Quanto conviene il fotovoltaico domestico?

Di Antonino Vento
Impianto fotovoltaico domestico

L’energia fotovoltaica è un’energia rinnovabile e pulita che se opportunamente sfruttata, ci aiuta a risparmiare sul costo della bolletta dell’energia elettrica.
In quest’articolo ti illustrerò i vantaggi legati all’installazione di un impianto fotovoltaico, attraverso una simulazione investimento/ricavi conseguiti nell’arco di vita dell’impianto.

Il risparmio in bolletta legato all’uso di energia fotovoltaica

Se si decide di installare un impianto fotovoltaico, il ritorno economico dell’investimento effettuato è legato al risparmio che si riesce ad ottenere per almeno 25 anni o più sulla spesa dell’energia elettrica.



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In particolare tale risparmio è legato, a parità di potenza installata, ai seguenti fattori:

  • ubicazione geografica dell’impianto;
  • percentuale di autoconsumo rispetto l’energia totale prodotta.

Ubicazione dell’impianto fotovoltaico

La produzione di un impianto fotovoltaico dipende da esposizione, latitudine e longitudine del sito, quindi ad esempio un impianto di 3kwp installato a Catania avrà una produzione diversa di un 3kWp installato a Bolzano.

I pannelli fotovoltaici funzionano anche se posti su tetti poco soleggiati o durante una giornata nuvolosa; il rendimento è massimo se l’impianto è esposto a sud, man mano che ci si allontana da questa posizione ideale la produzione annua decresce.

Autoconsumo

Con l’autoconsumo (energia prodotta è consumata direttamente dall’utente) si risparmia il 100% del costo del kwh, con il rimborso dello scambio sul posto ( energia prodotta dall’impianto fotovoltaico che non può essere assorbita istantaneamente dall’utente)invece si recupera solo la quota energia ed i servizi di rete (circa il 60% del costo del kwh).

Quindi più si autoconsuma, più è remunerativo l’investimento nel fotovoltaico.

Guadagno impianto fotovoltaico

E’ conveniente installare un impianto fotovoltaico a casa?

Per rispondere a questa domanda facciamo la simulazione costi e ricavi per un impianto fotovoltaico da 3kwp, supponendo un autoconsumo del 40, 50 e 60%.


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Quali entrate economiche genera un impianto fotovoltaico?

I ricavi generati da un impianto fotovoltaico sono:

  • Recupero del 50% dei costi grazie alle detrazioni fiscali valide per impianti installati entro il 31/12/2015;
  • la riduzione dei costi per autoconsumo;
  • recupero energia ceduta tramite l’indennizzo dello scambio sul posto.

Quanto costa oggi un impianto fotovoltaico?

Il prezzo medio complessivo di un impianto fotovoltaico va dai 2.000 ai 2.500 euro a kilowatt di picco (kWp) (vedi come richiedere un preventivo online) e ciò trae origine fondamentalmente da due fattori:

  • la dimensione dell’impianto, in quanto più è alta la potenza maggiori sono le economie di scala che si ottengono;
  • la tecnologia impiegata per la creazione dei pannelli, cioè film sottili, monocristallino, policristallino, ecc.

Nel caso specifico l’investimento totale è di circa 9.000,00€, di cui 7.000,00€ per l’acquisto dell’impianto e altri 2.000,00 di manutenzione nell’arco dei 25 anni.

Quanto ammontano i ricavi di un impianto fotovoltaico in 25 anni?

La tabella qui sotto riporta la simulazione venticinquennale dei ricavi per un impianto di 3 kwp installato rispettivamente a nord, centro e sud Italia, comprendente ricavo per autoconsumo, contributo scambio sul posto e recupero 50% delle detrazioni fiscali.

Tipo di impianto Autoconsumo 40% Autoconsumo 50% Autoconsumo 60%
3 kWp Sud € 17.000,00 € 18.100,00 € 19.100,00
3 kWp Centro € 16.200,00 € 17.100,00 € 18.000,00
3 kWp Nord € 14.900,00 € 15.700,00 € 16.500,00

Il calcolo della produttività per il primo anno dell’impianto è di 3.600 kwh a nord, 4.000 kwh a centro e 4.300 kwh a sud, il decadimento della produzione stimato è dello 0,7% annuo. I calcoli, a favore della sicurezza, non tengono conto di eventuali aumenti che potrebbe avere l’energia elettrica nel tempo.

L’investimento è redditizio?

Dalla simulazione effettuata si evince che il ritorno dell’investimento c’è e tale ritorno è tanto più alto quanto più alto è l’autoconsumo.

La conclusione si può estendere anche ad impianti non esposti perfettamente a sud o di taglia più grande purchè siano rispettate le condizioni di autoconsumo, in quanto per ottimizzare l’investimento non bisogna sovradimensionare l’impianto.



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Cosa vuol dire sovradimensionare l’impianto?
Se ad esempio con un 3kwp prevedo un autoconsumo al 50% (quindi 50% in conto scambio), installando un 6kWp l’autoconsumo scenderà al 25% (75% conto scambio) con conseguente riduzione di redditività dell’investimento (la remunerazione in conto scambio e circa la metà dell’autoconsumo).

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2 commenti su “Quanto conviene il fotovoltaico domestico?”

  1. Vorrei capire se e’ conveniente e quanto risparmio in 1 anno su un impianto fotovoltaico di 1 kw, grazie.

    1. Calcolare il rendimento di un impianto dipende da diversi fattori, se vuol fare una stima può divedere per tre i conti dei calcoli fatti, anche se un impianto di 1kw in proporzione costa di più di un 3kw/3.

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