Incentivi fotovoltaico 2016

Di Mariagrazia De Castro
confronto tariffe energia elettrica da fonti rinnovabili

Il 2016 è oramai alle porte e mentre è in corso alla fine di quest’anno a Parigi, il summit internazionale per i cambiamenti climatici, possiamo ritenere che ognuno di noi, nel suo piccolo, può dare un grande contributo al risparmio energetico e quindi a evitare lo sfruttamento delle risorse energetiche non rinnovabili pensando alla possibilità di utilizzare, anche in ambito domestico, fonti energetiche alternative come quelle fotovoltaiche, tra l’altro oggetto di incentivi interessanti. Vediamo assieme quali.

Le novità in arrivo per il 2016: sempre più fotovoltaico e sempre più conveniente e sostenibile

In occasione della Commissione Industria al Senato, il Ministro Guidi ha dichiarato che il Ministero dello Sviluppo Economico sul fronte della produzione elettrica con le rinnovabili fotovoltaiche sosterrà con detrazioni fiscali gli impianti fotovoltaici a servizio degli edifici e prevedrà l’esenzione dagli oneri di sistema a favore dell’autoconsumo.

La legge di Stabilità per il 2016 conferma la detrazione fiscale nella misura del 50% sulle ristrutturazioni edilizie che comprende, ovviamente, anche l’installazione di impianti fotovoltaici.

Prolunga anche per il 2016 la sua presenza, l’ecobonus ovvero la detrazione fiscale (stavolta nella misura del 65%) per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili. Essi comprendono anche l’installazione di impianti solari. La bozza della legge di Stabilità, per il 2016, rispetto a queste due misure, non prevede modifiche ma solo una proroga del “vecchio”.
L’agevolazione fiscale è contemplata, dunque, nell’ambito di lavori e spese di ristrutturazione edilizia.

E per quanto riguarda l’acquisto degli impianti? Oggi la legge prevede che gli incentivi valgano per il solare termico, ovvero per i pannelli solari fotovoltaici che riscaldano l’acqua. La detrazione è nella misura del 65% e termina alla fine dell’anno solare 2016. Poi dovrebbe scendere al 36%.

E per quanto riguarda i certificati bianchi?

Come tutti noi sappiamo, il GSE (Gestore Servizi Energetici) afferma che i certificati bianchi (detti anche Titoli di Efficienza Energetica – TEE) sono “titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica”.
Il sistema è stato introdotto nel 2004 e per il 2016 è previsto ancora il loro utilizzo (il risparmio cumulato nazionale è fissato in 7,3 megatep nel 2016) ma bisogna ricordare che non sono cumulabili con altri incentivi.

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