Come leggere il contatore del gas metano?

Di Antonino Vento

Nella scelta energetica odierna è bene mantenere un atteggiamento di verifica e attenzione sull’impatto ambientale dei propri consumi al fine di proteggere l’ambiente e il futuro delle nuove generazioni. Sicuramente scegliere il gas metano è una buona pratica che assicura una serie di vantaggi: risparmio economico, facilità di utilizzo, basso inquinamento.

Per ottimizzarne i consumi è però necessario conoscere la modalità con cui leggere il contatore del metano per effettuare periodicamente un’autolettura. Questo serve per ottenere un calcolo sempre aggiornato dei propri consumi: se si comunica tempestivamente la spesa di gas al proprio trader energetico avremo riportato in bolletta solo ciò che si consuma, niente di più. L’importo in fattura, difatti, sarà calcolato non su un’ipotesi di consumo ma sulla quantità di gas realmente utilizzata.

Come cambiare tariffa luce e gas senza brutte sorprese?

In breve, effettuare l’autolettura gas permette di avere:

  • Una maggiore consapevolezza dei consumi da parte dei clienti;
  • La possibilità di leggere da remoto, ad intervalli prefissati, l’utilizzo dei volumi di gas;
  • L’eliminazione dell’impiego di stime per la fatturazione dei consumi;
  • Un miglioramento della qualità del servizio di misura, di vendita e di distribuzione del gas.

L’autolettura periodica del contatore del gas è compito del cliente finale o di un letturista incaricato, che comunicherà i propri consumi al venditore entro la data indicata in bolletta per avere una spesa aggiornata nella fattura successiva. Se nella bolletta è specificata la dicitura “consumi effettivi”, i consumi riportati nella stessa sono quelli rilevati dal cliente e correttamente presi in considerazione dall’operatore. Se in bolletta, al contrario, è presente la scritta “stimata”, significa che la lettura, in caso di autolettura non inviata in tempo dall’utente, è stata calcolata in base ai consumi storici dell’anno precedente o, nel caso si parlasse di un nuovo cliente, sulla base dei consumi dichiarati in sede di contratto.

È inoltre importante effettuare l’autolettura gas perché certe volte i consumi stimati rischiano di essere inferiori a quelli reali e, periodicamente, si può incorrere in una bolletta di conguaglio molto salata per colmare tale differenza. Con l’autolettura simili imprevisti saranno del tutto cancellati.

Ma come si effettua un’autolettura gas? È necessario individuare e conoscere il contatore: solo padroneggiando il suo funzionamento si possono leggere i dati necessari per ridurre la spesa in bolletta e scegliere al meglio la tariffazione più conveniente per i propri consumi.

I contatori gas si trovano, in genere, all’interno di un armadietto fuori dal proprio condominio o dall’abitazione di residenza. I numeri che si visualizzano sul display sono di due colori, neri e rossi e fanno riferimento ai metri cubi consumati. Oltre a questi dati si possono trovare indicati sul contatore il numero di matricola, capace di identificarlo in modo univoco e delle sigle che accertano le caratteristiche tecniche del contatore: portata massima (Qmax), portata minima (Qmin), pressione massima (Pmax) e volume (V).

Per l’autolettura (da effettuare telefonicamente o via telematica attraverso internet o app per mobile, a seconda dei servizi offerti dal trader) vanno comunicati unicamente i numeri su sfondo nero, dato che conteggiano il reale e progressivo consumo di gas; quelli rossi dopo la virgola, in quanto trascurabili, non sono da considerare e non incidono nella verifica. La parte nera presenta cinque numeri e deve essere letta come un numero naturale da 0 a 99999: se la numerazione dovesse essere 00123, il valore considerabile sarà 123 metri cubi di gas.

È importante scegliere la tariffa più conveniente soprattutto se si è scelto di affacciarsi nel mondo del mercato libero, in cui il cliente può scegliere da quale trader poter acquistare il gas.

Ci sono ad esempio alcuni venditori di luce e gas che forniscono spiegazioni dettagliate su come leggere la propria bolletta e ulteriori vademecum di approfondimento. Enegan è uno di questi: fedele ai principi di trasparenza, affidabilità e beneficio, desidera informare i propri utenti attraverso brevi guide, proponendo sul sito web www.enegan.it la sezione Enegan Informa, in cui trovare indagini approfondite sulle principali voci di costo in bolletta, spiegazioni su come effettuare le autoletture, capire come eseguire un cambio gestore e alcuni glossari fondamentali per essere a conoscenza della principale terminologia energetica.

Non solo: l’interessante progetto Enegan Informa racchiude anche le Video Pillole, brevi video in cui gli agenti Enegan illustrano gli aspetti non sempre chiari delle forniture luce e gas, individuando gli sprechi più comuni e incrementando così il risparmio.

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2 commenti su “Come leggere il contatore del gas metano?”

  1. il sottoscritto non essendo tanto pratico vorrebbe inviare la lettura del suo contatore,perchè stamane il personale incaricato non ha potuto effettuare, la lettura del mio contatore per una mia commissione urgente.Come fare per comunicare la lettura online.

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