Prolunghe elettriche: meglio preconfezionate o fai da te?

Di Valerio Guiggi
Spina elettrica volante

La corrente elettrica è una delle basi della nostra vita, al giorno d’oggi. Tutto ciò che ci circonda, dal frigorifero allo smartphone, dal computer al forno, necessita di corrente elettrica per funzionare, per un bene di prima necessità di cui non possiamo fare a meno.

A volte le prese in casa sono troppo poche, però, per soddisfare tutte le necessità, ed è così che, quando non abbiamo una presa a disposizione nelle vicinanze, possiamo utilizzare una prolunga elettrica per collegare un elettrodomestico alle prese lontane.

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Quando abbiamo bisogno delle prolunghe possiamo optare per due soluzioni: o acquistarne una confezionata, o costruirne una da soli, risparmiando. Ma quali sono i pro e i contro delle due soluzioni?

La prolunga confezionata

La prolunga confezionata è la prima soluzione a cui possiamo affidarci. Si trova in qualsiasi negozio di elettronica e nei ferramenta, per cui non è difficile da trovare.

Le cose positive di questo tipo di prolunga sono il fatto di essere già pronta per l’uso, e non è necessario fare nulla se non collegarla. Sono anche le più sicure, perché per legge i produttori, prima di immetterle sul mercato, devono eseguire dei test che valutino la sicurezza.

Ovviamente, si pagano (e questo magari può essere fastidioso se abbiamo già altre prolunghe ma magari sono troppo corte, o parzialmente rovinate) e poi sono standard sia come lunghezza, che potrebbe non essere adeguata (troppo lunga, e lasciamo in casa cavi inutili, o troppo corta, quindi non arriva) per le nostre esigenze. Per qualcuno anche la scarsa flessibilità potrebbe essere un problema, specialmente se vogliamo farla passare da dietro un mobile o un divano, ma purtroppo fin quando non si è comprata non abbiamo modo di capire se faccia al caso nostro o meno.

C’è da dire che per la prolunga troppo lunga esiste anche una soluzione, che è l’avvolgicavo. Si può trovare “nudo”, ovvero con la prolunga da comprare a parte, o già con la prolunga integrata a seconda delle esigenze, e anche se è un po’ ingombrante evita il problema della troppa lunghezza e, di solito, anche quello della prolunga troppo corta (se integrata nell’avvolgicavo, perché sono lunghissime).

La prolunga fai-da-te

I principali problemi della prolunga preconfezionata sono risolti dalla prolunga cavo elettrico fai-da-te.


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Il costo in questo caso è inferiore, ma ovviamente per costruirla si impiega del tempo, quindi è una soluzione valida solo per gli amanti del bricolage e che non hanno problemi di tempo, appunto. Inoltre è altamente personalizzabile, con la lunghezza e il colore che preferiamo, e possiamo fare un lavoro sempre a regola d’arte. E’ una soluzione particolarmente ricercata quando la spina non entra nella presa di corrente a disposizione, e con la coesistenza di Shuko e prese italiane il problema è comune. Con il fai-da-te si risolve.

Il punto più dolente però, in questo caso, è la sicurezza: per costruire una prolunga i vogliono basi di elettrotecnica, e anche se ci sono tutorial in internet che spiegano molto bene come fare, un piccolo errore (come confondere i tre cavetti interni del cavo elettrico, collegare la terra nel punto sbagliato) potrebbe avere conseguenze pericolose, specie se ci sono dei bambini o degli animali in casa.

Inoltre, sui cavi sono stampate, in piccole lettere, le cifre riguardanti la potenza elettrica in grado di sostenere: se sapete leggerle potete cimentarvi nella creazione della prolunga, mentre se non sapete cosa significano meglio lasciar perdere. Se il cavo è troppo potente e la presa troppo debole, si rischia il surriscaldamento e addirittura che possa prendere fuoco.

Quale delle due soluzioni è più conveniente?

Proviamo a fare il conto, in differenza di prezzo, nell’acquistare una prolunga da 3 metri preconfezionata e una prolunga fai-da-te, prendendo in considerazione il costo dei singoli componenti (posto che per il fai-da-te non abbiamo già a disposizione i componenti da riutilizzare, che nel caso vanno tolti dal confronto).

Materiale Costo € Tempo (min.)
Prolunga fai da te da 5 mt
Spina 10A 2P+T 1,6 10
Cavo gommato 3×1,5 mmq 4,00 0
Presa volante 10A 2P+T 2 10
Totale fai da te 7,6 20
Prolunga già pronta da 5 mt 12 0

Conclusione

Come abbiamo avuto modo di vedere, l’acquisto dei componenti per una prolunga fai-da-te ha un costo inferiore a quello dell’acquisto di una prolunga già pronta.



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Tuttavia, non si tengono in conto i parametri difficili da quantificare: il tempo, che può essere più o meno importante, e la sicurezza, che invece è molto più importante. Va bene il risparmio, ma con la corrente elettrica è sempre meglio non scherzare, specialmente se non ci intendiamo particolarmente della questione: le prolunghe preconfezionate sono a norma di legge, e sono sicure per gli standard richiesti: secondo noi, è sempre meglio non rischiare, nemmeno se in ballo c’è il risparmio.

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