Fotovoltaico: ecco gli incentivi per il 2017

Di Antonino Vento

In questi anni, la costante diminuzione del costo degli impianti fotovoltaici e la maggiore efficienza degli stessi ha fatto propendere molti privati e molte aziende verso il voler installare un impianto fotovoltaico sui propri immobili, per autoprodurre l’energia elettrica necessaria alle proprie attività.

Fino a qualche anno fa, per questi utilizzi erano presenti dei veri e propri incentivi statali, che sono però terminati lasciando il posto ad altri tipi di incentivazioni che vengono fornite a chi installa un impianto fotovoltaico, sotto diverse forme.

Abbiamo quindi:

  • Per i privati, è possibile usufruire delle detrazioni fiscali del 50%, con la metà del costo dell’impianto che viene restituito negli anni successivi all’installazione sotto forma di detrazioni sull’IRPEF;
  • Per le aziende, è presente un super ammortamento calcolato sul 140% (anziché sul 100%) del costo totale dell’impianto fotovoltaico installato.

Di seguito trovate un approfondimento riguardante entrambe le situazioni.

Le detrazioni fiscali del 50%

Impianto fotovoltaico domesticoParlando di fotovoltaico, fino a qualche anno fa erano presenti dei veri e propri incentivi per il fotovoltaico che, però, negli ultimi anni si sono trasformati in agevolazioni fiscali.

La differenza è che se in passato venivano restituiti dei soldi dopo che si era fatto l’impianto fotovoltaico, oggi non vediamo accreditarci nulla, ma i soldi vengono scalati dalle nostre tasse per i 10 anni successivi all’installazione dell’impianto.

Le detrazioni fiscali fanno parte della Legge di Stabilità 2016 (il momento in cui scriviamo è però il 2017!), ma sono state prorogate proprio fino al 31 Dicembre 2017, motivo per cui se qualcuno è interessato all’installazione di un impianto fotovoltaico potrà goderne.

Il bonus per il fotovoltaico è del 50%, a differenza dei bonus per la riqualificazione energetica degli edifici che per il 2017 sono più alti (65%); se si aspetta che passi quest’anno le detrazioni non scompariranno, ma progressivamente diventeranno più basse, per cui è bene utilizzare subito questa opportunità.

Come si ottengono le detrazioni?

Le detrazioni fiscali fanno parte dei “lavori di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico”, per cui si possono ottenere insieme a quelle per la ristrutturazione di un immobile oppure anche da sole, solo per l’installazione dei pannelli fotovoltaici sulla casa.

Nel momento in cui si compila la modulistica, ad intervento di installazione concluso, viene fatto il rendiconto della spesa che sarà una certa cifra (ad esempio, 5.000 euro) più l’IVA (500 euro). Per l’IVA non sono previste detrazioni, perché i pannelli fotovoltaici sono tra i prodotti che hanno un aliquota già più bassa in partenza (aliquota del 10%, se fosse stata del 22% come per tutti gli altri prodotti avremmo dovuto pagare 1.100 euro di IVA, nell’esempio).

La detrazione viene così calcolata sul 50% di 5.000 euro, ovvero 2.500 euro, e viene restituita in 10 anni, che significa 250 euro all’anno. Euro che vengono non accreditati direttamente ma tolti all’IRPEF che dobbiamo pagare, nel momento della dichiarazione dei redditi.

Nell’esempio, difficilmente qualcuno avrà un IRPEF inferiore a 250 euro, ma per interventi più grandi comunque non si può andare nel negativo (per cui se avremmo diritto a 5000 euro di riduzione e l’IRPEF è di 4000 euro, perderemo 1000 euro).

Ma conviene realmente installare un impianto fotovoltaico nel 2017? Abbiamo fatto una simulazione è la risposta è affermativa a patto di soddisfare alcuni requisiti (vedi la simulazione).

Chi può accedere alle detrazioni fiscali?

Ci sono una serie di figure che possono accedere alle detrazioni, che sono le seguenti:

  • Il proprietario dell’immobile sul quale vengono realizzati gli impianti;
  • Il titolare di un diritto di godimento sull’immobile (usufrutto, uso, abitazione);
  • Gli inquilini o i comodatari dell’immobile (chiaramente dipende dal contratto);
  • I soci di cooperative e delle società semplici;
  • Gli imprenditori individuali, solo per gli immobili non strumentali.

Restano esclusi dal bonus, invece, gli impianti di potenza superiore a 20 kW, gli impianti di cui l’energia prodotta viene rivenduta e soprattutto le aziende, per cui il bonus in generale è previsto solo per i privati (salvo le eccezioni indicate sopra).

Il super ammortamento per le aziende

Per quanto riguarda invece le aziende, per il 2017 è stato prorogata una misura presente già nell’anno 2016 che prevede un super ammortamento del 140% per l’acquisto di alcuni beni strutturali da parte dell’azienda, tra cui proprio gli impianti fotovoltaici.

In pratica, la deducibilità delle quote di aggiornamento è maggiorata del 40% rispetto alla spesa reale dell’impianto: questo significa che se l’impianto è costato per esempio, 10.000 euro, la deduzione verrà calcolata sul 140% di quel valore, ovvero su 14.000 euro, anche se quei 4.000 euro in più effettivamente non sono stati pagati.

Il super ammortamento si applica solamente agli impianti fotovoltaici inquadrabili come beni mobili, che hanno una quota di ammortamento del 9%; rimangono invece esclusi gli impianti qualificati come beni immobili, per cui peraltro la quota di ammortamento è inferiore (è il 4%, circolare dell’Agenzia delle Entrate 4/E del 31 Marzo 2017).

La nuova misura è entrata in vigore il 1 Gennaio 2017, rimane in vigore fino al 31 Dicembre 2017, risultando utile in assenza della detrazione fiscale che abbiamo visto essere limitata ai privati per tutte quelle aziende che vogliono investire in risparmio energetico.

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