Come aumentare i kw della propria fornitura elettrica

Di Antonino Vento
contatore

Il contatore salta continuamente a seguito della sempre crescente potenza elettrica richiesta dall’uso contemporaneo di apparecchiature: come fare ad aumentare i kw erogati dal contatore? Quanto mi costa fare ciò? Devo rivolgermi ad Enel servizio elettrico o al mio fornitore di elettricità nel caso sia diverso? Aumenteranno i costi in bolletta elettrica?
Vediamo di rispondere a tutte le domande!

La richiesta di variazione di potenza elettrica
Se si vuole variare la potenza contrattuale associata al proprio contratto di fornitura di energia elettrica, bisogna fare apposita richiesta al proprio venditore, sia che esso operi in maggior tutela (ad esempio Enel servizio elettrico) o nel mercato libero. Il venditore trasmetterà, una volta perfezionata, tale richiesta al distributore locale (cioè chi gestisce fisicamente la rete ed i contatori in una determinata area geografica), che la renderà effettiv l’aumento di potenza.
Le tempistiche di attuazioni sono legate all’entità della variazione di potenza richiesta, per piccoli incrementi che non necessitano interventi sulla rete, il tutto si perfeziona in 7 giorni, comunque il fornitore è obbligato a comunicare i tempi massimi dell’intervento.

Il distributore locale deve rispettare i tempi imposti imposti dalla normativa?
Si, qualora i tempi non fossero rispettati per colpa del distributore, lo stesso deve indennizare il cliente con € 35,00 se l’aumento di potenza è stato effettuato al massimo in un tempo doppio rispetto quello previsto dalla normativa, € 70,00 se è il tempo è triplo, € 105,00 se l’aumento di potenza è stato perfezionato in un tempo maggiore del triplo previsto dalla normativa.

Ha un costo richiedere un amento/diminuizione della potenza contrattuale?
Si, nel mercato di maggior tutela è fissato dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, nel mercato libero in parte dal fornitore di elettricità.
In regime di maggior tutela l’aumento di potenza implica i seguenti costi fissi:
– € 26,76 quota fissa per variazione potenza;
– € 69,04 per ogni kW di potenza aggiuntiva richiesta;
– € 23,00 quota fissa amministrativa.
Nel mercato libero la quota fissa amministrativa è a discrezione del fornitore.
Per aumenti potenza di grosse entità a tali somme vanno sommate gli interventi di adeguamento rete, preventivati caso per caso.

La bolletta elettrica aumenterà a parità di consumi?
Si, per i clienti non domestici e domestici non residenti tale aumento sarà pari all’incremento della quota potenza annua; gli utenti domestici residenti in alcuni casi pagheranno di più l’energia elettrica (in merito si veda l’articolo “Quanto costa passare da 3 a 4,5 e 6 kW di potenza?“).
Di seguito si riportano i costi della quota potenza annua in funzione della tipologia di contratto.

Utente Quota potenza
Domestico residente fino 3 kW € 5,6397/kW
Domestico non residente o residente con contratto > 3kW € 15,2397/kW
Non domestico con potenza fino 16,5 kW € 33,1389/kW
Non domestico con potenza superiore a 16,5 kW € 31,4736/kW

Concludiamo con qualche esempio
Il signor Rossi vuole portare la potenza del suo contratto domestico residente da 3 a 4,5 kW, esso pagherà:
– € 153,32 una tantum;
– € 51,65 in più ogni anno in bolletta per quota potenza (è passato dal primo rigo della tabella al secondo);
– potrà vedersi un aumento dei consumi in bolletta (vedi articolo “Quanto costa passare da 3 a 4,5 e 6 kW di potenza?“).

Il sig. Bianchi vuole portare la potenza del suo contratto domestico non residente da 3 a 4,5 kW, esso pagherà:
– € 153,32 una tantum;
– € 22,685 in più ogni anno in bolletta per quota potenza.


Il sig. Verdi vuole portare la potenza del suo contratto non domestico da 3 a 4,5 kW, esso pagherà:
– € 153,32 una tantum;
– € 49,70 in più ogni anno in bolletta per quota potenza.

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48 commenti su “Come aumentare i kw della propria fornitura elettrica”

  1. Domenico il 13/08/12 ha scritto:

    Voglio aumentare la potenza del contratto con Enel Servizio Elettrico a 4,5Kw in quanto ormai il 3 kw non c’è la fà più, vorrei anche passare al mercato libero: conviene fare l’aumento ora e poi passare al mercato libero o fare tutto con il venditore che scelgo?
    Grazie per l’attenzione.



  2. Raffaella il 13/08/12 ha scritto:

    Io ho Edison ed è da 3 mesi che aspetto un aumento di potenza, non si puo aspettare tanto. Provvederò per via legale, sopratutto perchè tale aumento di potenza mi serve per lavorare. Che ci faccio con 100 euro di indennizzo? Questi farabutti devono pagare e non uscirsene con noccioline.



  3. Mansour il 13/08/12 ha scritto:

    Mi trovo su questo sito alla ricerca di tariffe interessanti per la mia pizzeria e vedendo questo articolo voglio postare la mia esperienza. Ho aumentato i kw da 10 a 20 per un nuovo forno elettrico. Il problema principale è stato la burocrazia, ho fatto tante chiamate al numero verde enel perchè mancava sempre qualcosa. Dopo l’ultima chiamata il sopralluogo dei tecnici è stato rapidissimo (tre giorni) e i lavori 20 giorni. Quindi ottimo il servizio degli operai Enel pessimo quello degli operatori del numero verde Enel. Per fare il tutto ho speso 1100 euro, poichè hanno cambiato il contatore ed un pezzo di cavo elettrico.



  4. Nino (Staff) il 14/08/12 ha scritto:

    @ Domenico
    i costi nel farlo prima o dopo a mio avviso sono simili, quindi ti consiglierei di fare il tutto con Enel per poi passare al mercato libero con un contratto da 4,5.
    Per la scelta del nuovo gestore ti consiglio di usare il nostro comparatore http://tariffe.taglialabolletta.it



  5. @remo il 19/11/12 ha scritto:

    a livello di costi conviene avere due contratti da tre Kw (il primo per residenti ed il secondo per non residenti)oppure un solo contratto da 6 kw per residenti?



  6. Nino (staff) il 20/11/12 ha scritto:

    @ Remo,
    per rispondere correttamente alla tua domanda avrei bisogno della stima dei consumi annui sul 3kW residente e sul 3 kW non residente. Se mi dovessi basare solo sul costo fisso le due soluzioni sarebbero quasi equivalenti, in particolare i costi fissi annui sarebbero € 111,00 per la soluzione 3+3 e € 135,00 per la soluzione 6 kW.



  7. Mimmo il 30/11/12 ha scritto:

    Salve, io ho un contratto edison residente con contatore da 15kw, in realtà questa potenza mi serve esclusivamente durante il periodo estivo per fa funzionare una pompa di un pozzo che utilizzo al massimo 15min per 2 volte a settimana. Durante i restanti 9 mesi la potenza standard di 3 kw sarebbe sufficiente perchè la suddetta pompa non viene azionata.
    Quindi pensavo a due soluzioni:
    1) Diminuire il wattaggio a 3 kw e comprare una gruppo di continuità
    2) fare una contratto residente da 3 kw ed uno 6 o 9 kw per non residenti che utilizzerei soltanto nei mesi estivi

    Cosa mi consiglia???



  8. Nino (staff) il 30/11/12 ha scritto:

    @ Mimmo,
    per poterti dare una risposta corretta ho bisogno una stima di consumo annuale (anche comprensivo di quello della pompa se non riesci ad estrapolarlo) e la potenza della pompa.

    PS: nel punto 1 intendevi gruppo elettrogeno?



  9. Mimmo il 30/11/12 ha scritto:

    Nel bimestre giugno-luglio 2012 consumo 1.193 kWh 403 €
    Nel bimestre agosto-settembre 2012 consumo 1.095 kWh 368,50 €

    Da fine agosto la pompa non è in funzione ed in fatti i kWh sono inferiori, per la potenza della pompa ti faccio sapere

    Si nel punto 1 intendevo gruppo elettrogeno

    Grazie mille per la tua attenzione ;)



  10. anna il 26/12/12 ha scritto:

    salve, io invece vorrei sapere quanto mi costa diminuire la potenza impegnata dai 4,5 kw attuali ai 3 kw con eni come gestore.
    grazie



  11. Aglea il 22/01/13 ha scritto:

    Salve
    ho un contratto di tipo commerciale stipulato negli anni 90 con enel di 70 kw. Da ormai 3 anni avendo cessato parte della mia attività consumo circa 10 kw, pertanto i restanti 60 restano a mia disposizione ma mai consumati. La mia domanda è :” Per usufruire della disponibilità di circa 60 kw a me riservati, ma mai utilizzati, pago un fisso mensile/annuo o pago esclusivamente l’energia effettivamente consumata?”. Altra domanda: “Il trasporto delle reti varia a seconda della potenza installata, o è un costo fisso per tutte le potenze?”.
    P.s.: Qualche giorno fa mi sono recata presso un centro Enel per delucidazioni in merito, non sono stati soddisfacenti e tra l’altro mi hanno convinto che non pago nulla in più all’effettivo consumo dei miei Kw e che qualora volessi diminuire la mia potenza addirittura pagherei di più rispetto all’attuale contratto. Sinceramente non mi hanno proprio convinto, giacchè loro dovrebbero restituirmi una cauzione consistente versata alla stipulazione del contratto di 70 kw presumo che abbiano provato a convincermi del contrario per non sborsare neanche un euro.

    Spero qualcuno possa aiutarmi a capirci qualcosa.

    Saluti
    Manuela



  12. Antonino Vento il 22/01/13 ha scritto:

    @ Aglea,
    in bolletta paghi una quota per la potenza impegnata di circa € 30 x kwh ogni anno ( quindi x 60 kw non utilizzati sono circa € 1800 persi ogni anno). Questo puoi verificarlo in bolletta alla voce quota potenza.

    Le perdite di rete sono legate solo ai consumi reali, inoltre il costo del kwh è pressochè uguale.



  13. Aglea il 22/01/13 ha scritto:

    Antonino ti ringrazio per la tua risposta tempestiva e soddisfacente. Altresì ne approfitto per chiederti in bolletta quale voce devo trovare e come fare il calcolo annuo o mensile.

    Grazie



  14. Antonino Vento il 22/01/13 ha scritto:

    @ Aglea,
    la voce da cercare è la Quota potenza.



  15. Aglea il 22/01/13 ha scritto:

    P.s: scusami ma non avevo letto attentamente il tuo primo messaggio.

    Ti ringrazio per la collaborazione.

    Saluti



  16. claudia il 15/02/13 ha scritto:

    buon giorno..ho una domanda semplice ma che non sono riuscita a capire ancora: se passo da 3 a 6 kw ho la spesa iniziale, il fisso più alto in bolletta ma: il consumo ha lo stesso costo o aumenta anche quello? Vi ringrazio molto
    Claudia



  17. Antonino Vento il 15/02/13 ha scritto:

    @ Claudia,
    il costo dell’energia aumenta se sei utente residente, tale aumento è meno marcato per i profili con consumi alti.
    In quest’articolo http://taglialabolletta.it/quanto-costa-passare-da-3-a-45-o-6-kw-di-potenza/ sono state fatte alcune simulazioni sui profili più ricorrenti.



  18. pino il 30/03/13 ha scritto:

    salve, consumo circa 5000 kw annui ho una potenza domestica di 3,2 kw,e non mi basta vorrei passare a 380kw domestici, che fare e quale conviene. grazie



  19. Rosario il 03/04/13 ha scritto:

    Salve io ho un attività produttiva con al momento installati 15kw 380v ho fatto richiesta di aumento potenza a 3okw ma mi e stato risposto che la mia richiesta non puo essere sodisfatta in quanto la cabina di utenza e gia satura. ora come posso fare? chiedo ma possibile che l’enel non possa aumentare la potenza della stessa cabina?



  20. Giuseppe il 09/05/13 ha scritto:

    Salve, ho appena diviso la casa dei miei genitori in due miniappartamenti: uno dove continueranno a vivere i miei e uno dove andrò ad abitare a breve con mia moglie. Prima della divisione il consumo annuo era di 3640 KW/h con una potenza del contatore di 3 kW/h. Mi conviene aumentare la potenza a 6 KW/h o mettere un altro contatore?



  21. Antonino Vento il 09/05/13 ha scritto:

    @ Giuseppe,
    se come suppongo i due contratti che si faranno saranno ad “Uso domestico residente” e meglio fare due contatori da 3kw beneficiando delle agevolazioni per questo tipo di contratto.
    Ovviamente bisogna sostenere una tantum il costo di installazione del nuovo contatore.
    Ti segnalo questi due articoli di approfondimento:

    http://taglialabolletta.it/quanto-costa-passare-da-3-a-45-o-6-kw-di-potenza/

    http://taglialabolletta.it/allacciamento-luce-costi-tempi-e-modalita-di-attivazione/



  22. Alessio il 27/07/13 ha scritto:

    Salve problemone…ho acquistato un ristorante e mi son trovato un contatore da 45 Kw perche’ prima avevano una cella frigorifera.Ora il mio consumo ha dei picchi da 17 kw massimo quindi sto cercando di richiedere una riduzione della potenza con sostituzione del contatore da 45 kw a 20 kw.Sono 3 mesi che sono in ballo tra fax ,call center con operatori ignoranti e operatori furbi e non sono riuscito a concludere nulla ancora.Pensavo di chiamare tipo le iene perche’ penso che a loro non convenga darmi la riduzione in quanto andrei a risparmiare almeno 300 euro in bolletta.L’ultimo operatore addirittura mi voleva convincere che non serve far la riduzione perche’ comunque pago solo l’energia utilizzata…AIUTOOOO…come posso fare??Grazie anticipate Alessio



  23. Antonino Vento il 27/07/13 ha scritto:

    @ Alessio,
    Depotenziare ti fa risparmiare il diritto fisso sui kw non necessari. A mio avviso devi rivolgerti allo sportello del consumatore.



  24. Antonino Ruggeri il 04/09/13 ha scritto:

    Salve io sto aprendo una lavanderia e mi servirebbero all incirca 32 kw quanto mi verra a costare con enel il cambio contatore grazie



  25. Antonino Vento il 04/09/13 ha scritto:

    @ Antonino Ruggeri,
    dipende dal valore dell’incremento di potenza, cioè la differenza tra la potenza contrattuale esistente ed il valore di 32 kw. Poi basta moltiplicare questo numero per i costi riportati nell’articolo e otterrai all’incirca il costo da sostenere.



  26. lucia il 22/09/13 ha scritto:

    Salve sono Lucia, sono in procinto di aprire un piccolo bar e ho appena richiesto l aumento di potenza da 6,6kw a 15kw con acea… a parte i tempi che hanno stimato in 30gg, vorrei sapere oltre le quote fisse che dovrebbero essere di EURO 26,76…EURO 23,00 ed EURO 69,04×9,6(spero di aver calcolato giusto) devo pagare qualcos altro?? l acea ha detto che devono farmi un preventivo…quindi di quota fissa sono circa 700euro, in più c è il loro lavoro…più o meno di che cifre parliamo?? …in ultimo vorrei sapere in bolletta a parte i consumi, a quali maggiorazioni andrò incontro… grazie



  27. Giorgio il 02/10/13 ha scritto:

    Buongiorno, ho attivato oggi una linea da 15 Kw ( già funzionante) e per la mia azienda ho bisogno di ampliare fino a 60 Kw. Sa per caso quali sono i tempi per arrivare alla fornitura? Grazie.



  28. Antonino Vento il 02/10/13 ha scritto:

    @ Giorgio,
    purtroppo non è possibile determinare a priori, sarà il fornitore a comunicare il tempo necessario.



  29. Domenico il 07/11/13 ha scritto:

    Salve. le spiego il mio problema ho un allaccio per usi diversi da 15 kw per la mia azienda, vorrei potenziare a 30-40 kw per poter ampliare l’impianto.
    solo che dal sopralluogo fatto da tecnici enel e uscito fuori che la cabina dove sono allacciato e praticamente satura e quindi non ha altra disponibilità di energia.
    e da questo sopralluogo mi e stato detto che a tal proposito dovrebbero fare una nuova cabina ma non hanno disponibilità di suolo, perciò non possono soddisfare le mie esigenze. Chiedo, tutto questo e normale? Come posso fare?



  30. Antonino Vento il 10/11/13 ha scritto:

    @ Domenico,
    purtroppo si. Se hai spazio potresti proporre di dare dei locali in comodato d’uso per fare la cabina. Comunque in ogni caso cercare di pressare per ottenere una soluzione da parte di Enel, che purtroppo sarà economicamente onerosa.



  31. Domenico il 11/11/13 ha scritto:

    da premettere che ho gia proposto lo spazzio libero a mia disposizione ma a l’enel non interessa perche non è di comodo accesso. questo in pratica significa che o non devo ampliare l’impianto perche enel me lo impedisce e quindi meno posti di lavoro o devo trovare il sistema per autoprodurmi la corrente e quindi avere altri costi di produzione.<P.S beato chi non vuol far niente



  32. Tamara il 12/12/13 ha scritto:

    Salve, a settembre 2013 ho chiesto ad Acea la modifica della potenza su un contratto mercato libero per un condominio, per avere 10 kw con Trifase,a dicembre 2013 ancora nulla. ho sollecitato attraverso il mio legale e presentato reclamo ma ancora nessun contatto. Il servizio clienti telefonico mi conferma che la richiesta è arrivata e non ci sono problemi amministrativi, come posso imporre con urgenza la modifica?
    Grazie per la risposta, saluti



  33. Antonino Vento il 12/12/13 ha scritto:

    @ Tamara,
    nel preventivo dovrebbero essere riportati i tempi di esecuzione dei lavori. In caso di ritardo hai diritto ad un indennizzo. Cmq se tali tempi sono stati superati fai sollecito scritto tramite raccomandata è mandalo in copia all’autorità AEEG.



  34. chiara s. il 18/12/13 ha scritto:

    buonasera,
    circa un anno e mezzo fa, mentre ero con enel maggior tutela tariffa bioraria, ho deciso di aumentare la potenza del contatore di casa da 3 a 4,5 kw. dopo qualche mese sono passata a enel energia sul mercato libero sempre con tariffa bioraria.le bollette non sono diminuite perchè sul mercato libero pago meno in fscia f23 ma pago il doppio in fascia f1. Ma quello che mi preme è capire l’incisione dell’aumento della potenza sulle mie bollette, indipendentemente dal gestore.

    Alcuni dati:
    – sono residente, anche se mi è sembrato di capire che almeno per enel maggior tutala, il passaggio a 4,5 kw comporta automaticamente il passaggio a non residente…è vero?
    – consumo circa 900 kw a bimestre (70% in fascia f23 e 30% in fascia f1)
    – ho controllato ora la potenza massima erogata dal contatore sia nel periodo attuale che in quello precedente per assicurarmi che i 4,5 kw mi siano necessari, e ho visto che compare spesso il valore 0003,5 oppure 0003,7 in diverse fascie P2 o P1. vuol dire che consumo più di 3kw e quindi sono costretta a tenere i 4,5kw?
    – confrontando le bollette precedenti al passaggio ai 4,5 kw ho notato che la voce quota variabile era molto molto più bassa prima…
    – se ho capito bene le tabelle che fornisce nei suoi articoli, con un consumo alto come il mio, io dovrei pagare in più, per la potenza aumentata, una cifra inferiore ai 200 euro annui, da spalmare sulle 6 bollette…ma a me sembra che in ogni bolletta l’aumento della voce quota variabile sia maggiore di 30 euro…che vuol dire?
    – oggi un consulente di hera mi ha spiegato che con potenza 4,5 wk il distributore applica dei costi di distribuzione maggiori di 11 centesimi a kw rispetto ai 3kw di potenza. quindi su 900 kw a bimestre, pago 99 euro in più rispetto a prima…è un’informazione attendibile?

    al di là della scelta del gestore, che può o meno prevedere un costo maggiore per i 4,5 kw di potenza, vorrei capire quanto sto spendendo realmente per questo passaggio.

    e se i valori che ho fornito sopra della potenza del mio contatore indicano che non posso tornare ai 3 kw…

    grazie mille
    saluti



  35. Antonino Vento il 19/12/13 ha scritto:

    @ Chiara S

    – aumentando la potenza si passa a clienti residenti con potenza superiore a 3kw, categoria che ha le stesse tariffe dei clienti non residenti

    – con un contratto da 3kw è possibile assorbire al massimo 3,3 kw. Dai dati esposti si evince che la differenza è di soli 400w, quindi se in quelle condizioni di carico si potessero staccare dei piccoli carichi, tu potresti tornare benissimo alla potenza di 3kw.



  36. Giada il 28/01/14 ha scritto:

    se volessi mettere in casa mia l’impianto di aria condizionata con 3 spoiler, piastre elettriche per cucinare + scaldabagno elettrico ho per ora come residente 3 kw, a quanto dovrei aumentare i Kw? 4,5 Kw mi bastano?
    Grazie mille



  37. Antonino Vento il 28/01/14 ha scritto:

    @ Giada,
    dipende dalla contemporaneità, comunque i costi di energia con contratto da 4,5 kw o 6 kw sono uguali eccetto per il diritto fisso. Per renderti conto di ciò ti invito a leggere quest’articolo http://taglialabolletta.it/quanto-costa-passare-da-3-a-45-o-6-kw-di-potenza/



  38. Davide il 03/02/14 ha scritto:

    In famiglia abbiamo una seconda con 2 alloggi ciascuno con un contratto da 1,5 kW, su un contatore abbiamo 2 freezer (un pozzetto do 500 l dei primi anni ’80 , un freezer da tavolo da 20 l ancor più vecchio) e un frigo da tavolo della stessa epoca usato solo d’estate e la luce di un garage, sul secondo contratto abbiamo un frigo combinato primi anni ’80 anch’esso usato solo in estate, l’utensileria da giardino e l’illuminazione di un garage (usato tutto l’anno). Sul primo abbiamo un consumo di 1200 kWh/anno mentre sul secondo di appena 200. Essendo tutti contratti domestici non residenti, ci conviene accorpare le utenze su un unico contatore e, se sì, ci ritroveremo nella necessità di portare a 3kW o 1,5 sarebbe ancora sufficiente?



  39. Antonino Vento il 05/02/14 ha scritto:

    @ Davide,
    la quota fissa per ogni contatore è di circa 50€ annui, mentre l’aumento di potenza da 1,5 a 3 kw è di circa 150€. Mal che vada qualora la potenza non bastasse i costi per aumento potenza si ammortizzerebbero in circa 3 anni. Comunque dai dati esposti potrebbe andare bene un contratto da 1,5 kw per entrambi.



  40. Birillo il 10/02/14 ha scritto:

    @ Aglea:

    I contratti con potenza impegnata superiore ai 30 kW sono “non limitati in potenza”, ciò significa che non hanno l’interruttore limitatore che scatta se superi la potenza impegnata (presente sui contratti limitati), bensì hanno un sistema che misura i picchi di potenza max prelevata nell’arco di un periodo di fatturazione.

    La potenza impegnata indica solo il limite max di potenza che puoi prelevare senza subire penali addebitate in bolletta, ma NON corrisponde alla quota potenza che paghi sulla bolletta.
    La quota potenza è infatti calcolata in base al picco max di potenza prelevata ogni mese, quindi se hai 70 kW ma prelevi un max di 10 kW allora paghi per 10 kW.
    Detto questo, ENEL dice il vero quando afferma che sarebbe assolutamente insensato ridurre la potenza contrattuale, perchè ora hai una tariffa dove paghi la potenza “a consumo” mentre col contratto limitato spendi molto di più, pagando per intero tutta la quota potenza impegnata.



  41. Damiano il 14/06/14 ha scritto:

    Salve, a casa ho un classico contratto a 3 kW, al piano di sotto abbiamo un contratto da 10 kW visto che avevamo un ristorante che ora è chiuso; mi chiedevo, visto che stiamo per istallare un climatizzatore, se lo collegassimo all’impianto da 10 kW la corrente costerebbe di più o risparmieremmo collegandolo alla rete di casa? In che misure?



  42. Antonino Vento il 14/06/14 ha scritto:

    @ Damiano,
    l’energia elettrica è meno cara, però mantenere quel contatore attivo ti costa circa 500 euro l’anno.



  43. Damiano il 15/06/14 ha scritto:

    @ Antonino Vento
    dici che con il contatore da 10 kW la corrente è meno cara?

    So che tenerlo attivo costa, ma ci serve ancora per qualche elettrodomestico/macchinario e se inoltre mi dici che attaccarlo a quello non porterebbe a una spesa maggiore, allora sarebbe ottimo.



  44. Antonino Vento il 16/06/14 ha scritto:

    @ Damiano,
    confermo.



  45. winner il 03/07/14 ha scritto:

    Ho 1 contratto con ENEL Servizio Elettrico Maggior Tutela e vorrei dimensionare potenza in modo da installare radiatori elettrici almeno da 700 Watt in 6 stanze e scaldabagno elettrico. Mi è stato detto ke x 1 preventivo devo FORZATAMENTE passar a ENEL Mercato Libero. E’corretto tutto ciò? Come posso valutare la potenza (riterrei necessario non più di 4,5 kw)?Grazie!



  46. Antonino Vento il 22/07/14 ha scritto:

    @ Winner,
    se hai Enel Servizio Elettrico il preventivo non deve farlo Enel Energia. 6×700=4200 se non c’è contemporaneità con altri carichi importanti 4,5 kW va bene.



  47. michele il 24/07/14 ha scritto:

    devo aumentare la potenza del mio contatore da 15 a 20kw. Mi faranno cambiare contatore o l’aumento può avvenire sull’attuale contatore?



  48. Antonino Vento il 24/07/14 ha scritto:

    @ Michele,
    dipende dal modello installato, se ad esempio è un GET2A si (max 16,5 kw), se invece è un GIST no, però esistono altri modelli intermedi. Il cambio contatore potrebbe comportare problemi se il box attuale ha misure risicate, in caso contrario la sostituzione può comportare solo qualche ora di disservizi alla tua attività.



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