Dal 1° ottobre Luce +1,4% e Gas +1,1%

Di Antonino Vento
Autorità per l'energia ed il gas

Ormai da più di due anni a questa parte trimestralmente aumentano energia elettrica e gas metano: per il quarto trimestre 2012 è confermato questo trend con un aumento dell’1,4% del costo dell’elettricità e dell’1,1% del prezzo del gas naturale.
Quali le cause dei nuovi aumenti?
Da quanto divulgato dall’autorità AEEG le cause sono imputabili principalmente all’aumento del petrolio e agli incentivi per le fonti rinnovabili; di seguito ti riporto il dettaglio estrapolato dal comunicato stampa AEEG.

L’aggiornamento nel dettaglio

Come cambiare tariffa luce e gas senza brutte sorprese?

Per il gas sull’incremento totale dell’1,1%, hanno inciso:
• per lo 0,6% circa l’aumento della materia prima e il bilanciamento del sistema gas,
valore comunque dimezzato rispetto a quello che sarebbe stato con il vecchio
metodo di aggiornamento;
• per lo 0,5% circa l’aggiornamento della componente tariffaria UG1 a copertura del
fabbisogno dei sistemi di perequazione per la distribuzione, per effetto della
sentenza del Consiglio di stato avversa all’Autorità
3
.
Per l’energia elettrica sull’incremento totale dell’1,4% hanno inciso:
• per lo 0,7% circa la materia prima
• per lo 0,6% circa l’aggiornamento della voce A3, ovvero gli incentivi alle fonti
rinnovabili e assimilate (voce A3);
• lo 0,1% è dovuto al corrispondente adeguamento delle imposte (IVA).

FONTE I AEEG

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Un commento su “Dal 1° ottobre Luce +1,4% e Gas +1,1%”

  1. Tutte le volte che viene aumentato il prezzo dell’elettricità si indicano come causa anche gli incentivi alle fonti rinnovabili. Ben di rado vengono aggiunte, come meritoriamente in questo post, le parole “o assimilate”.

    Che invece sono una precisazione essenziale perchè dal 1992 – anno di istituziuone dei sovrapprezzi A3 – a oggi circa i tre quarti del loro gettito, corrispondenti a non meno di QUARANTA MILIARDI DI EURO, sono stati usati dallo Stato per sovvenzionare appunto le “assimilate”, cioè fonti altamente inquinanti come i residui di raffineria petrolifera o i rifiuti, mentre alle rinnovabili vere e “pulite”, come sole, vento, idro, eccetera sono andate le briciole. Tutto ciò risulta dalle relazioni annuali dell’Autorità per l’Energia, cioè da documenti ufficiali, ma tutti i governi che abbianmo avuto negli ultimi 20 anni probabilmente hanno preferito che i cittadini non lo sapessero perchè non ne hanno parlato mai.
    Leonardo LIBERO
    Leonardo LIBERO

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