Quali sono le fonti di energia rinnovabile?

Di Antonino Vento
Capire le fonti rinnovabili

Quando si pensa alle “Energie rinnovabili” in prima battuta ci vengono in mente gli impianti che sfruttano le fonti naturali quali il sole (impianti fotovoltaici e solare termico), il vento (impianti eolici), l’acqua (impianti idroelettrici), ecc. In realtà, come potrai apprendere dalle definizione riportata qui sotto, il concetto di energia rinnovabile è molto più ampio è comprende altre tipologie di risorse.

Definizione di fonte di energia rinnovabile

La Direttiva Europea 2009/28 definisce cosi l’energia da fonti rinnovabili.

Come cambiare tariffa luce e gas senza brutte sorprese?

energia proveniente da fonti rinnovabili non fossili, vale a dire energia eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e oceanica, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas.

Le fonti di energia rinnovabile vengono dette “Energie verdi” o “Green“in quanto durante il processo di produzione non si immettono sostanze nocive in atmosfera.

Significato di energia aerotermica, geotermica, idrotermica e biomassa

La Direttiva Europea 2009/28 definisce altresì il significato di energia aerotermica, geotermica, idrotermica e biomassa.

  • «energia aerotermica»: l’energia accumulata nell’aria ambiente sotto forma di calore sotto forma di calore;
  • «energia geotermica»: energia immagazzinata sotto forma di calore sotto la crosta terrestre;
  • «energia idrotermica»: l’energia immagazzinata nelle acque superficiali sotto forma di calore;
  • «biomassa»: la frazione biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui di origine biologica provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali e animali), dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, comprese la pesca e l’acquacoltura, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani.

Da queste definizione si evince il perchè soluzioni per la climatizzazione a pompe di calore o stufe e caldaie a biomassa posso essere considerati impianti che sfruttano fonti di energia rinnovabile.

Incentivi alle rinnovabili

La produzione di energia elettrica e di calore da fonti rinnovabili oggi è incentivata attraverso diverse formule gestite dal GSE – Gestore dei servizi energetici.

Ad esempio in passato per gli impianti fotovoltaici si poteva accedere al conto energia, mentre oggi è possibile godere di detrazioni fiscali o l’accesso al mercato dei certificati bianchi.

Per quanto riguarda la produzione di energia termica o l’incremento dell’efficienza energetica di alcuni tipi di edifici è possibile accedere al conto termico. Gli impianti eolici sono incentivati con la tariffa omnicomprensiva o con i certificati verdi.

Vuoi ricevere aggiornamenti sull'argomento?

Inserisci qui sotto nome ed indirizzo email, per ricevere gratis aggiornamenti e l'esclusiva guida "Come cambiare fornitore luce e gas senza avere sorprese?"! (condizioni del servizio)

2 commenti su “Quali sono le fonti di energia rinnovabile?”

  1. ENERGIA RINNOVABILE E RISPARMIO ENERGETICO
    RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO DEGLI AMBIENTI

    POMPE DI CALORE

    Sono sistemi completi di riscaldamento e raffrescamento energeticamente efficiente che assicurano una climatizzazione interna economica e al tempo stesso eco-sostenibile.
    Questa tecnologia è disponibile per installazioni residenziali mono/plurifamiliari ed edifici industriali e commerciali di grandi dimensioni.

    Pompe di calore geotermiche;
    Pompe di calore aria-acqua;
    Pompe di calore ad aria esausta.

    La pompa di calore geotermica utilizza come fonte di calore il sottosuolo o l’acqua di falda e consente un risparmio sui costi per il riscaldamento fino al 80%.
    Non è necessario risiedere in una zona termale per usufruire dei benefici del calore sotterraneo: a partire da 10 mt di profondità fino ai 100 mt le temperature si attestano intorno ai 10-12°C per tutto l’anno costituendo una fonte di calore ottimale per il funzionamento della pompa di calore.

    La pompa di calore aria-acqua utilizza come fonte di calore l’aria esterna e consente un risparmio sui costi per il riscaldamento fino al 50-60%.
    Questa pompa di calore ha un’efficienza straordinaria; ad esempio possono produrre acqua calda per riscaldamento o usi sanitari fino a temperature di 65°C con il solo compressore e lavorare fino a temperature esterne di -25°C!!!

    La pompa di calore ad aria esausta utilizza come fonte di calore l’aria viziata presente nella casa, consente un risparmio sui costi per il riscaldamento fino al 50%.

Lascia un commento

La tua Mail non verrà publicata