Apple iCloud? Scopriamo insieme cos’è e come funziona

Di Antonino Vento
Logo Apple iCloud

Chi ha un dispositivo Apple, si è trovato almeno una volta davanti alla proposta di attivare iCloud. Si tratta di un servizio reso disponibile da Apple, che fondamentalmente permette di avere dello spazio in remoto (cloud computing) protetto su cui conservare dei dati personali. Un servizio simile a Dropbox, ma con una filosofia completamente diversa.

Proseguendo nella lettura scoprirai come sfruttare a fondo tutte le potenzialità di iCloud e gli eventuali limiti.

La filosofia iCloud

iCloud è fondamentalmente diverso da Dropbox e Google Drive.

I limiti rispetto la concorrenza

Offre 5 GB di spazio gratuito a tutti gli utenti, su cui conservare dati, ma non è così semplice accedervi: possiamo farlo solo da dispositivi Apple o dai computer, e diventa difficile accedere per chi ha un dispositivo Android, o comunque da computer che non siano il nostro (mentre con Dropbox è sufficiente entrare sul sito).

I vantaggi di iCloud

A suo vantaggio ha il fatto che mentre gli altri servizi sono essenzialmente solo delle “cartelle online”, questo è diverso perché permette di sincronizzare i dati tra i vari dispositivi, e questo vale per tutte le app che lo sfruttano (un gioco, ad esempio, può sincronizzare i progressi su iPhone e su iPad).

Questo significa che se ad esempio abbiamo la necessità di ripristinare allo stato originario il tuo iPhone o il tuo iPad o, peggio ancora, se si guasta irreparabilmente e dobbiamo sostituirlo, grazie ai dati conservati su iCloud possiamo recuperare la rubrica telefonica, le email, il calendario con le scadenze e ricorrenze impostate, le note e i promemoria.

Altro vantaggio derivante dalla sincronizzazione è quella di poter aggiornare contemporaneamente più di un dispositivo iOs; significa che se possediamo oltre l’Iphone altri prodotti Apple, tablet o computer, se aggiungiamo un dato da un dispositivo, ad esempio un appuntamento o una nota, immediatamente lo ritroviamo su tutti gli altri.

Inoltre, iCloud può essere utilizzato anche per ritrovare il tuo iPhone in caso di furto o smarrimento.

Proprio per questi motivi vale la pena iCloud, specialmente se si hanno più dispositivi Apple: documenti, segnalibri, libri, film, salvataggi dei giochi saranno sincronizzati automaticamente.
I dispositivi supportati da iCloud

Panoramica sulle funzioni di iCloud

Di seguito le funzioni rese disponibili di iCloud, che si possono attivare sui dispositivi tramite l’app Impostazioni, sezione iCloud.

iCloud Drive

Iniziamo dal vedere la cartella su cui salvare i singoli file, che si chiama iCloud Drive. Si tratta di una cartella che può essere raggiunta da un apposito programma per computer oppure dai dispositivi mobile, purché aggiornati ad iOS 9.

Come applicazione, la si può vedere entrando in Impostazioni, iCloud, quindi attivando la leva “Attiva iCloud Drive”. Comparirà così una nuova app da cui potremo avere accesso ai nostri documenti, come una cartella. Potremo salvare i documenti da un dispositivo, vederli dall’altro e anche allegarli alle mail, per cui potremo avere allegati di dimensioni gigantesche.

In Famiglia

Con l’opzione “in famiglia”, sempre attivabile dall’app Impostazioni, è possibile impostare gli Apple ID degli utenti che sono i nostri familiari.

Loro potranno utilizzare tutte le app che noi abbiamo acquistato, così come la musica e i libri; acquistando un’app la renderò così disponibile ai miei familiari senza che debbano acquistarla nuovamente.

Streaming Foto

È una delle funzioni a cui bisogna stare più attenti; se la si attiva, tutte le nostre foto vanno a finire in iCloud, in una copia di backup e in modo completamente automatico.

Tuttavia questa funzione, che servirebbe in teoria per evitare la copia delle stesse e averle già su iPad, iPhone e Mac senza doverle copiare manualmente, mette tutte le nostre foto, anche quelle più private, in internet: se la password di iCloud è troppo semplice, qualcuno potrebbe scoprirla ed avere accesso alle nostre foto.

E non è fantascienza: lo scorso anno a molte star americane sono state rubate foto private, in questo modo.

Trova il mio iPad/iPhone

È un servizio molto famoso, che consente di inviare spesso la nostra posizione ad iCloud, così che nel caso in cui perdessimo o ci venisse rubato il dispositivo potremo comunque ritrovarlo senza particolari problemi.

Per attivare il servizio, tuttavia, è necessario attivare iCloud altrimenti non avremo modo di controllare la posizione del dispositivo (per farlo dobbiamo infatti entrare in iCloud da un altro dispositivo per vedere dov’è).

Contatti e calendari

Attivando le relative voci da Impostazioni, iCloud, sarà possibile esportare tutti i contatti che abbiamo su un dispositivo anche sugli altri, così come gli eventi dei calendari e i promemoria.

In questo modo sarà possibile avere le stesse informazioni su tutti i dispositivi, senza necessità di copiarle di volta in volta. Particolarmente utile per chi ha nuovi dispositivi.

Con iOS 9 è disponibile per tutti gli utenti la nuova applicazione iCloud Drive, che consente di archiviare file su uno spazio storage messo a disposizione gratuitamente da Apple. Potremo così organizzare i file come preferiamo nelle cartelle, che possono essere predefinite dalle app oppure create direttamente da noi.

I file si inseriscono dalle app compatibili, tra cui le app Office, le applicazioni iWork e Documents, in grado di aprire molti tipi di documenti; i file archiviati sul dispositivo possono essere poi letti e scaricati dal computer, dal quale se vogliamo potremo aggiungere altri file che verranno così resi disponibili sui nostri dispositivi.

Quanto costa il servizio Apple iCloud?

Come ti dicevo all’inizio, lo spazio disponibile gratuitamente è di 5 gigabyte ma se non ti è sufficiente puoi incrementarlo acquistando un dei seguenti upgrade:

  • upgrade a 50 GB: € 0,99;
  • upgrade a 200 GB: € 2,99;
  • upgrade 1 TB: € 9,99;
  • upgrade 2 TB: € 19,99.

creare un apple id

Come attivare iCloud

Una volta in possesso di un dispositivo Apple, per attivare iCloud, è sufficiente andare al sito ufficiale www.icloud.com e accedere con il nome utente e la password del nostro ID Apple, lo stesso che utilizziamo per gli acquisti su Apple Store.

Se non abbiamo l’ID Apple possiamo ottenerlo in pochi minuti accedendo all’Apple Store da iTunes utilizzando un PC o un dispositivo Apple. Dopo essere entrati nel sito di iCloud bisogna completare il profilo inserendo le preferenze di lingua e fuso orario.

Il passo successivo va compiuto sul nostro dispositivo Apple, dal menu Impostazioni selezionamo l’icona iCloud, quella in grigio con la nuvoletta; si aprirà l’elenco delle applicazioni che possiamo gestire anche sullo spazio virtuale e che verranno sincronizzate automaticamente. Altro passo fondamentale è quello di impostare iCloud per effettuare il backup del dispositivo:

Da PC: una volta avviato iTunes, e collegato il nostro smartphone o tablet, dalla finestra di riepilogo, quella dove vengono elencati il numero di telefono o il nome del dispositivo, bisogna mettere il segno di spunta sulla casella su Salva Backup su iCloud.

Da Iphone, Ipad e Ipod Touch: da Impostazioni selezionare iCloud, scorrere in fondo all’elenco e scegliere Archivio e Backup; attivare infine l’interruttore di Backup di iCloud.

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