Illuminazione OLED: design e risparmio energetico

Di Antonino Vento

La tecnologia OLED, acronimo di Organic Light Emitting Diode, ovvero Diodo organico ad Emissione di Luce, si è espande sempre più. Poco diffusa e forse poco se ne parla, ma l’OLED si basa su un processo scoperto negli anni ’80 innovativo e vantaggioso in tutti i termini. L’unico problema? Il costo di produzione.
Inizialmente la tecnologia è stata applicata a Monitor e piccoli Display ottenendo così uno schermo sottilissimo, persino flessibile e con un livello di risoluzione molto alto rispetto ai tradizionali LED in commercio. E non necessita neanche di retroilluminazione, poiché basta solo il flusso di corrente unidirezionale ad illuminare il prodotto OLED.

Efficiente tecnologia anche nel campo dell’illuminotecnica: l’OLED sembra sposarsi bene con ogni forma di illuminazione. Basta un’alimentazione a bassa tensione per produrre illuminazione con la tecnologia OLED, per cui applicata agli impianti di illuminazione risulta una buona alternativa a basso impatto energetico e sostenibile. Basti sapere che a livello di efficienza di una lampadina ad incandescenza è di 15-20 lumen/watt, i LED 100-120 lumen/watt e gli OLED 65 lume/watt.

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L’utilizzo dell’OLED per l’illuminazione di ambienti si sposa con gusti soft ed eleganti, infatti la luce trasparente che produce questo tipo di illuminazione risulta simile a quella di una candela, non abbaglia, non ha bisogno di riflettori, lenti o prismi. Inoltre i fogli illuminanti risultano sottilissimi e flessibili, così da creare una personalissima regolazione dell’atmosfera. Inutile dire che l’illuminazione OLED non necessita di apparecchi e può essere modellata per le proprie esigenze.

Una vera innovazione per i cultori del design che subito hanno colto la palla al balzo. Realizzare strutture di illuminazione utilizzando la tecnologia OLED può solo essere piacevole. Fogli trasparenti tutti da modellare nelle varianti più assurde: creatività allo stato puro.

Diverse sono le proposte di illuminazione OLED, diffusissime per musei e mostre, grazie alla particolare luce diffusa che emanano, ma non ancora hanno accesso alle case di tutti o meglio al portafoglio.

Tutti gli elementi di illuminazione OLED possono essere ancora considerati esperimenti per un futuro a basso impatto ambientale e sicuramente di gusto. Stiamo solo aspettando che l’industria produca più facilmente grandi impianti OLED a costi effettivamente più ridotti.

Le idee ci sono, i progetti anche, dovremo solo aspettare per veder diffondersi la tecnologia OLED a prezzi contenuti.

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