Cos’è la componente “servizio di vendita” presente in bolletta?

Di Antonino Vento
contatore trifase enel

Quando si legge una bolletta dell’energia elettrica, tra le vari voci del dettaglio costi figura la componente servizio di vendita : ma cos’è questa componente?
Come sono determinati i costi in essa presenti?
E’ possibile risparmiare passando al mercato libero?
Scopriamolo in questo breve articolo.

Cosa sono i servizi di vendita?

I servizi di vendita sono i costi che il venditore deve sostenere per acquistare e rivendere l’energia elettrica al cliente finale, conseguendo un profitto.

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Per i clienti finali del mercato libero il costo della suddetta componente è fissato dal singolo venditore, mentre per i clienti finali in maggior tutela è stabilito dall’ Autority AEEG.

Quali voci comprendono i servizi di vendita?

La componente servizio di vendita è composta da due voci principali: quota fissa e quota energia.

Quota fissa

Comprende gli oneri fissi di gestione commerciale dei clienti, da pagare indipendentemente dal volume dei consumi. L’unità di misura è €/cliente/mese. In particolare questa voce è suddivisa in due componenti:” commercializzazione vendita” e “dispacciamento parte fissa” (vedi dopo per maggiori dettagli)

Quota energia

La quota energia viene addebitato in bolletta in funzione dei kWh consumati e comprende i costi di acquisto dell’energia e dispacciamento sostenuti dal fornitore. Essa è composta dalle seguenti voci:

  • Prezzo dell’energia (PE) ;
  • Dispacciamento (PD);
  • Componente dispacciamento parte variabile;
  • Componente di perequazione.

Il prezzo dell’Energia (PE), corrisponde ai costi sostenuti dal rivenditore per acquistare l’energia elettrica destinata ai clienti utilizzatori finali.


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Il Dispacciamento è un servizio, che ha dei costi che arrivano in bolletta, che TERNA, la società che gestisce la rete elettrica italiana (i tralicci della luce, per capire) offre 24 ore su 24. In pratica, si parte dal presupposto che immagazzinare energia elettrica non è mai conveniente, ed è invece conveniente produrre la sola energia elettrica necessaria al fabbisogno del cittadino.

Per questo, in ogni momento alcuni tecnici controllano la produzione in tempo reale dalle centrali elettriche, e l’importazione di energia, per capire quanto bisogno c’è; se l’energia è troppa o poca, si modifica il quantitativo che verrà prodotto dalle centrali il giorno successivo, così da non avere mai eccedenze, né carenze. Il costo di questo servizio è il costo del dispacciamento.che corrisponde ai costi del servizio che garantisce in ogni istante l’equilibrio tra l’energia immessa e quella prelevata dalle reti elettriche.

La componente di perequazione è presente solo in maggior tutela e serve alla compensazione poichè capita che i costi ricavati dalla fatturazione al cliente finale sono inferiori di quelli spesi.

La componente PED (PE+PD) incide circa il 40% del prezzo dell’energia elettrica pagato da un consumatore domestico tipo ( 3kw di potenza e consumi di 2700kwh annui) in regime di maggior tutela.

Nel mercato libero PED e PE spesso vengono utilizzati come parametri di riferimento per le tariffe con sconto fisso.

Servizi di vendita del mercato libero

Come accennato all’inizio nel mercato libero il venditore è libero di fissare questi prezzi (ma non quelli di servizi di rete e accise), offrendo così un prezzo al cliente finale più basso di quello del mercato regolato.



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6 commenti su “Cos’è la componente “servizio di vendita” presente in bolletta?”

  1. buonasera, sto valutando di cambiare gestore passando dall’azienda energetica locale a Eni. Ho sentito dire che Eni mi addebiterà un costo per il noleggio del contatore (ovviamente senza indicarlo come tale in bolletta), perché l’apparecchio è di proprietà dell’azienda locale. Vi risulta o è solo una bufala per non perdere un cliente?

  2. Buonasera, leggo che la componente PED -Totale servizi di vendita- è circa il 52% della bolletta mentre sulla mia (Enel-servizio maggior tutela-residente) è sempre ampiamente minore del 40% a favore di un 60-65% verso la parte di “servizi di rete”.
    Vorrei sapere se trovate strano questo dato.
    Grazie
    Corrado Milanesi

    1. Salve, l’articolo da dei dati di qualche hanno addietro, con gli ultimi ribassi tariffari la PED si attesta al 40-45% (dipende dai consumi). Valori più bassi possono essere legati ad un conguaglio sui servizi di rete, ovviamente se si verifica su qualche bolletta durante l’anno.

    1. Solitamente è il costo fisso del contratto, cioè se hai un contatore e non consumi niente devi pagare un minimo per la gestione del servizio.

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