Climatizzatore: meglio mono split, senza unità esterna o portatile?

Di Valerio Guiggi
Climatizzatore inverter

Vuoi climatizzare un ambiente e vuoi capire se conviene meglio un climatizzatore fisso o portatile?
Proseguendo nella lettura scoprirai le differenze, i pregi e i difetti del climatizzatore fisso a paretecomposto da un’unità interna e una esterna, il climatizzatore fisso a parete composto da una sola unità interna e il condizionatore portatile.

Climatizzatori fissi a parete con unità interna ed esterna (mono o multi split)

Costituisco la famiglia di climatizzatori che vediamo più comunemente, sono costituiti da un unità interna ed una esterna nella versione mono split o da più unità interne ed un unica unità esterna nella versione multi split.

I vantaggi dei climatizzatori split stanno sicuramente nell’efficienza, e anche nella comodità d’utilizzo. Tra i principali troviamo i seguenti:

  • Alta efficienza energetica, quindi  a parità di condizioni climatiche esterne e di valori di comfort dell’ambiente, questo tipologie di macchine raggiungono il risultato delle altre consumando meno energia elettrica.
  • Maggiore silenziosità nell’ambiente,  in quanto il compressore con relativa ventola è installato fuori dall’ambiente da climatizzare, e nell’ambiente rimane solamente il rumore della ventola dello split interno.
  • A parità di potenza questa tipologia di climatizzatore ha un unità interna è più piccola rispetto le altre tecnologie.
  • Si può scegliere il posto migliore per l’installazione dell’unità interna in quanto  non necessariamente vanno messi su una parete esterna (sono collegati all’unità esterna tramite tubi in rame).
  • Costi di acquisto, a parità di caratteristiche, inferiori alle macchine senza unità.

Gli svantaggi di questa tipologia di macchine sono legati principalmente all’unità esterna.

  • Scelta non immediata della posizione dell’unità esterna. Bisogna evitare molto esposte al sole o coperti per evitare problematiche di smaltimento di calore che rovinerebbero l’unità esterna stessa. Inoltre essendo l’unità esterna rumorosa, dobbiamo trovare un ubicazione che non dia fastidio  ai vicini.
  • Maggior complessità di installazione rispetto le altre due tipologie prese a confronto. Se per le macchine senza unità esterna basta un foro nel muro, e per le portatili un collegamento all’esterno, in questa tipologia di macchine bisogna  considerare tutta una serie di accessori (staffe, tubi, …) che rendono l’installazione più complessa e meno fai da te.
  • Impossibilità di installazione se il regolamento condominiale o urbanistico lo vieta.

Climatizzatori fissi a parete con solo unità interna

I climatizzatori fissi a parete con la sola unità interna sono una scelta obbligata per chi non può mettere l’unità esterna, ma in generale se si ha la possibilità di scegliere è da preferire l’unità esterna.

I vantaggi di questa tipologia di macchine per la climatizzazione sono:

  • Non c’è un’unità esterna, per cui tutti i problemi di installazione, rumore e vicinato ad essa connessi sono eliminati;
  • I costi di installazione sono piuttosto bassi ed in molte situazioni possono anche installare per conto proprio.

Gli svantaggi invece sono i seguenti:

  • Il condizionatore a unità interna va installato necessariamente su una parete esterna che comunica direttamente con l’esterno. Non farlo significherebbe dover creare delle canalizzazioni, che riducono l’efficienza degli scambi di temperatura e rendono più difficile lavorare al climatizzatore.
  • La resa energetica, a parità di dimensioni dell’ambiente, è minore in questi tipi di unità rispetto a quelle a unità esterna.
  • I condizionatori con la sola unità interna sono più ingombranti e più rumorosi rispetto a quelli che hanno anche l’unità esterna.
  • Costo di acquisto alto rispetto le altre due categorie prese in esame.

Condizionatori e climatizzatori portatili

In questa famiglia consideriamo non solo i climatizzatori ma anche i condizionatori, data la disponibilità di quest’ultimi in commercio (scopri la differenza tra climatizzatore e condizionatore).

Anche per questa tipologia di apparecchiature ci sono vantaggi e svantaggi, anche se i secondi superano i primi.

Per il condizionatore/climatizzatore portatile, i vantaggi sono i seguenti:

  • Nessun costo di installazione, in quanto è possibile comprarlo e utilizzarlo fin da subito;
  • La possibilità di spostarli, che è una cosa utile quando dobbiamo raffreddare più stanze in alternativa al climatizzatore fisso che invece si può utilizzare in un solo ambiente, per ovvi motivi;
  • Quando non lo si usa, l’ingombro è zero perché si può mettere in un ripostiglio.

Naturalmente, se intendiamo usarlo a lungo il condizionatore portatile non è da preferire a causa dei tanti svantaggi che porta con sé:

  • Il condizionatore portatile è sempre meno efficiente di quello fisso.
  • Quando lo si usa è ingombrante, perché sta in mezzo alla stanza e toglie spazio;
  • Ha sempre un tubo che deve essere collegato fuori perché il calore possa essere scambiato.

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