Sky Q: cosa cambia con il nuovo decoder sky?

Di Valerio Guiggi
sky q

Per guardare i programmi in onda sulla Pay TV, tradizionalmente, bisogna sottoscrivere un contratto con l’operatore che mette a disposizione questo tipo di servizio, ed avere tra i vari un decoder (serve a decodificare le trasmissioni che altrimenti sarebbero criptate), che fino ad oggi ti permetteva di vedere i programmi solo su un TV, dico fino ad oggi poichè con la nascita di Sky Q le cose sono cambiate.

Sky Q, il nuovo decoder Sky per vedere la TV a pagamento, che a vederlo sembrerebbe un semplice decoder, ma è molto di più: in pratica è un computer, che integra la funzione di decoder, ma anche il collegamento ad internet, un hard disk, un processore e tutta un’altra serie di componenti che rendono Sky Q un dispositivo molto più interessante del tradizionale decoder.

Sky Q: a cosa serve e cosa fa?

decoder sky q
Come abbiamo accennato, Sky Q è un dispositivo, un box (tecnicamente Sky Q è il sistema generale, il box si chiama Sky Q Platinum), che si collega al televisore, come il vecchio decoder, e riceve sia le informazioni dalla Wi-Fi di casa che dalla parabola. Ma se non è un decoder ma un computer, quali sono le differenze pratiche?

  • Non c’è più la smart card, che viene inserita virtualmente in Sky Q.
  • Si possono salvare film e programmi sull’Hard Disk integrato, molto capiente perché ha 2 TB di capacità, quindi diverse ore di registrazione;
  • Si possono registrare più programmi in contemporanea, perché non ha uno ma quattro collegamenti digitali;
  • Tutti i contenuti si possono guardare anche su smartphone e tablet, grazie all’app Q (ma solo in Wi-Fi, nella versione di base, altrimenti serve comunque Sky Go);
  • I contenuti di Sky si possono vedere su tutti i televisori di casa, grazie a Q Mini, un mini-decoder che si collega al principale per mostrare anche programmi diversi da quelli che vengono mostrati sul primo Sky Q.
  • Si possono caricare contenuti propri su Sky Q, come il video delle vacanze o le foto delle feste di compleanno, per guardarle sul televisore e su tutti i televisori collegati a Sky Q.
  • Su tutti i dispositivi i contenuti si possono mettere in pausa e riprendere quando vogliamo, e possiamo farlo anche mettendo in pausa su un dispositivo e riprendendo sugli altri.

Queste caratteristiche sono possibili perché, oltre all’hardware, Sky Q ha anche un software dedicato che rende possibile l’utilizzo delle diverse funzioni come la registrazione multipla o la trasmissione ai dispositivi mobile.

Quanto costa Sky Q?

Sky Q ha sia un costo iniziale che un prezzo mensile. Quello fisso è di 199 euro per due decoder (quello principale, Sky Q Platinum, e uno “minore”, un Q Mini) e per l’intervento del tecnico Sky senza installazione della parabola. L’intervento del tecnico è necessario anche se si ha già la parabola, perché ci si devono collegare i box Sky Q.

Per maggiori informazioni sull’installazione di Sky Q e sui servizi compresi nell’intervento puoi leggere l’articolo dedicato “Installazione standard Sky: cosa comprende?

Per usare Sky Q, in teoria, è sufficiente questo (oltre alla connessione internet fissa), e si possono usare gran parte delle funzioni del box principale.

Quelle che mancano sono il multi-screen, ovvero la possibilità di usare Q Mini, e la possibilità di usare l’app Q, l’app per smartphone e tablet per vedere i contenuti quando connessi alla Wi-Fi. Queste funzioni si possono aggiungere al costo di:

  • 15 euro al mese per chi è cliente Sky da meno di 6 anni;
  • 4 euro in più rispetto alla quota attuale di Multiscreen (variabile in base al tempo che siamo stati clienti) per chi è cliente Sky da più di 6 anni, per cui i clienti affezionati sono privilegiati. Il massimo è comunque 15 euro.

Quando verrà attivato il box Sky Q, verrà ritirato il vecchio decoder Sky, per chi era già cliente.

Sky Q: a quali dispositivi si può collegare?

Il collegamento del decoder Sky Q Platinum, la “base” di Sky Q, verso altri dispositivi è molto vario e interessante per utilizzare questo sistema integrato. In particolare, Sky Q ha alcune connessioni cablate, altre wireless e altre che invece possono sfruttare entrambe le possibilità. Vediamole meglio.

Connessioni via cavo

Le connessioni che devono necessariamente essere fatte via cavo sono:

  • La connessione all’alimentazione elettrica (ovviamente);
  • La connessione all’antenna parabolica, se presente (è possibile avere anche Sky senza parabola);
  • La connessione HDMI al televisore. Per il momento è l’unico modo di vedere Sky Q sul televisore, perché per il collegamento Wi-Fi ci sarebbe bisogno di un’app per Smart TV che, al momento (Aprile 2018) non è ancora disponibile.

Connessioni wireless

Le connessioni esclusivamente Wireless di cui può beneficiare Sky Q sono:

  • La connessione Wi-Fi che consente di collegarlo a smartphone e tablet, che abbiano l’app installata. In futuro, probabilmente, questa possibilità sarà estesa anche ai televisori, tramite l’app specifica.

Connessioni a scelta

Tra le connessioni che possiamo scegliere se usare cablate o wireless troviamo infine:

  • La connessione tra decoder e internet, che può essere sia con Ethernet che con Wi-Fi, a 2,4 o a 5 Ghz;
  • La connessione tra Sky Q Platinum e gli Sky Q Mini, che anche in questo caso può essere fatta con cavo (tramite la Powerline, inclusa nella confezione degli Sky Q, oppure tramite LAN) oppure tramite rete Wi-Fi.

Il telecomando Sky Q

Il telecomando Sky Q è un accessorio introdotto a Marzo 2018; nella variante originale doveva avere la ricerca vocale, cosa che per il momento però ancora manca.

Il telecomando può essere configurato sia (ovviamente) per Sky Q, per tutti gli Sky Q Mini che abbiamo ma è in grado, via bluetooth, di controllare sia il televisore, che si può accendere o spegnere senza usare il telecomando standard, sia l’impianto audio, se separato, di cui si può abbassare o alzare il volume.

Ci sono inoltre diverse funzioni che consentono di accedere al menu e poi tornare a quello che stavamo guardando, di accedere alle varie app di Sky Q, di scorrere nei menu (anche touch, perché il telecomando ha una parte touch) e anche di registrare i programmi o mandarli avanti e indietro velocemente.

Sky Q Black: la novità del 2018

Sky Q è uscito a fine Novembre 2017, per cui al momento è già disponibile per l’acquisto, effettuabile solo tramite Sky per ovvi motivi.

Se i costi vi sembrano troppo alti, però, è possibile anche aspettare la tarda primavera del 2018 (non è dato sapere quale mese), in quanto sarà reso disponibile anche Sky Q Black, che è come Sky Q Platinum ma senza multivision, quindi si paga solamente la prima installazione e poi più nulla (a parte, ovviamente, l’abbonamento a Sky).

Sky Q conviene?

Sul piano della convenienza, il prezzo non varia molto dal vecchio Multivision, mentre il costo dell’abbonamento Sky di base, con i pacchetti, non cambia per niente.

Per cui i clienti che non usavano mentre chi già usava Multivision può avere dei vantaggi:

  • Multivision costava 15 euro per vedere solamente Sky TV e Sky Famiglia, mentre se si avevano pacchetti calcio costava 30 euro al mese; Sky Q, invece, costa sempre 15 euro al mese indipendentemente dai pacchetti che abbiamo;
  • Multivision si pagava una volta per televisore aggiuntivo, quindi se avevamo 3 televisori oltre al primo si pagavano 90 euro al mese. Sky Q costa invece 15 euro e copre fino a 5 televisori aggiuntivi rispetto al primo, con un buon risparmio.

Questo significa che Sky Q è un risparmio, ma solo per chi ha molti schermi in casa: se si ha con Multivision un solo schermo aggiuntivo e si guardano solo i film e le serie non c’è risparmio, se si guardava il calcio si risparmiano 15 euro al mese. Se, invece, si ha più di un televisore aggiuntivo allora Sky Q è conveniente, perché risparmiando (minimo) 15 euro al mese si riesce ad ammortare, in un anno (15×12=180 euro) quasi completamente il costo di Sky Q, in due anni anche quelli degli Sky Q Mini, che costano 69 euro l’uno.

Per chi ha un solo televisore aggiuntivo o ha un solo televisore, Sky Q non è invece conveniente rispetto al passato.

Per i nuovi clienti, invece, è indicato scegliere anche Sky Q, visto che si tratta di un approccio più moderno e “libero” per vedere la TV di Sky. Bisogna infatti notare che, nonostante il costo di Sky Q non sia agevolato per i nuovi clienti, ci sono comunque le offerte Sky nuovi abbonati che fanno risparmiare diversi soldi, per cui diventa conveniente anche provare subito questa nuova tecnologia.

6 commenti su “Sky Q: cosa cambia con il nuovo decoder sky?”

  1. Invece no,il risparmio c’è eccome, il vecchio piano tariffario del multiscreen era o di 15 o di 30 euro mensili in aggiunta al canone abbonamento,quindi ipotizziamo un cliente con due multiscreen da 30 cadauno con sky Q e due mini in questo caso risparmia 56 euro mensili sull’abbonamento e 26 euro se i multiscreen sono da 15 anziché da 30…nel primo anno si ammortizza in pieno la spesa iniziale e successivamente si risparmia. Quindi riusciamo a tagliare anche la bolletta

    1. Si, in effetti con l’aggiornamento tariffario 2018 è come dici tu: ti ringrazio per la segnalazione.

  2. Vorrei sapere se è possibile inserire dell’abbonamento esperienze plus , calcio, sport e cinema. E quanto costa al mese. Grazie

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