Quali sono le tipologie di contratto previste per il gas metano?

Di Antonino Vento
costo della bolletta elettrica

La tipologia di fornitura del gas metano può influenzare il prezzo di fornitura dello stesso, in quanto differenti i meccanismi che determinano i costi per i clienti domestici e quelli non domestici: ma quali sonole tipologie di contratto oggi in vigore?
Scopriamolo insieme!

Le tipologie di contratto per la fornitura di gas metano

Per il mercato del gas naturale (metano) sono previste le seguenti tipologie di contratto:

Come cambiare tariffa luce e gas senza brutte sorprese?

Cliente domestico: persona fisica, che utilizza il gas per alimentare un’abitazione da un unico punto di prelievo PDR;

Condominio con uso domestico, ossia il punto di riconsegna PDR che alimenta un intero edificio, diviso in più unità catastali, in cui ci sia almeno una unità abitativa con utilizzi analoghi a quelli di un cliente domestico.

Il contratto per tale punto di riconsegna può anche essere intestato ad una persona giuridica a patto che svolga le funzioni di amministratore del condominio e non sia una società che fornisce servizi di gestione calore o energia;

Usi diversi: clienti che usano il gas per usi diversi da quelli elencati ai punti precedenti.

C’era una volta …

Spesso ricevo domande sul regime dell’iva, in quanto in passato esistevano delle agevolazioni per chi usava il gas metano solo per uso “cottura e acqua calda sanitaria”, in particolare per questa tipologia di utenze l’iva pagata era del 10%, contro il 20% (oggi 22%) di chi usava il gas anche per il riscaldamento (quindi “cottuira, acqua calda sanitarie e riscaldamento).

Oggi non esiste più questa distinzione: la tariffazione per i clienti domestici prevede iva al 10% sui primi 480 smc annui consumati e al 22% sui consumi eccedenti oltre tale soglia. In poche parole, onde evitare confusione e a volta anche frodi (chi dichiarava solo cottura e poi usava il gas per riscaldarsi, senza venire scoperto dal fornitore), hanno identificato in 480 smc di gas il consumo medio annuo necessario per cucinare e riscaldare l’acqua calda sanitaria, applicando a questo scaglione un’aliquota iva agevolata del 10%.

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21 commenti su “Quali sono le tipologie di contratto previste per il gas metano?”

  1. Sto acquistando casa e mi sono accorto che il contatore è in una dispensa senza foro per un passaggio d’aria.Devo spostare il contatore oppure sono in regola?

  2. Come fare uso il gas per cucinare da 6 anni. Tutti anni o provato di fare contratto non sonno mai realizzata. Per motivi che la persona che affittava la casa prima no pagava e na chiuso il contratto non mi ariva le bollette.e nessun non viene a chiudere. Grazie

  3. la mia fornitura gas è per uso cottura e produzione acqua calda, ho sotituito lo scaldino per l’acqua calda ho diritto alle detrazioni fiscali?

  4. per chi utiliza il GPL può avere questa agevolazione? ho visto le date dei post sono vecchi vabbè io ci provo

    1. Salve, il tutto si riferisce al gas metano.

      PS: tentar non nuoce … se i commenti sono datati non è detto che l’articolo non sia ancora attuale.

  5. Grazie per la risposta, quindi se io volessi evitare di fare i controlli previsti dall’ultima legge che hanno varato i nostri governanti, considerando che consumo poco, potrei fare il cambio di contratto da riscaldamento a solo cottura+acqua calda, sarei soggetto ai controlli oppure no? Se dovessi sforare i 480 mc mi applicano l’iva sulle eccedenze o mi cambiano la tipologia di contratto?
    Perchè mi sembra di aver letto da qualche parte che anche per l’acqua calda fanno i controlli.
    Grazie

  6. vorrei passare da un contratto normale a quello cottura+acqua calda, eliminando il riscaldamento, come faccio? Se eccedo nei consumi quanto andrò a pagare di differenza rispetto a quanto pago adesso? Quanto risparmierei rispetto al mio attuale contratto?
    Leggevo precedentemente che i costi sono uguali, se ho capito bene l’eccedenza viene tassata al 22 e il consumo stimato al 10, è così?
    Grazie

    1. @ Leo,
      oggi non esiste più questa differenza, tutti i clienti domestici pagheranno iva agevolata del 10% sui primi 480 smc (che potrebbe corrispondere ad un consumo cottura e acqua calda) e del 22% (consumi che potrebbero scaturire da un uso del gas per riscaldamento. Comunque visto la domanda ricorrente aggiorno subito l’articolo.

  7. Ciao, io dovrei fare un nuovo contatto del gas per un appartamento di circa 120 Mtq.
    Siccome utilizzerei il gas principalmente per cucinare e come riscaldamento solo nelle mezze stagioni (siccome ho intenzione di comprare anche una stufa a pellet) mi conviene fare il contratto cottura-acqua calda oppure oppure quello cottura-acqua e riscaldamento?

    Se faccio il secondo tipo ho dei costi maggiori?

    Grazie

    1. @ Francesco,
      per te vale quanto detto in precedenza (commenti di Iulian e Angela), una volta la differenza era sostanziale in quanto cambia l’aliquota IVA applicata, ora non c’è nessuna differenza tra i vari contratti.

  8. Buongiorno, è da luglio 2012 che attendo che venga volturata a mio nome l’ utenza gas dell’ appartamento in cui ci siamo trasferiti. Ho sollecitato telefonicamente e tramite fax e scorsa settimana mi sono rivolta all’ Autorità per l’ energia e il gas. Ma nel frattempo le bollette che sono arrivate erano tutte con i consumi stimati dei vecchi inquilini che lo usavano solo per la cottura dei cibi mentre noi abbiamo installato una caldaia per l’ acqua sanitaria. Quindi abbiamo il contatore 10 volte più avanti delle letture stimate….
    Ora le chiedo:
    1- mi conviene fare un’ autolettura o si crea ancora più entropia visto che le bollette non sono intestate a me( ma cmq le pago io!!!)?
    2- mediamente, 450 smc di gas quanto mi verranno a costare, tutto incluso?
    3- avrò diritto alla rateizzazione?
    La ringrazio per l’ attenzione.
    Cristina

  9. @ Angela,
    come ho risposto a Iulian, una volta la distinzione aveva un senso poichè cambiava l’iva sul costo di fornitura. Oggi la tariffazione prevede iva al 10% sui primi 480 smc annui e al 22% sui consumi eccedenti.

  10. Buongiorno,

    dovrei attivare un nuovo contratto con eni in quanto abbiamo cessato il primo contratto perchè la persona è deceduta e quindi stiamo reintestando la fornitura alla moglie.

    E’ arrivato dalla eni il contratto da rispedire firmato a nome della moglie ma vedo la dicitura “acqua calda+cottura cibi” mentre nel contratto precedente v’era solo “cottura cibi” in quanto in quella casa non c’è una caldaia ma uno scaldabagno.

    Mi chiedo che differenza economica c’è… io vorrei che lo modificassero in “cottura cibi” ma mi dicono che è uguale e che non si può fare.. Non vorrei che si paghi di piu’ a Smc o che la percentuale di iva applicata sia maggiore.

    Potrebbe darmi un consiglio su cosa fare e delucidarmi un po’ su questo?

    Grazie mille.

  11. @ Iulian
    il contatore non riesce a distinguere a cosa serve il gas (quindi la tipologia di contratto scelta dall’utente), il consumo annuo si. Comunque ormai non esiste più questa distinzione, oggi la tariffazione prevede iva al 10% sui primi 480 smc annui e al 22% sui consumi eccedenti.

  12. ve mi potete dire perche il gas funziona cosi quando chiedi attivazione :
    1.cottura
    2.cottura e aqua calda
    3.cottura ,aqua calda e riscaldamento
    Cioe non riesco capire come mai il contatori del gas non distinguono, nelle nostre case, i diversi consumi di metano riferiti all’uso della cucina, dell’acqua calda sanitaria e del riscaldemento invernale…
    La mia domanda e cosi : ti offro pacchetti gas cottura aqua calda e riscaldamento solo per fregarti con IVA 20 % invece si scegli solo cottura e aqua pagherai solo 10% IVA , e puoi ho capito bene che al pacchetto di cottura e aqua ti danno 3-400 smc invece per cottura ,aqua e riscaldamento 1200-1400 smc al anno…Quindi si io scelgo piano cottura e aqua vuol dire che in termosifone non arriva aqua calda ? Second me si gas arriva in tubo che entra in Caldaia perche non parte per termosifoni ? Riesco capire in teoria e mia mentalita che dovebre arrivare , solo che hai solo 300 smc che lo finsico subito oppure hai potenza ridutta si non sbaglio ? E con pachetto cottura&aqua&riscaldamnento stai tranquillo…? e questa la differenza ?
    Vi dico un essempio : sorgena mi chiede 74E x cottura&aqua&riscaldamento ogni mese con smc annuale 1400 e si lo consumo pago la differenza per ogni cubo consumato 0.73 centesimi.
    Invece con pacchetto 24 mese e 300 smc annuali si li consumo pago la differenza dipendodi quanto consumo in piu per 0,73 cenetsimi che mi convine…
    Dico bene e giusto ? Perche pagare 2 mesi 148 euro si io parto mattina e torno sera quindi significa che pago in anticipo e devo aspetare fine anno per restituirmi la differenza si invece posso pagare 24 e si superro tropo passo a questo di 74..
    E solo un tubo di gas dal contatore che parte fine cottura e riscaldamento e non riesco capire perche lor dicono si non scegli cottura&aqua&riscaldamento on funziona termosifoni mi sembra una grosso stronzata..perche su quell altro paccheto cottura e aqua e solo la diferenza di smc gas non di altro tubo che ti fa capire che arriva speciale in caldai per termosifoni..
    Aspetto pareri anche da voi ..Grazie

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