Dal 1° maggio nuova batosta sull’energia elettrica (+4,3%)

Di Antonino Vento

Dopo il rincaro del 5,8% scattato il 1° aprile 2012, tra qualche giorno (1° maggio) un ulteriore rincaro del 4,3%, necessario per la copertura degli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3).
Ma di quanto aumenterà su base annua la bolletta di energia elettrica della famiglia tipo italiana?
La famiglia tipo italiana, cioè con consumo di 2.700 kWh e contratto 3kW residente, sborserà € 21,44 su base annua.
Il costo annuo in bolletta ( € 515,00 ) sarà cosi ripartito:
– servizi di vendita: € 294,00;
– servizi di rete: € 69,00;
– oneri di sistema: € 84,00;
– imposte: € 68,00.

Per approfondimenti ti invio a visionare il comunicato stampa dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas (A.E.E.G), cliccando qui.

Come cambiare tariffa luce e gas senza brutte sorprese?

Fonte: Autorità per l’energia elettrica ed il gas (A.E.E.G).

Vuoi ricevere aggiornamenti sull'argomento?

Inserisci qui sotto nome ed indirizzo email, per ricevere gratis aggiornamenti e l'esclusiva guida "Come cambiare fornitore luce e gas senza avere sorprese?"! (condizioni del servizio)

Un commento su “Dal 1° maggio nuova batosta sull’energia elettrica (+4,3%)”

  1. Energia Elettrica: gli aumenti di aprile non corrispondono

    aumenti reali delle bollette del 7,7 % e non del 5,8 % come annunciato
    inoltre la differenza tra giorno e notte è solo di 1 cent al kWh

    A fine marzo l’Autorità per l’Energia e il Gas ha annunciato un aumento dell’energia elettrica pari al 5,8 % dal mese di aprile ed un ulteriore 4,3 % a partire da maggio. Ma, bollette alla mano, i conti di aprile non tornano.

    L’aumento in fascia notturna e festiva (F2 e F3) è stato sì del 5,8 % circa (a me risulta 5,98), ma l’aumento della fascia “ore di punta” (F1) è stato dell’ 11,24 %! (Calcolo valido per la tariffa “residente – D2” e per consumi fino a 1800 kWh all’anno, lo scaglione più diffuso.)

    Poiché il consumo medio delle famiglie italiane, come indicato nelle bollette, è del 33% in fascia F1 e del 67% nelle fasce F2 e F3, nel mese di aprile si ottiene un aumento del 7,7 %. Come risulta facendo il seguente calcolo: 5,98 % x 0,67 + 11,24 % x 0,33 = 7,7 %

    L’aumento del 5,8 % si avrebbe solo se le famiglie consumassero tutta l’energia di notte e durante i giorni festivi.

    E la differenza di costi tra giorno e notte? Irrisoria.
    Fino a marzo 2012 il costo del kWh, iva compresa, – sempre con contratto D2 e fino a 1800 kWh all’anno- era di 13,61 centesimi di euro di giorno e 12,54 di notte. Quindi 1 centesimo di differenza. La stessa differenza che risulta anche per il ben più costoso contratto D3 – non residente.
    In pratica, visto che una lavatrice consuma all’incirca 1 kWh a lavaggio, il risparmio di tutto un anno, facendo 200 lavatrici di notte, sarebbe di soli 2 euro, che certamente non ripagano delle lamentele dei vicini per la tranquillità notturna persa.

    Sacile, 30 aprile 2012
    Ruggero Da Ros

Lascia un commento

La tua Mail non verrà publicata