Quanto costa passare da 3 a 4,5 o 6 kw di potenza?

Di Antonino Vento
confronto tariffe energia elettrica

Ho un contratto di energia elettrica da 3 KW e vorrei aumentarlo a 4,5 o 6 KW: quanto mi costerà farlo? E dopo, aumenterà la mia bolletta elettrica? In quest’articolo daremo risposta a queste domande.

Tutti le valutazioni vengono effettuate tenendo conto di utenti con contratto domestico in regime di maggior tutela, distinguendo ove necessario tra utente residente e non residente.


Quanto mi costa aumentare la potenza elettrica da 3 a 4,5 o 6 kw contrattuali?

In regime di maggior tutela l’aumento di potenza implica i seguenti costi fissi:
– € 26,76 quota fissa per variazione potenza;
– € 69,04 per ogni kW di potenza aggiuntiva richiesta;
– € 23,00 quota fissa amministrativa.

Quindi per passare da 3 a 4,5 kw il costo fisso è di € 153,32 circa, mentre per passare da 3 a 6 kw il costo fisso è di € 256,88 circa.

Nel mercato libero, nonostante il prezzo lo fissi il fornitore, il costo di aumento potenza si aggirerà sulla cifre viste sopra, in quanto le quote di variazione potenza sono dovute al gestore di rete.

Tutti prezzi sono IVA esclusa.

Aumentata la potenza a 4,5 o 6 kw quanto mi costa l’energia elettrica consumata?

Dobbiamo distinguere 3 casi: contratto “altri usi”, contratto “domestico residente”, contratto “domestico non residente”.

A) Energia elettrica con contratto altri usi.
Il costo del kWh non cambierà, la bolletta subirà un rincaro annuo pari al diritto fisso per potenza contrattuale impegnata.

B) Energia elettrica con contratto domestico residente.

La tabella seguente riporta i costi stimati in regime di maggior tutela distinti per consumo annuo e potenza contrattuale impegnata. Le tariffe sono state calcolate ipotizzando il 67% dei consumi in fascia F23 e comprendono iva ed accise.

Consumo Costo annuo energia elettrica Aumento annuo costi per variazione da
3kw 4,5 kw 6kw 3 a 4,5 kw 3 a 6 kw 4,5 a 6 kw
1200 kwh € 221,81 € 398,44 € 423,59 € 176,63 € 201,78 € 25,15
2000 kwh € 357,18 € 584,58 € 609,73 € 227,40 € 252,55 € 25,15
2700 kwh € 523,88 € 758,94 € 784,08 € 235,06 € 260,20 € 25,15
3500 kwh € 780,72 € 988,68 € 1.013,82 € 207,96 € 233,10 € 25,15
4500 kwh € 1.102,41 € 1.277,71 € 1.302,86 € 175,30 € 200,45 € 25,15
6000 kwh € 1.616,74 € 1.771,91 € 1.797,06 € 155,17 € 180,32 € 25,15
7500 kwh € 2.131,07 € 2.266,11 € 2.291,26 € 135,04 € 160,19 € 25,15

Dalla tabella si evince che il passaggio da 3 a 4,5 kw sarà meno traumatico all’aumentare del consumo medio annuo: infatti chi consuma circa 1200 kwh annui sosterrà un costo maggiore di ben 173,00€, cioè si vedrà quasi raddoppiata la bolletta elettrica; chi consuma energia elettrica per 7500 kw annui sosterrà un costo maggiore annuo di € 135,00 che equivale al 6% dell’importo della bolletta dell’energia elettrica per la fornitura di 3 kW.

Dalla stessa tabella si evince che il passaggio da 3 a 6kw è più oneroso di circa 25,00€ rispetto il passaggio da 3 a 4,5 kw indipendentemente dal consumo annuo.

C) Energia elettrica con contratto domestico non residente.

Cosi come abbiamo fatto per la tipologia contrattuale precedente, confrontiamo in tabella i costi dell’energia elettrica in regime di maggior tutela, ipotizzando sempre il 67% dei consumi in fascia F23.

Consumo Costo annuo energia elettrica Aumento annuo costi per variazione da
3kw 4,5 kw 6kw 3 a 4,5 kw 3 a 6 kw 4,5 a 6 kw
1200 kwh € 305,55 € 328,75 € 351,96 € 25,15 € 50,29 € 25,15
2000 kwh € 559,44 € 584,58 € 609,73 € 25,15 € 50,29 € 25,15
2700 kwh € 733,79 € 758,94 € 784,08 € 25,15 € 50,29 € 25,15
3500 kwh € 963,53 € 988,68 € 1.013,82 € 25,15 € 50,29 € 25,15
4500 kwh € 1.252,57 € 1.277,71 € 1.302,86 € 25,15 € 50,29 € 25,15
6000 kwh € 1.746,77 € 1.771,91 € 1.797,06 € 25,15 € 50,29 € 25,15
7500 kwh € 2.240,97 € 2.266,11 € 2.291,26 € 25,15 € 50,29 € 25,15

Ben diverse sono le cose per i contratti domestici non residenti: il passaggio da 3 a 4,5 kw è quasi indolore in quanto comporta un costo maggiore di € 50,00 indipendentemente dalla fascia di consumo, che corrisponde ad una bolletta più pesante del 15% per la fascia 1200 kwh fino ad arrivare a circa il 2% per chi consuma energia elettrica per 7500 kw annui.

Se invece si vuol passare da 3 a 6kw i costi annui aumentano di ulteriori 23,00€ rispetto il passaggio da 3 a 4,5 kw, sempre indipendentemente dal consumo annuo.

In sintesi …..

Se passo da 3kw a 4,5 kw
– pago una tantum di circa € 154,00;
– se il mio contratto è domestico residente ho un aumento dei costo annuo che dipende dai miei consumi (vedi tabella caso A); tali aumenti per le fasce basse possono arrivare fino al 90%;
– se il mio contratto è domestico non residente ho un aumento dei costo annuo che non dipende dai miei consumi (vedi tabella caso B) ed è pari a circa € 25,00.

Se passo da 3kw a 6 kw
– pago una tantum di circa € 257,00;
– se il mio contratto è domestico residente ho un aumento dei costo annuo che dipende dai miei consumi (vedi tabella caso A); tali aumenti per le fasce basse possono arrivare fino al 100%;
– se il mio contratto è domestico non residente ho un aumento dei costo annuo che non dipende dai miei consumi (vedi tabella caso B) ed è pari a circa € 50,00.

E nel mercato libero?
Anche se tutti i calcoli effettuati valgono per utenti domestici in regime di maggior tutela, nel mercato libero cambierà il valore della bolletta annua (a seguito dei vari sconti sulla componente del prezzo di vendita) ma la differenza percentuale tra le bollette con contratto di 3kw, 4,5 e 6 kw sono dello stesso ordine di grandezza di quelle riportate in tabella (il prezzo del kWh ha delle componenti con prezzo vincolato dall’autiorità AEEG).

Approfondimenti
Guide “Quanto costa …..”;
Confronto tariffe luce e gas del mercato libero
Opinioni sugli operatori.

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301 commenti su “Quanto costa passare da 3 a 4,5 o 6 kw di potenza?”

  1. Abito in una villetta a solo con con 2 appartamenti di mia proprietà. Ognuno di questi appartamenti ha il suo contatore con contratto a 3 kW uno residente (dove risiedo) e l’altro, abitato saltuariamente, non residente.
    Per l’appartamento dove risiedo ho installato un impianto FTV dimensionato anche per coprire il fabbisogno dell’altro appartamento.
    La mia idea era di allacciare ambedue gli appartamenti ad un unico contatore aumentando la potenza a 4,5kW.
    Mi può convenire?

  2. Buongiorno Antonino, ho appena acquistato un appartamento di 90mq che vorrei ristrutturare e dividere (non catastalmente) in 2 bilocali,in uno abiterei io da sola e l’altro lo vorrei affittare a una singola persona. L’architetto mi prospetta di fare una cucina a gas per me e una elettrica per la persona in affitto,la mia domanda è: basteranno i 3KW? Per passare ai 6kw, oltre la spesa aggiuntiva, l’elettricista mi dice che deve cambiare i fili del contatore del vano scale e il condominio è contrario. Grazie per l’aiuto

    1. Salve,
      con un piano di cottura elettrico 3 kw sono pochi. Se la linea non è adeguata si deve cambiare perchè in caso di guasto rischierebbe di fare danno agli altri condomini. Se si tratta di togliere i vecchi e mettere i nuovi non vedo il perchè dell’opposizione dei condomini.

  3. Buongiorno, sono proprietaria di un appartamento in cui c’è un solo contatore da 3, 5 kw. Ho deciso di suddividerlo in due abitazioni ma non al catasto. La Potenza non sarà sufficiente per alimentare due appartamenti quindi dovrei aumentare a 6 kw o mettere un nuovo contatore. Cosa mi conviene? Se aggiungo un nuovo contatore posso intestarlo all’inquilina o a mio papà che ha il comodato d’uso sulla casa? In questo caso pagherò due canoni Rai? Grazie

    1. Probabilmente è meglio il secondo contatore, anche per un discorso amministrativo. Il canone RAI si paga solo sulle bollette luce residenti.

  4. Grazie in anticipo per il prezioso servizio.
    Vi chiedo : avendo una fornitura di 4,5 kw e un impianto fotovoltaico da 6 kw , e il mio consumo annuo di circa 5.650 kw mi conviene passare a 6 kw ? e quanto mi costerebbe in più , perchè ho installato sì una pompa di calore( per scaldare l’acqua calda con la corrente anzichè col gas) gli impianti di climatizzazione e vorrei installare la piastra ad induzione.Grazie cordiali saluti

    1. Superati i 3kw contrattuali si passa alla tariffa D3, quindi la differenza in bolletta tra 4,5 e 6 kw è legata al costo della quota fissa potenza, che ad oggi è 21,7€/kW + IVA, quindi il maggior esborso annuo sarà 32,5+Iva. L’aumento di potenza ha un costo una tantum calcolabile come descritto nell’articolo.

  5. Salve, ho 4,5 KW con Enel e vorrei diminuire a 3 per un consumo annuo di 2.097 Kw. Al n.verde mi hanno detto che il costo dell’operazione è di 86 euro per un risparmio di 5 euro al mese. E’ possibile? Le risulta, poi, che per passare da 4,5 a 3 Kw si debba pagare tanto?
    Grazie.

    1. Per il depotenziamento bisogna pagare solo i diritti fissi (non ha senso la quota potenza perchè sto diminuendo), se il contratto è non residente ha ragione l’operatrice, se è residente il risparmio è importante perchè passerebbe dall’attuale tariffa D3 alla D2 (tariffa per residenti fino a 3kW).

  6. Salve
    Ho un contratto con Enel di 3kw per uso domestico residenziale e un consumo di 1900kwh annui
    Vorrei installare un piano cottura a induzione,se volessi aumentare la potenza a 4.5kw,di quanto aumenterebbe il costo della bolletta oltre alle onerose spese per il cambio potenza?

  7. Salve, desideravo sapere per un consumo annuo di circa 1400 KWh passando dalla tariffa bioraria D2 (residente di 3KW) ad una tariffa bioraria D3 (non residente sempre di 3 KW) quanto incide in percentuale l’aumento del costo della bolletta.
    Grazie mille. Buona giornata

  8. Buongiorno, ho un contratto Enelenergia mercato Libero, tariffa bioraria residente di 4,5kw. Ho un consumo annuo di circa 4.000kwh.
    Cortesemente vorrei sapere quanto mi costerebbe (anche in %) in più all’anno passare da tariffa residente a non residente. Grazie per l’interessamento.
    Romina

    1. Salve,
      il residente da 4,5 kw ha la stessa tariffa dei non residenti con qualsiasi potenza, quindi il passaggio non comporta nessun aumento del costo annuo.

  9. Salve volevo sapere se le attuale tariffe e calcoli che pubblicate sono corretti in base alle nuove normative ENEL che dal 2016 al 2018 porteranno dei cambiamenti nella modulazione tariffaria.
    Inoltre si evinceva che anche i costi cambi potenza sarebbero cambiati (ridotti) ma non vedo nulla publicato.
    La Ringazio (potete chiaramente pubblicare la domanda e risposta)

  10. Quesito: ci siamo appena trasferiti nell’abitazione dei miei suoceri dove loro vivono al piano inferiore noi al superiore. Tutti gli impianti sono insieme compreso quello elettrico, ma due famiglie con 3 kw non possono vivere. La domanda è questa: è piu’ conveniente fare l’aumento a 6 kw o farmi installare un nuovo contatore da 3 kw? Grazie

    1. A prescindere dal costo iniziale, oggi due contratti domestici residente da 3kw sono più economici. Il costo iniziale dipende dai lavori che deve espletare il distributore per poter installare il secondo contatore.

      1. conviene anche ad oggi (con l’aggiunta del canone RAI in bolletta) avere un contatore da 6 kw anzichè 2 da 3 kw???

  11. Mi scuso se sono ripetitivo, ma se ho capito bene costa molto di più passare a 4.5 o 6 Kw per i residenti rispetto ai non residenti?

    1. il costo dei consumi annui, poichè un residente passando da 3 a 6 kw passa ad piano tariffario (da d2 a d3) più caro.

  12. Salve,
    ho 2 contatori ENEL Servizio Elettrico, il primo ad uso domestico residente mentre il secondo di tipo BTA uso non domestico ( utilizzo garage e pompa di calore ) entrambi 3,3 kW.
    Il mio problema sorge dal fatto che il secondo contratto ad uso non domestico, tra Quota Fissa €/cliente/mese per Spese per la Materia Energia ( €8,61 ) e Totale Spesa per il trasporto e la gestione del contatore ( €13,03 ) al mese, nonostante i consumi relativamente bassi, la bolletta è maggiorata rispetto a quella ad uso domestico.
    La mia domanda è: mi conviene accorpare in un unico contatore da 6Kw, e disdire il secondo ad uso non domestico, anche se la somma dei Kwh annui supera i 6000Kwh??
    Inizialmente mi consigliarono di fare un contatore BTA per la pompa di calore per pagare meno i Kwh…

    1. Purtroppo la risposta non è immediata in quanto si dovrebbero fare dei conti sui costi dell’energia, cercando di capire cosa si intende per consumo basso.

  13. Buongiorno,
    per una casa dove non sono residente e che è stata abitata nel periodo di fatturazione per 7 giorni soltanto, mi sono visto recapitare una bolletta da 540 Euro. 900KWh il consumo stimato. La potenza del contratto è 6KWh e la componente di rete e gestione contatore etc etc è oltre il 50% dell’importo fatturato. Per i 3KWh sapevo che la stessa componente dovrebbe essere circa il 20% dell’importo della fattura, è normale che per un 6KWh questa salga così tanto fino a superare il 50%? Grazie

    1. Purtroppo senza dati alla mano è difficile fare una stima, tutto dipende anche dagli scaglioni.

  14. Salve, forse è una domanda ripetitiva ma non riesco a trovare una soluzione economica! sono residente in 2 appartamenti che si sono fusi in un unico appartamento. sono presenti 2 contatori da 3 kw ed il consumo complessivo annuo dei 2 contatori è 4100 kw. Conviene passare ad un unico contatore da 4,5? Grazie!

    1. Se catastalmente sono diventati un unico appartamento c’è poca scelta, dovrebbe fare un solo contratto. In caso contrario risparmierebbe solo se i due contratti sono non residente.

  15. Ho un contratto con Enel Energia x 4,5kw. Quanto mi costerebbe il passaggio a 6 kw? Sono a casa poche volte ma poi tutti elettrodomestici vano insieme…

  16. Buongiorno, con i miei suoceri stiamo per iniziare la ristrutturazione di una casetta semi-indipendente che sarà composta da due unità abitative, divise sia a livello catastale che a livello di proprietà.
    Vorremmo sapere se sarebbe possibile, ancorchè conveniente, attivare una utenza unica (magari da 6,6 kw) per luce ed una utenza unica per la parte del gas (tenendo conto che tutta la casa sarà scaldata da un’unica caldaia a condensazione di circa 34kw).
    Grazie
    Andrea

    1. Se la caldaia sarà unica meglio una sola utenza (sulla seconda ci sarebbero solo i fornelli). Per quanto riguarda la luce, come ti hanno già consigliato, è decisamente meglio avere 2 contratti da 3,3. Se siete in una zona non molto fredda, potreste valutare la Pompa di calore (per riscaldcamento Bassa Temperatura, non per forza con gli split), evitereste totalmente il gas e avreste diritto alla tariffa agevolata D1 per la corrente e il costo per kwh di calore sarebbe inferiore a quello col gas.

  17. Buongiorno,
    attualmente per la mia abitazione, frutto della fusione di due piccole abitazioni, ho due forniture da 3.3 kw, con due gestori diversi, intestati uno a mia moglie l’eltro a me, entrambi residenti. I consumi sono pari ca 1.000 KWH e 2.500 KWH per le due forniture. Mi pare di capire dal suo ottimo articolo che non mi conviene passare ad un unica fornitura da 6KW. Tuttavia si aggiunge il problema del canone RAI. Ci sarà modo di evitare di pagarlo 2 volte (una per fornitura)? Grazie

    1. Certo è un bel rompicapo, da un lato ci sono 2 contratti residenti, dall’altro un unico appartamento: dal punto di vista catastale risultano sempre due appartamenti separati?

  18. buon giorno, segnalo un problema evidenziato un anno fa ma non ancora corretto, a cui Lei aveva risposto che avrebbe provveuto.

    salve, vorrei un chiarimento sulle tabelle comparative di questo articolo:
    in riferimetnto ala fascia di consumo di 1200 kw (a differenza di tutte le altre fasce) il costo per contratto 4,5KW e per 6 KW risulta esssere più alto nel caso di contratto domestico residente e più basso nel caso di contratto domestico non residente (in rif ai 6 KW: 423,59 euro per residente contro 351,96 euro per non residente).
    E’ possibile che nel caso di contratto residente si paghi di più rispetto al non residente oppure è un errore?

  19. Buongiorno a tutti
    volevo intanto fare i complimenti per i tanti dettagli che vengono forniti e per le risposte precise che che vengono date.
    Ho un consiglio da chiedervi.
    Sto acquistando una nuova casa nella quale non vi è il gas per la cucina; attualmente vi sono le classiche piastre.
    Volendo ovviamente sostituire le piastre, o con il gas o con l’induzione.
    Se volessi optare per il gas, dovrei ovviamente predisporre il tutto (contatore, tubi, caldaia, pagare l’installazione, etc).
    In definitiva, mi chiedevo se i maggiori costi dell’induzione (assumendo di portare il contatore a 4,5) compensino i costi (e gli sbattimenti..) dell’installazione del gas.
    Grazie a tutto

    1. Sinceramente non ho esperienza diretta con l’induzione, ma in molti dicono che si ottengono vantaggi economici rispetto il gas. Purtroppo non so dirle altro.

  20. Gentile Nino, volevo conoscere il tuo parere sull’ offerta che mi è stata fatta da un nuovo gestore relativa al contatore condominiale con potenza 6kw, consumo di circa 2400 kw all’ anno attualmente con Enel servizio elettrico(Tariffa BTA3 multioraria), spesa di circa 900€ all anno con iva 10%.
    Per farti un esempio l’ultima bolletta bimestrale con un consumo di 500kw è costata 180€ (svz di vendita 48.65,svz di rete 109, imposte 6 e iva 16,…
    Il nuovo operatore mi “garantirebbe” la stessa bolletta per 85€, riguardo il consumo annuale di 2400 kw la spesa sarebbe di 315 tutto compreso invece dei 900 di enel.
    Ti sembra realistica questa proposta o secondo te c’è qualche voce nascosta che il nuovo operatore ha omesso di dirmi?
    Grazie per la risposta.

    1. Sinceramente lo sconto mi sembra troppo alto, in quanto i vari fornitori possono fare uno sconto solo su una quota dei servizi di vendita. Poi se lui ti garantisce tutto ciò che te lo metta per iscritto (dubito che lo faccia).

  21. Salve a tutti, a me è capitato di andare in un punto enel energia e di chiedere di passare da 3 kw a 4.5 kw e fin qui tutto ok il giorno dopo sono ritornato per annullare la mia richiesta ma l’operatore mi ha detto che ormai l’iter era già partito e quindi mi tocca pagare 155,98 euro di passaggio da 3 a 4.5 e 29,73 da 4.5 a 3.
    mi sapete dire se posso fare qualcosa per il rimborso di questi soldi?
    grazie infinite a tutti

    1. Non so se per tale operazione c’è il diritto di ripensamento, quindi devi chiedere consiglio ad un avvocato o ad un’associazione di consumatori. Sappi però, qualora ci fosse un tempo per il recesso, devi poter dimostrare che il giorno successivo o entro il tempo stabilito dalla legge, hai l’annullamento del passaggio.

  22. Salve sig.Antonio.Posseggo un immobile con 2 appartamenti, sulla quale ho una fornitura con Enel, uso domestico non residente, con tariffa D3 bioraria, potenza impiegata 4,5KW.
    Dovrei locare un appartamento per un paio di anni,con residenza per chi vi andrà ad abitare.Pensavo di mettere un conta scatti, per poter dividere i consumi.E’consigliabile per un cosi breve periodo, fare il cambio di Utente ? Fermo restando tutto cosi,quali voce vado a leggere in bolletta, per poter dividere con i nuovi eventuali inquilini le quote fisse, dato che il consumo sarà contabilizzato dal conta scatti ? Quale è la quota fissa di un contatore da 3 kw ad uso residente, rispetto al 4,5 KW residente/non residente ? Grazie per la gentile risposta.

    1. La differenza tra un contratto residente/non residente esiste per una potenza contrattuale massima di 3kw. Se il nuovo inquilino è residente ha diritto alla tariffa D2 con contratto fino a 3kw, D3 se superiore. Quindi il risparmio c’è se il nuovo contratto è da 3kw, in caso contrario tutto nessuna differenza di costi. Installando un conta scatti può recuperare l’effettivo costo facendo un conguaglio annuale, mentre per ogni bolletta può dividere l’importo per i kwh consumati, determinando il costo del kwh di quel bimestre, sganciandosi dal calcolo di diritti fissi e altro.

  23. Buongiorno,
    ho un contratto Enel Energia 4,5 Kw bioraria. Consumo stimato annuo 3500 kwh. A livello economico, mi conviene tenere questo contratto o meglio passare a 3 kw ?
    Ho controllato e non supero mai i 3,2 kwh di consumo totale.

    Grazie

    1. Se si è clienti residenti passare a 3 kw comporta un buon risparmio, se si è non residenti si risparmiano circa 50€ annui, che comunque è sempre un risparmio se non si superano mai i 3,3 kw.

      1. Una domanda, quanto costa passare da 4,5 kw a 3 kw? ieri sera, alla mia domanda all’operatrice Enel, non ha saputo rispondere.

  24. salve ho 2 bollette da 3 KW (una intestata a me e una a mia moglie) per una casa residenziale (erano due appartamenti che sono stati uniti in un civico solo)in cui è stato suddiviso l’impianto elettrico tra pompe di calore e luci ed elettrodomestici piano ad induzione compreso e prese.
    Se passo ad un’unica bolletta da 4.5 KW, riesco a risparmiare?
    inoltre con la nuova legge sul canone Rai mi ritroverò a pagarlo due volte?
    grazie

    1. Tutto dipende da come sono ripartiti i consumi e dalla tipologia di contratto. Penso che al momento abbiate un contratto residente ed uno non residente, comunque per fare qualche stima ho bisogno come detto prima della stima del consumo annuo per ogni contratto.

  25. Cosa cambia a seguito del nuovo decreto Delibera 582/2015/R/EEL dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) sulle tariffe elettriche?
    penso che queste informazioni non siano più valide

    1. Con la nuova riforma gli scaglioni di consumi verranno gradualmente aboliti, già dal 1° gennaio sono passati da 4 a 3, non cambia nulla al momento nella distinzione utenti tra residenti con potenza fino a 3kw (D2) e residenti con potenza superiore a 3kw (D3). I non residenti rstano sempre con la tariffa D3, quindi quest’articolo continua ad essere valido. Prossimamente realizzeremo che spiega la nuova riforma in dettaglio.

      1. ciao Antonio, grazie per la risposta. Avevo letto da qualche parte che non esistono più, perché abolite già dal 1 gennaio 2016, le quote fisse che si devono pagare per il cambio taglia contatore.
        Nella tua guida leggo

        – € 26,76 quota fissa per variazione potenza;
        – € 69,04 per ogni kW di potenza aggiuntiva richiesta;
        – € 23,00 quota fissa amministrativa.

        Si pagano ancora? Io ho necessità di cambiare taglia perché ho pompa di calore e piano a induzione. Però vorrei evitare di pagare sti costi fissi, piuttosto attendo qualche mese se ancora si devono pagare.
        Grazie da Salvo

        1. Ciao,
          scusa se rispondo in ritardo ma ho cercato di capire, tra le centinaia di pagine di delibera, anche quest’aspetto. In realtà si parla di flessibilità nei tagli di potenza a partire dal 2017 (cioè non ci sarà il 3 kwh, il 4,5kw ed il 6, ma esistera il 2 il 2, 5 …. ecc). Non ho trovato nulla sul costo dell’aumento potenza. Per tagliare la testa al toro ho chiamato lo sportello del consumatore e l’operatore mi ha detto che i costi ci sono. Quindi ho il sistema deve essere aggiornato o resta tutto come prima.

          1. ok, grazie della conferma. eventualmente vorrei capire se, cambiando fornitore di energia elettrica, contestualmente al cambio si può aumentare la taglia del contatore.
            Ora sono in enel energia, provo a fare questa richiesta a enel servizio elettrico.
            Vorrei provare a rientrare in regime di maggiore tutela passando da 3 a 4,5kw senza costi.

            se ti puo’ interessare ti faccio sapere

              1. Allora,
                ho contattato A2A e Enel servizio elettrico entrambi mi danno la stessa versione. Se si cambia fornitore NON si può effettuare contenstualmente il cambio potenza impiegata. Ovvero, prima faccio cambio fornitore, successivamente una volta attivo il nuovo contratto cambio la potenza impiegata (assurdo e ridicolo), quindi ovviamente valgono ancora i costi di cambio potenza che hai scritto sopra. Mi sembra una cosa tutta all’italiana, un escamotage per ciucciare i soldi agli utenti. Faccio un nuovo contratto e poi ti chiedo i soldi per modificarlo. ridicoli

                Per quanto riguarda la nuova delibera AEEGSI (http://www.qualenergia.it/sites/default/files/articolo-doc/582-15.pdf) a pagina 15 di 16, nella delibera, punto 6 paragrafo b
                -)in corrispondenza dell’entrata in vigore delle disposizioni di cui alla precedente lettera a), per un periodo di almeno ventiquattro mesi, venga ridotta l’entità
                , rispetto a quanto attualmente previsto,
                dei contributi di connessione e
                dei diritti fissi che il cliente deve riconoscere all’impresa di distribuzione per variazioni della potenza contrattualmente impegnata
                quando effettuata da remoto, senza necessità di intervento in loco da parte del distributore.

                Penso quindi che alcuni costi vengano calmierati, su alcuni siti si parla di “annullamento di 30€ che ti chiedono per ogni scaglione” non so bene a che voce si riferiscono. Penso che qualche costo amministrativo rimarrà, sicuramente meno esoso dei 180 euro che ti chiedono ora per passare da 3 kw a 4,5 kw.
                Tempistiche: per l’abolizione parziale o totale, staremo a vedere, dei costi fissi o bisogna comunque aspettare comunque il 1°Gennaio 2017.
                Ho mandato comunque un email a
                info@autorita.energia.it per farmi confermare il tutto,
                vediamo cosa mi rispondono.

                Ti faccio sapere.
                Saluti da Salvo

                1. Si c’è molta confusione, anche perchè i 30€ potrebbero essere associati ai diritti amministrativi. Comunque si spera che nei prossimi mesi escano delle note esplicative dell’autority. Grazie.

  26. Mi chiedevo…
    ho 2 bollette da 3 KW (una intestata a me e una a mia moglie) per una casa residenziale di 3 piani, e mi costano circa 1.100 euro l’anno per circa 5.500 KW consumati, equamente suddivisi.
    Se passo ad un’unica bolletta da 6 KW, riesco a risparmiare?

    1. No, risparmieresti circa 60€ sul contratto da disdire e un aggravio di 260€ sull’energia consumata del primo (passi da d2 a d3), più una componente legata all’effetto scaglioni.

  27. ho un contattore 4,5kw , consumo annuo 4700kw, non so se scendere sui 3kw ? e quale sarebbe il risparmio annuo? e se ne vale la pena? Grazie

  28. Ho un contratto di energia elettrica 3 kW D2 residente (con l’azienda A2A); poiché sono ora residente all’estero, quanto mi costa il passaggio dall’attuale D2 a 3 kW D3 non residente?

  29. Salve,

    ho comprato un bilocale in costruzione dove andrò a vivere da solo il prossimo anno con residenza. Avrò nel condominio una pompa di calore (e pannelli fotovoltaici) per riscaldamento e raffrescamento centralizzato e contabilizzato con contatore quindi stavo pensando di non richiedere l’allaccio al gas e di utilizzare un piano cottura a induzione 60×60 con limitazione di potenza.

    Calcolando che di consumi base avrei frigo, un NAS e imac (che consumano poco), ma che potrei anche cucinare simultaneamente con piano cottura e forno, oppure utilizzare il videoproiettore mentre cucino, 3 kw potrebbero essere sufficienti?

    Se no, mi conviene utilizzare un piano a gas oppure richiedere 4,5 kw?

    Grazie in anticipo per la risposta!

    1. Sicuramente i 3 kw potrebbero non bastare. Un contratto da 4,5 kw potrebbe comportare un esborso in più, a parità di consumi, di 200€ annui. Però usare il gas ha anche i suoi costi fissi, quindi se il metano serve solo per la cottura alla fin fine andresti a pagare tanto quanto.

      1. Grazie Antonino per la pronta risposta! Quindi convieni con me che potrei a questo punto prima provare i 3.3kw (che con nuovo contatore se ho ben capito consentono dei temporanei picchi) con un piano a induzione con limitatore, abbinato magari a un forno A+++ e avendo l’accortezza di non fare lavatrici/asciugare i capelli mentre cucino e che se magari tutto ciò non fosse sufficiente – nonostante io sia residente – passare in seguito a 4.5kw?

        Vedo da capitolato inoltre che ho il controllo dei carichi, magari anche questo può aiutarmi a mantenere i 3.3

  30. buongiorno,
    il raddoppio dei costi assumendo di consumare 1200kwh per residenti passando da 3 a 6 kw è da imputarsi a diversi costi fissi sul contratto a seconda della potenza?
    grazie…

    1. L’aumento è dovuto fondamentalmente al cambio tariffario, cioè si passa dalla tariffa D2, riservata ai clienti residenti fino a 3kw, alla D3 tariffa per non residenti e residenti con potenza superiore a 3 kw. Quindi il maggior esborso è legato principalmente al costo del kwh. Ovviamente in bolletta incide la quota potenza (+3kw), ma il costo di questo è poco più di 52€ annui

  31. Buongiorno, ho visto che il post è abbastanza recente, io ho appena parlato con un operatore di Enel Energia per variare il mio contatore da 3 kw a 6 kw. La risposta è stata molto diversa: praticamente ho un costo una tantum di 281,62 euro e un aumento mensile di solo 1,12 euro ogni kw aggiuntivo, quindi 3,30 euro. La tariffa di consumo al kw rimane invariata. Un anno fa avevo fatto la stessa domanda e mi avevano detto che avrei pagato circa 90 euro in più a bolletta, questa volta mi hanno assicurato che non è assolutamente vero. Nel caso decidessi di installare un contatore trifase ad uso residenziale, i costi sarebbero identici. Qualcuno potrebbe confermare? Non vorrei fare il passaggio e poi ritrovarmi i costi maggiorati del 100%! Grazie mille.

    1. Se sei un cliente non residente cambia poco (lo stesso lo vedi dalle tabelle dedicate), se sei non residente non è così. Perchè la signorina ti ha detto ciò? Perchè si è limitata a fare i conti con la componente energia. A conferma di ciò ti invito a vedere queste due simulazioni (offerte Enel Energia):
      – Costo con 2700kwh annui domestico residente 3kw http://tariffe.taglialabolletta.it/energia-elettrica/#enel-energia/ct-4/
      – Costo con 2700kwh annui domestico residente 6kw http://tariffe.taglialabolletta.it/energia-elettrica/#enel-energia/potenza-6kw_ct-4/

  32. In una villetta ho un contratto con Hera con potenza impegnata di 11 km, dalla verifica delle bollette , mi accorgo che pari 100 € la vendita per consumo i servizi di rete ammontano a 200 € , oltre alle imposte
    È possibile questo rapporto? Ho chiamato la società’, la quale mi ha risposto che non ci sono errori.
    Grazie

    1. Il rapporto è strano, però bisogna vedere lo storico, in quanto ci potrebbero essere conguagli.

  33. salve.vivo in una villetta a schiera che suddivido con i miei genitori ma con unico contatore da 3kw.parecchie volte per gestire più elettrodomestici in un’unica volta dobbbiamo continuamente metterci d’accordo per l’utilizzo.è da un paio di anni che questa situazione va avanti ma ormai è divenuta parecchio pesante dai ripetuti stacchi per eccessivo consumo istantaneo.tengo a precisare che la mia situazione contrattuale è bioraria uso residente con consumo medio di 3700 kw/h annui.con queste supposizioni e sperando siano sufficienti le chiedo cos’è meglio fare tra richiesta di 4.5 o 6 kw!sapendo che avrò un aumento annuo di spesa di 200 euro minimo.
    grazie

    1. La differenza di costi tra 4,5 e 6kw è minima, quindi per una completa autonomia sarebbe bene aumentare la potenza a 6kw.

      1. Grazie per la risposta.ultima cosa, ma che differenza c’è di costo fisso di energia tra 3kw e quella dei 6kw?

  34. Ho installato un impianto fotovoltaico poi ho acquistato una pompa di calore per rialzamento per liberarmi del gas. Ora ho chiesto ad Enel il passaggio da 3kw a 6kw. Ho una tariffa Enel mercato libero bio oraria light con acconti di consumo bimestrali e conguaglio annuale. Questa tariffa non prevedendo letture reali bimestrali da quando ho il FV prelevò meno energia dalla rete. Quale è la tariffa migliore ? Grazie

  35. Buongiorno sig. Antonino, il mio caso è quello di due palazzine di 16 appartamenti totali che attualmente sono serviti da contatore elettrico da 3 Kw, e GPL centralizzato tramite 2 bomboloni.
    Io vorrei sapere un suo parere da sottoporre all’assemblea a riguardo, visto che abbiamo problemi di sicurezza e certificazioni a proseguire con il GPL e si stà valutando di metanizzare il sistema di riscaldamento e ACS.
    Questo ci porterebbe a significative spese per scavi e impiantistica visto che le palazzine sono in zona montuosa e gli scavi sarebbero di notevole entità.
    Io stavo valutando di eliminare le energie fossili e andare con tutto in elettrico, premetto che per la maggior parte degli appartamenti si parla di seconde case e quindi poco usate, pensavo di mettere dei climatizzatori dual o trial splint per il riscaldamento, boiler elettrici o a pompa di calore per l’ACS e piani cottura elettrici o a induzione per cottura.
    Quanto potrebbero essere i costi energetici all’anno ipotizzando l’utilizzo per 3-4 giorni al mese?
    Grazie

  36. Buonasera, approfitto della vs. competenza per chiedervi che impegno di potenza conviene chiedere per una seconda casa ( domestico non residente, presumo) dove ci sono 2 split per caldo freddo da 8000 btu ed uno scaldabagno elettrico da 1200 kwh oltre alle normali luci varie. Inoltre vorrei sapere se conviene chiedere le variazioni di potenza impegnata durante l’anno per es. da 3 a 4.5 o 6 kw e viceversa considerando che la suddetta casa sarà abitata per 3-4 mesi all’anno . Grazie

    1. Essendo il contratto non residente il costo dell’energia elettrica non cambia, ma cambia il diritto fisso annuo in quanto conteggiato a kwh. Il risparmio ammonterebbe a circa 25€ annui (quindi meno visto che li utilizza per 3 mesi), però i costi per chiedere l’aumento di potenza ad inizio stagione ed il depotenziamento a fine stagione, sarebbero più del doppio. Tenuto conto che un contratto di 3kw permette il sovraccarico del 10% (quindi sono 3,3kw) attaccando contemporaneamente i 2 climatizzatori e lo scalda acqua c’è un margine di circa 400w per le luci. Quando non c’è contemporaneità il margine è più alto rimanendo spazio per un eventuale forno elettrico o asciugacapelli.

  37. Buonasera,dopo la riunificazione immobiliare l’immobile ha ora un unico numero civico,ma ha ancora due contatori da 3Kw,uno residente e l’altro non residente.se eliminassi il non residente,che ha attualmente un consumo giornaliero di 2Kw,dovrei aumentare la potenza a 4,5 KW,con consumo totale annuo circa 3200 Kw, quanto andrei a spendere?Sarebbe conveniente un operazione del genere?Grazie- Carlo.

    1. Se non ho capito male con il 3kw residente il consumo è 2600kwh annui. Con questi consumi il costo dell’energia aumenterebbe di circa 250€ annui, contro un risparmio di circa 90€, quindi fin quando è possibile lasci tutto com’è.

      1. Vorrei fare questa operazione, cioè poassare ai 4,5 KW, onde evitare di trovarmi con sue canoni TV da pagare pur trattandosi di unica abitazione monofamiliare.
        Grazie, Saluti – Carlo

  38. Abito una casa con 2 appartamenti attualmente attaccati ad un’unica utenza da 3 kw. Posto che ho la possibilità di chiedere un nuovo contratto residenziale(costo di attivazione di circa 480 eu.), questo è più o meno conveniente rispetto alla richiesta di aumento da 3 a 6 kw. Consumo stimato di circa 1600 kwh su entrambi gli appartamenti

    1. Interpolando i dati della tabella questa spesa la recupereresti in circa 2 anni e mezzo, nell’ipotesi che non aumentino i consumi; quindi a mio avviso si.

      1. Grazie per la risposta. Il conto fatto quindi è 480eu di nuovo allaccio\201eu di aumento dei costi fissi annui= 2 anni e mezzo circa.
        Gli altri costi fissi in bolletta (commercializzazione vendita, quota fissa e quota potenza) sono parametrati alla potenza impegnata?
        Infine, a rigor di logica, spalmare i costi variabili su un consumo minore(quello con il doppio contatore) dovrebbe ridurre anche il tempo di recupero dell’investimento, o sbaglio? Grazie ancora.

        1. Oneri del kwh sono uguali indipendentemente dalla potenza contrattuale, l’aumento in bolletta (i circa 200€ se si passa a 6 con un solo contatore) sono legati al diritto fisso di 6kw (3kw in più) e principalmente al passaggio dal sistema tariffario d2 a quello d3 (più caro).

  39. Ho letto le vostre informazioni a proposito delle variazioni che si hanno se si chiede un aumento di potenza del contatore enel da 3 a 4,5 a 6,0 kw. Aumentano i costi fissi che però non ho capito bene se sono annuali e quindi da spalmare nelle bollette bimestrali. Oppure,se questi costi fissi da voi indicati sono già riferiti a alla bimestralità delle bollette. Se foste così gentili da fornirmi un ulteriore chiarimento, vi sarei grato. Grazie

  40. Salve, ho un’abitazione con un sistema di riscaldamento e raffrescamento con pompa di calore e mi accingo a comprare una cucina con piano cottura ad induzione…. a breve installerò un fotovoltaico da 5 o 6 kw….. detto ciò volevo sapere che tipo di contatore installare, al momento è da 3 kw contratto residenziale, cioè il base… cosa dovrei utilizzare per gestire la mia casa nuova? un 3, 4.5 o 6 kw? speriamo non mi arrivino mega bollette :-(

    1. @ Nicola
      con un fotovoltaico ben dimensionato ed un sistema a pompe di calore sicuramente riuscirai ad avere dei consumi bassi. La potenza da richiedere è legata fondamentalmente ai carichi elettrici, senza pensare che ci sia un fotovoltaico. Se ad esempio il piano ad induzione consuma 4,5 kw un contratto da 3 o da 4,5 non andrebbe bene perchè nel primo caso la potenza sarebbe insufficiente e nel’altro potresti non avere margine per alimentare altre utenze mente cucini.

      Se vuoi un consiglio attendibile cerca di elencare le principali utenze, con le relative potenze, in modo da poter capire qual’è la potenza ottimale.

  41. Buongiorno sig. Antonino Vento

    Ho una casa in costruzione ed un contatore da cantiere di 3kW. Avendo tutto elettrico mi accingo a richiedere una fornitura ENEL da 6kW.

    C’è molta differenza sui costi fissi tra 4,5kW a 6kW?

    Grazie e saluti
    Filippo

    1. @ Filippo
      la differenza di costi fissi è minima (circa 25€ l’anno) in quanto la tariffa è sempre la stessa, la batosta c’è lasciando i 3kw contratto domestico residenti.

  42. Grazie Antonino per il link, ma da quello che leggo ci sono info solo per i nuovi allacci. Io desideravo conoscere costi e convenienza nell’istallare un secondo contatore, la linea c’è già ma io vorrei tenere distinti i consumi dei due appartamenti che al momento hanno un unico contatore. C’è qualche altro link che può aiutarmi a conoscere costi e valutare quindi la fattibilità ?
    Grazie.

    1. @ Andrea,
      in questo caso bisogna contattare il gestore di rete, in quanto tutto dipenderà se c’è predisposto lo spazio per un nuovo contatore e se a suo tempo è stata pagata la quota per lo stesso.

  43. Salve, sto acquistando due appartamenti che hanno un unico contatore con Edison prezzo fisso monoraria, desideravo sapere che costi avrei facendo la voltura e istallando un nuovo contatore, in modo che ogni appartamento abbia il suo. Sarebbero entrambi non residenti da 3 Kwh.
    Grazie.

  44. Oggi mi sono fatto fare i conti e hanno detto che, mantenendo 1,5kwh e staccando un contatore, avrei 23€ di spese di distacco e un risparmio annuo di circa 76€, coi consumi infatti rimarrei nello stesso scaglione.

    Mentre se chiedessi anche l’aumento di potenza avrei 14€ di bollo, 23 di diritti burocratici, e 104€ per l’aumento di potenza, per la modica cifra di 165€ una tantum (risparmiandone circa 20€ all’anno)
    In questo caso impiegherei circa 9 anni a rientrare della spesa quindi tra fare l’aumento e tenere 2 contatori meglio tenere 2 contatori.

    Credo che mi limiterò a chiuderne uno e rimanere con 1,5kw

  45. Salve, sono Davide, ho 2 garages vicini, ognuno con un contatore da 1,5 kwh D3 non residente, in un garages ho il freezer, nell’altro solo la luce e un frigo che attacco solo d’estate, sul garages col freezer consumo circa 1200 kwh/anno sullaltro un centinaio.

    Secondo voi mi conviene attaccare tutto a un solo contatore (portando eventualmente a 3 kw) o mi conviene mantenere le due utenze separate?

    Quanto costerebbe il passaggio da 1,5 a 3 kw

    1. Con un unico contatore da 3 kW risparmieresti circa 40€ annui, contro un costo una tantum di circa 160€ più iva

  46. buongiorno,
    ho un contratto enel maggior tutela da 3 Kw residente con un consumo annuo di ca 4500 kw- volendo aumentare a 6 kw resterei sempre nel mercato a maggior tutela? complessivamente che incremento annuo di costo avrei x tali consumi?
    grazie e buona giornata
    luigi

    1. @ Luigi
      aumentando la potenza, se sei in maggior tutela resti in maggior tutela. Per i costi aggiuntivi puoi fare riferimento alle tabelle pubblicate in questa pagina.

  47. BUONGIORNO, HO UNA DOMANDA
    ATTUALMENTE HO DUE CONTATORI DA 3 KW PERCHE’ LA CASA ERA UN TEMPO DIVISA IN DUE APPARTAMENTI
    SPESA ANNUA CON UN CONTATORE CIRCA 900 EURO, CON L’ALTRO CIRCA 500EURO
    RESIDENTE
    SE LI UNIFICASSI IN UN UNICO DA 6 AVREI SPESE PER DISTACCO, E SPESE PER CAMBIO?
    E MAGGIORI SPESE MENSILE A PARI CONSUMO?
    GRAZIE ATTENDO CHE QUALCUNO MI DIA LA LUCE

    1. @ Valter
      sul primo devi pagare i costi per aumento di potenza, così come riportato nella tabella. Se i due contatori sono per uso residente avrai un maggior esborso, se uno era già in tariffa non residente l’aumento sarà solo per il contratto residente.

  48. BUONGIORNO, HO UNA DOMANDA DIFFICILE :-)
    ATTUALMENTE HO DUE CONTATORI DA 3 KW PERCHE’ LA CASA ERA UN TEMPO DIVISA IN DUE APPARTAMENTI
    SPESA ANNUA CON UN CONTATORE CIRCA 400 EURO, CON L’ALTRO CIRCA 150 EURO
    RESIDENTE
    SE LI UNIFICASSI IN UN UNICO DA 6 AVREI SPESE PER DISTACCO, E SPESE PER CAMBIO?
    E MAGGIORI SPESE MENSILE A PARI CONSUMO?
    GRAZIE ATTENDO CHE QUALCUNO MI DIA LA LUCE

    1. @Dario,
      – spese per aumentare 1 contatore da 3 a 6 kw (vedi tabelle)
      – aumento dei costi del kwh (vedi tabelle)
      – risparmio di un costo fisso, che non compensa il maggior esborso legato al cambio tariffario.

  49. Buongiorno sono Daniela, vorrei un informazione sui costi di rete inseriti nella bolletta bimestrale,ho 4,5 kW su una bolletta di consumo pari a 119,24€ e’ possibile che i costi di rete e le imposte escluso iva siano pari 183€ e 24€?! ossia il doppio di quello che e’ il consumo effettivo???

  50. salve, vorrei un chiarimento sulle tabelle comparative di questo articolo:
    in riferimetnto ala facia di consumo di 1200 kw (a differenza di tutte le altre fasce) il costo per contratto 4,5KW e per 6 KW risulta esssere più alto nel caso di contratto domestico residente e più basso nel caso di contratto domestico non residente (in rif ai 6 KW: 423,59 euro per residente contro 351,96 euro per non residente).
    E’ possibile che nel caso di contratto residente si paghi di più rispetto al non residente oppure è un errore?
    grazie

    1. @ Marco,
      effettivamente è un errore, che provvederò ad eliminare a brevissimo: grazie per la segnalazione.

  51. Attualmente ho un contatore da 3 kw uso domestico residente ogni
    bimestre pago da 130 a 140 euro,poiche la potenza e’troppo risicata e spesso mi stacca il contatore avevo pensato di:
    o di aumentare il contatore da 3 a 4,5 kw oppure
    istallare un nuovo contatore da 3 kw. In termini di costo quale soluzione e’piu’conveniente?
    Grazie
    Antonino

    1. @ Antonino
      se il secondo contatore è non residente o altri usi sicuramente no, in caso di secondo contatore è residente si può valutare … tieni conto però che i costi iniziali potrebbero annullare i benefici per alcuni anni.

  52. desidero sapere quanto mi costa il fisso da 3 kilowat a 6 kilowat come residente uso domestico grazie Giovanni Masnata Mantova

  53. Salve..non sono riuscito ad estrapolare dalla tabella quanto pagherei. .. io ho un contratto da 4.5 e il totale dei costi fissi è di 148 euro circa..se passo a tre quanto pagherei? Consumo tra i tRa i 2500 e i 3000 kw annui. .. cosa intendete per uma tantum? Che avviene solo una volta e poi basta?

  54. Ciao a tutti, ho un ctr di 6,6 kw con un consumo annuo di 3.738 kwh. Le bollette che pago, variano da 170€ a 200€….e sinceramente mi sono stufato di pagare così tanto dal momento che in casa nn ci siamo quasi mai..(quasi)! Cosa posso fare? Se abbasso i kw a 3 o 4,5 pago lo stesso come se facessi un aumento? Mi conviene? Mi aiutate per favore? Ciao

    1. @ Massimo,
      se abbassi la potenza paghi solo il diritto fisso (poco meno di 30€), il passaggio da 6 a 4,5 ti farà risparmiare poco, mentre da 6 a 3 kw circa 200€ annui, a patto che tu abbia un contratto domestico residente.

  55. All’attenzione di Antonino Vento:
    il mio fornitore ACEA al telefono mi comunica che il costo una tantum per passare da 3 a 4,5 kw sarà di € 220 mentre dalle tabelle qui riportate leggo € 154 + IVA che fa 187,88 con aliquota al 22%.Sbaglio qualcosa nei miei calcoli?
    Inoltre vorrei avere conferma della variazione del costo unitario del kwh che secondo tabella passa da 0,22 a 0,28€ fermo restando il mio attuale consumo annuo di 3900 kwh.
    Grazie anticipatamente.
    Giuliano

    1. @ Giuliano,
      i prezzi calcolati si riferiscono al mercato tutelato, quindi se è ACEA mercato tutelato chiedi un giustificativo, in caso di ACEA mercato libero il fornitore può inserire ulteriori diritti amministrativi.

  56. 29/12/14 Ho appena provato nel vostro sito una simulazione con 3kw, 5000kw annui e 3 persone (€. 1.127,98) e con 4,5kw con Enel (€. 1.297,45); vorrei capire perchè c’è questa differenza di €. 169.
    Ho chiesto ad Enel e mi hanno riferito che la tariffa di consumi oraria è la stessa con 3 o con 4.5kw, cambiano solo le spese di passaggio, una tantum di e. 185.
    Potete verificare? Grazie. Valerio

    1. @ Valerio
      Gli utenti domestici passando dalla potenza di 3kw a 4,5 kw passano dalla tariffa D2 a D3. Ecco spiegata la differenza di prezzo.

  57. Una cortesia avrei bisogno di aiuto, questa è la situazione:
    da circa 1 anno e mezzo abito in casa bifamigliare, io e la mia famiglia (nucleo familiare di tre persone) al primo e secondo piano, i miei genitori (due persone) al terzo e quarto piano.
    A causa della presenza di ascensore dobbiamo avere un contratto con potenza di 10 kw.
    Abbiamo contratto RESIDENTE con A2A Energia in servizio di maggior tutela.
    La mia fornitura è quindi composta da appartamento più parti comuni (ascensore inclusa) con potenza di 10 kw appunto; il consumo annuo stimato è di 6.939 kWh, suddiviso in F1 2.460, F2 2190, F3 2289.
    I genitori ai piani superiori hanno attiva fornitura di 4,5 kw di potenza con consumo stimato annuo di 1600 kWh ripartiti in, F1 557, F2 519, F3 524.

    Visti i costi davvero onoresi … è meglio fare nuovo allaciamento per separare fornitura delle parti comuni(ascensore compresa) dall’appartamento?
    grazie per eventuale risposta

  58. buon giorno vorrei portare i 3kw a 6kw perche avendo il fotovoltaico di 6kw vorrei mettere impianto a pannelli radianti a infrarossi cosa mi conviene essendo profano in materia poi vorrei chidere se ci sono dei dispositivi per aumentare resa corrente elettrica grazie

  59. Salve,faccio un paio di domande semplici,dato che ho appurato che al gestore la corrente che mi eroga ora a 3KW e quella che mi erogherà a 4,5KW costa la stessa cifra e dato che per fare il cambio nessuno muoverà un muscolo ma faranno un aggiornamento sul contattore elettronico che richiede pochi attimi di lavoro,perchè dobbiamo pagare molto di più la corrente e dobbiamo pagare quasi 200,00€ iniziali assolutamente ingiustificati.
    Se io compro un etto di prosciutto e dentro la carta non ci trovo nulla,mi arrabbio,perchè non dobbiamo dire nulla per il costo di servizi che non costano nulla al gestore.
    Saluti

    1. @ Luca
      domande lecite alle quali non posso darti risposta … o quasi.

      Da tecnico posso dirti che maggiore è la potenza assorbita, maggiore è la corrente richiesta. Con una corrente maggiore assorbita si creano maggiori perdite sulla rete del produttore, perdite che riversa in bolletta dell’utente (la rete è assimilabile ad una condotta con buchini, la quantità di acqua che parte dal pozzo è maggiore di quella che richiede l’utente).

  60. Grazie per la risposta. Vorrei provare col 3 kw ma l’installatore mi ha chiesto di aumentare la potenza o mettere un nuovo contatore perché non vuole responsabilità su un eventuale scatto del contatore e blocco della piattaforma (che comunque scenderebbe automaticamente al piano). Se questa possibilità dovesse essere esclusa, quindi mi consigli di passare a 6 kw? Dei 322 euro di attivazione io ne pagherei 161, così come pagherei 130 euro annui in più dei previsti 260 euro annui in più. Un nuovo contatore, installazione a parte (credo 5 o 600 euro), dovrebbe avere 165 euro annui di costi fissi (quindi per me 82.50), forse potrei risparmiare circa 50 euro l’anno. Che però per i primi tre anni sarebbero ammortizzati dalla differenza di costo di installazione del contatore e comunque mi consentirebbero di avere in casa 6 kw, quindi col vantaggio di non avere problemi di scatto del contatore. Infine un’ultima domanda: se installo un contascatti per sapere il consumo esclusivo della piattaforma, posso fare il calcolo esatto per chiedere il corrispettivo al mio vicino? Intendo dire: se la piattaforma ha consumato 100 kw e 1 kw in bolletta mi viene a costare 25 centesimi, dovrò calcolare un costo di consumo della piattaforma di 25 euro e dunque chiedere 12.50 al mio vicino?

  61. Salve, volevo chiederle un consiglio. Vivo in un appartamento di circa 120 metri quadri con un contatore che ha una potenza di 3 kw. Negli ultimi anni ho consumato dai 2800 kwh ai 3700 kwh. L’appartamento è collegato ad una terrazza poco utilizzata che ha una parte chiusa di circa 50 metri quadri (con impianto elettrico) più una parte esterna. Io e il mio vicino abbiamo installato una piattaforma elevatrice da 1.5 kw nella scala. Dovremmo scegliere se installare un nuovo contatore (da 3 kw, mi è stato detto che da 1.5 kw potrebbe non bastare a causa di possibili sbalzi di tensione) oppure se, come richiestomi dal mio vicino, attaccare la piattaforma al mio contatore aumentando la potenza. Visto che la differenza tra 4.5 e 6 è poca, opterei per i 6 kw, anche in ottica di maggiore utilizzo futuro della terrazza. Il mio vicino mi pagherebbe il 50 % sia dei costi di attivazione (l’Enel mi ha fatto un preventivo da 322,92 euro), sia il 50 % dell’aumento del costo della luce (che abbiamo stimato in una cifra compresa tra i 233 e i 260 euro annui, come da vostra tabella). E’ un’operazione che mi conviene fare? Oppure potrei persino pensare di lasciare tutto a 3 kw, visto che per 2 minuti dovrei avere disponibili 4 kw e che la piattaforma impiega meno di un minuto a salire? Oppure ancora mi conviene installare un nuovo contatore? Grazie.

    1. @ Davide
      La scelta di installare un secondo contatore è subordinata alla disponibilità di spazio, però nel vs caso sarebbe un contatore altri usi, che prevede un costo fisso di circa 200 euro annui. Quindi a questo punto che le soluzione con aumento di potenza sia più veloce. Ovviamente se riesci ad alimentare la piattaforma con il 3kw è ancora meglio.

  62. Caro Nino,
    grazie per le info ed i consigli.
    Per la casetta in montagna – quindi non resdente – vorrei mettere un contatore da 6. Ho capito bene che l’aumento max annuo sarebbe intorno ai 50€? Se fosse così contenuto ne varrebbe davvero la pena, potrei mettere uno scaldabagno elettrico istantaneo!!
    Grazie per la risposta!

    1. @ Piperitasus,
      si, confermo: la differenza tra 3kw e 6kw non residente e nel diritto fisso annuo, il costo del kwh è lo stesso.

  63. ciao a tutti ho separata l’ appartamento e in uno andrà a vivere mio figlio; conviene intestare il contatore a lui non residente e portarlo a 6 kw o lasciarlo intestato a me residente e traformarlo da 3 kw a 6kw o (valutando bene in entrambi i casi 4,5kw) consumi stimati totali per entrambi
    5500kw annui grazie

    1. @ Antonio,
      leggi la risposta data a Maddalena, nella simulazione inserisci la stima di ripartizione dei consumi.

  64. Salve, attualmente ho un contatore da 3 kw, vorrei
    Potenziarlo a 6. Sono cliente adison . Mi potete dire quanto pagherò in più all’anno . P.s ho un contratto per residenti. Mi conviene potenziare o mettere un altro contatore da 3 kw?

    1. @ Maddalena,
      servono i consumi, comunque ti elenco dei link con delle simulazioni che puoi cambiare in tempo reale:
      > Contratto 3kw residente http://tariffe.taglialabolletta.it/energia-elettrica/#edison-energia/ct-4/
      > contratto 6kw residente (consumo doppio del 3kw) http://tariffe.taglialabolletta.it/energia-elettrica/#potenza-6kw_consumo-5400kwh/
      > contratto 3kw non residente (consumo uguale al 3kw res.) http://tariffe.taglialabolletta.it/energia-elettrica/#non-residente_potenza-3kw/

      Nell’esempio simulato (5400 kwh toali, vince la soluzione con 2 contatori, però ti consiglio di simulare con i dati dei consumi in tuo possesso.

  65. Salve nella mia casa ho un contatore da 3 kw con enel senza aver mai fatto cambi di gestione ora mi trovo costretto a dover aumentare la potenza visto l’installazione di un autoclave.
    Ora mi chiedo conviene più chiedere l’allaccio di un nuovo contatore o aumentare la potenza a 4,5 KW?
    Grazie

    1. @ Giuseppe
      dipende dai consumi, se riesci a distinguere quelli con i 3kw attuali e quelli futuri con nuovo contratto collegandoti qui http://tariffe.taglialabolletta.it/energia-elettrica/puoi fare queste simulazioni:
      1) cliente residente 3kw consumo attuale
      2) cliente non residente 3kw consumi futuri autoclave
      3) cliente residente 4,5 kw consumo attuale+futuro.

      Se a somma 1+2 è fortemente inferiore di 3, conviene chiedere un nuovo contatore, sempre che ci siano le condizioni per poterlo installare.

  66. quindi mi conviente fare un contratto non residenziale?
    orientativamente che differenze ci sarebbero?
    scusate ma non capisco le tabelle :(

    1. No, il contratto è utente residente con potenza 6 kw, che sostanzialmente ha le stesse tariffe del non residente nell’immobile, poichè le agevolazioni per i residenti valgono solo per potenze fino a 3kw.

  67. Buon giorno,vi contatto per un consiglio
    ho un contratto ad uso residenziale da 3 kw in un appartamento su 2 livelli
    nel primo livello ho una lavatrice,3 climatizzatori da 7000btu
    un forno elettrico
    e vorrei installare nel secondo livello una seconda lavatrice,un secondo forno ,ed un climatizzatore da 12000btu
    VORREI UN CONSIGLIO
    DI QUANTI KW DEVO AUMENTARE?
    CONVIENE CONTINUARE AD AVERE UN CONTRATTO RESIDENZIALE OPPURE PER ALTRI USI?
    SPERO DI RICEVERE RISPOSTA
    Grazie
    Teresa

    1. @ Teresa,
      dalle tabelle si può evincere che la batosta per i clienti residenti arriva per contratti superiori a 3kw, quindi se pensi di usare contemporaneamente le due lavatrici o più elettrodomestici importanti per consumo ti consiglio 6 kw, in quanto la differenza è minima rispetto al 4,5 kw. A conferma di ciò puoi visionare le due simulazione sottostanti:
      – 4,5 kw http://tariffe.taglialabolletta.it/energia-elettrica/#consumo-4500kwh_potenza-4.5kw_ct-4/
      – 6 kw http://tariffe.taglialabolletta.it/energia-elettrica/#potenza-6kw_consumo-4500kwh_ct-4/

  68. Ho un contatore da 6 KW vorrei sapere: impegnando tutta la potenza per un’ora significa che ho consumato 6 KW? ovvero impegnando tutta la potenza per 24 ore significa che ho consumato 144 KW? Grazie

  69. Ciao Nino, tra qualche mese andrò ad abitare nella mia nuova casa (100 mq) e non so se sottoscrivere un contratto energia da 3 o 4,5 Kw, come fonti di consumo elettrico avrò:
    – riscaldamento a pavimento con pompa di calore;
    – piastra ad induzione;
    – elettrodomestici vari (frigo, televisioni, forno, lavatrice, asciugatrice);
    Al momento non so dirti quali saranno i miei consumi perchè mi sposerò tra 4 mesi e quindi saremo una nuova famiglia di 2 persone entrambi lavoratori (+ consumo serale).
    Che mi consigli?
    Grazie

  70. Non l’avrei mai detto, ma non mi conviene cambiare. Se ho fatto tutto bene andrei a spendere circa 1800 euro all’anno mentre adesso non arrivo a 900… praticamente la metà. Ma è possibile?

    1. @ Paolo
      si in quanto fino a 3kw residente si gode di una tariffa agevolata (specialmente per consumi bassi), passando a 4,5 o 6 kw di potenza si perdono questi benefici indipendentemente che si tratti di contratto domestico residente o non residente.

  71. Ciao,
    io ho 3 contatori da 3 KW e vorrei chiuderne 2 e passare a 6 kw sul restante.
    Il consumo annuo cumulativo dei 3 contatori è di circa 6000-6500 kwh.
    Mi conviene? Di quanto?
    Grazie 1000,
    Paolo

  72. SALVE MI CHIAMO ALESSANDRA E AVREI DELLE DOMANDE DA FARE.
    IO A CASA MIA HO UN FORNO PER CERAMICA DA 2900 W E HO UN CONTRATTO ENEL PER USO DOMESTICO CON TARIFFA BIORARIA D3.
    MI E’ ARRIVATA UNA BOLLETTA BIMESTRALE DI 340 EURO E SICCOME VIVO CON ALTRE PERSONE VORREI RIUSCIRE A CALCOLARE QUAL’è STATO IL MIO CONSUMO EFFETTIVO DI ELETTRICITA’ PER L’USO DEL FORNO PER CERAMICA.
    IO L’HO ACCESO ESCLUSIVAMENTE LA SERA, OVVERO NELLA FASCIA ORARIA DALLE 19 ALLE 8 DEL MATTINO.
    IN TUTTO HO FATTO 60 ORE DI FORNO, 10 ORE CONSECUTIVE PER 6 VOLTE, E APPUNTO LA POTENZA DEL FORNO è DI 2900 W QUINDI ARRIVERA’ A 1.000 GRADI DI TEMPERATURA, COME FACCIO A CALCOLARE QUANTO HO SPESO SOLO DI FORNO PER CERAMICHE?

    1. @ Alessandra
      ipotizzando che il forno assorba sempre 2900w (ma non è cosi, ci saranno periodi senza assorbimento) il consumo è 2900*60/1000 = 174 kWh , purtroppo rischieresti pagare più del dovuto, quindi se la cosa persiste ti consiglio di farti installare un contatore in prossimità del forno.

  73. @ Annalisa
    passando da 3kw residente a 6kw la bolletta diventa salata e la tariffa passa da D2 a D3.
    Per capire se funziona il fotovoltaico devi vedere gli importi del bonifico che ricevi dal GSE (suppongo 5° conto energia, per non andare fuori tema dovresti avere, visto che la bolletta non si abbassa, una forte percentuale di energia ceduta, energia che viene pagata di più proprio per compensare il consumo in bolletta (si chiama omnicomprensiva poichè considera l’incentivo produzione+remunerazione vendita). Quando riesci a consumare direttamente, l’incentivo è più basso poichè quell’energia non la paghi in bolletta.
    Comunque se altri dubbi sul fotovoltaico puoi usare questo post http://taglialabolletta.it/che-ne-pensi-del-fotovoltaico/

  74. opss mi sono accorta che non sono stata precisa nello scrivere i dati,non sò quanto influisca cmq quando avevo i 3 kw la tariffa D2 bioraria transitoria…poi penso sia cambiata automaticamente quando sono passata a 6 kw ora è D3 bioraria…e scusi se la disturbo ancora avrei altre domande tenga sempre presente che non ci capisco un gran chè… in bolletta le letture sono trascritte con f1 f2 f3 qundo eseguo la lettura sul contatore leggo a1 a2 a3 le une corrispondono alle altre??grazie ancora..

  75. buona sera,x quanto le sue delucidazioni siano chiare io ancora non riesco a capirci un gran che in questo settore…so solo che arrivano bollette esorbitanti e facciamo davvero fatica a pagarle!!!mi chiedevo se non ci fosse qualche problema dietro tt questo..le spiego brevemente la situazione: abitiamo in questa mansarda da quasi 8 anni dal 2006 ho contratto con enel distribuzione contatore elettronico,potenza contrattuale all inizio 3 kw,uso domestico residente con tariffa d3 bioraria,nel 2009 abbiamo installato un motore x 2 elementi x l aria condizionata,e da quel momento le bollette sono cominciate a lievitare notevolmente,da aprile 2011 ho fatto la richiesta x aumento potenza da 3 a 6 kw..le bollette non superavano mai le 150\200 E …ad aprile farà un anno che abbiamo fatto installare pannelli fotovoltaici x 5,5 kw….ad oggi ho un consumo annuo di 2990kwh,x il bimestre dic\genn ho un consumo totale di 1198 kwh con una bolletta di 374,91…mi sorge un piccolo dubbio ma stanno funzionando sti pannelli o no???la mia domanda è, da ignorante in materia quale sono,e vero che ho consumato effettivamente quei kwh (tenendo acceso anche un deumidificatore 220\240v- quasi 24h su 24,e una stufetta alogena 800w ma funziona a 400w)ma pur avendo i pannelli è normale una bolletta del genere???la ringrazio in partenza x la pazienza che avra nel leggere questo mess..e le sarei grata se potesse rispondermi….grazie

  76. @ Alessandro,
    dalle tabelle pubblicate si evince che a parità di consumi i costi annui con contratto da 4,5 kw e 6 kw sono di circa 25€. L’aumento di potenza da 3 a 6 kw comporta un costo una tantum di 250€ contro 140€ del passaggio da 3 a 4,5 kw di potenza contrattuale.

  77. ciao, da poco tempo mi sono trasferito in una palazzina di nuova concezione,abito in un appartamento con riscaldamento a pavimento, piano cottura induzione, forno, lavatrice e 3 tv, più eventuale condizionatore che non ho montato; ho un contratto da residente a 3kw, ma devo alternare il funzionamento degli elettrodomestici altrimenti se usati in contemporanea (es. piano induzione, lavatrice) scatta. vorrei far il passaggio a 4,5kw o 6kw però non so quale convenga di più perchè non vorrei salire di molto con i costi aggiuntivi. cosa mi consigliate? grazie

  78. Con la BTA3 6 kw hai circa 300€ in più di spese fisse, ma un minor costo dell’energia, nel caso si consumi più di 1800 kwh. Quindi in conclusione se non superi i 1800 (o di poco) è più conveniente un contratto domestico da 6kw, con conseguente risparmio di circa 25€ mese.

  79. Ciao,cortesemente potresti dirmi se è più conveniente un contratto 6 Kw BTA3 (uso diverso dall’abitazione)multi oraria od una tariffa 6 kw residente con un consumo annuo di 1800kwh? Ho già i 6 Kw BTA 3 e costa una cifra

  80. @ Luciana,
    il piano di cottura ad induzione richiede una maggiore potenza contrattuale, comunque puoi fare il passaggio da 3kw a 4,5 kw anche da non residente in quanto superati i 3kw non ci sono agevolazioni per i residenti.

  81. Salve, attualmente ho un contratto NON residente 3 KW. Vorrei passare a 4,5 KW perché mi hanno detto che con la piastra ad induzione i 3 KW non bastano(chiedo conferma anche per questo). Mi conviene quindi lasciare il contratto come non residente o modificarlo a residente?
    Grazie!!

  82. Buongiorno,
    ho installato un impiato fotovoltaico da 5 kw. Sto entrando in casa e devo fare il cambio di contatore con il proprietario precedente che ha 6 kw come non residente. Attualmente lui consuma 6000 kw annui ed ha una famiglia numerosa come la mia. In aggiunta a lui in cucina ho il fornello ad induzione ed 1 forno eletrico in più.
    Volevo capiere se tenere i 6 kw avendo il fotofoltaico.
    Un grazie anticipato.

  83. Buongiorno, chiedo un consiglio sulla mia situazione.
    Ho recentemente sistemato un apparamento sito al secondo piano della casa dei miei genitori (precedentemente solaio non utilizzato), e intendo andar a viverci con la mia fidanzata entro fine anno.
    Attualmente, vivendo ancora con i miei, il consumo annuo è di 2500 Kwh.

    Il mio dubbio è:
    – Conviene fare un nuovo allacciamento per l’appartamento, con un nuovo contatore da 3 KW, sostenendo le spese fisse e di allacciamento?

    -Oppure mi conviene lasciare un unico contatore e mettere un conta Kwh uso privato per differenziare i consumi con i miei genitori? Ipotizzo di raddoppiare i consumi portandoli a 5000 Kwh/Anno, e di essere costretto a aumentare la potenza a 6 KW

    Ringrazio anticipatamente per il prezioso consiglio…

  84. @ Mariangela
    i prezzi di Enel Servizio Elettrico vengono aggiornati trimestralmente, quindi oggi paghi i prezzi correnti e non del 1994. Cambia pure senza nessuna esitazione.

  85. Salve vorrei un’informazione: dovrei fare il cambio d’uso e abbassare il voltaggio del mio contatore ma ho il timore di avere cambi contrattuali che mi porterebbero ad un aumento del prezzo dell’energia avendo un Contratto con Enel servizio elettrico del 1994 (tariffa BTA4 multi oraria), cosa mi consigliate?

  86. Gentile Antonino Vento,
    le chiedo un consiglio.

    Attualmente consumo circa 2200 kw all’anno con tariffa Enel bioraria, potenza installata 3 kw. Sono in casa prevalentemente la sera e i fine settimana. Ma sto per trasferirmi in una casa di nuova costruzione dove avrò una piastra ad induzione. Innanzitutto che cosa mi conviene fare dal punto di vista contrattuale? Trasloco dell’utenza, chiusura del vecchio contratto e attivazione di uno nuovo… Ho le idee confuse.

    Per quanto riguarda invece la potenza da installare, considerato che vivo da solo, è verosimile tentare, facendo attenzione all’utilizzo degli elettrodomestici, di mantenere la stessa potenza di oggi (ai fini del risparmio) o è un esercizio praticamente impossibile e devo rassegnarmi ad aumentarla a 4,5 o a 6, con aggravio dei costi? Che cosa mi consiglia? Grazie anticipato.

  87. buongiorno,
    ho 2 contatori da 3kw in tariffa D2 e 1 contatore da 1,5 in tariffa BTA1(parti comuni) per una villeta a 2 piani abitata da me e mia madre con consumi di circa 2000 kw annui a contatore. voglio far installare un impianto fotovoltaico. mi suggeriscono un unico impianto da 6kw e l’unificazione dei contatori. io invece opterei per 2 impianti da 3KW mantenendo solo i due contatori in tariffa d2 e unificando quello in tariffa BTa1.mi pare infatti che, con un consumo molto ridotto ma non certo azzerato , i costi fissi/variabili di un contatore da 6kw siano comunque maggiori rispetto a 2 da 3kw. Cosa ne pensa? Grazie in anticipo

  88. Salve attualmente ho un contatore da 3kw con tariffa bioraria. Se installo pannelli fotovoltaici da circa 4 kw devo passare ad un contatore da 4,5kw o il passaggio è automatico visto che ci sarà lo scambio sul posto e, se ho capito bene, mi installano comunque un contatore nuovo; altra domanda devo cambiare il piano tariffario che attualmente è biorario? Grazie

  89. Buongiorno
    Vi chiedo aiuto, da tempo cerco di capire cosa é più conveniente fare.
    In una nuova abitazione ho fatto installare una pompa di calore per il riscaldamento a pavimento e per l’acqua calda.
    Durante i lavori ho predisposto due contatori con potenza 6Kw oggi a lavori completati dovrei fare il contratto di fornitura.
    Consumi previsti 2500 Kwh annui per la pompa di calore e circa 2200 Kwh annui per gli usi domestici vari.
    La mia idea era di dedicare un contatore a 6kw per la pompa di calore con contratto “altri usi” e un contratto da 3 kw per usi domestici residenziali(riducendo la potenza di quello precedentemente installato da 6w).
    preciso che é una nuova abitazione e sarebbe il primo contratto di fornitura.
    HELP che fare?
    grazie

  90. Nella stesso immobile, mia madre a piano terra ed io a piano 1 e 2 , sono installati n° 2 contatori residenziali da kw 3, mi chiedo è conveniente effettuare un’aumento di potenza a 4,5 kw e disdire uno dei contatori ? Il consumo annuo di mia Madre e circa 3400 il mio circa 4500 .
    Si ringrazia in anticipo per l’eventuale risposta al mio quesito. GRAZIE

  91. Gent.mo Sig. @Antonino, volevo da Lei un consiglio.
    Ho da un anno installato un IFV da 6.37 kw, con il 4° conto energia ed una fornitura da 3 Kw. Ho appena ricevuto il saldo per lo scambio sul posto su 365 gg di produzione per un totale di € 354. Facendo i conti della serva ho calcolato che ho immesso nella rete ca 3933 kw (€ 354 / € 0,09 quanto pagato da ENEL ogni Kw immesso). Ho quindi una immissione in rete di ca 10,77 kw/gg medi (kw/annui 3933 / gg 365 ) e vorrei meglio sfruttarla in quanto mi sembra poco il recupero economico. Secondo Lei mi conviene sfruttare questi Kw in eccedenza con un piano cottura ad induzione e/o uno scaldabagno elettrico? Da considerare ovviamente i costi di acquisto, esercizio e cambio di potenza cottrattuale. Apprezzerei qualuque suo suggerimento. La ringrazio e la saluto.

  92. @ Mauro,
    noi non abbiamo nessun motivo di omettere in modo fraudolento certe informazioni in quanto non vendiamo nulla; anzi con i nostri articoli cerchiamo in modo gratuito di mettere in guardia il consumatore.

    In merito alla tua segnalazione vedo che nel capitolo dei costi fissi è saltata quest’informazione (nelle tabelle costi è saltata).
    Grazie per aver contribuito a migliorare TagliaLaBolletta.it

  93. voglio sapere se aumento da 3 kw/h a 4,5 kw/h i 153 eur di una tantum sono comprensivi o non di Iva — perche’ sarebbe ingiusto se alla gente non lo dite per far figurare cifra piu’ bassa e dopo , come solito capita a noi comuni mortali , fate osservare che c’e anche l’IVA quando voi sapere benissimo che noi comuni mortali , non possiamo mai scaricare o recuperare .

  94. Possiedo una seconda casa per vacanza che sto dividendo in due appartamenti indipendenti inclusi naturalmente gli impianti elettrici.
    E’ piu’ conveniente installare un unico contatore da 6KW e ripartire quindi le spese per l’energia con un misuratore a valle dei contatori oppure due contatori da 3KW separati?

  95. @ Adriam
    collegandosi su http://tariffe.taglialabolletta.it/energia-elettrica/ ed effettuando la simulazione con i dati che mi hai fornito (la città o messo Milano) si ottiene un consumo annuo di circa 2900 kwh (ho considerato tutti gli elettrodomestici).

    Con contratto da 4,5 kW, il costo è di circa € 820.

    Con due contatori (3kw residente + 3 kw non res.), il costo è di circa € 690 (ipotizzando una ripartizione equa).

    Si devono prendere in considerazione però il costo iniziale dell’installazione di un nuovo contatore è la fattibilità di tale operazione.

    Visto che i calcoli sono stati stimati in assenza di alcuni parametri ti invito ad affinarlo collegandoti qui: http://tariffe.taglialabolletta.it/energia-elettrica/.

    Mentre i costi relativi ad un nuovo contatore li trovi qui:
    http://taglialabolletta.it/allacciamento-luce-costi-tempi-e-modalita-di-attivazione/

    http://taglialabolletta.it/come-aumentare-i-kw-della-propria-fornitura-elettrica/

  96. Per un nuovo appartamento di 150 mq,abitato da due persone, uso residenti, con pompa di calore e caldaia a condensazione a metano, conviene richiedere due contatori da 3Kwh o uno da 4,5 Kwh?
    Grazie adiram

  97. ciao io volevo porti questa questione: Voglio istallare una colonnina di ricarica per veicoli elettrici in casa. Potenzialmente può arrivare ad assorbire fino a 3,6 kw e la rete domestica arriva fino a 3Kw… a questo punto ci possono essere due soluzioni: allaccio alla rete esterna attraverso un ulteriore contatore Enel (che può essere all’interno di un’eventuale colonnina enel, o esterno), oppure l’aumento di potenza a 6Kw.
    Supponendo che io voglia aumentare la potenza, in questa situazione rientrerei in una tipologia di ricarica “altri usi” giusto?
    mi conviene fare questo passo? in totale quanto spenderei in più?

  98. @ Gianluca,
    sei sul mercato libero?
    Comunque è strano poichè delle tre componenti, due ( quota fissa per variazione potenza; € 69,04 per ogni kW di potenza aggiuntiva richiesta) non sono contrattabili in quanto vanno al gestore di rete.

  99. ciao sul preventivo che ho ricevuto, per passare da 3 a 6 kw, si parla di una spesa di € 33,00…non c’è accenno al costo fisso di € 256,88. perchè?

  100. @ Isabella Bentoro
    il passaggio da 6 kw a 4,5 oggi incide circa € 23 annui, quindi a mio avviso il gioco non vale la candela.
    Inserendo come dato standard 4500 kwh sul ns comparatore http://tariffe.taglialabolletta.it/energia-elettrica (ti consiglio di effettuare una ricerca inserendo maggiori dettagli) oggi si riesce a spuntare uno sconto massimo del 10% rispetto il prezzo regolato (per il profilo in esame circa € 140,00).

  101. Ho una casa con due boiler elettrici accesi quesi contemporaneamente ,tre frigoriferi sempre accesi, due forni quasi mai accesi o al massimo uno su due,tre tv accese solo alla sera,una caldaia x riscaldamento luci a basso consumo varie.
    Secondo lei sig. Nino vanno bene i miei 6 kw oppure posso fare anche con 4.50?
    Consumo annuo 4500 kw
    Sono con Enel servizio elettrico, attualmente.
    Non sono residente.
    C’è qualche compagnia che possa farmi risparmiare, oppure il risparmio ricavato non varrebbe la candela.
    Grazie per la risposta
    Edy Parma

  102. Buongiorno
    qualche mese fa ho richiesto un aumento della potenza del contatore da 3 a 4.5 kw; il gestore dell’energia è Enel e ho un impianto fotovoltaico da 2.76 kw ormai dal 2008.
    Detto questo con mio stupore mi ritrovo a pagare bollette molto salate, per fare un esempio prima del passaggio in media in questi periodi invernali pagavo circa da 80 a 100 euro (estivo circa 50/60) a bimestre mentre adesso sono circa 200 euro…
    Il consumo è poco maggiore e nelle stesse fasce orarie..
    Ho notato che nella bolletta il costo totale dei servizi di vendita è cambiato in maniera non rilevamente mentre i costi totali servizi di rete sono aumentati di 3/4 volte e di conseguenza le imposte.
    Guardando le verie tabelle il passaggio da 3 a 4.5 non dovrebbe risultare cosi oneroso, quindi vorrei capire se facendo questo cambio ho perso magari alcune agevolazioni date anche dallo scambio sul posto dell impianto fotovoltaico e se mi consiglia se possibile di tornare a 3kw
    grazie per la disponibilità
    buona gironata

  103. Grazie della della risposta. Avrei altre due domande: la differenza col nuovo contatore è quantificabile? quanto verrei a spendere in più? Essendo il contatore intestato a mio padre e volendo passarlo a me, come conviene procedere per spendere meno? Dovrei cessare tutti e 2 i contratti e poi partire con uno unico da 6kw? ma nel mentre fanno tutto dovrei restare senza luce per quanto tempo? Grazie

  104. @ Giovanni,
    da quanto descritto tra breve il 3kW non ti basterà più, quindi se tutti quegli incrementi (specialmente i climatizzatori) saranno realizzati a breve ti consiglio di aumentare il 3 kw a 6kw ed eliminare quello da 1 kw.

  105. Gentile Nino, vorrei porle una domanda.
    Mi ritrovo in casa due contatori: uno da 3kw e uno da 1kw solo per la caldaia a gasolio. Dalla bolletta leggo che il consumo annuo del contatore da 1kw è di 19 in F1, 33 in F2 e 14 in F3. Quello da 3kw consuma annualmente 970 in F1, 2110 in F23. Vorrei passare a un contatore unico e vorrei sapere se mi conviene e che potenza farmi erogare. Bisogna considerare che prossimamente vivremo in 2 poi in 3 (poi basta!) e che quindi i consumi scritti sopra sono per una persona sola con 4 pc, 3 lcd, lavatrice, 2 frigoriferi e 2 freezer e motoclave. Fra poco avremo in aggiunta lavastoviglie, 2 microonde, asciugacapelli e piastre varie, 2 o 3 climatizzatori e pale rotanti dove possibile, cancello elettrico da 1cv.
    La mia domanda è: unisco i 2 contatori in uno unico da 4,5kw o di più? o conviene che tenga i 2 contatori divisi? o porto a 3kw quello da 1? o magari termino i contratti visto che sono intestati ad altri e ne faccio di nuovi a mio nome? Grazie infinite per la risposta e la pazienza.

  106. @ Camilla
    non so le dimensioni delle camere e la contemporaneità di accensione dei climatizzatori (anche la tipologia).
    Con 6kw (che poi diventano 6,6) non avrai problemi di contemporaneità tra climatizzatori e qualche elettrodomestico importante per consumo quali ad esempio il forno o il ferro a caldaia. Con il 4,5 Kw (che poi diventano 5) non sarà impossibile vivere in quanto hai garanzia di utilizzo contemporaneo dei 3 clima più i consumi base (luci, tv, PC, ecc)

    @ Filippo,
    per il costo al kwh prendi per buoni questi dati anche se i calcoli si fermano a 10 kW http://taglialabolletta.it/quanto-costa-un-kwh/, il costo fisso del tuo contratto da 16 kw si aggira intorno a € 300 annui.

  107. Ciao,
    una semplice domanda: vorrei installare dei condizionatori fissi nelle due camere ed in salotto. Devo fare una voltura per intestarmi l’utenza e quindi vorrei nello stesso tempo (e per non pagare due volte) aumentare i kw che adesso sono 3Kw. Ho visto la tua tabella e, a parte la cifra una tantum, tra i 4Kw ed i 6 Kw ci sono 25 euro annui di differenza. Cosa mi conviene fare? I 4kw o i 6 Kw?
    Grazie

  108. Le chiedo cortesemente un’informazione per un impegno kwh al di fuori della tabella: pur essendo domestico residente ho con enel energia una potenza impegnata di 16 kwh che servono sostanzialmente a mantenere un ascensore. Il resto dei consumi è nella norma, ci sono tre persone sempre in casa e i soliti elettrodomestici ma stiamo molto attenti, eppure riceviamo bollette che vanno dai settecento ai mille euro trimestrali (sulle bollette una volta c’è scritto che consumiamo 5000 kwh annui, quella dopo invece dice 11000 kwh all’anno… comunque gli importi son quelli, circa trecento euro mensili). Mi chiedevo dove posso trovare una tabella che mi illustri anche i costi relativi alla mia potenza impegnata (16) e ai miei consumi annui rispetto alle potenze e consumi inferiori, per capire se è questa cosa che mi sta dissanguando e quanto potrei risparmiare chiudendo l’ascensore, o se ci sono altri problemi. La ringrazio molto se vorrà rispondermi, sono nella confusione più totale e al centralino ogni volta mi raccontano una cosa diversa, l’ultimo mi ha detto che dipende solo dai consumi e la potenza impegnata non c’entra niente con il costo finale (ps sono con enel “mercato libero” – mezza rete scrive che ti fregano, l’altra metà che conviene… cosa dire?)

  109. @ Daniele De Leonardis
    ti conviene passare a 6 in quanto pagherai circa 25€ annui in più rispetto il contratto da 4,5 kw

  110. Mi sono perso nel leggere tutti i casi rappresentati; vorrei passare da 3 a 4,5 (o 6 se suggeriti) tenendo presente che sono utente domestico, tariffa bioraria, con un consumo medio di 4000 kw annui. Ho intenzione di ridurre al minimo l’uso del gas per riscaldare casa (ormai un salasso pur facendone un uso oculato e neppure per tutte le ore terociamente consentite se fossi nella logica di un condominio) e passare alla climatizzazione con inverter. Alcuni amici mi hanno detto che passando alla potenza superiore impegnata, devo consumare di più per ammortizzare i costi fissi. Ammesso che ciò sia vero, è meglio passare ai 4.5 o direttamente ai 6?
    Grazie

  111. @ Daniela,
    il risparmio lo calcoli leggendo le tabelle al contrario. Il vantaggio lo si ottiene solo se si passa da 6 a 3 kw residente. Il costo di depotenziamento è pari solo ai diritti amministrativi.

    @ Gek
    non sono a conoscenza delle scontistiche riservate a dipendenti o ex dipendenti dalle varie società: devi rivolgerti al fornitore.

  112. ho fatto la richiesta di aumento potenza da 3kw a 6kw
    mi è arrivato il preventivo ed è pressapoco come il suo, ma lo hanno fatto come non residente. Il mio problema è che sono ex dipendente con lo sconto, accettando il nuovo contratto avrà delle ripercussioni sullo sconto che ho su 7500 kwh annui? gradirei un consiglio prima di accettare grazie.Gek

  113. Salve, vorrei sapere quanto mi costa e se mi conviene passare da 6kw a 3kw o 4,5kw avendo un consumo annuo di 2700kw, sono rimasta sola nel’appartamento, prima eravamo in cinque.

  114. @ Samuele,
    conviene mantenere i due contatori (anche in previsione di cambiamenti futuri). Ad esempio ipotizzando 900 kWh annui per il tuo secondo appartamento, pagheresti 1.000 € annui con un contratto da 4,5 contro gli € 820 dei due contratti separati. Se riesci invece a tenere la potenza a 3 Kw mantenendo 1 solo contatori risparmieresti poco (circa 20€) dato i consumi esigui.

    @ Antonio B.
    non posso esprimermi per una monoraria poichè non conosco la tua distribuzione oraria dei consumi. Come cliente altri usi a parità di consumi l’aumento di potenza ti comporta un costo maggiore di circa 50€ annui (cioè solo il costo della quota potenza in più).

  115. Ciao Nino, vorrei un tuo consiglio
    ho un negozio con contatore da 3KW Uso Diverso dall’Abitazione con Tariffa BTA2 multioraria per Consumo annuo kWh: 2709.
    Ora ho aggiunto un Climatizzatore 24.000 btu con pompa di calore perchè il solo riscaldamento condominiale ( del tipo fan coil )non basta.
    Ogni volta che attivo il clima in pompa di calore mi scatta il contatore ( in modalità clima non è mai scattato ), cosa mi consigli di fare? Alzare da 3KW a 4.5KW ? Mi consigli una tariffa Monoraria o va bene quella che ho attualmente.E che costi mensili ( variazione potenza contatore ) andrei a sopportare oltre che al costo una tantum per la variazione?
    Grazie e Buon Anno

  116. Consultando le tabelle pubblicate nel post e verificando il consumo annuale, se ho fatto bene i conti, penso che non mi convenga.

    Comunque, il consumo attuale del contatore da dismettere è di ca 2700 Kw/anno ed il mio di 2500 Kw/anno.

    L’abitazione di mio suocero, anche se non abitata, continuerà ad essere attiva, ma a regime ridotto, cioè:
    – rimarrà acceso un congelatore
    – rimarrà accesa la caldaia, ma a temperatura bassa (10-12°)
    – saranno effettuate 1-2 lavatrici a settimana
    Pertanto il consumo si ridurrà rispetto al consumo fatto finora, ma non ho idea di quanto.

  117. @ Samuele
    è fattibile, per capire la convenienza ho bisogno dei connsumi annui delle due utenze.

  118. Domanda per Nino

    Abito in una villetta bifamiliare in cui sono attivi 2 contratti residenti da 3Kw distinti con ENEL Servizio Elettrico, uno a mio nome a l’altro a nome di mio suocero.
    Qualche giorno fa mio suocero è deceduto e con mia moglie stiamo facendo tutte le operazioni burocratiche del caso compreso il trasferimento delle utenze.

    Riguardo la fornitura elettrica pensavo di fare così:
    – aumentare a 4,5Kw il mio contratto
    – chiudere il contratto di mio suocero
    – attivare l’impianto dell’appartamento di mio suocero sul mio contatore

    Due domande:
    – è fattibile?
    – mi conviene?

    Grazie

  119. ps. IL FORNO LO ACCENDO DI SOLITO ALLE 7 DI SERA NON PRIMA ED IL CICLO DI COTTURA VARIA DALLE 8 ALLE 10 ORE ED ARRIVA SUI 1000 GRADI CIRCA, LA POTENZA DI 6 KW è STIMATA SUI 1300 GRADI TEMPERATURA MAX DEL MIO FORNO…
    BACIONI

  120. CARO NINO DAVVERO GRAZIE PER LA DISPONIBILITA E UN BUON CAMMINO NEL 2013…
    i consumi nel mio studio son praticamente zero…ho un frigorifero con freezer di piccole dimensioni e qualche faretto e lampada, ma il forno lo accendo sempre la sera e quindi non ho altri consumi in contemporanea…
    sto valutando se comprare un forno nuovo, che abbia potenza 3 kw, ma dovrei a parte la spesa accontentarmi di cotture che non superano i 1000 gradi ed in piu’ trovare aquirente x il vecchio forno, non mi è chiaro il gruppo elettrogeno di cui mi parli… io ho esternamente una terrazza ma se lo uso la sera produrrei rumore?

  121. @ Elisa,
    il risparmio può calcolarlo guardando le differenze delle tabelle ad inizio pagina (minimo se passa da 6 a 4,5, importante se passa da 6 a 3). Con enel energia il costo di depotenziamento è di circa € 25,00.

  122. Salve.In casa ho enel energia con contratto a 6Kw ma vorrei tornare a 4,5 o 3 addirittura.Quanto risparmierei di quota fissa?E al kwh?Ho una media annuale dei consumi attorno ai 3000 Kwh.Per tornare ai 4,5 o 3 kw enel richiede una tantum per tale passaggio?Grazie mille.Arrivederci.

  123. @ Laura
    buon anno.
    Consigli ne avrei, non posso postarli tutti se non ho informazioni su come usi il forno e le utenze del tuo laboratorio. Nella maxi risposta su ho espresso il mio parere sui 6 kw, è cioè se con il forno acceso non hai bisogno di energia per le altre utenze puoi farlo e risparmieresti circa 130 € annui. Si potrebbe anche ridurre tutto a 3 kw e alimentare il forno con un gruppo elettrogeno, ma non so se questa soluzione è praticabile (spazi aperti, ecc.).
    postami maggiori informazioni sui consumi senza forno o su eventuali vincoli strutturali.

  124. quindi non hai nessun consiglio da darmi??? :-(
    passare a 6 kw?
    o cambiare forno? credo che i forni piu’ nuovi permettano di utilizzare energie molto piu’ basse…
    augurissimi!

  125. @ Laura
    il tuo contratto (altri usi) essendo da 10 kW comporta costi fissi annui per € 519,00 + iva (Quota fissa+quota potenza), che associati a piccoli consumi genera un costo del kwh mostruoso.

  126. Certo….cmq ho contattato Eni e mi hanno detto ke o 4,5 o 6 kW la quota fissa sempre uguale di 12€ al mese, si applica D3 altrimenti come dici tu con 3kW vado ad risparmiare ma con il problemino di “scatto”! Certo una disperazione per quanto riguarda la scelta! Pensavo di passare da Enel libero a Eni link…leggendo gli commenti la disperazione e ancora più ampia!!!

  127. quello che non mi è ancora chiaro è come mai le mie bollette son così salate pur c onsumando complessivamente così poc o…. secondo te se passo ad altro operatore potrei risparmiare?900 euro all’anno mi sembrano davvero tante…

  128. @ Angelo
    Ti consiglio 6kw. Purtroppo non ho dati sufficienti per stimare i tuoi consumi.

    @ Rocco
    per gli utenti domestici no.

    @ Luigi 68
    fare un analisi senza alcuni dati è un pò arduo. Comunque tra 4,5 e 6 Kw ti consiglio il 6 poichè hai dei carichi pesanti e la differenza di costo ta 4,5 e 6 kw è esigua. Il tuo fotovoltaico abbatterà la bolletta se riuscirai ad autoconsumare tanto, comunque l’azzeramento della bolletta è impossibile. Creare due contratti non comporta benefici.

    @ Marina
    lavatrice+forno+ferro difficilmente, abbinandoli a due a due si, oltre frigo tv ecc. Superati i 3,3 kw avviene il fatidico “scatto del contatore”, ma non in modo istantaneo in quanto c’è un tempo di tolleranza.

    @ Laura,
    6 kw di potenza equivalgono a 6,6 kw di prelievo (tolleranza +10%), quindi quando terrai il forno acceso dovrai limitare il resto dei consumi a 600 w (sufficienti per 5-6 plafoniere a neon tipo 3x58W. Ridurre la potenza contrattuale oggi ti fa risparmiare il costo relativo a 4 kw di quota fissa e cioè circa € 130,00 annui. Quindi se mentre usi il forno ti possono bastare solo 600 w puoi passare a 6 kw e risparmiare circa 11€ al mese, in caso contrario resta con il 10 kW.

  129. ciao nino,
    il mio questito è semplice ma nel contempo nessuno sino ad ora mi ha saputo dare chiarimenti.
    io ho un forno per ceramica (nel mio studio d’arte)che ha una potenza di 6kw. quando ho preso il locale la potenza dell’ impianto era 10 kw (tensione di fornitura 380v-trifase) ho pensato di tenerla ma mi son resa conto che col mio esiguo consumo(710-750 kw all’anno)spendo in media 120 euro a bimestre.
    il mio quesito è MI conviene passare a 6 kw? e posso?
    ciao grazie
    laura

  130. Salve Nino, grazie per le risposte ke ci fornisce.vorrei farle una domanda….visto ke ora sono conEnel mercato libero Pura casa….carissima!il mio consumo annuo si aggira intorno ai 3500 kw con una potenza 6 kw….
    vorrei passare ad Eni link, diminuendo la potenza a 4,5 kw……certo consultando le tabelle il risparmio e di 25€….ma se invece diminuisco la potenza a 3 kw, risparmio si vedrà!però a casa ho molti elettrodomestici,naturalmente nn accendo mai tutti insieme….al MAx tv,frigo, lavatrice, forno, ferro….ci la potrò fare o salterà ? Sfiorando la potenza di 3,3 kW al giorno pagherò il doppio dopo?
    Grazie in anticipo!

  131. STO RISTRUTTURANDO CASA, ATTUALMENTE HO UN CONTATORE ENEL DA 3 KW.HO INSTALLATO UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA 5.5 KW, SCAMBIO SUL POSTO CON 5° CONTO ENERGIA.
    RISCALDAMENTO E CONDIZONAMENTO A PAVIMENTO CON POMPA DI CALORE ARIA\ACQUA 8 KW, VMC, LAVATRICE,ASCIUGATRICE, PIASTRE AD INDUZIONE, E ELETTRODOMESTICI VARI. A QUALE POTENZA DEVO PASSARE 4.5KW O 6 KW? E CON IL MIO IMPIANTO FOTOVOLTAICO POSSO PAREGGIARE I CONTI ELETTRICI? ULTIMA DOMANDA MEGLIO 1 CONTATORE DEDICATO IN ESCLUSIVA AL RISCALDAMENTO ED 1 PER ALTRE UTENZE O COME ADESSO 1 UNICO PER TUTTO AUMENTANDO LA POTENZA.GRAZIE PER LA RISPOSTA.

  132. Ciao Nino,
    è vero che se si sfora il tetto dell’energia erogata da contratto il prezzo dell’energia è maggiore?

    grazie Rocco

  133. salve
    sto ristrutturando casa in campagna (130 mq. c/a)dove vivere tutto l’anno (2 persone, per ora).Vi è già un contatore enel 3 kw a me intestato uso residenti. Ho installato impianto fotovolt. 4,5 Kw già in funzione da giugno 2012. Ho sostituito termosifoni con impianto a pavimento da alimentare con pompa di calore aria/acqua da 8 kw. Non ho idea dei consumi futuri. Ho fatto predisposizione per 5 condizionatori (ma non so se, quando equanti ne installerò). avremo ovviamente i classici elettrodomestici + asciugatrice, pc, tv, impianto allarme. Secondo voi posso mettere piano cottura a induzione?è sufficiente passare da 3 a 6kw?quali saranno approssimativamente i miei consumi?va considerata anche l’illuminazione esterna..costi per prelevare l’acqua dalla cisterna compresi
    GRAZIE in anticipo per qualunque consiglio o suggerimento in proposito

  134. @ Ambra
    i vantaggi per tariffa residente si ottengono per contratti fino a 3 kW, quindi con un contratto da 4,5 o 6 kW si perde tale beneficio. Quindi ti confermo che se da 4,5 ritorni a 3 kW, a parita di consumi avrai i benefici previsti in tabella, euro più euro meno.

  135. Ho un contratto ENEL Uso Domestico Residente con tariffa bioraria D3. Sto valutando la possibilità di tornare indietro dai 4,5 Kw ai 3Kw per risparmiare un pochino. Il mio consumo annuo è intorno ai 3500Kwh, quindi secondo la vostra tabella dovrei risparmiare intorno ai duecento euro l’anno. MA non mi è chiaro un “cavillo”: sebbene il mio contratto dica “uso domestico RESIDENTE”, la spiegazione della tariffa tariffa D3 dice chiaramente che pago come se fossi NON RESIDENTE, nel senso che tutti coloro che passano dai 3 ai 4,5 kw sono considerati alla stregua di non residenti, cosa di cui peraltro non mi risulta di essere mai stata informata.
    Ma che vuol dire? Posso risparmiare davvero o no? un conto è risparmiare duecento euro, un altro è risparmiarne solo venticinque e non poter usare il phon!

  136. Ciao,
    nessuno è a conoscenza se esiste un piano tariffario, in regime di maggior tutela, stessi costi (o poco più), con potenza domestica residente di 3 KW in F1 e di 4,5 KW in F23.
    Con la tariffa bioraria si possono così concentrare lavatrice, lavastoviglie la sera, e magari se c’è accesa la lavatrice non salta perchè ci si asciuga i capelli con il fon.
    grazie
    ciao

  137. Salve, ho un contratto con Edison e consumo circa 2700Kw annui ed ho un contratto con a disposizione 6Kw; se scendo a 4,5 Kw mi chiedono €50 piu iva; quanto risparmierei all’anno? Riesco ad ammortizzare in quanto tempo questo costo? Grazie in anticipo

  138. @ Rita
    il costo è pari al diritto fisso di € 26,76 salvo altre spese per variazione contratto inserite nel contratto fixa, il risparmio lo leggi nelle tabelle su (quanto mi costa l’energia in più da 3 a 4,5 Kw, che nel tuo caso è un risparmio perchè passeresti da 4,5 a 3 kW)

  139. Buongiorno Nino, vorrei porle una domanda. Mio zio ha un contratto Fixia luce di Eni & Power per residenti, la signorina che gli ha proposto il cambio operatore ha semplicemente trasportato il suo contratto precedente(forse Enel!).Aveva, in forza di essere ex dipendente,una potenza impegnata di 4,5 con disponibile 5 Kw.Obiettivamente a lui non serve, basterebbero ampiamente 3 Kw. Quali sono i costi ed gli eventuali vantaggi del passaggio da 4,5 a 3 Kw?? Grazie per la risposta

  140. @ Luigi,
    mi sono accorto che è saltata una risposta: vedo di rimediare.
    Nel caso tu volessi due contatori differenti 3500+3500 kWh ti costerebbero € 1.768,00 l’anno, mentre se opti per un contatore da 6 kW 7.000 kWh costano € 2.100 l’anno. Dato che l’energia con un unico contatore ti costa circa 330 euro in più, a mio avviso ti conviene avere due contatori. Per vedere la miglior tariffa ti rimando al comparatore raggiungibile da qui http://tariffe.taglialabolletta.it/

    @ Giovanna
    non sbagliano entrambe, per norma il tutto si deve concludere entro 15 gg, ma quando c’è il contatore e l’aumento di potenza non comporta esecuzione dei lavori il tutto può concludersi in pochi giorni.

    @ Francesco
    con l’ SSP viene rimborsata una quota dei servizi di rete pagati, quindi in parte tiene conto del maggior esborso.

  141. Salve Nino,
    può darmi un consiglio in merito alla mia domanda del 13 novembre scorso?

    Grazie in anticipo.

  142. @ Tania
    Il 6kw non basterebbe per cucinare tutti e quattro contemporaneamente, oltre poi potrebbero nascere problemi di sicureza elettrica in quanto all’interno del tuo appartamento ci sarebbero due alimentazioni elettriche diverse.
    A mio avviso per usare piani cottura ad induzione ogni condomino deve avere un contratto indipendente con potenza da 4,5 o 6 kw in funzione del piano di cottura scelto. Con l’aiuto magari di un venditore specializzato di questo tipo di piano cottura dovreste fare quattro conti se vi conviene continuare a pagare il GPL oppure spendere qualche migliaio di euro; insomma lo stesso ragionamento che suppongo avete fatto per l’investimento nella stufa a pellets.

  143. ciao a tutti, volevo chiedervi un consiglio, siamo un condominio formato da 4 famiglie e da noi non c’è il gas metano di conseguenza abbiamo il GPL e i prezzi a bolletta per pochissimi Mc sono davvero ecessivi per ora al Mq paghiamo 4,53200 (per ora..) ma come si sa più si accendono i riscaldamenti più è alto il prezzo al MC. abbiamo messo tutti la stufa a pellet ma pur usufruendo il gas solo per la cucina e per l’acqua calda il costo in base al consumo è davvero eccessiso.Ed eccomi qui a chiedere voi un consiglio se noi facessimo una bolletta unica della luce a 6 kw per tutte le famiglie e mettessimo scaldini per l’acqua e il piano di cottura ad induzione, sapete dirmi se un 6 KW basterebbe per tutti??
    siamo 10 persone in tutto lo stabile .. vi ringrazio in anticipo e scusate se magari non sono stata chiara.

  144. Ciao Nino,
    il mio quesito riguarda lo scambio sul posto da impianto fotovoltaico(ssp): il rimborso energia da ssp tiene conto del maggior costo dovuto all’aumento di potenza (da 3 a 4,5), o è fisso e dipende solo dal valore di mercato del Kw?
    grazie per la risposta e un cordiale saluto.

  145. Salve,
    ho il caso identico a Vincenzo. Devo decidere se aumentare la potenza da 3 a 6kw per un appartamento adiacente oppure se installare un nuovo contatore.
    Il consumo annuo medio per tutti e due gli appartamneti è di circa 3000/3500 kw. Ho già fatto richiesta di preventivo all’Enel. Costo circa 450 euro per un nuovo contatore.
    Ho un contratto con il mercato libero enel e facendo due conti, la bolletta varia da 0,22 a 0,27 euro/kw a seconda dei consumi(totale bolletta iva compresa diviso kw consumati). C’è qualcosa di più conveniente sul mercato?
    Grazie in anticipo.

  146. Io ho richiesto oggi un aumento da 3 a 4,5 con enel.
    Mi hanno detto 64 euro.

    la mia domanda invece è:
    un operatrice mi ha detto che lo facevano in 48 ore ( ho il contatore elettronico),
    l’operatrice di stamattina, mi ha detto invece che devo ricevere un sopralluogo in 15 giorni,poi preventivo,poi rispedire e confermar eil preventivo…???
    è corretto, o quest’ultima si è sbagliata?

    grazie

  147. @ Vincenzo,
    per darti una risposta affidabile ho bisogno la stima del tuo consumo annuo e se stimabile di quello della famiglia di tuo figlio.

  148. salve, vorrei esporre il mio quesito di cui mi auguro una risposta da qualcuno che ne sa più di me.
    io ho appena finito la rifinitura di un appartamento adiacente al mio dove dovrei ospitare mio figlio con la moglie e un bambino.
    attualmente ho 3 kw di potenza impegnata e mi chiedo se mi conviene aumentarla a 6 kw o far aggiungere un contatore intestato a mio figlio e separare l’utenze.
    praticamente sapere quale soluzione mi costa di meno.
    ringrazio anticipatamente per la risposta che mi darete.

  149. @ Italo,
    per il tuo volume di consumi si. Quanti kw di potenza hai (suppongo almeno 6)

    @ Mauro
    Penso che i kwh consumati saranno tanti quindi tra un 3kw residente e un 6 kw potresti pagare un 10% in più (tutto dipende dal livello dei consumi). Il 3kw a mio avviso può bastare se si coordinano bene tutti gli elettrodomestici, ad esempio quando usi la lavasciuga al massimo puoi accendere luci, tv pc ed al massimo un condizionatore. Usare cucina e forno insieme però potrebbe essere un problema.
    in merito ai costi di voltura penso (spesso dipende dal fornitore) se fai voltura+aumento di potenza potresti risparmiare sui diritti fissi.
    In merito l’offerta da scegliere ti rimando al comparatore raggiungibile a quest’indirizzo http://tariffe.taglialabolletta.it/

    PS: Enel fornisce energia con due società diverse che hanno in comune nella prima parte del nome ENEL, trovi maggiori informazioni qui: http://taglialabolletta.it/che-differenza-ce-tra-enel-servizio-elettrico-e-enel-energia/

  150. salve
    sono da edison da diversi anni e mi chiedo:
    su una fattura di consumo bimestrale di 1389 kwh e quindi 102 € di servizi di vendita mi trovo 182 € di servizi di rete..
    praticamente una fattura che compresa di tasse arriva a 366 e spicci?
    ma è normale?

    grazie

  151. Ciao Nino,
    avrei bisogno di una consulenza perchè cercando di capire qualcosa dal web sto diventando pazzo e non credo di riuscire a prendere una decisione da solo…..
    In pratica, ho appena affittato un appartamento completamente elettrico ma ancora non ho effettuato nessuna voltura. L’appartamento che in precedenza era adibito ad uso ufficio aveva un contratto da 3 Kw, sufficiente per gestire le utenze di uno studio ma adesso non sono sicuro che i 3Kw siano sufficienti. In casa saremo 2 persone (RESIDENTI) e ci saranno:
    scaldabagno;
    2 condizionatori;
    tv;
    pc;
    frigo;
    lavasciuga;
    piastre elettriche per cucinare;
    forno elettrico.
    Più eventuali altri elettrodomestici all’occorrenza quali, scopa elettrica, phon, ferro da stiro ecc..
    Il proprietario dell’appartamento, ci ha suggerito di fare una prova con 3 Kw nella prima settimana per capire se possano bastare per decidere se fare solo la voltura o se aumentare i Kw. In effetti ci trasferiremo solo la prossima settimana ma io vorrei essere preparato da subito.
    Vorrei sapere:
    se mi conviene fare la voltura prima e poi eventualmente chiedere l’aumento;
    quindi vorrei sapere, quale passaggio effettuare se da 3 a 4,5 o 6Kw;
    Quali sarebbero i costi di voltura con aumento di Kw;
    Quale tariffa scegliere.
    (Su quest ultimo punto vorrei mantenere il contratto con l’ENEL ma scieglierne uno adeguato.
    Per motivi di lavoro durante il periodo estivo (giu-lug-ago-sett) spesso la casa rimarrebbe disalimentata, mentre nel periodo invernale la casa verrebbe vissuta a pieno).
    Insomma aiutami a capire se scegliere e-light, tutto compreso luce a taglie o altro.
    GRAZIEEEEE

  152. @ Cristina
    purtroppo gli operatori del mercato libero si riferiscono sempre alla parte del prezzo dell’energia che possono determinare loro, le altre componenti se per contratto applicate come al mercato regolato sono più basse per utenti residenti fino a 3 kw. Andiamo sul pratico: chi sceglie Acea Unica monoraria pagherà 0,094 €kwh come quota energia e poi i servizi di rete come da tariffe regolate, quindi se ho 6 kw non fa differenza se residente o no in quanto pagherò lo stesso prezzo finale del kwh, se ho un contratto 3 kw pagherò di meno se rsidente in quanto le componenti aggiuntive sono più basse.

  153. Ciao Nino, presa dal panico perché ho volturato un contratto con Acea nel mercato libero con 6 kw di potenza ho chiamato appunto Acea che mi sottolinea che le spese fisse (cioè il canone) aumentano ma i consumi sono tariffati sempre nella stessa maniera, residente o non, 3 o 6 kw. Possibile? Quando feci la voltura mi diedero la stessa informazione… Grazie

  154. @ Tmaxv6
    La differenza economica sulla fornitura residente e non si ha per potenze non superiori a 3kw, quindi nessun rimborso.

  155. Buona sera, ho contratto 6KWh mi sono trasferito nell’88 e per mia negligenza solo da 10 gg mi sono accorto che pago come non residente. Contratto enel servizi Spa.
    Contatto servizio clienti (no comment) invio documentazione per modificare anagrafica come residente ed in contemporanea chiedo di passare a 4,5KWh.
    Mi sono strozzato con le mie mani?
    Dovrei avere un rimborso?
    Grazie per eventuale risposta e scusate per lungaggine espositiva.

  156. @ Gianfranco Fuschini,
    mi scuso ma mi ero dimenticato a dare risposta, anche perchè tutte le domande sono importanti. Non ti posso consigliare Enel servizio elettrico o energia in quanto l’esperienza sulla qualità del servizio a volte dipende dalla zona di appartenenza. E’ ovvio che se scegli il mercato di maggior tutela non otterrai sconti sull’energia ma allo stesso tempo eviteresti eventuali ritardi di comunicazione di lettura, perchè Enel Energia pur chiamandosi Enel è sempre una società a parte e segue le regole del mercato libero. In merito alle tariffe posso dirti ben poco perchè purtroppo i costi dell’energia delle offerte business non vengono resi noti online (questo lo fanno anche altri gestori).

  157. Nino, rispodi a tutti ma alla mia del 27 agosto no;
    te la sei persa, non la reputi importante o non hai nulla da rispondere ?

    Gianfranco

  158. @ Claudio,
    si tratta di società del mercato libero? Comunque a mio avviso conviene farsi esplicitare le voci di costo per capire se nel tuo caso ci sono dei lavori da effettuare per tale aumento di potenza.

  159. buongiorno

    ho appena fatto richiesta di potenziamento per la fornitura di elettricità.
    l’ente fornitore mi chiede 350 euro per potenziere da 3 a 6 km/h,ma leggo che Voi avete messo a disposizioni informazioni di spesa ben inferiori a quelle richiestemi…
    come mi devo comportare?

    grazie

  160. @ Elena
    si le tabelle tengono conto di tutto, ovviamente ci sarà un piccolo scostamento caso per caso dipendente dalla ripartizione dei consumi in F1 e f23.
    In merito al tuo caso ho bisogno di sapere quale tariffa Edison, in modo da stimare al meglio il risparmio.

    X tutti
    voglio approfittarne ad invitarvi, qualora riteneste utile questo sito, ad usare i bottoni di “share” sui social network (vedere inizio pagina sotto i banner) o a seguirci su facebook (http://www.facebook.com/taglialabolletta) o su Twitter (http://twitter.com/#!/Taglialabollett)

  161. Salve Nino,
    visto che sei così preparato e gentile chiedo anch’io consiglio visto che sto impazzendo a farmi calcoli:
    Sono passata ad Edison Luce adesso ho potenza impegnata di 4,5 kWh con consumo annuo di circa 3.000 kWH.
    Uso Residente.

    Dalla tabella mi sembra di vedere che pago in più 170-160 € l’anno rispetto se avessi potenza 3 kWh.

    La differenza tiene conto di tutti i costi, ANCHE dei costi fissi, costi energia, mancati sconti per residenti da parte dello Stato etc.???
    In pratica volevo sapere quale sarebbe il risparmio se passo a 3 kWh.

    grazie

  162. @ Francesco,
    per poterti dare un consiglio ho bisogno di capire la tipologia di contratto (residente o non residente) e la stima di consumi annua per ogni contratto (la trovi in bolletta).
    Se sicuro che 4,5 Kw possano bastarti per tutte e due le utenze?

  163. Io e i miei genitori viviamo in un unica casa con due appartamenti , adesso abbiamo due contratti da 3kw ciascuno, secondo voi conviene togliere un contratto e farne solo uno magari aumentando la potenza a 4,5 kw , oppure continuare a tenere due abbonamenti e due contatori?

  164. @ remo
    in realtà dovresti circa 50 € annui in più per quota potenza, mentre nessun aumento sul prezzo dell’energia nel tuo caso (utente non domestico)
    @ Claudio
    l’aumento di potenza conviene farlo solo se necessario perchè comunque si paga la quota potenza. Per un calcolo esatto ti rimando qui http://tariffe.taglialabolletta.it/

  165. Salve
    Vorrei un parere,volendo passare da 3 kw a 4,5 o 6 kw
    Attualmente consumo 4.300 kw all ‘anno costo 930.00 euro media 160.00 mensile
    Cosa andrei a spendere in più a bolletta? Mi vale la pena aumentare!!!

    Ringrazio anticipatamente

  166. bolletta intestata “condominio” kw contrattuali iniziali 1,5 consumo bimestrale circa 40 kw in estate 10kw in inverno totale fattura circa 25 euro, ho chiesto un aumento di potenza da 1,5 a 3 kw, allo sportello mi è stato assicurato che non avrei avuto nessun aumento di spesa. ora dopo avere speso 208 euro per l’incremento di potenza mi trovo le bollette più che raddoppiate e cioè: ultima, consumato 37 kw. totale bolletta 58,8 euro bimestrale. non vi sembano troppi quasi 1,60 euro kw? grazie remo

  167. Buongiorno Nino,
    ho letto oggi, per la prima volta, qualche tua risposta ai naufraghi dell’energia;
    io sono uno di loro e gradirei molto la tua opinione di esperto, estremamente competente (e navigato):
    io e mia moglie abitiamo e lavoriamo nello stesso fabbricato ed attualmente abbiamo un contratto con Edison Energia con tariffa 24 Business con potenza impegnata 20 Kw e tensione 380 V (Iva 10%);
    nell’ultimo anno, a fronte di un consumo di 17.320 Kwh, ci hanno fatturato 3.016 € (0,174 €/Kwh);
    il nostro utilizzo è ripartito in A1 al 21,26%, in A2 al 29,05% e in A3 al 49,69%.
    A causa ti una enorme problematica di comunicazione con Edison (fax, mail, raccomandata postale e call-center, quest’ultimo decisamente terrificante) abbiamo la estrema necessità di cambiare fornitore.
    Avendo installato sul tetto un impianto fotovoltaico da 20 Kwh (che produce realmente 25.000 Kwh/a) siamo giunti alla conclusione che ci sarebbe più pratico avere come fornitore diretto l’Enel e siamo indecisi tra “Servizio Elettrico” ed “Energia”; leggendo le tue risposte dell’ultimo anno ai naufraghi, non è che ci aspettiamo un grande miglioramento nei contatti e neppure grandi vantaggi economici ma mamma Enel è sempre mamma Enel e se non altro ha la migliore competenza tecnica e una disponibilità diretta dei dati per i contratti di “scambio sul posto” e “tariffa incentivante” da trasmettere a G.S.E.

    Quindi, in funzione dei nostri consumi, consigli “Servizio Elettrico” od “Energia” ?
    Quale contratto da loro proposto ?

    Ricorriamo a te anche perché non abbiamo trovato alcun software disponibile per confrontare le proposte per consumi così alti;

    grazie per l’attenzione

    Gianfranco

  168. strano che nessuno parla di vantaggi economici passando da 3 kw a 5-6 kw, non tutti sanno che sforare il tetto dell’energia erogata da contratto costa tantissimo, ad esempio se voi avete 3 kw e superate la potenza erogata ad esempio 3,6 kw per circa 2 ore al giorno il costo del kilowatt in quel periodo che avete sforato superando i 3kw vi viene addebitato in fattura ed il suo costo viene triplicato in certi casi anche quadruplicato dipende dal gestore, perciò per chi supera spesso l’energia erogata da contratto gli conviene tantissimo aumentare l’energia erogata, così da pagare il kilowatt sempre lo stesso costo, senza paura di superare il limite di potenza erogata da contratto, per tutti quelli che non superano mai o quasi il tetto dei 3 kw è logico che non conviene, ma per quelli che hanno famiglia numerosa ed hanno molti elettrodomestici tv e computer vari per casa allora per loro è quasi indispensabile farsi aumentare la potenza dal gestore, a meno che non si vuole vivere in un loculo con le candele.

  169. Ho un contratto da 6 Kw con un consumo annuale di circa 4500 Kwh. quanto vado a risparmiare riducendo il contratto da 6 Kw a 3 Kw ?

  170. @ Andrea,
    nel caso di riduzione della potenza si ha un costo fisso di € 26,76 come diritto amministrativo. Poi se sei cliente domestico potresti beneficiare di minor costo sui consumi, per renderti conto di ciò devi guardare le tabelle da destra a sinistra.

  171. @ Il Conte Max,
    si passando a 4,5 kW perdi i benefici previsti per il 3 kw residenti e pagherai € 190,00 euro più euro meno.
    In merito al fotovoltaico ti rimando alla simulazione dei ricavi con il quinto conto energia (http://taglialabolletta.it/quinto-conto-energia-il-fotovoltaico-conviene-ancora-o-no/), cmq senza ombra di dubbio convengono gli incentivi in quanto il tuo introito supererà il costo di acquisto dell’impianto, cioè ti ripagherai il costo dell’impianto fotovoltaico, la manutenzione, gli interessi se acquisti a rate e guadagnerai qualcosa.

  172. Salve a tutti, sono un consumatore prevalentemente notturno (fascia 2 e 3) con un consumo annuo di 2300 kw e una spesa annua attorno ai 300 euro con una potenza di 3 kw. Mi sta diventando difficile riuscire a far funzionare piu’ elettrodomestici contemporaneamente a causa della limitazione dei 3 kw. vorrei passare a 4,5, pero’ mi sembra di capire che solo per il semplice passaggio oltre ai 154 euro di una tantum spendero’ circa 190 auro in piu’ all’anno per un totale di circa 500 euro. Chiedo conferma se ho interpretato bene quanto sopra. Grazie.

    p.s. a questo punto sarebbe il caso di valutare l’installazione di un impianto fotovoltaico di 3 kw con il quinto conto energia?
    Meglio l’incentivo o la detrazione del 50%?
    grazie
    max

  173. Ciao a tutti devo fare un nuovo contratto x la fornitura di energia elettrica con Enel;volevo porre alcune domande: cosa cambia tra residente e non residente?dopo gli ultimi aumenti di luglio quali componenti energia sono aumentate?a quanto è stimato un buon consumo medio mensile?(piano cottura induzione+lavasciuga+forno multifunzione+frigorifero).Infine se il piano a induzione è fornito di regolatore di potenza (max 2,5 o 3kw)è sempre meglio il 4,5kw o potrebbe bastare il 3kw?Grazie

  174. @ ELE
    pagherai circa 6 euro in più al mese se sei residente , circa 3 euro in più se hai contratto non residente.
    Per la tua fascia di consumi il costo del kwh è quasi uguale per tutti i clienti domestici.
    Resto a disposizione.

  175. Io sono ancora più ignorante ma più concreta. Se ora ho un consumo annuo di 6000 kw con bolletta mensile di € 122,00 se passo da 3 a 4,5 kw la mia bolletta mensile di quanto sarà??
    Grazie

  176. Scusate il ritardo. Io vi rimando al nuovo servizio tariffe ( http://tariffe.taglialabolletta.it) per il calcolo delle migliori tariffe.
    Inserendo i dati di Gianni ottengo come miglior offerta E-light di Enel energia,inserendo come ipotesi un consumo del 33% in F1.

  177. Ero cliente Sorgenia ma non mi trovavo bene e adesso sono passato a Edison vedendo le tariffe migliori e anche grazie al passaparola di amici. Credo che se sottoscrivi l’offerta giusta un po’ di risparmio lo potrai vedere. Vediamo cosa suggerisce Nino per il tuo consumo. Curioso anch’io di vedere quanto risparmierò. In bocca al lupo

  178. ho un contratto con Enel Energia ed ho un consumo annuo di Kwh 5560 ed una potenza contrattuale di 4,5 KW, e pago biumestralmente €. 280,00- 340,00. chiedo cortesemente di avere un indirizzo su quale fornitore rivolgermi Sorgenia Edison Eni ecc.
    Grazie per il Vs. aiuto

  179. Grazie per queste informazioni.
    Ma se invece di consumo per uso domestico parliamo di uso ufficio, con 6 KW e consumando 7500 kwh, quanto potrei spendere in un anno?

  180. salve sono Lorenzo e vorrei sapere quanto mi verrà a costare l’aumento di potenza da 3kw a 6kw ,ed il costo della corrente/kw essendo il contratto intestato ad una azienda agricola con regolare P.I.consumo medio 4500kw . anticipatamente ringrazio Lorenzo

  181. ciao, ho telefonato proprio oggi all’Iren per far presente che la mia bolletta non era affatto cambiata e non era stato rimborsato il di più dovuto da me, poichè avevano messo nel contratto di 6kw, non residente. La risposta è stata che solo nella fascia fino a tre kw conta la distinzione tra residente e non residente e che quindi non mi spettava alcun rimborso. Trovo scorretto il fatto che non abbiano risposto al reclamo, ma questa è davvero la verità???? SE QUALCUNO SA CON CERTEZZA, MI DICA LA VERITà ,grazie

  182. Ciao Casti Pio,
    le tabelle vengono aggiornate ogni due bimestri, in quanto il senso dell’articolo è mettere in evidenza l’ordine di grandezza, a parità dei consumi, dell’eventuale sovrapprezzo legato all’aumento di potenza (il valore assoluto della differenza non cambia). in virtù di ciò e possibile che ad oggi i dati siano sottostimati.
    Il prossimo aggiornamento è previsto per il 1° luglio 2012.

  183. A me che ho un contratto residenti i conti, verificando la tabella, non tornano.Se per un consumo annuo, come da tabella, di 3500 kw il costo è di 639,16 €, perché per un un consumo di 3674 kw, sempre annuo, ho pagato 744,00 € ? Concludo: o la tabella non è aggiornata o diversamente c’è un errore, e non di poco,di 73,13 € in più.

  184. ok, grazie…stavo facendo confusione con i vari calcoli nelle tabelle. :) Io consumo circa 700 kw a bimestre, prevalentemente in fascia ridotta (da 65% a 70% circa). Prevedo però acquisto di nuova lavatrice molto più capiente, frigo molto più capiente, freezer a pozzo piccolo. ho già asciugatrice e lavastoviglie e dovrei mettere uno o due climatizzatori. Credo di essere costretto ad aumentare i kw,almeno a 4.5. (o 6? mah!) visto che già ora con 3 elettrodomestici in piena funzione “salta”.

  185. No in quanto paghi qualcosina in più rispetto i 4,5 e 6kW residenti.Il cliente residente con contratto da 3 kW passando a 4,5 Kw o 6 kW perde, specialmente per le fascie di consumo più basse, i benefici economici che ha rispetto un cliente non residente.

  186. Volendo invece passare da 5kw a 3kw??? nella registrazione del contratto abbiamo comunicato male la nostra preferenza, e adesso ci ritroviamo con un contratto per un 5 kw, ancora però da firmare e rimandare indietro…

  187. Salve,
    ho un contratto di 4,5kw. Consumo annuo circa 2000kw. A quale tariffa mi conviene cambiare se in casa c’è sempre qualcuno durante tutto il giorno?

  188. Propongo una domanda pratica per verificare se ho capito qualcosa:
    Attualmente ho un contratto con Enel Servizio Elettrico con 3Kw di potenza non residente.
    Desidero passare a 6Kw per via delle pompe di calore che mi impediscono di affiancare qualsiasi elettrodomestico.
    Vorrei anche valutare una tariffa mono-oraria visto che non posso accendere il riscaldamento solo la notte o il weekend.
    Conviene prima fare l’aumento di potenza a 6Kw e poi trasferirsi su Edison o Enel energia e-light o fare il tutto contemporaneamente? Nuovo contratto con Edison o Enel Energia chiedendo anche l’aumento di potenza?
    Grazie per l’attenzione.

  189. XGio
    circa € 25 annui

    X Gabriele
    Confermo che i calcoli si riferiscono a clienti domestici. Nel caso di contratti altri usi si paga aumenta solo la quota potenza in bolletta.

  190. Scusate ma questi sono i costi per i clienti privati residenti e non (mi sembra di capire?!?!?!?)Per me che ho una piccola impresa e sto richiedendo l’aumento di potenza da 3 a 6 a quali tariffe mi devo riferire?In fase di richiesta non mi hanno parlato di aumento del costo dei kwh ma solo delle spese fisse per ogni kw in piu..grazie a chi mi rispondera’.

  191. X ALDO,
    l’espressione dell’operatore è stata poco felice: tu rimarrai residente con 6kw, ma per quella taglia contrattuale non c’è nessuna differenza economica con un utente non residente con contratto da 6kW.
    Con il passaggio la tua bolletta elettrica sarà all’incirca il 28% in più cara.

  192. ciao , da vero ignorante avrei ancora una domanda : con edison ho deciso di passare dal 3kw al 6kw perchè voglio mettere il piano di cottura a conduzione. Mi è stato detto (da edison) che passero’ in automatico da residente non residente ….possibile?
    è un bene o un male ?
    e ultima domanda : mantenendo per ipotesi il mio consumo annuo di 3000kw , in percentuale quanto salira’ il costo delle bollette compreso di “fisso” ??

    grazie e ciao

  193. X Andrea
    il ragionamento fatto in tabella vale per tutti, le cifre possono cambiare di qualche euro in funzione del gestore, ma la differenza percentuale tra il salto da una potenza e l’altra non cambia (e cioè un salasso per i contratti residenti).
    L’operatore Eni, così come fanno alcuni i venditori/agenti di aziendi operanti nel mercato libero, si riferiva sicuramente ai costi alla quota energia del servizio vendita del kwh scordandosi delle altre componenti, il cui prezzo è fissato dall’autority per l’energia ed il gas, che pesano circa il 50% della bolletta. Quindi a parità di consumo la quota energia del servizio vendita non cambia per un contratto di 3 o 4,5 kw, cambiano però i costi le componenti regolate dall’autority.
    Esempio pratico con consumo di 3000 kwh annui con ENI fixa:
    – 3kw di potenza:€ 611,98 di cui € 357,99 quota energia servizio vendita;
    – 4,5kw di potenza:€ 805,25 di cui € 355,64 servizio vendita.
    Come vedi il servizio vendita è uguale in entrambi i casi ma l’importo finale della bolletta dell’energia elettrica no.
    Cmq sottoscrivendo oggi Eni fixa pagheresti di più rispetto la bolletta in regime di maggior tutela.

  194. La domanda è: ” il presente ragionamento vale per chi?”. Io, ad esempio, ho enel da una vita e non ho mai fatto alcun passaggio o variazione contrattuale. Tuttavia, visto l’aumento dei consumi dovuto all’ingresso in casa di nuovi elettrodomestici, mi vedo costretto ad aumentare la potenza da 3 a 4,5 kw. Ciò, che per molti può sembrare una stupidata, non lo è affatto per le tasche dell’italiano medio. Enel mi ha già detto che oltre ad un “una tantum” per la variazione di potenza, ci sarà un aumento sensibile della bolletta. Eni, da cui sono stato contattato in questi giorni, mi dice che aderendo all’opzione fixa potrei passare a loro con inizialmente 3kw e successivamente fare l’aumento a 4,5kw senza alcun balzello o aumento sulla tariffa applicata. Allettante? Sicuramente! ma ancora non riesco a trovare alcunchè di scritto sul sito dell’eni e quindi per il momento rimangono solo parole. Se mai qualcuno potesse dirmi dove cercare, anche se trattasi di altri operatori, gradirei davvero tanto…Non so Voi, ma a volte ho l’impressione di navigare in mezzo ad una giungla mediatica dove si trova di tutto tranne ciò che davvero serve!

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