Esistono i climatizzatori portatili senza tubo esterno?

Di Valerio Guiggi

Una delle cose che chi ha intenzione di comprare un climatizzatore portatile chiede molto spesso, quando entra nei negozi, è il condizionatore portatile senza tubo.

Sarebbe un’ottima invenzione, se fosse possibile, ma purtroppo viola qualche principio di quella scienza che si chiama fisica, ed è molto difficile riuscire a fare un climatizzatore portatile senza tubo senza andarle contro. Chiedere un condizionatore portatile senza tubo sarebbe come chiedere un asino che vola. O un aereo che nuota. Insomma, non è così semplice costruirne uno, e qui di seguito vi spieghiamo il perché.

I condizionatori portatili senza tubo: perché non esistono

Per capire il motivo per cui non esista un condizionatore portatile senza tubo bisogna capire per prima cosa, in modo semplice, il funzionamento di un condizionatore portatile (in generale).

Partiamo dal presupposto che, senza nessun lavoro, se l’aria calda e l’aria fredda vengono a contatto, il calore va dall’aria più calda a quella più fredda; è ciò che succede se si apre una finestra, in inverno. In estate succede la stessa cosa, solo che fuori è più caldo rispetto a dentro: per cui, il calore tenderebbe ad entrare: il climatizzatore usa energia elettrica per fare la cosa esattamente opposta, ovvero portare il calore dal posto più freddo a quello più caldo. Esattamente come una gru, che sfrutta l’energia elettrica per portare i pesi verso l’alto, in direzione opposta alla gravità.

Per cui, il climatizzatore prende il calore dalla stanza, e deve rilasciarlo da qualche parte: lo deve lasciare fuori, ed è per questo che è necessario il tubo. Che sia corto, lungo, nel muro (climatizzatori fissi a una sola unità), il tubo c’è sempre, da qualche parte; i climatizzatori fissi split hanno il motore fuori e quindi non serve, ma anche lì tra l’unità esterna e quella interna c’è un tubo, non ci sono alternative.

Dal tubo esce l’aria calda, il calore tolto dalla stanza, e se non ci fosse l’unica soluzione che avrebbe il climatizzatore sarebbe quella di rimettere nella stanza l’aria calda, e la temperatura rimarrebbe sempre uguale. Anzi, aumenterebbe, perché nello spostare il calore il condizionatore compie un lavoro, e dal lavoro si genera altro calore; per cui un condizionatore portatile senza tubo non raffredderebbe la stanza, ma per assurdo la riscalderebbe!

Di solito, i produttori tolgono il tubo nelle foto pubblicitarie per una questione di marketing, ma non fatevi ingannare: il tubo c’è sempre.

Le soluzioni alternative

I produttori, che non possono ovviare a questo principio fisico, hanno inventato una serie di stratagemmi per rendere meno pressante avere un tubo nel condizionatore portatile, e tra i “trick” e le vere e proprie truffe ce n’è per tutti i gusti.

Tra i produttori non truffaldini, che quantomeno dicono chiaramente che cosa si sta facendo, ci sono queste soluzioni:

  • Condizionatori con il tubo sottile: i tubi sono sempre a fisarmonica, ma alcuni sono molto sottili, per cui quando si ritraggono diventano lunghi solo una decina di centimetri: non tolgono l’ingombro del tubo mentre si usa, mentre lo tolgono in inverno, quando il climatizzatore si ripone.
  • Condizionatori con il tubo a muro: alcuni climatizzatori portatili hanno un tubo corto che richiede di forare il muro. In pratica, diventano dei fissi, perché bisogna forare il muro e lasciarli sempre lì;
  • Deumidificatori: i deumidificatori tolgono l’umidità dall’aria, e se non sono molto potenti possono essere senza tubo perché l’acqua calda va in un serbatoio da svuotare. Togliere l’umidità, quando è caldo, da una sensazione migliore ma l’aria non viene raffreddata, di fatto.
  • Ventilatori: non sono condizionatori, ma possono somigliare (almeno esteticamente); il ventilatore muove solamente l’aria, non la raffredda, però non ha il tubo.

Attenti alle truffe!

Quelle che trovate di seguito, invece, sono delle vere e proprie truffe che si vedono di tanto in tanto nelle televendite delle TV regionali o sul web. Spacciati per prodotti rivoluzionari, sono un ottimo modo per buttare denaro.

  • Refrigeratori: qualcuno dice che cosa sono in realtà, qualcun altro li spaccia per climatizzatori… in realtà non lo sono. Sono dei ventilatori con un cassetto per l’acqua, in cui può essere inserito anche del ghiaccio. L’acqua viene pompata in alto e inumidisce una parete forata attraverso la quale passa l’aria; passando, cede calore all’acqua che, avendo assunto calore, si trasforma in calore ed evapora. L’aria che esce è abbastanza fresca, a causa di questa cessione di calore, ma hanno come controindicazione che l’acqua in uscita finisce nell’aria, rendendo l’ambiente molto umido e aumentando così il calore percepito… Per cui, alla fine, aumentano la sensazione di calore.
  • Climatizzatori portatili senza tubo: sono il peggio del peggio, perché sono effettivamente climatizzatori, costano un sacco di soldi e… rilasciano l’aria calda nella stanza, che è quello che il buon climatizzatore non deve fare. In pratica, dal davanti rilasciano aria fredda, da dietro aria calda. Se si sta davanti al getto si sente anche un po’ di fresco, ma la temperatura totale della stanza non può che aumentare, in questo modo.

Fate attenzione agli specchietti per le allodole, quindi: i climatizzatori il tubo ce lo devono avere, e i climatizzatori portatili senza tubo sono una bufala. Se siete interessati a raffreddare la stanza e il tubo proprio non lo sopportate, dovete necessariamente considerare l’acquisto di un climatizzatore fisso, a singola o doppia unità.

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