Climatizzatori fissi Sharp

Di Valerio Guiggi
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Una delle marche principali di climatizzatori monosplit che possiamo trovare in commercio è Sharp, che mette a disposizione una serie di unità interessanti sia per potenza che per funzionalità.

Chiariamo subito che, rispetto ad altre marche di climatizzatori, la scelta di Sharp non è particolarmente ampia, in quanto propone poche serie di climatizzatori interni e con una classificazione non proprio intuitiva.

Precisamente, ci sono due serie di climatizzatori interni diverse, ciascuna delle quali ha al suo interno delle suddivisioni: andiamo a scoprirle e vediamo le caratteristiche di ciascuno dei prodotti Sharp.

Climatizzatori Sharp SSR

sharp climatizzatore monosplit
La serie SSR di Sharp si compone di diversi modelli, che differiscono per potenza. Nella serie ci sono tre famiglie, e per ogni famiglia ci sono due modelli, che differiscono però solamente per matricola, non per funzioni; per quello che riguarda il cliente, quindi, i due modelli sono uguali. Per rendere più chiara la situazione, nell’elenco seguente potete capire meglio:

  • Climatizzatori da 9000 BTU: AX-XC9SSR ed AE-X9SSR
  • Climatizzatori da 12000 BTU: AX-XC12SSR ed AE-X12SSR
  • Climatizzatori da 18000 BTU: AX-XC18SSR ed AE-X18SSR

La suddivisione principale tra questi climatizzatori riguarda quindi la potenza; i climatizzatori sono in grado di raffreddare, rispettivamente, una stanza da 30, 45 o 78/80 metri quadrati, e chiaramente il consumo energetico aumenta all’aumentare della potenza di raffreddamento.

Per quanto riguarda le funzioni, queste differiscono leggermente tra i tre modelli, e la potenza non risulta quindi essere la sola discriminante.

Modelli da 9000 BTU

Nei modelli da 9.000 BTU troviamo una classe energetica che è A++ per il raffreddamento, A+ per il riscaldamento, per l’inverno.

Abbiamo poi una modalità Turbo che permette di raffreddare velocemente l’ambiente, e la funzione iFeel, che combina la modalità di raffreddamento con quella di deumidificazione per migliorare la percezione della temperatura, limitando allo stesso tempo la spesa per l’energia elettrica.

Modelli da 12000 BTU

Nei modelli da 12.000 BTU, troviamo le stesse caratteristiche, compresa la classe energetica, a cui però si aggiungono anche altre funzioni che possono essere utili.

Una di queste è lo ionizzatore, che libera nell’aria ioni negativi che si legano agli allergeni per ridurne la volatilità, migliorando così la qualità dell’aria per chi sta nella stanza; inoltre troviamo la regolazione automatica della direzione del getto, che consente di evitare di colpire direttamente le persone con l’aria fredda.

Infine abbiamo una modalità sleep, che aumenta gradualmente la temperatura durante la notte.

Modelli da 18000 BTU

Nei modelli da 18.000 BTU, che sono di solito fuori (per energia assorbita) dalla portata dei normali appartamenti, troviamo altre funzioni in più rispetto a quelle che possiamo trovare nei modelli con capacità minore.

La classe energetica rimane la stessa, ovvero A++/A+ rispettivamente in raffreddamento e in riscaldamento; troviamo inoltre il timer, che non avevamo nei due modelli precedenti, che è utile per azionarlo in orari ben precisi, così da evitare problemi se dimentichiamo (soprattutto) di spegnerlo; è utile ad esempio negli uffici dove non sempre c’è qualcuno.

Le altre funzioni invece rimangono essenzialmente le stesse.

Climatizzatori Sharp PHR

sharp climatizzatore monosplit phr
La serie Sharp PHR funziona, come classificazione, in modo molto simile alla serie SSR con la differenza che qui non ci sono tre ma due famiglie, rispettivamente da 9000 e 12000 BTU.

Le funzioni, però, in questo caso non cambiano, perché sono le stesse per tutti e due i modelli, che differiscono solamente per potenza e capacità di raffreddamento e riscaldamento. Per questo ne parleremo come se fossero un unico modello.

Appartengono a questa serie i dispositivi AY-XPC9PHR e AE-X9PHR (da 9000 BTU) e i dispositivi AY-XPC12PHR e AE-X12PHR (12000 BTU).

Tutti i modelli sono in classe A++ per il raffreddamento, A+ per il riscaldamento, per cui da questo punto di vista non ci discostiamo molto dalla serie precedente.

Ciò che cambia sono invece le funzioni. Alcune sono simili a quelle che abbiamo visto prima, come lo ionizzatore (qui presente in tutti i modelli), la modalità Sleep e il direzionamento automatico del getto d’aria, ma ce ne sono anche altre aggiuntive.

Tra quelle più interessanti troviamo la modalità Silent, che riduce il rumore emesso dall’unità interna, il filtro al plasma, che consente di attrarre elettricamente le particelle dell’aria e non solo meccanicamente; se si usa come multisplit (cioè se si associano più unità interne a una sola esterna) si può anche usare la sincronizzazione, cioè il raggiungimento della stessa temperatura in stanze differenti.

Dal punto di vista delle funzioni, anche se manca qualcosa rispetto alla serie SSR le funzioni che troviamo nella serie PHR sono, a nostro avviso, più utili e comode da utilizzare rispetto all’altra serie, per cui affrontando una spesa iniziale maggiore si guadagna, successivamente, in comodità.

Quale climatizzatore Sharp scegliere?

La scelta di climatizzatori che Sharp ci offre è piuttosto varia, anche se non moltissimo.

Tra le due serie, possiamo dire che la serie SSR è più indicata ad ambienti “professionali”, come gli uffici o le stanze in cui si lavora, oppure a chi vuol risparmiare qualcosa nell’acquisto del condizionatore; questo anche perché le funzioni più complete sono presenti nei modelli da 18000 BTU, un po’ inutili in appartamenti con stanze relativamente piccole.

La serie PHR è invece più adatta al contesto domestico, e anche se costa un po’ di più mette a disposizione una serie di funzioni migliori e interessanti, per l’utilizzo quotidiano.

Se dobbiamo scegliere è quindi da preferire questa seconda serie di modelli, rispetto alla prima: informazioni ulteriori e schede tecniche dettagliate si possono trovare sul sito ufficiale Sharp.

C’è da dire anche, però, che Sharp non brilla per alcuni aspetti in nessuno dei modelli, come quello del risparmio energetico: da questo punto di vista, quindi, può essere utile gettare un occhio anche sulla concorrenza, per avere a disposizione una scelta migliore rispetto a quella, più limitata, che Sharp ci mette a disposizione.

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