Quanto costa passare da 3 a 4,5 o 6 kw di potenza?

Di Antonino Vento
confronto tariffe energia elettrica

Ho un contratto di energia elettrica da 3 KW e vorrei aumentarlo a 4,5 o 6 KW: quanto mi costerà farlo? E dopo, aumenterà la mia bolletta elettrica? In quest’articolo daremo risposta a queste domande.

Tutti le valutazioni vengono effettuate tenendo conto di utenti con contratto domestico in regime di maggior tutela, distinguendo ove necessario tra utente residente e non residente.

Quanto mi costa aumentare la potenza elettrica da 3 a 4,5 o 6 kw contrattuali?

In regime di maggior tutela l’aumento di potenza implica i seguenti costi fissi:
– € 26,76 quota fissa per variazione potenza;
– € 69,04 per ogni kW di potenza aggiuntiva richiesta;
– € 23,00 quota fissa amministrativa.

Quindi per passare da 3 a 4,5 kw il costo fisso è di € 153,32 circa, mentre per passare da 3 a 6 kw il costo fisso è di € 256,88 circa.

Nel mercato libero, nonostante il prezzo lo fissi il fornitore, il costo di aumento potenza si aggirerà sulla cifre viste sopra, in quanto le quote di variazione potenza sono dovute al gestore di rete.

Tutti prezzi sono IVA esclusa.

Aumentata la potenza a 4,5 o 6 kw quanto mi costa l’energia elettrica consumata?

Dobbiamo distinguere 3 casi: contratto “altri usi”, contratto “domestico residente”, contratto “domestico non residente”.

A) Energia elettrica con contratto altri usi.
Il costo del kWh non cambierà, la bolletta subirà un rincaro annuo pari al diritto fisso per potenza contrattuale impegnata.

B) Energia elettrica con contratto domestico residente.

La tabella seguente riporta i costi stimati in regime di maggior tutela distinti per consumo annuo e potenza contrattuale impegnata. Le tariffe sono state calcolate ipotizzando il 67% dei consumi in fascia F23 e comprendono iva ed accise.

Consumo Costo annuo energia elettrica Aumento annuo costi per variazione da
3kw 4,5 kw 6kw 3 a 4,5 kw 3 a 6 kw 4,5 a 6 kw
1200 kwh € 221,81 € 398,44 € 423,59 € 176,63 € 201,78 € 25,15
2000 kwh € 357,18 € 584,58 € 609,73 € 227,40 € 252,55 € 25,15
2700 kwh € 523,88 € 758,94 € 784,08 € 235,06 € 260,20 € 25,15
3500 kwh € 780,72 € 988,68 € 1.013,82 € 207,96 € 233,10 € 25,15
4500 kwh € 1.102,41 € 1.277,71 € 1.302,86 € 175,30 € 200,45 € 25,15
6000 kwh € 1.616,74 € 1.771,91 € 1.797,06 € 155,17 € 180,32 € 25,15
7500 kwh € 2.131,07 € 2.266,11 € 2.291,26 € 135,04 € 160,19 € 25,15

Dalla tabella si evince che il passaggio da 3 a 4,5 kw sarà meno traumatico all’aumentare del consumo medio annuo: infatti chi consuma circa 1200 kwh annui sosterrà un costo maggiore di ben 173,00€, cioè si vedrà quasi raddoppiata la bolletta elettrica; chi consuma energia elettrica per 7500 kw annui sosterrà un costo maggiore annuo di € 135,00 che equivale al 6% dell’importo della bolletta dell’energia elettrica per la fornitura di 3 kW.

Dalla stessa tabella si evince che il passaggio da 3 a 6kw è più oneroso di circa 25,00€ rispetto il passaggio da 3 a 4,5 kw indipendentemente dal consumo annuo.

C) Energia elettrica con contratto domestico non residente.

Cosi come abbiamo fatto per la tipologia contrattuale precedente, confrontiamo in tabella i costi dell’energia elettrica in regime di maggior tutela, ipotizzando sempre il 67% dei consumi in fascia F23.

Consumo Costo annuo energia elettrica Aumento annuo costi per variazione da
3kw 4,5 kw 6kw 3 a 4,5 kw 3 a 6 kw 4,5 a 6 kw
1200 kwh € 305,55 € 328,75 € 351,96 € 25,15 € 50,29 € 25,15
2000 kwh € 559,44 € 584,58 € 609,73 € 25,15 € 50,29 € 25,15
2700 kwh € 733,79 € 758,94 € 784,08 € 25,15 € 50,29 € 25,15
3500 kwh € 963,53 € 988,68 € 1.013,82 € 25,15 € 50,29 € 25,15
4500 kwh € 1.252,57 € 1.277,71 € 1.302,86 € 25,15 € 50,29 € 25,15
6000 kwh € 1.746,77 € 1.771,91 € 1.797,06 € 25,15 € 50,29 € 25,15
7500 kwh € 2.240,97 € 2.266,11 € 2.291,26 € 25,15 € 50,29 € 25,15

Ben diverse sono le cose per i contratti domestici non residenti: il passaggio da 3 a 4,5 kw è quasi indolore in quanto comporta un costo maggiore di € 50,00 indipendentemente dalla fascia di consumo, che corrisponde ad una bolletta più pesante del 15% per la fascia 1200 kwh fino ad arrivare a circa il 2% per chi consuma energia elettrica per 7500 kw annui.

Se invece si vuol passare da 3 a 6kw i costi annui aumentano di ulteriori 23,00€ rispetto il passaggio da 3 a 4,5 kw, sempre indipendentemente dal consumo annuo.

In sintesi …..

Se passo da 3kw a 4,5 kw
– pago una tantum di circa € 154,00;
– se il mio contratto è domestico residente ho un aumento dei costo annuo che dipende dai miei consumi (vedi tabella caso A); tali aumenti per le fasce basse possono arrivare fino al 90%;
– se il mio contratto è domestico non residente ho un aumento dei costo annuo che non dipende dai miei consumi (vedi tabella caso B) ed è pari a circa € 25,00.

Se passo da 3kw a 6 kw
– pago una tantum di circa € 257,00;
– se il mio contratto è domestico residente ho un aumento dei costo annuo che dipende dai miei consumi (vedi tabella caso A); tali aumenti per le fasce basse possono arrivare fino al 100%;
– se il mio contratto è domestico non residente ho un aumento dei costo annuo che non dipende dai miei consumi (vedi tabella caso B) ed è pari a circa € 50,00.

E nel mercato libero?
Anche se tutti i calcoli effettuati valgono per utenti domestici in regime di maggior tutela, nel mercato libero cambierà il valore della bolletta annua (a seguito dei vari sconti sulla componente del prezzo di vendita) ma la differenza percentuale tra le bollette con contratto di 3kw, 4,5 e 6 kw sono dello stesso ordine di grandezza di quelle riportate in tabella (il prezzo del kWh ha delle componenti con prezzo vincolato dall’autiorità AEEG).

Approfondimenti
Guide “Quanto costa …..”;
Confronto tariffe luce e gas del mercato libero
Opinioni sugli operatori.

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168 commenti su “Quanto costa passare da 3 a 4,5 o 6 kw di potenza?”

  1. Antonino Vento il 31/12/14 ha scritto:

    @ Valerio
    Gli utenti domestici passando dalla potenza di 3kw a 4,5 kw passano dalla tariffa D2 a D3. Ecco spiegata la differenza di prezzo.



  2. valerio il 29/12/14 ha scritto:

    29/12/14 Ho appena provato nel vostro sito una simulazione con 3kw, 5000kw annui e 3 persone (€. 1.127,98) e con 4,5kw con Enel (€. 1.297,45); vorrei capire perchè c’è questa differenza di €. 169.
    Ho chiesto ad Enel e mi hanno riferito che la tariffa di consumi oraria è la stessa con 3 o con 4.5kw, cambiano solo le spese di passaggio, una tantum di e. 185.
    Potete verificare? Grazie. Valerio



  3. Antonino Vento il 21/12/14 ha scritto:

    @ Matteo,
    purtroppo la risposta non è immediata poichè bisogna fare una simulazione. Tenuto conto che la potenza massima ti consiglio il simulatore dell’autorità AEEGSI http://www.autorita.energia.it/it/trovaofferte.htm



  4. Matteo il 21/12/14 ha scritto:

    Una cortesia avrei bisogno di aiuto, questa è la situazione:
    da circa 1 anno e mezzo abito in casa bifamigliare, io e la mia famiglia (nucleo familiare di tre persone) al primo e secondo piano, i miei genitori (due persone) al terzo e quarto piano.
    A causa della presenza di ascensore dobbiamo avere un contratto con potenza di 10 kw.
    Abbiamo contratto RESIDENTE con A2A Energia in servizio di maggior tutela.
    La mia fornitura è quindi composta da appartamento più parti comuni (ascensore inclusa) con potenza di 10 kw appunto; il consumo annuo stimato è di 6.939 kWh, suddiviso in F1 2.460, F2 2190, F3 2289.
    I genitori ai piani superiori hanno attiva fornitura di 4,5 kw di potenza con consumo stimato annuo di 1600 kWh ripartiti in, F1 557, F2 519, F3 524.

    Visti i costi davvero onoresi … è meglio fare nuovo allaciamento per separare fornitura delle parti comuni(ascensore compresa) dall’appartamento?
    grazie per eventuale risposta



  5. severino il 17/12/14 ha scritto:

    buon giorno vorrei portare i 3kw a 6kw perche avendo il fotovoltaico di 6kw vorrei mettere impianto a pannelli radianti a infrarossi cosa mi conviene essendo profano in materia poi vorrei chidere se ci sono dei dispositivi per aumentare resa corrente elettrica grazie



  6. Antonino Vento il 04/12/14 ha scritto:

    @ Luca
    domande lecite alle quali non posso darti risposta … o quasi.

    Da tecnico posso dirti che maggiore è la potenza assorbita, maggiore è la corrente richiesta. Con una corrente maggiore assorbita si creano maggiori perdite sulla rete del produttore, perdite che riversa in bolletta dell’utente (la rete è assimilabile ad una condotta con buchini, la quantità di acqua che parte dal pozzo è maggiore di quella che richiede l’utente).



  7. luca il 20/11/14 ha scritto:

    Salve,faccio un paio di domande semplici,dato che ho appurato che al gestore la corrente che mi eroga ora a 3KW e quella che mi erogherà a 4,5KW costa la stessa cifra e dato che per fare il cambio nessuno muoverà un muscolo ma faranno un aggiornamento sul contattore elettronico che richiede pochi attimi di lavoro,perchè dobbiamo pagare molto di più la corrente e dobbiamo pagare quasi 200,00€ iniziali assolutamente ingiustificati.
    Se io compro un etto di prosciutto e dentro la carta non ci trovo nulla,mi arrabbio,perchè non dobbiamo dire nulla per il costo di servizi che non costano nulla al gestore.
    Saluti



  8. Antonino Vento il 24/10/14 ha scritto:

    Si, per il costo puoi finale puoi usare le tabelle “Quanto costa un kwh” (http://taglialabolletta.it/quanto-costa-un-kwh/) o affidarti al comparatore offerte http://tariffe.taglialabolletta.it/.



  9. Davide il 24/10/14 ha scritto:

    Grazie per la risposta. Vorrei provare col 3 kw ma l’installatore mi ha chiesto di aumentare la potenza o mettere un nuovo contatore perché non vuole responsabilità su un eventuale scatto del contatore e blocco della piattaforma (che comunque scenderebbe automaticamente al piano). Se questa possibilità dovesse essere esclusa, quindi mi consigli di passare a 6 kw? Dei 322 euro di attivazione io ne pagherei 161, così come pagherei 130 euro annui in più dei previsti 260 euro annui in più. Un nuovo contatore, installazione a parte (credo 5 o 600 euro), dovrebbe avere 165 euro annui di costi fissi (quindi per me 82.50), forse potrei risparmiare circa 50 euro l’anno. Che però per i primi tre anni sarebbero ammortizzati dalla differenza di costo di installazione del contatore e comunque mi consentirebbero di avere in casa 6 kw, quindi col vantaggio di non avere problemi di scatto del contatore. Infine un’ultima domanda: se installo un contascatti per sapere il consumo esclusivo della piattaforma, posso fare il calcolo esatto per chiedere il corrispettivo al mio vicino? Intendo dire: se la piattaforma ha consumato 100 kw e 1 kw in bolletta mi viene a costare 25 centesimi, dovrò calcolare un costo di consumo della piattaforma di 25 euro e dunque chiedere 12.50 al mio vicino?



  10. Antonino Vento il 24/10/14 ha scritto:

    @ Davide
    La scelta di installare un secondo contatore è subordinata alla disponibilità di spazio, però nel vs caso sarebbe un contatore altri usi, che prevede un costo fisso di circa 200 euro annui. Quindi a questo punto che le soluzione con aumento di potenza sia più veloce. Ovviamente se riesci ad alimentare la piattaforma con il 3kw è ancora meglio.



  11. Davide il 24/10/14 ha scritto:

    Salve, volevo chiederle un consiglio. Vivo in un appartamento di circa 120 metri quadri con un contatore che ha una potenza di 3 kw. Negli ultimi anni ho consumato dai 2800 kwh ai 3700 kwh. L’appartamento è collegato ad una terrazza poco utilizzata che ha una parte chiusa di circa 50 metri quadri (con impianto elettrico) più una parte esterna. Io e il mio vicino abbiamo installato una piattaforma elevatrice da 1.5 kw nella scala. Dovremmo scegliere se installare un nuovo contatore (da 3 kw, mi è stato detto che da 1.5 kw potrebbe non bastare a causa di possibili sbalzi di tensione) oppure se, come richiestomi dal mio vicino, attaccare la piattaforma al mio contatore aumentando la potenza. Visto che la differenza tra 4.5 e 6 è poca, opterei per i 6 kw, anche in ottica di maggiore utilizzo futuro della terrazza. Il mio vicino mi pagherebbe il 50 % sia dei costi di attivazione (l’Enel mi ha fatto un preventivo da 322,92 euro), sia il 50 % dell’aumento del costo della luce (che abbiamo stimato in una cifra compresa tra i 233 e i 260 euro annui, come da vostra tabella). E’ un’operazione che mi conviene fare? Oppure potrei persino pensare di lasciare tutto a 3 kw, visto che per 2 minuti dovrei avere disponibili 4 kw e che la piattaforma impiega meno di un minuto a salire? Oppure ancora mi conviene installare un nuovo contatore? Grazie.



  12. Antonino Vento il 23/07/14 ha scritto:

    @ Antonio,
    leggi la risposta data a Maddalena, nella simulazione inserisci la stima di ripartizione dei consumi.



  13. Antonino Vento il 23/07/14 ha scritto:

    @ Piperitasus,
    si, confermo: la differenza tra 3kw e 6kw non residente e nel diritto fisso annuo, il costo del kwh è lo stesso.



  14. Piperitasus il 23/07/14 ha scritto:

    Caro Nino,
    grazie per le info ed i consigli.
    Per la casetta in montagna – quindi non resdente – vorrei mettere un contatore da 6. Ho capito bene che l’aumento max annuo sarebbe intorno ai 50€? Se fosse così contenuto ne varrebbe davvero la pena, potrei mettere uno scaldabagno elettrico istantaneo!!
    Grazie per la risposta!



  15. antonio il 23/07/14 ha scritto:

    ciao a tutti ho separata l’ appartamento e in uno andrà a vivere mio figlio; conviene intestare il contatore a lui non residente e portarlo a 6 kw o lasciarlo intestato a me residente e traformarlo da 3 kw a 6kw o (valutando bene in entrambi i casi 4,5kw) consumi stimati totali per entrambi
    5500kw annui grazie



  16. Antonino Vento il 18/06/14 ha scritto:

    @ Maddalena,
    servono i consumi, comunque ti elenco dei link con delle simulazioni che puoi cambiare in tempo reale:
    > Contratto 3kw residente http://tariffe.taglialabolletta.it/energia-elettrica/#edison-energia/ct-4/
    > contratto 6kw residente (consumo doppio del 3kw) http://tariffe.taglialabolletta.it/energia-elettrica/#potenza-6kw_consumo-5400kwh/
    > contratto 3kw non residente (consumo uguale al 3kw res.) http://tariffe.taglialabolletta.it/energia-elettrica/#non-residente_potenza-3kw/

    Nell’esempio simulato (5400 kwh toali, vince la soluzione con 2 contatori, però ti consiglio di simulare con i dati dei consumi in tuo possesso.



  17. Maddalena il 18/06/14 ha scritto:

    Salve, attualmente ho un contatore da 3 kw, vorrei
    Potenziarlo a 6. Sono cliente adison . Mi potete dire quanto pagherò in più all’anno . P.s ho un contratto per residenti. Mi conviene potenziare o mettere un altro contatore da 3 kw?



  18. Antonino Vento il 28/05/14 ha scritto:

    @ Giuseppe
    dipende dai consumi, se riesci a distinguere quelli con i 3kw attuali e quelli futuri con nuovo contratto collegandoti qui http://tariffe.taglialabolletta.it/energia-elettrica/puoi fare queste simulazioni:
    1) cliente residente 3kw consumo attuale
    2) cliente non residente 3kw consumi futuri autoclave
    3) cliente residente 4,5 kw consumo attuale+futuro.

    Se a somma 1+2 è fortemente inferiore di 3, conviene chiedere un nuovo contatore, sempre che ci siano le condizioni per poterlo installare.



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