Preventivo impianto fotovoltaico: come scegliere quello giusto?

Di Antonino Vento
Fotovoltaico su tetto a falda

Diciamolo subito: il modo per risparmiare sul costo di realizzazione di un impianto fotovoltaico è confrontare più preventivi.

Se stai pensando di dotare la tua casa di un impianto fotovoltaico, sicuramente ti sarai scontrato con due dei principali ostacoli che talvolta spingono a rinunciare a questo proposito nonostante la prospettiva allettante di liberarsi dalla schiavitù delle bollette astronomiche: la burocrazia e i prezzi degli impianti.

Il primo problema è stato progressivamente risolto grazie al fatto che oggi tantissime aziende che si occupano della vendita e del montaggio di impianti fotovoltaici offrono assistenza anche per quanto riguarda le pratiche necessarie, mentre il secondo lo si può risolvere, come dicevamo, confrontando più preventivi.

A tal proposito, e prima di passare ai consigli per scegliere il preventivo migliore, ti segnalo subito che da questa pagina (cliccando sul bottone più sotto) potrai richiedere fino a cinque preventivi per l’installazione del tuo futuro impianto fotovoltaico inserendo solo i dati necessari, quali il tipo di edificio su cui verrà montato l’impianto e la località in cui tale intervento dovrà avvenire. Dopodiché basta indicare i propri recapiti e si riceveranno i preventivi in brevissimo tempo.

La richiesta ti ruberà meno di due minuti e in compenso avrai cinque preventivi da confrontare e la possibilità di scegliere quello più conveniente e adatto alle tue esigenze.

Come valutare i preventivi e scegliere quello giusto per te?

Preventivo impianto fotovoltaico per una famiglia
Per poter valutare il miglior preventivo fornitura e posa in opera di un impianto fotovoltaico, avrai bisogno di sapere quali sono le voci chiave su cui porre maggiore attenzione e cosa è vantaggioso per ciascuna di esse: vediamole insieme.

Tipo di pannelli fotovoltaici

I pannelli sono il cuore dell’impianto e non potevamo che metterli al primo posto. La tipologia di pannelli che verranno montati sul tuo tetto è un fattore chiave che può influire sull’efficienza di produzione dell’intero impianto.

Generalmente, i pannelli fotovoltaici sono fatti di silicio cristallino, un materiale che a seconda della purezza può variare il suo prezzo in uno spettro molto ampio.

In attesa che i pannelli a film sottile incontrino una maggior diffusione, quasi sicuramente ti troverai a dover scegliere tra pannelli in silicio monocristallino e policristallino.

Qual è il migliore?
La risposta non è così scontata:

  • I moduli monocristallini sono più efficienti e di conseguenza a parità di superficie la potenza installata è superiore a quella dei moduli poilicristallini. I pannelli monocristallini sono più sensibili, sempre rispetto ai policristallini, agli ombreggiamentiil che significa che basta un minimo d’ombra o un mucchio di foglie per pregiudicare il rendimento dell’intero modulo. Inoltre sono meno tolleranti delle alte temerature dell’ambiente.
  • I moduli policristallini, hanno meno problemi alle alte temperature, quindi assicurano un rendimento maggiore nelle zone con più ore di sole e dove le temperature sono più calde.

Struttura di sostegno dei moduli fotovoltaici

La struttura che assicurerà il fissaggio dei moduli è altrettanto importante, quasi quanto i moduli stessi, visto che tutti vogliamo evitare che i pannelli si danneggino o volino via dal tetto alla prima raffica di vento.

Che si tratti di tetti in piano o inclinati a falda e qualsiasi sia il materiale, la struttura dovrà reggere il peso dei pannelli e allo stesso tempo non dovrà essere un problema per l’integrità del tetto sottostante, inoltre dovrà rendere agevole qualsivoglia intervento di manutenzione.

Fai dunque attenzione al materiale con cui viene realizzata la struttura portante e se vi è stato applicato un trattamento termico.
Generalmente le strutture in alluminio e in acciaio zincato sono più leggere, ma resistono a temperature molto elevate.
Altri materiali usati di frequente sono l’acciaio inox e le vernici termoindurenti per assicurare massima resistenza e solidità.

Resistenza dei cavi esposti sul tetto

Sarà inevitabile che alcuni cavi restino scoperti sul tetto, ma ciò non vuol dire che non si debba avere cura di scegliere i più adatti.
Tutte le ditte specializzate in installazioni di impianti fotovoltaici ormai adoperano i cosiddetti cavi solari, ovvero quei cavi resistenti a temperature tra i -40 e i 90 gradi e idonei alla posa in ambienti esterni. La loro caratteristica principale è la schermatura: un buon cavo solare è protetto da una trama metallica flessibile che lo protegge dalle intemperie e dai raggi del sole.

I cavi solari sono molto costosi, assicurati che l’installatore calcoli la giusta lunghezza.

L’inverter o convertitore dell’energia elettrica

Se abbiamo detto che i moduli sono il cuore di un impianto fotovoltaico, dobbiamo anche dire che l’inverter ne è il cervello.

L’inverter, infatti, svolge più di una funzione contemporaneamente, tutte importanti. Innanzitutto, come suggerisce il nome stesso, l’inverter trasforma la corrente continua che arriva dai pannelli fotovoltaici, in corrente alternata da poter utilizzare nella tua abitazione.

Allo stesso tempo, i modelli di uso domestico, solitamente con potenze non superiori ai 6 kWp, esso funge anche da strumento di interfaccia con la rete elettrica nazionale.

La potenza dell’impianto e quella dell’inverter vanno di pari passo, quindi se ho un impianto di 3Kwp l’inverter deve avere potenza di 3kW.

Quando guarderai il preventivo, verifica che l’inverter abbia la potenza giusta e la durata della garanzia.

Oltre all’inverter, dovrai anche assicurarti che tutti i componenti di protezione del quadro elettrico siano inclusi nel preventivo.

Pratiche burocratiche

Eccoci qui: la burocrazia. È bello sapere che la ditta si occupi anche di questo fastidioso particolare. Accertati dunque che il preventivo includa queste pratiche:

  • Progetto dell’impianto fotovoltaico;
  • Comunicazione al Comune di inizio attività ed eventuale richiesta di nulla osta se l’immobile è ubicato in aree soggette a vincoli paesaggistici o di altro tipo;
  • Richiesta al distributore di allaccio della rete elettrica nazione;
  • Documentazione richiesta dal GSE per lo scambio sul posto;
  • Versamento oneri di connessione alla rete elettrica nazionale.

Linee vita

Al fine di assicurare che il lavoro venga svolto in sicurezza, così come gli interventi successivi, la legge predispone che il tetto venga dotato di linee vita, qualora queste fossero assenti. Ci sono installatori che prendono in carico anche questo aspetto e altri che decidono di lasciare l’incombenza al cliente.

Controlla se nel preventivo sono incluse le linee vita e se non lo sono informati presso la ditta installatrice se è possibile allegarle all’offerta.

Ok … è arrivato il momento di agire

Ora che hai le idee più chiare riguardo le voci da controllare in preventivo sei anche pronto per riceverne. E se ne hai già fatto qualcuno, ti consigliamo comunque di proseguire nella ricerca per avere un confronto ancora più completo.
Effettua la richiesta in meno di due minuti e riceverai preventivi esaustivi e precisi in poco tempo.

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