Come confrontare le tariffe luce e gas del mercato libero?

Di Valerio Guiggi

Si parla di mercato libero dell’energia elettrice e del gas ormai da diversi anni: come scegliere allora la tariffa giusta?
Sono tutte offerte migliori del mercato di maggior tutela oppure bisogna effettuare una selezione?

In quest’articolo risponderò a queste domande e ti fornirò gli elementi per poter trovare l’offerte luce e gas più conveniente per te!

Come cambiare tariffa luce e gas senza brutte sorprese?

Profilo di consumi e tipologia di utente

Prima di scegliere una tariffa, bisogna capire precisamente in che modo consumiamo la luce e il gas. Infatti, se due persone utilizzano la stessa quantità di kWh, in luce, e di SMC, per il gas, il prezzo della loro bolletta può essere molto diverso: questo perché esiste il concetto di fascia oraria, per la luce, e di scaglione, per il gas, che possono cambiare molto il prezzo della bolletta.

Hai presente le pubblicità di qualche anno fa che dicevano “Se fai la lavatrice (o comunque altri elettrodomestici) di notte risparmi”? Ecco spiegato il perché.

Le fasce orarie

Le fasce orarie sono un riferimento importante per la bolletta dell’energia elettrica. Al momento ne esistono tre per legge, che sono denominate:

  • F1: va dalle 8 alle 19 dal Lunedì al Venerdì);
  • F2: va dalle 19 alle 23 e dalle 7 alle 8 dal Lunedì al Venerdì, dalle 7 alle 23 il Sabato);
  • F3: va dalle 23 alle 7 dal Lunedì al Sabato, più tutte le ore della Domenica e dei giorni festivi (rossi sul calendario).

Di solito, la distinzione è fatta non in tre ma in due fasce: per cui si parla di F1, o “fascia giornaliera” o diurna, e F23, che comprende gli orari della F2 ed F3 e si chiama anche “Fascia notturna”.

Le tariffe possono proporre lo stesso prezzo in tutte le fasce (si parla di tariffa monoraria), oppure possono proporre un prezzo diverso nella F1 e nella F23 (si parla di tariffa bioraria); in questo caso, il prezzo della luce sarà inferiore nella F23 rispetto alla F1.

Se siamo a casa sempre, anche durante il giorno, per noi è conveniente la tariffa monoraria, che fa pagare sempre lo stesso prezzo (e allora le lavatrici si possono fare anche il giorno, non cambia nulla); se il giorno lavoriamo e siamo fuori risparmiamo con una tariffa bioraria, perché la luce la sera e nei festivi si paga meno. In questi casi è importante, per pagare meno, fare le lavatrici la sera.

C’è inoltre una tariffa distinta per gli utenti residenti nell’appartamento in cui si trovano e quelli non residenti: maggiori informazioni su questo argomento e sulle fasce orarie si possono trovare qui.

Gli scaglioni

Gli scaglioni sono un modo per stabilire la tariffa del gas in base a quanto ne consumiamo. Per il gas, la distinzione non avviene in base a ore e giorni, ma in base al quantitativo di SMC di gas consumati. In linea di massima, più si consuma e più si paga, come abbiamo spiegato qui.

Differenza fondamentale dalla luce è che mentre le fasce sono valide sia nel mercato libero che nel mercato tutelato, gli scaglioni sono validi solo nel mercato tutelato, quello del “fornitore storico” della vostra zona.

Per cui, se consumate poco gas può essere conveniente essere soggetti al sistema degli scaglioni, mentre se ne consumate molto conviene passare al mercato libero: in questo caso, infatti, il gas si paga per quanto si consuma, senza essere soggetti al sistema degli scaglioni, che possono essere sconvenienti per chi consuma molto gas.

Il prezzo dell’energia nel mercato libero è sempre più basso di quello tutelato?

La risposta a questa domanda è no, il prezzo dell’energia nel mercato libero non è sempre più basso rispetto al mercato tutelato.

Questo perché le tariffe presenti nel mercato libero sono molto differenti tra loro, e spesso non propongono semplicemente un prezzo al kWh, come se stessimo comprando delle mele al supermercato che paghiamo X euro al chilo.

Alcune tariffe, infatti, hanno un prezzo più basso rispetto al mercato tutelato quando non ci sono particolari vantaggi, mentre altre sono più alte perché offrono, per esempio, prezzo bloccato per un certo numero di anni oppure includono un’assicurazione sui guasti all’impianto elettrico che non si pagano un tanto al mese ma un tanto a kWh consumato (come se, al mercato, pagassi le mele 1 euro al chilo in più e avessi delle banane in omaggio).

Questo, però, si traduce in un prezzo di vendita più alto nel mercato libero rispetto al mercato tutelato.

Come posso sapere se una tariffa costa più di quella del mercato tutelato?

Nel nostro comparatore si trova chiaramente indicato quanto si risparmia rispetto al mercato tutelato, a parità di consumo: provando a fare una ricerca indicando i vostri consumi (numerici o in base agli elettrodomestici che avete) potete trovare le tariffe, ordinate per prezzo, con sotto una scritta verde che dice: “Risparmi XX euro“. Il risparmio è calcolato sulla differenza tra la tariffa con il mercato libero e la tariffa stabilita dall’Autorità, che è uguale per tutta Italia. Scendendo nella lista, ad un certo punto non troverete più la scritta “Risparmi”, in verde; questo significa che semplicemente quella tariffa costa di più rispetto al mercato di Maggior Tutela.

Premendo il pulsante “Maggiori Informazioni” sarà possibile saperne di più, ad esempio conoscere i vantaggi che si avranno sottoscrivendo quella tariffa rispetto alle altre che vengono mostrate all’interno del comparatore.

Perché le tariffe costano più di quelle del mercato tutelato?

E’ una domanda lecita da fare, perché se, come si pensa sempre, nel mercato libero si entra per risparmiare (altrimenti si rimarrebbe con la Maggior Tutela, no?) perché a volte si paga di più rispetto alla tariffa stabilita dall’Autorità?

Perché le tariffe possono offrire servizi aggiuntivi a fronte di un prezzo per kWh maggiore. Tra i servizi aggiuntivi che potete trovare, e che trovate anche scritte nel comparatore, ci sono ad esempio:

  • Le tariffe che propongono il prezzo dell’energia bloccato per 1, 2, 3 anni: se il prezzo dell’energia aumentasse, noi continueremmo a pagare lo stesso prezzo. Alcune tariffe addirittura lasciano il prezzo bloccato se il costo della luce aumenta, lo abbassano (in proporzione) se diminuisce;
  • Le tariffe che offrono servizi assicurativi sui guasti, di solito all’impianto elettrico ma a volte anche a quello idrico oppure al gas;
  • Le tariffe che comprendono anche oggetti fisici, di solito le lampadine LED ma anche dispositivi per il controllo domotico della casa, inclusi (a fronte di un costo maggiore della luce) o solamente scontati;
  • Le tariffe che all’inizio fanno pagare tanto ma poi abbassano il prezzo man mano che stiamo con quell’operatore. Questo sistema ci tutela dagli aumenti come il prezzo bloccato, ma ci avvantaggia anche nel futuro, perché andremo a pagare sempre meno;
  • Le tariffe che propongono servizi particolari, come l’assistenza medica per gli anziani;
  • Le tariffe che, in base ai nostri consumi, cambiano automaticamente il conteggio tra monorario e biorario per spendere meno;
  • Le tariffe che offrono energia solo da fonti rinnovabili, che è più costoso produrre; però si paga di più ma si aiuta l’ambiente.

Le possibilità di sottoscrivere una tariffa non sono solo queste, ma ce ne sono anche di più fantasiose (ad esempio, quella che va partecipare ad un concorso a premi che, in caso di vittoria, ci da luce gratis per un anno!), ma il principio comune non cambia: paghiamo di più e abbiamo un servizio in più. Naturalmente, quando arrivano le bollette queste sono più alte rispetto al servizio di Maggior Tutela.

Con quali tariffe si può invece risparmiare?

Ci sono invece una serie di tariffe che non offrono i servizi che abbiamo visto sopra, ma che fanno risparmiare perché riescono ad eliminare dei costi o, comunque, a portare un guadagno al fornitore. Se ci interessa avere bollette più basse possibile, dobbiamo prendere in considerazione le seguenti offerte:

  • Le tariffe per nuovi clienti, specialmente degli operatori meno conosciuti, in generale sono sempre convenienti, e fanno risparmiare rispetto al servizio Maggior Tutela; di solito il prezzo è leggermente più basso rispetto a quello dell’Autorità, ed è compreso un bonus di benvenuto distribuito in un anno, così da assicurare che quel cliente starà con quell’operatore a lungo;
  • Le tariffe che richiedono l’addebito obbligatorio su RID bancario evitano che la persona non paghi le bollette, e questa è una garanzia per il fornitore che propone un prezzo della luce più basso, per evitare le procedure legali;
  • Le tariffe che richiedono la gestione online, ad esempio il ricevimento della bolletta via mail e non cartacea, fanno semplicemente risparmiare carta, per cui viene proposta una tariffa più bassa;
  • Le tariffe attivabili solo online evitano alla società di dover pagare un mediatore fisico (un operatore), e questo fa risparmiare, a fronte di un costo più basso. Le tariffe più economiche di solito uniscono questi tre punti (bolletta online, RID, attivazione solo online);

Se siete interessati, in generale, ad avere una bolletta più leggera, dovreste cercare tariffe che offrano questi vantaggi.

Come trovare le tariffe più convenienti

Per trovare le tariffe più convenienti, puoi utilizzare il comparatore leggendo tutte le informazioni alla luce di quanto abbiamo appena spiegato qui sopra. Ricordate di controllare se è presente la scritta verde “Risparmi” e, nella casella centrale, quali sono i vantaggi (o gli svantaggi) di quella tariffa, in base alle vostre necessità.

Se, poi, avete bisogno di informazioni più approfondite, molte delle offerte che trovate nel comparatore le abbiamo analizzate a fondo, mettendo nero su bianco vantaggi e svantaggi: le recensioni delle offerte si possono trovare in questa pagina di TagliaLaBolletta.

Naturalmente, il comparatore non funziona solamente per le offerte luce, ma anche per le offerte Gas: le recensioni e i confronti delle tariffe per il gas si possono trovare in questa sezione del sito.

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18 commenti su “Come confrontare le tariffe luce e gas del mercato libero?”

  1. il mercato dell’energia elettrica NON è libero, e l’effetto della concorrenza è NULLO per il consumatore.
    Il mio caso: famiglia in casa di proprietà, 3 persone; consumo annuo 5.400 kw (33 in f1 e 67 in f2 e 3) spesa con ENEL 1.550 euro all’anno.
    inseriti i dati risparmierei 56 euro all’anno in alcuni casi, in altri ne spenderei 200 in più.
    NO COMMENT

    1. Ciao, il tuo commento ci ha dato spunto per parlare proprio di queste ultime tariffe, che spesso offrono dei servizi aggiuntivi.

  2. ciao a tutti…
    spero che qualcuno possa essermi utile…
    ho acquistato un immobile 2 mesi fa e da allora sto impazzendo per i contratti gas e luce.
    il problema è che il precedente proprietario non ha lasciato indicazioni e quindi non riesco a risalire all’azienda con cui aveva stipulato i contratti. non riesco ad ottenere nemmeno il pod. ho chiamato tutte le aziende principali (enel, eni, eon, edison, asmea…)e non era loro cliente.
    ho contattato l’autorità per energia e gas e mi hanno detto di chiamare il distributore locale. l’ho fatto e questo mi ha risposto di passare in rassegna le varie aziende…
    insomma, cosa devo fare per sapere con chi aveva i contratti e per stipularne di nuovi????
    aiutooooooooooooooooooooooooooo
    erika

  3. Salve sig. Nino…
    Giorni fa e’ passata una ragazza da casa mia per proporre di farmi fare un contratto con ENI. a dir la verita’ sono rimasto un po deluso per quanto ho notato:
    -la ragazza non aveva un tesserino di riconoscimento.
    – mi sembrava molto confusa e impreparata nello spiegarsi.
    – nella sua carpetta aveva documenti contrattuali a favore del gestore di telefonia di TelePiu’.
    ma questa gente che va in giro, offrendoci e assicurandoci del risparmio (perche’ solo di quello si tratta), e’ gente affidabile? dovremmo davvero crederci alle loro stronzate che dicono?

    aspetto con ansia una sua risposta.

    1. Salve, per capire se si è in odor di truffa basta chiedere una copia del contratto prima di firmare documenti o comunicare dati. Un consulente serio non esiterà a farlo

  4. salve sig. nino alcune domande le volevo porre perchè davvero nn ci sto a capire piu’ nulla.. ero con enel e pagavo tanto ogni 2 mesi, passo ad enel energia e i primo anno pago modico ma ad un certo punto mi arriva a febbraio una bolletta di 500 € che mi dicono è per conguaglio… e già questo mi ha disturbato parecchio ma qullo che nn capisco proprio è perchè mai su ogni bolletta che mi arriva nel dettaglio mi mettono sempre servizi di rete… e varia a secondo della bolletta una volta è 50 una volta è 80 su quella di 500€ addirittura 200€. vorrei capire cosa sono i servizi di rete e perchè devo pagarli. grazie.se è possibile vorrei la ris per via e mail.

  5. in dfinitiva ad oggi conviene la fascia monoraria proposta da eni o la bioraria di edison ( consumo 3200 kw annui fascia f1 -f2-f3- al 33% e potenza 4,5 ) grazie

  6. ciao ho sottoscritto con enelenergia due contratti , quello elettrico,sono passato da enel servizio elettrico con tariffa bioraria a enel energia tariffa pura bioraria f1 costo 0,19 ed f23 0,05 .quello del gas , da gas natural ( non riesco a capire quanto pago al mcs) a enel energia sicura gas 0,41 mcs . ho un consumo annuo di elettricità di 1800kw con potenza 3 kw residenziale f1 24% f23 76% , mentre i consumi annui di gas sono all’incirca di 162 mcs pagando 166 euro annui . vorrei sapere da te un giudizio e se mi converrà questa operazione . grazie

  7. Salve, sono uno studente universitario.
    Attualmente come contratto ho ENI – 3KWh – UN’ORA AL GIORNO DI ENERGIA ELETTRICA GRATIS – NON RESIDENTE.
    Da poco ho cambiato residenza.
    Prima domanda che vorrei sottoporvi:
    Mi conviene passare al contratto per residenti? (premetto che siamo 2 studenti in casa, i consumi si aggirano attorno agli 800 KWh/anno)
    Seconda domanda: per la mia situazione, sapreste consigliarmi tariffe più convenienti di quella che ho attualmente? Sto seriamente considerando l’eventualità di cambiare gestore e sento parlare molto bene in giro di EDISON. Che ne dite?

  8. Anastasia, ti consiglio ENI ti offrono un trattamento economico e post vendita migliore di altri! io almeno mi sono trovata bene con ENI sia luce che GAS!
    In bocca al lupo anzi al cane a 6 zampe…

  9. prima avevo enelenergia con tre kw fascia xl pagavo una cifra come 370 a470 euro ogni 3 mesi .per me e una esagerazione spero con eni riparmio qual cosa.

  10. Salve io devo cambiare casa, volevo chiedervi tutte le aziende forniscono energia, in tutti i comuni d’ Italia , comprese le nuove attivazioni?
    Grazie Ignazio.

    1. Ciao Ignazio,
      intanto per poter stipulare un contratto di fornitura la nuova abitazione deve possedere l’allaccio alla rete di distribuzione elettrica, che spesso viene effettuato da chi garantisce il servizio di maggior tutela (Enel distribuzione o società locali).
      Le maggiori società come Edison, ENI, ENEL Energia, … operano a livello nazionale, mentre altre a livello regionale (ad esempio Trenta, Iren, ecc.) o locale.
      Per le nuove attivazioni se già possiedi un contatore non dovrebbero esserci problemi, mentre se sei allaciato in rete ma non hai contatore molte non riescono ad attivarti la fornitura (ad. esempio ENI prevede l’opzione posa contatore, Edison al momento no).

  11. devi chiedere l’allegato economico! Ma trovi lo stesso in internet le tariffe… Io ho scelto sorgenia sia in attivita che a casa mi hanno fatto uno sconto combinato e risparmio un sacco!

  12. Salve, purtroppo in teoria è così ma in pratica non riesco a reperire nè per EnelEnergia nè per EDISON la SCHEDA DI CONFRONTABILITA’ per il 6kw ( il mio caso). Infatti solo ora ho notato che anche quando stipulai il contratto ( tariffa bioraria enelenergia nel 2007) la scheda presentava solo i casi del 3 e del 4,5.
    Qualcuno mi sa aiutare? Dovrebbero fornirla per legge, giusto??????

    Grazie a tutti

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