Connessione lenta? Ecco come cambiare operatore senza costi

Di Valerio Guiggi
internet lumaca

Le pubblicità che riguardano la velocità della connessione ad internet su rete fissa sono sempre molto promettenti relativamente al fatto che, cambiando operatore, otterremo internet ad una velocità mai vista prima. Per questo motivo non sono pochi che, dopo aver cambiato, si trovano con una connessione internet lenta, o quantomeno più lenta rispetto a quanto si aspettavano: cosa fare in questi casi?

In questo articolo parleremo di velocità ADSL e fibra, di quali sono i nostri diritti e di che cosa fare se la connessione ad internet è lenta quando non dovrebbe essere così (reclamo o rescissione del contratto senza costi di disattivazione).

Qual è la velocità minima garantita per contratto?

Velocità internet lenta
La velocità di internet dipende da una serie di fattori, esattamente come la velocità della macchina sulla strada. Posso avere una Ferrari, che può andare anche a 200 chilometri orari, ma probabilmente non ci riuscirà su una strada di campagna; con internet è lo stesso, perché la velocità della rete dipende essenzialmente dalla connessione.

La velocità che il provider dichiara è la velocità nominale, ovvero la velocità che la rete ha quando le connessioni sono le migliori possibili. Questo a differenza della velocità effettiva, che è quella a cui navighiamo effettivamente.

Ad essere importante però è la velocità minima garantita: qualunque sia lo stato della nostra connessione, se la velocità di navigazione scende sotto a questa velocità possiamo reclamare all’operatore che ci fornisce il servizio; di solito la velocità minima garantita è la metà di quella nominale, ma le cose possono cambiare in base a qual è la velocità nominale; nel contratto, infatti, sono elencate precisamente le condizioni che accettiamo alla sua stipula, compresa la velocità minima a cui la connessione deve andare.

Di seguito le pagine dei siti web dei vari operatori per verificare se la velocità effettiva del vostro internet lento rientra nella velocità minima garantita del singolo operatore:

Valutata la velocità minima si passa allo step successivo: valutare i valori di velocità di download e upload.

Come effettuare un test di velocità della connessione adsl o fibra?

Una volta conosciuta la velocità minima garantita bisogna fare un test di velocità per capire se ci sono le condizioni per sporgere un reclamo o dare disdetta senza penali. Possiamo procedere in due step:

  • a) fare uno speed test online;
  • b) fare lo speed test certificato Ne.Me.Sys, nel caso in cui dal test del punto 1 si evince una velocità sotto o vicina al limite.

a) Speed test online

Ti consiglio di fare questo tipo di test in modo che possa avere un idea, in pochissimi minuti, della velocità della tua linea adsl/fibra, tra i tool online che permettono di valutare in pochi secondi la qualità della connessione troviamo:

  • Speedtest by Ookla: è uno dei più famosi test di velocità che possiamo trovare in rete, e sono spesso gli operatori a consigliarlo per verificare la velocità di rete e la velocità della fibra ottica. Ne esiste anche una versione smartphone/tablet, per controlli rapidi.
  • Test Velocità ADSL: è un altro test che permette di valutare anche parametri più approfonditi in merito alla velocità.
  • Misurainternet Speed Test: a differenza dei due tool precedenti va scaricato, ma è rilasciato insieme a Ne.Me.Sys da AGCOM. Serve a misurare internet con le stesse modalità di Nemesys ma in modo istantaneo, non in modo prolungato, e non ha valore legale; tiene traccia delle varie misurazioni e fa la media, per nostra conoscenza.

Nel caso in cui i valori sono al di sotto o al limite dei valori consentiti puoi usare i dati per chiedere spiegazioni all’operatore (al servizio di assistenza), ma nel caso di risposte negative i risultati dei test di cui sopra non sono validi per effettuare un reclamo, in quanto Ne.Me.Sys è l’unico test che abbia valore legale in Italia.

b) Ne.Me.sys: il test certificato AGCOM

L’Autorità Garante delle Comunicazioni (AGCOM) ha messo a disposizione di tutti i consumatori un sito web che permette di valutare la velocità della connessione ad internet, e anche il test della velocità fibra. Nulla di nuovo, sembrerebbe, se non che il test ufficiale messo a disposizione dell’autorità ha valore legale, e permette di avere a disposizione un certificato che può essere utilizzato per le procedure di reclamo in quanto l’operatore non sta rispettando gli accordi contrattuali.

Il software si chiama Ne.Me.Sys, e si può scaricare dal sito ufficiale misurainternet.it. Il programma può essere scaricato per i tre sistemi operativi per computer più diffusi (quindi non smartphone), e deve essere effettuato per almeno 24 ore consecutive in cui la linea internet rimane collegata. Il test può essere interrotto, ma per la verifica velocità ADSL ci vogliono comunque almeno 24 misurazioni (una all’ora) per un massimo di tre giorni consecutivi, altrimenti bisogna iniziare di nuovo da capo. In questo modo il programma calcola la velocità media effettiva della nostra connessione, potendo così stabilire se questa sia superiore o inferiore alla velocità minima garantita. Al termine di tutto il processo si ottiene un certificato in PDF contenente i risultati del test.

Il problema è l’operatore: cosa fare?

Se dai dati contenuti nel certificato Ne.Me.Sys si evince che la velocità di connessione è inferiore alla minima garantita dall’operatore, allora è possibile effettuare il reclamo.

Il reclamo va eseguito come da indicazioni contrattuali, indicate (appunto) sul contratto con l’operatore telefonico. Carte alla mano il reclamo sarà sicuramente accettato, anche se in seconda istanza si può ricorrere alle vie legali, ma in questo caso le cose saranno molto più complesse.

E se il problema non è dell’operatore?

se il test Ne.Me.Sys ha dato responso positivo (cioè ha detto che l’operatore non ha colpa) bisogna considerare alcuni fattori interni alla nostra rete: infatti la velocità di internet è data da una serie di fattori, di cui solo uno è la linea. Abbiamo infatti il router, il cavo (o il sistema Wi-Fi) che trasmette il segnale al nostro dispositivo, e poi i dispositivi stessi, computer o device mobile che siano.

Spesso la velocità della navigazione internet non dipende dalla connessione, ma dal modem. Infatti, se abbiamo riscontrato questo problema con più di un operatore, bisogna sempre considerare che il modem (se non è quello in comodato d’uso, ma lo abbiamo acquistato a parte) potrebbe non essere conforme alla linea che abbiamo e, di conseguenza, far passare un quantitativo di dati inferiore a quello che l’ADSL riesce a portarci.

Per questo motivo, ti invito a leggere questa pagina che spiega come scegliere un modem e come verificare che il proprio modem sia adeguato alle necessità della rete: semplicemente cambiando modem potresti risolvere uno dei problemi più fastidiosi che riguardano la tua connessione.

Oltre il modem ci sono altri fattori che puoi scoprire leggendo l’articolo “Internet lento: non sempre è colpa dell’operatore“.

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