Leggere la bolletta del gas: guida alle voci di spesa

Di Antonino Vento
Bolletta luce e gas

Le voci presenti nella bolletta del gas metano sono tante: in questo articolo cercheremo di aiutarti a leggere la bolletta e capire i costi mostrati tra le varie righe. Se alcuni di loro sono chiare, altre nascondono costi fissi e variabili relativi a servizi di cui potresti non essere a conoscenza (ma comunque obbligatori).

Quando attivi un contratto di fornitura gas naturale con un fornitore, il prezzo solitamente medio di un Smc (standard metro cubo) di gas può variare a seconda degli scaglioni di consumo. Si tratta appunto di intervalli di consumi in corrispondenza dei quali vengono fissate dell tariffe. Questo consente di pagare in relazione ai consumi di una famiglia. Tuttavia ci sono dei costi che sono uguali per tutti: ecco le voci di spesa delle bollette, una per una.

Spesa per la materia gas naturale

A questa voce corrisponde il costo legato solo alle attività di compravendita del gas naturale. Qui dentro trovi il costo che il fornitore sostiene per l’approvvigionamento della materia , i costi di gestione commerciale e anche l’utile esso otterrà dalla vendita del gas. E’ composto da:

  • quota fissa, ovvero la spesa relativa ai servizi connessi alla fornitura del gas e, pertanto, si pagano anche in assenza di consumo infatti non dipendono dalla quantità di gas che utilizzi (euro/anno);
  • quota energia, ovvero il prezzo da pagare a seconda dei tuoi consumi e, quindi, del costo del gas secondo il tuo contratto (euro/smc).

Questa prima voce di spesa è negoziabile dai fornitori del mercato libero, cioè possono proporre un prezzo diverso rispetto il prezzo fissato dall’autorità, cercano di conquistare nuovi clienti interessati a risparmiare.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

Sotto questa voce sono compresi i costi sostenuti dal fornitore per trasportare e distribuire l’energia sul territorio, oltre alle spese relative alla gestione e lettura dei contatori, nonchè la gestione dei dati delle letture. Anche in questo caso troverai:

  • una quota fissa (euro/anno);
  • una quota energia (euro/smc) applicata all’energia consumata.

Oltre ai costi di trasporto, distribuzione e misura, in questa voce sono comprese anche le componenti a copertura dei costi sostenuti nell’interesse generale ed eventuali oneri comunali locali.

Spesa per oneri di sistema

Gli oneri di sistema sono dei costi stabiliti dall’Autorità ARERA e sono quindi uguali a prescindere dal fornitore che hai scelto. Anche in questo caso è compresa una quota fissa ed una variabile. Non c’è molto che tu possa fare per intervenire: sono voci che troverai sempre.

In questa voce pagherai una componente per gli incentivi al risparmio energetico (RE), recuperò oneri di morosità (UG3), contributo al bonus sociale (GS).

Imposte

Anche qui, le imposte saranno sempre presenti in bolletta e si riferiscono all’imposta di consumo (accisa), all’addizionale regionale e all’imposta sul valore aggiunto (IVA). In particolare:

  • l’accisa si applica in base alla quantità di gas consumato;
  • l’addizionale regionale è stabilita in modo autonomo da ciascuna regione nei limiti fissati dalla legge relativamente alla quantità di gas consumato;
  • l’’IVA si applica sull’importo totale della bolletta (10% per i primi 480 mc/anno consumati e 22% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse).

Altre voci

In alcuni casi nella bolletta potresti trovare altre voci quali:

  • Ricalcoli: presente solo nelle bollette in cui vengono ricalcolati importi già pagati in bollette precedenti, a causa di una modifica dei consumi o di una modifica dei prezzi;
  • Altre partite: presente solo nelle bollette in cui vengono addebitati o accreditati importi diversi da quelli inclusi nelle altre voci di spesa;
  • Bonus sociale: presente solo nelle bollette dei clienti domestici in cui è riconosciuto, comprende l’importo accreditato al cliente a titolo di bonus.

Tra le varie voci che puoi trovare in bolletta, potresti leggere un riferimento al coefficente CMOR. Il corrispettivo CMOR è l’indennizzo che il vecchio gestore di gas e luce può richiedere attraverso il nuovo fornitore dell’utenza, nel caso in cui avessi una morosità pregressa nei confronti del tuo vecchio gestore di energia o gas. L’indennizzo in fattura si trova sotto “Altre voci comprese nella bolletta elettrica”, per cui tra le voci che riguardano le perdite di rete, gli oneri generali ecc, leggerai:

In questa bolletta Le viene addebitato per conto di un Suo precedente venditore il “Corrispettivo CMOR”, a titolo di indennizzo, per il mancato pagamento di una o più bollette“.

Presta sempre attenzione alla tua bolletta

Quando devi scegliere un fornitore di gas metano del mercato libero, ciò che viene promosso è il costo dell’energia (la prima voce che abbiamo analizzato). Ci sono dei periodi in cui vengono attivate delle offerte molto interessanti, che in bolletta fanno riferimento alla prima voce. Tuttavia devi tenere conto di altri elementi che saranno visibili una volta ricevuta la tua prima bolletta, che vanno dalle imposte ai costi di trasporto dell’energia.

Se dopo aver letto questo articolo hai capito che forse puoi risparmiare di più, cerca sul nostro comparatore gas online l’offerta che preferisci: non avrai più sorprese e il prezzo ti sarà sempre chiaro.

4 commenti su “Leggere la bolletta del gas: guida alle voci di spesa”

  1. Buon giorno,volevo sapere per quanto riguarda la bolletta di fornitura energia elettrica se, i “servizi di rete” e “servizi di vendita” variano in base al fornitore (nel mio caso edison) oppure al paese di residenza ?

    1. Salve, anche questa pagina parla di gas inserisco la risposta poichè vale sia per l’energia elettrica che per il metano. Sono uguali per tutti e non negoziabili, il venditore se vuole può accorpare le voci e farti pagare il kWh (o l’Smc) come meglio crede, ma non può cambiare questi prezzi.

  2. Buon giorno, nella mia bolletta compaiono (in tabella riassuntiva) le seguenti voci: totale vendita (quota fissa + quota energia), totale rete (quota fissa + quota energia) , totale imposte (imposta erariale + addizionale enti locali) e poi ovviamente l’iva.
    Quello che io mi chiedo è se, aldilà del costo del gas per mc, considerando anche le altre componenti della bolletta, dividendo il totale per i mc non dovrei avere un valore “più o meno” simile da bolletta a bolletta?
    Nella prima mi viene 2,1 €, nella seconda 1,2 € e nell’ultima 1,9 €. Alla fine negli ultimi 4 mesi ho speso quasi 110 € in gas (poco meno della spesa della luce) e non capisco se sia troppo o no. Tra l’altro a questo calcolo mancano c.a. 40 mc che ho rilevato con l’autolettura (40-80 €?), quindi 110€ sono una sottostima.
    Abito in Toscana, e l’uso del gas è per la cucina e il riscaldamento solo dell’acqua (boiler piccolo). Ho calcolato 350 mc annui di consumo.

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