Come aumentare i kw della propria fornitura elettrica

Di Antonino Vento
Contatore energia elettrica

Il contatore salta continuamente a seguito della sempre crescente potenza elettrica richiesta dall’uso contemporaneo di apparecchiature: come fare ad aumentare i kw erogati dal contatore? Quanto mi costa fare ciò? Devo rivolgermi ad Enel servizio elettrico o al mio fornitore di elettricità nel caso sia diverso? Aumenteranno i costi in bolletta elettrica?
Vediamo di rispondere a tutte le domande!

La richiesta di variazione di potenza elettrica
Se si vuole variare la potenza contrattuale associata al proprio contratto di fornitura di energia elettrica, bisogna fare apposita richiesta al proprio venditore, sia che esso operi in maggior tutela (ad esempio Enel servizio elettrico) o nel mercato libero. Il venditore trasmetterà, una volta perfezionata, tale richiesta al distributore locale (cioè chi gestisce fisicamente la rete ed i contatori in una determinata area geografica), che la renderà effettiv l’aumento di potenza.
Le tempistiche di attuazioni sono legate all’entità della variazione di potenza richiesta, per piccoli incrementi che non necessitano interventi sulla rete, il tutto si perfeziona in 7 giorni, comunque il fornitore è obbligato a comunicare i tempi massimi dell’intervento.


Il distributore locale deve rispettare i tempi imposti imposti dalla normativa?
Si, qualora i tempi non fossero rispettati per colpa del distributore, lo stesso deve indennizare il cliente con € 35,00 se l’aumento di potenza è stato effettuato al massimo in un tempo doppio rispetto quello previsto dalla normativa, € 70,00 se è il tempo è triplo, € 105,00 se l’aumento di potenza è stato perfezionato in un tempo maggiore del triplo previsto dalla normativa.

Ha un costo richiedere un amento/diminuizione della potenza contrattuale?
Si, nel mercato di maggior tutela è fissato dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, nel mercato libero in parte dal fornitore di elettricità.
In regime di maggior tutela l’aumento di potenza implica i seguenti costi fissi:
– € 26,76 quota fissa per variazione potenza;
– € 69,04 per ogni kW di potenza aggiuntiva richiesta;
– € 23,00 quota fissa amministrativa.
Nel mercato libero la quota fissa amministrativa è a discrezione del fornitore.
Per aumenti potenza di grosse entità a tali somme vanno sommate gli interventi di adeguamento rete, preventivati caso per caso.

La bolletta elettrica aumenterà a parità di consumi?
Si, per i clienti non domestici e domestici non residenti tale aumento sarà pari all’incremento della quota potenza annua; gli utenti domestici residenti in alcuni casi pagheranno di più l’energia elettrica (in merito si veda l’articolo “Quanto costa passare da 3 a 4,5 e 6 kW di potenza?“).
Di seguito si riportano i costi della quota potenza annua in funzione della tipologia di contratto.

Utente Quota potenza
Domestico residente fino 3 kW € 5,6397/kW
Domestico non residente o residente con contratto > 3kW € 15,2397/kW
Non domestico con potenza fino 16,5 kW € 33,1389/kW
Non domestico con potenza superiore a 16,5 kW € 31,4736/kW

Concludiamo con qualche esempio
Il signor Rossi vuole portare la potenza del suo contratto domestico residente da 3 a 4,5 kW, esso pagherà:
– € 153,32 una tantum;
– € 51,65 in più ogni anno in bolletta per quota potenza (è passato dal primo rigo della tabella al secondo);
– potrà vedersi un aumento dei consumi in bolletta (vedi articolo “Quanto costa passare da 3 a 4,5 e 6 kW di potenza?“).

Il sig. Bianchi vuole portare la potenza del suo contratto domestico non residente da 3 a 4,5 kW, esso pagherà:
– € 153,32 una tantum;
– € 22,685 in più ogni anno in bolletta per quota potenza.

Il sig. Verdi vuole portare la potenza del suo contratto non domestico da 3 a 4,5 kW, esso pagherà:
– € 153,32 una tantum;
– € 49,70 in più ogni anno in bolletta per quota potenza.

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113 commenti su “Come aumentare i kw della propria fornitura elettrica”

  1. buongiorno,
    scrivo per avere chiarimenti su un mio dubbio…sto per chiudere la mia attivita’ di falegnameria pero’ vorrei mantenere il contratto per la somministrazione dell’ energia elettrica trifase volturandolo a mio nome.

    chiedevo se questo e’ possibile dato che sentendo alcune persone mi e’ stato riferito il contrario cioe’ che con la cessazione dell’ attivita’ l’ enel mi avrebbe negato questo cioe’ la corrente 380 v per uso privato.

    Io la terrei ( come privato ) per far funzionare le macchine per la lavorazione del legno per eseguire i miei lavoretti che avrei ancora intenzione di fare.

    Grazie, buon proseguimento di giornata.

    1. Salve, rimarrebbe sempre un contratto altri usi, penso che non ci sia nessun problema, visto che la fornitura non è gratis.

  2. Salve: ho un condizionatore canalizzato Haier con queste caratteristiche:
    Potenza resa RAFF nom (min~max) kW 8,5 (2,1~9,8)
    Potenza resa RISC nom (min~max) kW 9,5 (2,2~10,5)
    Potenza assorbita RAFF nom (min~max) kW 2,65 (0,5~3,8)
    Potenza assorbita RISC nom (min~max) kW 2,63 (0,5~3,8)
    Classe energetica EER 3,21
    COP 3,61
    Pdesign RAFF capacità (35°) kW 8,5
    Pdesign RISC capacità (-10°) kW 6.6
    Classe energetica SEER 5,4 (A)
    SCOP 3,8 (A)
    Consumo annuo di energia RAFF kWh/a 585
    Consumo annuo di energia RISC kWh/a 2580

    Come faccio a calcolare la potenza istantanea e vedere di quanti Kw ha bisogno?

  3. Salve,
    per un subentro ad un’attività di ristorazione ci troviamo a subire ogni sera,sistematicamente, il “salto” del contatore. L’impianto è fotovoltaico con potenza di 10/11 kw (credo) ed è gestito da Ener20. Se chiedo l’aumento di potenza contrattuale saraà ener20 a gestire la pratica con enel? o mi conviene farlo direttamente ad Enel? Cosa mi permette di risparmiare tempo (essenzialmente) e denaro? Grazie.

    1. Secondo me l’aumento di potenza non è legato all’impianto quindi dovrebbe farla tu (con i relativi costi da sostenere), però come vedi cosa c’è scritto nel contratto che hai con questa società.

  4. Buongiorno,
    la mia domanda è la seguente: un contatore in trifase consente l’utilizzo di apparecchiature che funzionano sia in monofase che in trifase oppure mi vincola all’utilizzo di apparecchiature che lavorano solo in trifase?

    1. Si con un contatore trifase è possibile collegare i carichi monofase in quanto è presente il conduttore di neutro.

  5. Salve,
    ho sostituito il contatore enel dopo aver richiesto un controllo su eventuali anomalie. Mi ero infatti accorto che pur avendo un contratto a 3.5 kw riuscivo a tenere contemporaneamente accesi:
    forno elettrico (potenza assorbimento quasi 3kw)
    caldo bagno
    piscina spa jacuzzi con termoriscadlatore
    sauna e bagno turco.
    Tutto questo senza che il contatore fosse mai scattato.
    Le bollette arrivavano intorno ai 350€ /400€ bimestre (non ho mai cambiato gestore. Il consumo annuo medio da bolletta enel era stimato in 5000kw circa.
    Con la sostituzione del contatore non riesco neanche a tenere acceso il forno e la piscina spa contemporaneamente. La mia domanda è la seguente: conviene, considerando i consumi passare a 4.5 kw o a 6 kw. Mi speigo meglio. A parità di consumi (considerando quegli ipotetici 5000 kw annui) vorrei passare direttamente a 6. Qualcuno mi ha detto che independentemente dalla valutazione economica devo verificare se l’impianto elettrico sostiene i 6kw. E allora fino ad oggi come mai ha sempre funzionato?
    Grazie mille anticipatamente.

    1. Verificare significa se è dimensionato correttamente per 6kw, se non lo fosse potrebbero nascere problemi. In linea di massima il problema potrebbe nascere nella dorsale principale, poichè nell’appartamento l’energia viene distribuita generalmente su più circuiti, protetti da interruttori adeguati. Se la linea principale non è idonea non vuol dire che la stessa possa andare fuori servizio subito, ma in futuro potrebbe cedere l’isolamento a causa di surriscaldamenti per sovraccarico. Quindi chiedere a chi ha fatto l’impianto se la dorsale è idonea a sopportare un carico di circa 30A (6,6 kw) non sarebbe male.

  6. Buongiorno,
    sto valutando di cambiare il piano cottura di casa con un modello ad induzione e, di conseguenza, mi troverò costretto ad aumentare la potenza della mia fornitura domestica residenziale ad almeno 7/10 kw: potreste darmi un’indicazione dei costi che verrei ad affrontare, per favore? Grazie mille

    1. Può usare tranquillamente i dati presenti nell’articolo. Basta moltiplicare la quota potenza per il numero di kW di incremento e poi sommare i diritti fissi.

  7. Salve, vorrei aprire un centro estetico con all’interno una lampada abbronzante. Attualmente il contatore ha potenza 3kw, ma mi è stato consigliato di passare a una 380volt trifase. Volevo sapere i costi e se è sufficiente cambiare il contatore o se ci sono lavori diversi da fare. Grazie molte

    1. Per i costi si può regolare con quanto scritto nell’articolo, in merito alle modifiche da apportare tutto dipende da come sono realizzati i circuiti elettrici dei locali (se deve fare l’impianto di sana pianta nessun problema).

  8. Buongiorno,
    stiamo costruendo la nostra prima casa.
    Il termorecnico ci consiglia pompa di calore senza allacciamento al gas metano. Abbiamo pannelli fotovoltaici da 3.5 kw.
    è davvero conveniente o si spede meno con classica caldaia a condensazione?
    GRAZIE MILLE

    1. Diciamo che tutto dipende dallo stile dei consumi …. sperò che vi abbia dato questo consiglio analizzando la vostra situazione.

    2. Tutto dipende dall’involucro edilizio che hai, se ha una classe energetica superiore alla “B”, sicuramente diventa conveniente passare al totale allaccio elettrico, senza gas, ma:
      l’impianto fotovoltaico da 3,5kWp sicuramente non Ti soddisferà,Ti parlo da tecnico che fa impianti tecnologici per edifici senza allaccio del gas ormai da più di 6 anni con ottimi risultati.
      – Impianto Fotovoltaico da 6kWp
      – Impianto di riscaldamento elettrico a pavimento (non in pompa di calore)
      – Impianto di produzione acs con PDC aria-acqua con compressore a bordo
      – Impianto elettrico domotico, per la gestione dei carichi
      oppure:
      se edificio con classe energetica superiore alla “A”, possiamo valutare anche di riscaldare completamente con la VMC.
      Tutte soluzioni comunque, che devono portare il massimo confort con costi limitati, visto che dobbiamo fare i conti anche con il portafoglio.
      Il sistema di riscaldamento elettrico a pavimento,porta allo stesso confort di quello in PDC ma ad un costo di circa il 40% in meno.
      A disposizione per ogni eventuale chiarimento la saluto.
      Oscar Zandomeneghi

  9. Salve, sto per aprire un centro estetico.
    Attualmente il negozio possiede un contatore da 3 kW in monofase.
    Il mio ingegnere elettrotecnico mi ha consigliato, dato che secondo lui tra condizionatori, pompa di calore, e qualche macchinario supererei di gran lunga i 3, di passare ad un trifase aumentando i Kw.
    Mi ha inoltre detto che la differenza fra mettere 6 kw, 7 kw, ecc. fino a 10, non comporta alcun costo in più perché si paga a consumo.
    Volevo sapere se queste cose che mi ha detto sono corrette e se è proprio necessario andare a mettere un contatore trifase, anche perché non so effettivamente quanto venga a costare questo nuovo contatore.
    Attendo risposta, e grazie mille per l’attenzione.

    1. Salve,
      la stima della potenza la fa il progettista su indicazioni del titolare dell’attività (quest’ultimo indica le varie utenze elettriche e le contemporaneità), quindi il progettista deve indicare il valore della potenza ideale, tenendo conto che sulla potenza contrattuale c’è un margine del 10%.

      La scelta trifase/monofase è legata alla struttura dell’impianto elettrico e anche alla potenza contrattuale (superata una certa potenza il distributore eroga in trifase) e quindi anche questa scelta.

      Tra 6,7, … cambia il costo fisso annuo legato alla potenza, cioè se le servono 5 kW e fa un contratto da 7, sta sprecando cando circa 60€ annui + iva (circa 30 a kW/anno).

      Spero di essere stato utile.

  10. Salve, sono amministratore di un condominio con 2 contatori da 6 kw ognuno, con tensione fornita di 400 v trifase. I consumi annui sono rispettivamente di 1800 kwh e 600 kwh.
    Mi converrebbe lasciare un solo contatore invece di due con la potenza aumentata per esempio a 9 kw? Grazie

    1. Se la potenza da 9kW le è sufficiente si, in questo caso risparmierebbe il costo del diritto fisso annui per 3kW.

  11. Buongiorno, sto subentrando in un locale commerciale che attualmente è cliente enel con contatore monofase 6kw, cosa mi consigliate di fare tenendo conto che dovrò passare a contatore trifase 10kw? Grazie mille Giovanni

  12. LA DOMANDA E’ PER UN CENTRO SPORTIVO ATTUALMENTE CON CONTRATTO ACEA “MAGGIOR TUTELA” CON 20 kW DISPONIBILI. AVREI NECESSITA’ DI PORTARLI A 35 o 40 KW. LA SCELTA DIPENDE DAI COSTI. A PARTE QUELLO INIZIALE (VI DICO CHE CONSULTANDO IN MANIERA DIVERSA L’ACEA HO AVUTO 3 PREZZI DIVERSI), QUELLO CHE MI INTERESSA E’ L’AUMENTO ANNUO A CUI ANDREI INCONTRO. AL CALL CENTER MI HANNO DETTO CHE CON I 40 KW PAGHEREI 17 CENTESIMI AL KW SENZA LE SPESE FISSE. RESTO PERPLESSA PERCHE’ NON CAPISCO SE E’ ESATTAMENTE COSI’ O, DICIAMO, CHE NON HO CAPITO BENE!!!! DOPO INNUMEREVOLI TELEFONATE NON SONO ANCORA RIUSCITA A CAPIRLO. INOLTRE MI DICONO CHE NON E’ POSSIBILE INSTALLARE UN ALTRO CONTATORE SE GLI EDIFICI NON SONO CATASTALMENTE DIVERSI. IO VORREI SCORPORARE IL BAR DALLA STRUTTURA DOTANDOLO DI CONTATORE AUTONOMO E QUESTO FAREBBE LA DIFFERENZA TRA I 35 ED I 40 KW.
    GRAZIE PER L’ATTENZIONE

    1. Aumentando la potenza cambia solo il costo del diritto fisso annuo, il quale si paga per kW di potenza, il costo dell’energia (kWh) non cambia.

  13. Buongiorno, attualmente ho 2 contatori per casa uno da 3 kw monofase residente con consumi annui di circa 3500 kwh e uno trifase da 6 kw usato per il condizionamento con consumi circa 3700 khh annui.
    Avendo interesse a istallare un impianto fotovoltaico, mi ? stato consigliato di unificare tutto su un contatore da 9 kw trifase residente e fare disdetta per quello monofase. Quale sarebbe la differenza di costi relativi a questa nuova configurazione in per ogni anno?
    grazie per la risposta.

  14. Salve, ho un azienda con potenza elettrica impegnata da 50 kw,
    quanto risparmierei al mese se dovessi dimensionare la potenza a 30 kw, abbiamo un consumo medio mensile di 1800 kw

    1. Il risparmio è legato al costo fisso della quota potenza e non al consumo di energia, poichè il costo del kwh non cambia. Il rispormio è di
      circa 600€ annui

  15. buongiorno, io vorrei aumentare la potenza da 3 a 6 kw e cambiare operatore (ora sono con enel energia)
    devo fare prima l’ aumento o posso chiederlo al nuovo operatore nel passaggio?

  16. previsione dell’acquisto , per un mio hobby, di un forno “professionale”…per la mia cucina di casa, che consumerà al massimo della potenza circa 5,5 kw (sempre 220V) mi chiedevo se sul mio contratto che di 6 kw domestico (Sono cliente Edison), possibile aumentare la potenza del mio contatore almeno a 9Kw…so che fino a 9kw dovrebbe essere possibile con Enel, oltre i 10 Kw diventerebbe trifase…(questa è una notizia datami da un mio amico elettricista)….Un altra alternativa ? Lo stesso forno è disponibile anche a 380V, ma ? possibile installare in casa per uso domestico un secondo contatore a 380V? In attesa di una risposta, saluto
    Gianluca (prov.Asti)

    1. Un contratto monofase da 10kw in molti casi è stato concesso, tutto dipende dallo stato della rete. L’installazione di un secondo contatore deve essere giustificato, quindi sicuramente non sarà uso domestico ma altri usi. Le consiglio di richiedere l’aumento di potenza a 10kw al fornitore, poi se il gestore di rete (riceverà la sua richiesta tramite il fornitore) non è in grado di soddisfare la richiesta le conviene valutare l’opzione trifase.

  17. Ciao a tutti, io avrei il problema inverso, ossia passare dai 4.5 ai 3Kw. Quanto mi costerebbe il passaggio? E sulla bolletta avrei un effettivo risparmio (a parità di consumi ovviamente) oppure no ?
    Grazie.

  18. Buongiorno, un cliente ha un contratto con Enel per 6 kw, purtroppo con 5 condizionatori accesi, specialmente d’estate, e la pompa di calore da 1,5 kw, che scalda l’acqua della piscina, fanno che si che il contatore stacchi. Mi chiedeva un suggerimento per passare da 6 a 10, e quanto andrebbe a spendere in più.
    Vi ringrazio anticipatamente per l’eventuale risposta.

    1. Annualmente c’è il diritto fisso per 4 kw in più, quindi sono circa 140€+iva, sull’energia nessun aumento.

  19. Buonasera devo aprire un panificio e ho fatto richiesta dei 40 kw il tecnico ha già fatto il sopralluogo, ha detto che la tempistica è di 60 giorni lavorativi è corretto o può essere anche meno?

  20. Buongiorno,
    c’è un modo per calcolare, anzi visualizzare con qualche strumento il fabbisogno di Kw in un appartamento ?
    Premetto che ho il contatore del fornitore di energia elettrica nel vano scale al piano terra non nell’appartamento.
    Grazie

    1. Ti riferisci alla potenza massima oppure al consumo in kwh?
      Per la prima opzione devi sommare le potenze degli utilizzatori che pensi di usare contemporaneamente, per la seconda bisogna installare un contatore supplementare.

    1. Solo i diritti amministrativi, che si aggirano sui 30€ (possono variare da venditore a venditore). Comunque ti consiglio di fare una chiamata al call center per sapere l’importo esatto.

  21. Buonasera, vorrei chiedere se con 3 kw è possibile tenere accesi una lavatrice A++ ed un forno ad incasso A-20 utilizzato a 220°, pagati di più volutamente proprio per il risparmio energetico.
    Passando a 4,5 kw non si dovrebbe presentare più questo problema? ma è conveniente? o mi tocca usare separatamente questi 2 elettrodomestici?
    La ringrazio

  22. Buongiorno, quale potenza contrattuale potrebbe essere indicativamente più opportuna per un appartamento dove vive una famiglia di cinque persone, con elettrodomestici e piastre a induzione ma priva di condizionatori e scaldabagno elettrico? Grazie

  23. Buonasera
    io vorrei portare l’attuale contatore di casa dove sono residente da 15 kw a 10 kw.
    mi conviene?

  24. E’ semplicemente vergognoso che per eseguire una variazione di potenza da 3kw a 10 kw sempre con la stessa tensione 220v richiesta il 28/09 finalmente dopo aver sollecitato, come spesso accade in Italia, con un amico ,effettuano il sopralluogo è tutto ok il 19/10danno l’ok al mio fornitore (Eni) al 22/10 Eni ancora non ha preparato il preventivo da firmare. Premetto che ho sollecitato più volte visto che l’aumento necessita per un ristorante che è aperto, lavorando con tutte le difficoltà del caso.
    Sono nei tempi per non chiedere il rimborso??

    1. In teoria si, tranne che il distributore giustifichi questi ritardi con cause non dipendenti dalla propria volontà. Per sicurezza ti consiglio di chiamare lo sportello del consumatore di energia a numero verde 800 166 654

  25. A seguito di lavori di ristrutturazione, voglio unificare due contratti da 3kW l’uno in uno da 4,5 KW. Vorrei sapere se alla fine il costo totale aumenterà e di quanto considerando l’aumento di un contratto da 3 a 4,5 kw e la chiusura del secondo contratto. Grazie

  26. vorrei aumentare la potenza da 31 kw a 60 kw il contatore e’ fuori dai locali in cui lavoriamo per portare gli altri 30 kw all’interno del locale l’elettricista mi dice di dover fare una nuova linea, e che dovrebbe far passare un altro cavo per una linea separata la domanda e’: questi lavori li puo’ fare anke il fornitore di energia elettrica?

    1. IL fornitore si ferma al contatore, per il resto c’è l’installatore che esegue secondo il progetto redatto da un professionista iscritto all’albo (importante se si vuole essere in regola con la dichiarazione di conformità degli impianti).

  27. Salve, ho cessato una fornitura di 380v 6,6 kw, posso avere sulla stessa linea un contatore 220v 4,5 kw? e quanto mi costerebbe?

  28. volevo sottoporvi una questione …io ho erroneamente fatto abbassare di potenza il contatore presso la mia attivita’ commerciale da 10KW a 4,5…quando mi sono resa conto (cioe’ il giorno successivo all’ abbassamento) di non poter tenere acceso il climatizzatore ho chiamato immediatamente il mio fornito in questo caso enel energia…i quali mi hanno risposto che non potevano intervenire perche’ era in corso un passaggio ad un altro operatore …il tutto e’ accaduto il 7 di luglio 2015 e il passaggio all’ altro operatore sarebbe avvenuto il 1 agosto 2015.
    mi sono recata in diversi punti enel e mi hanno tutti risposto che non potevano farci niente.io ho inviato piu volte richieste scritte sottolineando il fatto che eravamo in condizioni di non poter lavorare visto i gradi registrati nel mese di luglio in negozio avevamo 35 gradi …da svenire …negozio di abbigliamento ,i clienti si rifiutavano di provare per il troppo caldo …mi domando se spettava comunque a quest’ ultima intervenire o se come mi hanno detto loro dovevo aspettare che avvenisse il passaggio e fare richiesta al nuovo operatore ??
    se qualcuno mi puo rispondere…grazie

  29. salve, ho chiesto al mio gestore di corrente elettrica una diminuzione della potenza da 6 a 3 kw e contemporaneamente una voltura per intestare il contratto come privato e non più come ditta.Premesso ke mi è stato detto ke prima avrei dovuto attendere la pratica per la diminuzione e poi fare la voltura, mi ritrovo da ormai tre mesi con lo stesso contratto senza poter usufruire dei vantaggi economici derivanti dalle caratteristiche del nuovo contratto.vorrei capire cosa mi conviene fare,se continuare ad aspettare o magari passare ad un altro gestore per attivare almeno la voltura, anche se così dovrò rifare la richiesta per la diminuzione…inoltre com’è possibile ke non si possa fare prima la voltura?quindi se io avessi chiesto la voltura senza dire ke volevo anche la diminuzione della potenza e solo in seguito aver richiesto l’altra pratica, non sarebbe stato possibile? Grazie.

    1. @ Manuel681
      l’unica via è fare un sollecito scritto, inserendo tutti i dettagli della richiesta effettuata (data, il tipo di variazione ecc.); da quel momento devi aspettare 40 giorni, se il problema non è stato risolto sporgi reclamo presso lo “Sportello del consumatore” dell’Autority.

  30. Buongiorno mi scusi vorrei fare una domanda ho fatto domanda per aumento di potenza 380 , 30 kw e sono passati già 20 giorni lavorativi da quando è stato tecnico a sopralluogo, e ancora non mi è stato inviato preventivo. E non so nemmeno la scadenza. Come fare ? Grazie

    1. @ Roman,
      probabilmente ci sono delle complicazioni, comunque ti consiglio di sollecitare il fornitore.

  31. devo aumentare la potenza del mio contatore da 15 a 20kw. Mi faranno cambiare contatore o l’aumento può avvenire sull’attuale contatore?

    1. @ Michele,
      dipende dal modello installato, se ad esempio è un GET2A si (max 16,5 kw), se invece è un GIST no, però esistono altri modelli intermedi. Il cambio contatore potrebbe comportare problemi se il box attuale ha misure risicate, in caso contrario la sostituzione può comportare solo qualche ora di disservizi alla tua attività.

  32. Ho 1 contratto con ENEL Servizio Elettrico Maggior Tutela e vorrei dimensionare potenza in modo da installare radiatori elettrici almeno da 700 Watt in 6 stanze e scaldabagno elettrico. Mi è stato detto ke x 1 preventivo devo FORZATAMENTE passar a ENEL Mercato Libero. E’corretto tutto ciò? Come posso valutare la potenza (riterrei necessario non più di 4,5 kw)?Grazie!

    1. @ Winner,
      se hai Enel Servizio Elettrico il preventivo non deve farlo Enel Energia. 6×700=4200 se non c’è contemporaneità con altri carichi importanti 4,5 kW va bene.

  33. @ Antonino Vento
    dici che con il contatore da 10 kW la corrente è meno cara?

    So che tenerlo attivo costa, ma ci serve ancora per qualche elettrodomestico/macchinario e se inoltre mi dici che attaccarlo a quello non porterebbe a una spesa maggiore, allora sarebbe ottimo.

  34. Salve, a casa ho un classico contratto a 3 kW, al piano di sotto abbiamo un contratto da 10 kW visto che avevamo un ristorante che ora è chiuso; mi chiedevo, visto che stiamo per istallare un climatizzatore, se lo collegassimo all’impianto da 10 kW la corrente costerebbe di più o risparmieremmo collegandolo alla rete di casa? In che misure?

    1. @ Damiano,
      l’energia elettrica è meno cara, però mantenere quel contatore attivo ti costa circa 500 euro l’anno.

  35. @ Aglea:

    I contratti con potenza impegnata superiore ai 30 kW sono “non limitati in potenza”, ciò significa che non hanno l’interruttore limitatore che scatta se superi la potenza impegnata (presente sui contratti limitati), bensì hanno un sistema che misura i picchi di potenza max prelevata nell’arco di un periodo di fatturazione.

    La potenza impegnata indica solo il limite max di potenza che puoi prelevare senza subire penali addebitate in bolletta, ma NON corrisponde alla quota potenza che paghi sulla bolletta.
    La quota potenza è infatti calcolata in base al picco max di potenza prelevata ogni mese, quindi se hai 70 kW ma prelevi un max di 10 kW allora paghi per 10 kW.
    Detto questo, ENEL dice il vero quando afferma che sarebbe assolutamente insensato ridurre la potenza contrattuale, perchè ora hai una tariffa dove paghi la potenza “a consumo” mentre col contratto limitato spendi molto di più, pagando per intero tutta la quota potenza impegnata.

  36. @ Davide,
    la quota fissa per ogni contatore è di circa 50€ annui, mentre l’aumento di potenza da 1,5 a 3 kw è di circa 150€. Mal che vada qualora la potenza non bastasse i costi per aumento potenza si ammortizzerebbero in circa 3 anni. Comunque dai dati esposti potrebbe andare bene un contratto da 1,5 kw per entrambi.

  37. In famiglia abbiamo una seconda con 2 alloggi ciascuno con un contratto da 1,5 kW, su un contatore abbiamo 2 freezer (un pozzetto do 500 l dei primi anni ’80 , un freezer da tavolo da 20 l ancor più vecchio) e un frigo da tavolo della stessa epoca usato solo d’estate e la luce di un garage, sul secondo contratto abbiamo un frigo combinato primi anni ’80 anch’esso usato solo in estate, l’utensileria da giardino e l’illuminazione di un garage (usato tutto l’anno). Sul primo abbiamo un consumo di 1200 kWh/anno mentre sul secondo di appena 200. Essendo tutti contratti domestici non residenti, ci conviene accorpare le utenze su un unico contatore e, se sì, ci ritroveremo nella necessità di portare a 3kW o 1,5 sarebbe ancora sufficiente?

  38. se volessi mettere in casa mia l’impianto di aria condizionata con 3 spoiler, piastre elettriche per cucinare + scaldabagno elettrico ho per ora come residente 3 kw, a quanto dovrei aumentare i Kw? 4,5 Kw mi bastano?
    Grazie mille

  39. @ Chiara S

    – aumentando la potenza si passa a clienti residenti con potenza superiore a 3kw, categoria che ha le stesse tariffe dei clienti non residenti

    – con un contratto da 3kw è possibile assorbire al massimo 3,3 kw. Dai dati esposti si evince che la differenza è di soli 400w, quindi se in quelle condizioni di carico si potessero staccare dei piccoli carichi, tu potresti tornare benissimo alla potenza di 3kw.

  40. buonasera,
    circa un anno e mezzo fa, mentre ero con enel maggior tutela tariffa bioraria, ho deciso di aumentare la potenza del contatore di casa da 3 a 4,5 kw. dopo qualche mese sono passata a enel energia sul mercato libero sempre con tariffa bioraria.le bollette non sono diminuite perchè sul mercato libero pago meno in fscia f23 ma pago il doppio in fascia f1. Ma quello che mi preme è capire l’incisione dell’aumento della potenza sulle mie bollette, indipendentemente dal gestore.

    Alcuni dati:
    – sono residente, anche se mi è sembrato di capire che almeno per enel maggior tutala, il passaggio a 4,5 kw comporta automaticamente il passaggio a non residente…è vero?
    – consumo circa 900 kw a bimestre (70% in fascia f23 e 30% in fascia f1)
    – ho controllato ora la potenza massima erogata dal contatore sia nel periodo attuale che in quello precedente per assicurarmi che i 4,5 kw mi siano necessari, e ho visto che compare spesso il valore 0003,5 oppure 0003,7 in diverse fascie P2 o P1. vuol dire che consumo più di 3kw e quindi sono costretta a tenere i 4,5kw?
    – confrontando le bollette precedenti al passaggio ai 4,5 kw ho notato che la voce quota variabile era molto molto più bassa prima…
    – se ho capito bene le tabelle che fornisce nei suoi articoli, con un consumo alto come il mio, io dovrei pagare in più, per la potenza aumentata, una cifra inferiore ai 200 euro annui, da spalmare sulle 6 bollette…ma a me sembra che in ogni bolletta l’aumento della voce quota variabile sia maggiore di 30 euro…che vuol dire?
    – oggi un consulente di hera mi ha spiegato che con potenza 4,5 wk il distributore applica dei costi di distribuzione maggiori di 11 centesimi a kw rispetto ai 3kw di potenza. quindi su 900 kw a bimestre, pago 99 euro in più rispetto a prima…è un’informazione attendibile?

    al di là della scelta del gestore, che può o meno prevedere un costo maggiore per i 4,5 kw di potenza, vorrei capire quanto sto spendendo realmente per questo passaggio.

    e se i valori che ho fornito sopra della potenza del mio contatore indicano che non posso tornare ai 3 kw…

    grazie mille
    saluti

  41. @ Tamara,
    nel preventivo dovrebbero essere riportati i tempi di esecuzione dei lavori. In caso di ritardo hai diritto ad un indennizzo. Cmq se tali tempi sono stati superati fai sollecito scritto tramite raccomandata è mandalo in copia all’autorità AEEG.

  42. Salve, a settembre 2013 ho chiesto ad Acea la modifica della potenza su un contratto mercato libero per un condominio, per avere 10 kw con Trifase,a dicembre 2013 ancora nulla. ho sollecitato attraverso il mio legale e presentato reclamo ma ancora nessun contatto. Il servizio clienti telefonico mi conferma che la richiesta è arrivata e non ci sono problemi amministrativi, come posso imporre con urgenza la modifica?
    Grazie per la risposta, saluti

  43. da premettere che ho gia proposto lo spazzio libero a mia disposizione ma a l’enel non interessa perche non è di comodo accesso. questo in pratica significa che o non devo ampliare l’impianto perche enel me lo impedisce e quindi meno posti di lavoro o devo trovare il sistema per autoprodurmi la corrente e quindi avere altri costi di produzione.<P.S beato chi non vuol far niente

  44. @ Domenico,
    purtroppo si. Se hai spazio potresti proporre di dare dei locali in comodato d’uso per fare la cabina. Comunque in ogni caso cercare di pressare per ottenere una soluzione da parte di Enel, che purtroppo sarà economicamente onerosa.

  45. Salve. le spiego il mio problema ho un allaccio per usi diversi da 15 kw per la mia azienda, vorrei potenziare a 30-40 kw per poter ampliare l’impianto.
    solo che dal sopralluogo fatto da tecnici enel e uscito fuori che la cabina dove sono allacciato e praticamente satura e quindi non ha altra disponibilità di energia.
    e da questo sopralluogo mi e stato detto che a tal proposito dovrebbero fare una nuova cabina ma non hanno disponibilità di suolo, perciò non possono soddisfare le mie esigenze. Chiedo, tutto questo e normale? Come posso fare?

  46. Buongiorno, ho attivato oggi una linea da 15 Kw ( già funzionante) e per la mia azienda ho bisogno di ampliare fino a 60 Kw. Sa per caso quali sono i tempi per arrivare alla fornitura? Grazie.

  47. Salve sono Lucia, sono in procinto di aprire un piccolo bar e ho appena richiesto l aumento di potenza da 6,6kw a 15kw con acea… a parte i tempi che hanno stimato in 30gg, vorrei sapere oltre le quote fisse che dovrebbero essere di EURO 26,76…EURO 23,00 ed EURO 69,04×9,6(spero di aver calcolato giusto) devo pagare qualcos altro?? l acea ha detto che devono farmi un preventivo…quindi di quota fissa sono circa 700euro, in più c è il loro lavoro…più o meno di che cifre parliamo?? …in ultimo vorrei sapere in bolletta a parte i consumi, a quali maggiorazioni andrò incontro… grazie

  48. @ Antonino Ruggeri,
    dipende dal valore dell’incremento di potenza, cioè la differenza tra la potenza contrattuale esistente ed il valore di 32 kw. Poi basta moltiplicare questo numero per i costi riportati nell’articolo e otterrai all’incirca il costo da sostenere.

  49. Salve io sto aprendo una lavanderia e mi servirebbero all incirca 32 kw quanto mi verra a costare con enel il cambio contatore grazie

  50. Salve problemone…ho acquistato un ristorante e mi son trovato un contatore da 45 Kw perche’ prima avevano una cella frigorifera.Ora il mio consumo ha dei picchi da 17 kw massimo quindi sto cercando di richiedere una riduzione della potenza con sostituzione del contatore da 45 kw a 20 kw.Sono 3 mesi che sono in ballo tra fax ,call center con operatori ignoranti e operatori furbi e non sono riuscito a concludere nulla ancora.Pensavo di chiamare tipo le iene perche’ penso che a loro non convenga darmi la riduzione in quanto andrei a risparmiare almeno 300 euro in bolletta.L’ultimo operatore addirittura mi voleva convincere che non serve far la riduzione perche’ comunque pago solo l’energia utilizzata…AIUTOOOO…come posso fare??Grazie anticipate Alessio

  51. @ Giuseppe,
    se come suppongo i due contratti che si faranno saranno ad “Uso domestico residente” e meglio fare due contatori da 3kw beneficiando delle agevolazioni per questo tipo di contratto.
    Ovviamente bisogna sostenere una tantum il costo di installazione del nuovo contatore.
    Ti segnalo questi due articoli di approfondimento:

    http://taglialabolletta.it/quanto-costa-passare-da-3-a-45-o-6-kw-di-potenza/

    http://taglialabolletta.it/allacciamento-luce-costi-tempi-e-modalita-di-attivazione/

  52. Salve, ho appena diviso la casa dei miei genitori in due miniappartamenti: uno dove continueranno a vivere i miei e uno dove andrò ad abitare a breve con mia moglie. Prima della divisione il consumo annuo era di 3640 KW/h con una potenza del contatore di 3 kW/h. Mi conviene aumentare la potenza a 6 KW/h o mettere un altro contatore?

  53. Salve io ho un attività produttiva con al momento installati 15kw 380v ho fatto richiesta di aumento potenza a 3okw ma mi e stato risposto che la mia richiesta non puo essere sodisfatta in quanto la cabina di utenza e gia satura. ora come posso fare? chiedo ma possibile che l’enel non possa aumentare la potenza della stessa cabina?

  54. salve, consumo circa 5000 kw annui ho una potenza domestica di 3,2 kw,e non mi basta vorrei passare a 380kw domestici, che fare e quale conviene. grazie

  55. buon giorno..ho una domanda semplice ma che non sono riuscita a capire ancora: se passo da 3 a 6 kw ho la spesa iniziale, il fisso più alto in bolletta ma: il consumo ha lo stesso costo o aumenta anche quello? Vi ringrazio molto
    Claudia

  56. P.s: scusami ma non avevo letto attentamente il tuo primo messaggio.

    Ti ringrazio per la collaborazione.

    Saluti

  57. Antonino ti ringrazio per la tua risposta tempestiva e soddisfacente. Altresì ne approfitto per chiederti in bolletta quale voce devo trovare e come fare il calcolo annuo o mensile.

    Grazie

  58. @ Aglea,
    in bolletta paghi una quota per la potenza impegnata di circa € 30 x kwh ogni anno ( quindi x 60 kw non utilizzati sono circa € 1800 persi ogni anno). Questo puoi verificarlo in bolletta alla voce quota potenza.

    Le perdite di rete sono legate solo ai consumi reali, inoltre il costo del kwh è pressochè uguale.

  59. Salve
    ho un contratto di tipo commerciale stipulato negli anni 90 con enel di 70 kw. Da ormai 3 anni avendo cessato parte della mia attività consumo circa 10 kw, pertanto i restanti 60 restano a mia disposizione ma mai consumati. La mia domanda è :” Per usufruire della disponibilità di circa 60 kw a me riservati, ma mai utilizzati, pago un fisso mensile/annuo o pago esclusivamente l’energia effettivamente consumata?”. Altra domanda: “Il trasporto delle reti varia a seconda della potenza installata, o è un costo fisso per tutte le potenze?”.
    P.s.: Qualche giorno fa mi sono recata presso un centro Enel per delucidazioni in merito, non sono stati soddisfacenti e tra l’altro mi hanno convinto che non pago nulla in più all’effettivo consumo dei miei Kw e che qualora volessi diminuire la mia potenza addirittura pagherei di più rispetto all’attuale contratto. Sinceramente non mi hanno proprio convinto, giacchè loro dovrebbero restituirmi una cauzione consistente versata alla stipulazione del contratto di 70 kw presumo che abbiano provato a convincermi del contrario per non sborsare neanche un euro.

    Spero qualcuno possa aiutarmi a capirci qualcosa.

    Saluti
    Manuela

  60. salve, io invece vorrei sapere quanto mi costa diminuire la potenza impegnata dai 4,5 kw attuali ai 3 kw con eni come gestore.
    grazie

  61. Nel bimestre giugno-luglio 2012 consumo 1.193 kWh 403 €
    Nel bimestre agosto-settembre 2012 consumo 1.095 kWh 368,50 €

    Da fine agosto la pompa non è in funzione ed in fatti i kWh sono inferiori, per la potenza della pompa ti faccio sapere

    Si nel punto 1 intendevo gruppo elettrogeno

    Grazie mille per la tua attenzione ;)

  62. @ Mimmo,
    per poterti dare una risposta corretta ho bisogno una stima di consumo annuale (anche comprensivo di quello della pompa se non riesci ad estrapolarlo) e la potenza della pompa.

    PS: nel punto 1 intendevi gruppo elettrogeno?

  63. Salve, io ho un contratto edison residente con contatore da 15kw, in realtà questa potenza mi serve esclusivamente durante il periodo estivo per fa funzionare una pompa di un pozzo che utilizzo al massimo 15min per 2 volte a settimana. Durante i restanti 9 mesi la potenza standard di 3 kw sarebbe sufficiente perchè la suddetta pompa non viene azionata.
    Quindi pensavo a due soluzioni:
    1) Diminuire il wattaggio a 3 kw e comprare una gruppo di continuità
    2) fare una contratto residente da 3 kw ed uno 6 o 9 kw per non residenti che utilizzerei soltanto nei mesi estivi

    Cosa mi consiglia???

  64. @ Remo,
    per rispondere correttamente alla tua domanda avrei bisogno della stima dei consumi annui sul 3kW residente e sul 3 kW non residente. Se mi dovessi basare solo sul costo fisso le due soluzioni sarebbero quasi equivalenti, in particolare i costi fissi annui sarebbero € 111,00 per la soluzione 3+3 e € 135,00 per la soluzione 6 kW.

  65. a livello di costi conviene avere due contratti da tre Kw (il primo per residenti ed il secondo per non residenti)oppure un solo contratto da 6 kw per residenti?

  66. @ Domenico
    i costi nel farlo prima o dopo a mio avviso sono simili, quindi ti consiglierei di fare il tutto con Enel per poi passare al mercato libero con un contratto da 4,5.
    Per la scelta del nuovo gestore ti consiglio di usare il nostro comparatore http://tariffe.taglialabolletta.it

  67. Mi trovo su questo sito alla ricerca di tariffe interessanti per la mia pizzeria e vedendo questo articolo voglio postare la mia esperienza. Ho aumentato i kw da 10 a 20 per un nuovo forno elettrico. Il problema principale è stato la burocrazia, ho fatto tante chiamate al numero verde enel perchè mancava sempre qualcosa. Dopo l’ultima chiamata il sopralluogo dei tecnici è stato rapidissimo (tre giorni) e i lavori 20 giorni. Quindi ottimo il servizio degli operai Enel pessimo quello degli operatori del numero verde Enel. Per fare il tutto ho speso 1100 euro, poichè hanno cambiato il contatore ed un pezzo di cavo elettrico.

  68. Io ho Edison ed è da 3 mesi che aspetto un aumento di potenza, non si puo aspettare tanto. Provvederò per via legale, sopratutto perchè tale aumento di potenza mi serve per lavorare. Che ci faccio con 100 euro di indennizzo? Questi farabutti devono pagare e non uscirsene con noccioline.

  69. Voglio aumentare la potenza del contratto con Enel Servizio Elettrico a 4,5Kw in quanto ormai il 3 kw non c’è la fà più, vorrei anche passare al mercato libero: conviene fare l’aumento ora e poi passare al mercato libero o fare tutto con il venditore che scelgo?
    Grazie per l’attenzione.

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