Glass to Power: le finestre con vetri fotovoltaici

Di Valerio Guiggi

E se l’energia elettrica potesse essere prodotta direttamente… dalle nostre finestre?

Le tecnologie fotovoltaiche sono presenti da molto tempo anche nel nostro paese, e fino ad oggi le tecnologie classiche richiedono pannelli di colore scuro, perfetti da essere applicati sui tetti ma impossibili da utilizzare sulle finestre, proprio perché non fanno passare luce (e si perderebbe il senso della finestra stessa).

La tecnologia però va avanti, ed un progetto italiano davvero interessante che si chiama Glass2Power permette di trasformare l’energia solare che arriva sui vetri trasparenti usati nelle finestre in energia elettrica. Un progetto davvero interessante, soprattutto per gli edifici a vetri!

Glass2Power: come funziona

Il principio di funzionamento della nuova tecnologia si basa sull’inserimento, all’interno dei due vetri che compongono la finestra, di un pannello di plastica particolare.

Questa plastica contiene al suo interno delle nanoparticelle che hanno lo scopo di rifrangere la luce, cioè di cambiarne sia la direzione che la lunghezza d’onda. Questo non avviene su tutto il pannello (per cui parte della luce entra nella stanza, lasciando intatto il funzionamento “illuminante” naturale della finestra), ma solo in alcuni punti, per cui il vetro sarà solo leggermente più scuro rispetto ai vetri che non sfruttano questa tecnologia.

I raggi infrarossi rifratti, che per i nostri occhi sono invisibili, sono riflessi nel pannello e raggiungono così i bordi del pannello, che si trovano all’interno della finestra e quindi non si vedono: è qui che si trova l’impianto fotovoltaico vero e proprio, che trasforma la luce in energia elettrica, non nel vetro.

La luce diventa quindi energia elettrica e può essere sia utilizzata immediatamente, sia accumulata tramite un dispositivo di accumulo che fa parte dell’edificio.

Naturalmente, se è presente l’accumulo il sistema è utile anche durante la notte, altrimenti servirà solo durante il giorno, ma nel complesso permette di rendere autosufficiente un edificio dal punto di vista energetico, con l’illuminazione e con l’alimentazione delle apparecchiature elettroniche presenti all’interno.

Glass2Power: i vantaggi

I vantaggi di questa tecnologia rispetto alle altre sono sia energetici che estetici.

I vantaggi energetici ci sono perché l’energia viene raccolta da tutte le finestre dell’edificio le quali raccolgono meno energia (per metro quadro) rispetto ad un pannello fotovoltaico tradizionale, ma aumentando di molto il numero dei metri quadri disponibili (non è più utilizzabile solo il tetto, ma tutti i contorni dell’edificio!) si produce più energia rispetto a quella dei pannelli fotovoltaici tradizionali. Che, comunque, possono essere sempre utilizzati sul tetto, per un vantaggio energetico ancora maggiore.

Il vantaggio estetico dipende dal fatto che la tecnologia non inserisce i pannelli fotovoltaici direttamente nel vetro, lasciando quindi delle bande nere al suo interno, ma si trova in una parte non visibile dall’esterno, facendo sembrare che la finestra sia, a tutti gli effetti, una normalissima finestra.

E’ possibile acquistare prodotti che sfruttino questa tecnologia?

Al momento no, non è possibile, ma sarà possibile farlo presto. L’azienda che ha sviluppato la tecnologia, divisione dell’Università di Milano-Bicocca, ha sperimentato la tecnologia, quindi raccolto gli investimenti necessari per uno sviluppo di massa.

Attualmente il progetto si trova nella fase di inizio della produzione di massa, che avverrà, insieme alla commercializzazione, nei prossimi mesi.

Per saperne di più o per investire nel progetto è possibile visitare il sito ufficiale Glass2Power.

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