Come leggere la bolletta della luce

Di Antonino Vento

Come leggere la bolletta della luce?
Sembra una domanda banale ma è un documento composto da molte voci, le quali possono essere difficili da interpretare, ma che nell’intento del legislatore servono a garantire maggior trasparenza nella fatturazione. Qui di seguito una breve guida che vi aiuterà a orientarvi.

Pratica guida alla lettura della bolletta della luce

Interpretare la bolletta della luce può essere complicato. Infatti, le voci e i termini tecnici sono molti. Si tratta però di una questione molto importante perché da questo documento possiamo capire se stiamo pagando più del dovuto e se abbiamo aderito alla tariffa più adatta alle nostre esigenze.

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Le bollette, qualsiasi sia il nostro fornitore, hanno la stessa struttura poiché è l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico (AEGGSI) a regolare la materia e a stabilire i parametri fondamentali. Essa si compone di tre parti:

  • la Sintesi,
  • il Dettaglio,
  • le Comunicazioni.

La Sintesi

È la parte più importante della bolletta, qui vengono riassunti tutte le altre parti del documento. Nella Sintesi troviamo:

  • i contatti utili (il numero del call center, quello per segnalare i guasti),
  • i dati del cliente (tra cui il numero cliente, fondamentale per tutte le comunicazioni con
    l’azienda)
  • i dati di fatturazione (la data emissione e il suo numero).

All’interno della Sintesi troviamo anche il POD, un codice alfanumerico di 14 caratteri che identifica il punto di prelievo dell’energia elettrica dalla rete nazionale. Questo codice è necessario in alcune occasioni, per esempio quando si vuole cambiare il fornitore dell’energia elettrica o per fare dei reclami alle associazioni per la tutela dei consumatori.

Qui troviamo anche il riepilogo dei servizi di Energia Elettrica, cioè le 4 voci che compongono il totale da pagare. Sono i Servizi di vendita, che riguardano il costo dell’energia, i Servizi di rete che si riferiscono alle tariffe del trasporto dell’energia elettrica, gli Oneri generali di sistema, cioè gli oneri introdotti da diverse leggi e decreti ministeriali e infine le Imposte, ovvero le tasse da pagare.

Il Dettaglio

Le voci sintetizzate della prima parte della bolletta vengono descritte meglio nella seconda parte. In particolari vediamo:

1. I servizi di vendita, suddivisi a loro volta in:


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  • Quota fissa, che deve essere pagata in ogni caso anche se non c’è un consumo effettivo, perché coprono i costi di commercializzazione, di vendita e di dispaccio.
  • Quota energia, il cui ammontare invece dipende dal consumo reale e comprende: i Kwh consumati nel periodo a cui si riferisce la bolletta, le perdite di rete, la componente variabile di dispacciamento (costi sostenuti per mantenere l’equilibrio tra domanda e offerta di energia) e il corrispettivo di sbilanciamento (copre i costi che servono a garantire l’equilibrio tra la previsione del prelievo di energia e l’effettivo prelievo).

2. Servizi di rete: sono i costi che vanno a coprire le attività proprie del distributore come il trasporto, la distribuzione e la misura. I servizi di rete sono composti da:

  • Quota fissa: è la quota mensile del valore annuo fissato dall’AEEG.
  • Quota potenza: è la quota mensile del valore annuo stabilito dall’AEEG, moltiplicata per la potenza impegnata del contatore espressa in €/kWh mese. Varia quindi in base alla potenza definita a livello di contratto, che è indicata nel primo foglio di sintesi.
  • Quota variabile: è proporzionata al volume dei consumi e viene fatturata per scaglioni di consumo. La quota variabile compare solo se c’è stato un consumo di energia nel periodo di riferimento della bolletta.

3. Oneri generali di sistema: Con il passare del tempo gli oneri generali di sistema vanno ad aumentare visto che le leggi e i decreti che li introducono sono sempre di più. Vengono identificati attraverso le seguenti sigle:

  • A3 a copertura degli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate
  • UC7 per la promozione dell’efficienza energetica
  • A2 e MCT a copertura degli oneri per la messa in sicurezza del nucleare e compensazioni territoriali
  • A4 a copertura dei regimi tariffari speciali per la società Ferrovie dello Stato
  • UC4 a copertura delle compensazioni per le imprese elettriche minori
  • A5 a sostegno alla ricerca di sistema
  • As a copertura degli oneri per il bonus elettrico
  • Ae a copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia

4. Totali imposte. Sono due le imposte che paghiamo con l’energia elettrica:

  • Imposta erariale di consumo (accisa): si applica alla quantità di energia che viene consumata, indipendentemente dal tipo di contratto o dal fornitore scelto,
  • Imposta sul valore aggiunto (IVA): viene applicata al costo totale della bolletta. Attualmente l’IVA per gli utenti domestici è al 10% mentre per gli utenti con “usi
    diversi” è al 22%.

Ma dove si trova l’importo totale da pagare?
Nella parte del dettaglio troviamo l’importo da pagare che deriva dalla somma delle prime tre voci a cui viene poi sommato il 10% che corrisponde all’IVA, per arrivare ad avere il totale bolletta.

Le Comunicazioni

Nella terza sezione della bolletta si trovano tutte le informazioni previste dalla Normativa utili al consumatore riguardo al servizio di energia elettrica, insieme a tutte le linee guida dettate dall’AEEGSI.

La sezione comunicazioni è suddivisa in:

  • Comunicazioni relative alla Fornitura: di solito contiene indicazioni riguardo il periodo in cui realizzare l’autolettura e il prezzo dell’energia elettrica;
  • Informazioni per i Clienti, ossia indicazioni generiche valide per tutti colori che hanno sottoscritto il contratto, ad esempio le modalità per pagare la bolletta, l’aggiornamento dei corrispettivi, ecc.,
  • Comunicazioni dell’Autorità per l’Energia, il Fas ed il Sistema Idrico.

Dopo aver conosciuto queste informazioni forse leggere la bolletta della luce sarà un po’ più facile, e comunque è importante chiarire che tanti dati vengono trasmessi per garantire la massima trasparenza del servizio.



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Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Enegan fornitore luce e gas per privati e aziende in tutta Italia.

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