponibile solo in inglese e in tedesco, pertanto la vendita è solo per i paesi che parlano queste lingue. Entro la fine dell’anno sembra che arriverà anche in Giappone e in India.

Per quanto riguarda l’Italia, al momento stanno lavorando sulla versione nostrana degli ingegneri di Torino, per i quali Alexa in italiano è una delle massime priorità, per cui possiamo stare tranquilli che arriverà. Sul quando, però, non ci sono per adesso indicazioni, motivo per cui non abbiamo molto altro da fare se non aspettare.

Ma gli accessori compatibili con Alexa, in Italia, ci sono già e sono tanti. Per adesso, questi accessori sono compatibili anche con altri standard (come HomeKit), ma quando il sistema arriverà anche da noi saranno tutti immediatamente compatibili, per rendere la tua casa ancora più smart!

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