Rinnovabili: cos’è il ritiro dedicato dell’energia prodotta?

Di Antonino Vento

I piccoli produttori di energia elettrica possono vendere quest’ultima in rete in modo semplificato stipulando la convenzione “ritiro dedicato” con il GSE (Gestore dei servizi energetici): ma in cosa consiste il ritiro dedicato? E’ conveniente rispetto la vendita con contratti bilaterali? Chi può e come accedere al ritiro dedicato?

Cos’è il ritiro dedicato dell’energia elettrica prodotta?

Sottoscrivendo la convenzione di “ritiro dedicato” un produttore di energia elettrica cede l’energia immessa in rete al GSE, che provvederà a remunerarla attraversi un corrispettivo al kwh.

Come viene remunerata l’energia elettrica prodotta?

Il valore corrisposto per ogni kWh prodotto, dipenderà dall’andamento medio mensile dei prezzi corrispondente alla zona di mercato in cui è connesso l’impianto.

I produttori con potenza massima di produzione non superiore ad 1MW accederanno ai “prezzi minimi garantiti” per i primi 2 milioni di kWh annui immessi in rete. Qualora il prezzo medio mensile fosse superiore a quello minimo garantito, verrà riconosciuto al produttore il compenso più alto.

I prezzi minimi garantiti ed i prezzi medi mensili sono riportati nell’apposito sezione “ritiro dedicato” del portale del GSE.

Quali produttori di energia elettrica possono aderire al ritiro dedicato?

Possono aderire al “ritiro dedicato” i produttori con impianti alimentati da fonti rinnovabili e non con le seguenti limitazioni:

  • potenza apparente nominale inferiore a 10 MVA alimentati da fonti rinnovabili (compreso la produzione delle centrali ibride;
  • impianti di produzione di energia elettrica, senza limitazione di potenza, che producono energia elettrica dalle seguenti fonti rinnovabili: eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice, idraulica (limitatamente agli impianti ad acqua fluente);
  • potenza apparente nominale uguale o superiore a 10 MVA, alimentati da fonti rinnovabili diverse dalla fonte eolica, solare, geotermica, del moto ondoso, maremotrice e idraulica, limitatamente, per quest’ultima fonte, agli impianti ad acqua fluente, purché nella titolarità di un autoproduttore.

Chi non può aderire al ritiro dedicato?

I produttori che aderiscono allo scambio sul posto o godono di tariffe incentivanti omnicomprensive (ad esempio quinto conto energia fotovoltaico).

Come stipulare la convenzione con il GSE?

La convenzione va stipulata con il GSE attraverso l’apposito applicativo scaricabile dal portale dello stesso.

2 commenti su “Rinnovabili: cos’è il ritiro dedicato dell’energia prodotta?”

  1. in merito allo scambio sul posto non so’ nulla e’ da luglio 2015 ho un fotovoltaico sun power in merito a gse non ho visto nulla non so’ancora bene come faccia.in merito alla luce fornita’non saprei se stare su una bioraria omomo oraria.grazie per il consiglio.

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