Quanto si risparmia con le offerte luce in Tutela simile?

Di Valerio Guiggi
Bolletta luce e gas

Come abbiamo parlato in un precedente articolo (vedi qui) l’Autority per agevolare la migrazione verso il mercato libero ha istituito una speciale tariffa denominata “Tutela simile”. Come spiegato sempre in quell’articolo l’offerta in “Tutela Simile” è erogata da un operatore del mercato libero ma con prezzi identici a quello del mercato tutelato, più un bonus che dipende da operatore a operatore. Cioè la tariffa tutela simile di Enel Energia sarò uguale a quella di ENI, ad eccezzione del bonus che è a facoltà dell’operatore. Fatta questa premessa in quest’articolo ci poniamo di capire quanto si risparmia rispetto sia il mercato tutelato che il mercato libero.

Il portale Tutela Simile

Per facilitare l’ingresso nel sistema Tutela Simile, quindi spiegarne vantaggi e svantaggi, AAEGSI ha aperto all’inizio del 2017 un portale apposito dedicato interamente a questo tipo di tariffa, il portale Tutela Simile. Per maggiori informazioni sulle condizioni economiche di questo sistema è possibile visitarlo ed eventualmente iscriversi, se si è un’azienda.

Come cambiare tariffa luce e gas senza brutte sorprese?

Sul portale è possibile vedere una serie di informazioni riguardo agli operatori per l’energia elettrica che possono fornire contratti di Tutela Simile. Tra queste, le due più rilevanti sono le seguenti:

  • Il bonus: si tratta di un bonus annuale, fornito sotto forma di riduzione sulle bollette. Il bonus è unico, essendo Tutela Simile un contratto di 12 mesi non rinnovabile, e cambia da operatore ad operatore, in quanto è stabilito dall’operatore (e non da AEEGSI). Il prezzo per kWh, invece, è sempre stabilito da AEEGSI, indipendentemente dall’operatore: per il 2017 è sempre di 0,073 €/kWh per la variante monoraria, 0,078 €/kWh e 0,070 €/kWh rispettivamente per la fascia diurna e notturna/festivi per le varianti biorarie.
  • Il numero di disponibilità: i contratti per singolo operatore non sono illimitati, ma dopo un certo numero l’operatore non è autorizzato a farne altri. Visto che i contratti Tutela Simile non si possono fare tramite il sito dell’operatore ma solo tramite AEEGSI, il countdown mostra quanti contratti siano al momento ancora disponibili, per operatore. Quando non ce ne sono più, quell’operatore non può rilasciare altri contratti Tutela Simile.

Gli operatori dell’energia elettrica

Di seguito, per alcuni degli operatori faremo una breve panoramica delle offerte messe a disposizione da AAEGSI con il Tutela Simile e le offerte di quell’operatore per il Mercato Libero. Prenderemo in considerazione, per capire, un’offerta Monoraria dell’operatore confrontandola con quella del Tutela Simile, e considerando anche il bonus. Per gli operatori non trattati rimandiamo al portale Tutela Simile.

Prima di cominciare, ricordo (non lo riporterò ogni volta) il prezzo della componente monoraria di tutti i contratti Tutela Simile, indipendentemente dall’operatore, che è di 0,073 €/kWh.

Enel Energia

Il prezzo dell’offerta Enel Energia Elight, nella forma monoraria, è di 0,039 €/kWh. Il bonus previsto invece per chi attiva questa offerta in Tutela Simile è di 33 euro.

Considerando la differenza tra le tariffe, per riprendere (in risparmio) i 33 euro di bonus proposti è sufficiente consumare 1000 kWh all’anno: chi ne consuma meno risparmia con il servizio Tutela Simile, mentre chi ne consuma di più risparmia con il mercato libero. E visto che 1000 kWh sono veramente pochi, non è molto conveniente attivare Tutela Simile con Enel Energia, ma preferire le altre offerte.

ENI

L’offerta ENI Link Luce è un’offerta che nella forma monoraria ha un costo di 0,050 €/kWh. Il bonus previsto per questo operatore però è di ben 106 euro.

Questo significa che, considerando una differenza di 0,023 €/kWh tra la tariffa Tutela Simile e quella proposta da Eni, significa che con il mercato libero abbiamo un risparmio solo se consumiamo più di 4600 kWh di energia all’anno, che sono tantissimi: in questo caso, l’offerta ENI Maggior Tutela è in linea di massima più conveniente di quella per mercato libero.

Edison

Il prezzo proposto da Edison nell’offerta Edison Best è simile a quello di Enel Elight, ovvero 0,038 €/kWh. Il bonus corrisposto è di 55 euro.

Questo significa che, per far diventare conveniente la tariffa mercato Libero rispetto a quella di Maggior Tutela, basta un consumo di 1450 kWh annui, che anche in questo caso sono pochi, per un’altra offerta che, in generale, è più conveniente nel mercato libero che nella Tutela Simile.

Sorgenia

Sorgenia ci propone con l’offerta Next Energy un costo di 0,064 €/kWh, che non è molto inferiore rispetto a quello proposto dalla Maggior Tutela. Il bonus corrisposto per questo operatore è di 36 euro.

Considerando anche la pochissima differenza tra le tariffe, per avere un risparmio nel mercato libero bisognerebbe consumare più di 4000 kWh all’anno, che sono tanti: se siamo interessati a Sorgenia, quindi, nonostante il bonus sia basso è meglio preferire il contratto Tutela Simile.

A2A

L’operatore A2A ci propone un’offerta, Web+, che nella variante monoraria ha un costo di 0,046 €/kWh. Il bonus corrisposto per la tutela simile è di 40 euro.

Il bonus non è altissimo ma la differenza comunque c’è, e per risparmiare con il servizio Tutela Simile di A2A bisognerebbe consumare meno di 1200 kWh all’anno, che sono molto pochi. Questo significa che chi ne consuma di più risparmierà con le offerte mercato libero proposte da questo operatore.

EON

L’operatore EON ci offre un prezzo con l’offerta Web Click di 0,032 €/kWh. La differenza con Tutela Simile è tanta, e il bonus è di 70 euro.

Questa differenza ci mostra come sia sufficiente consumare solo 1700 kWh per riprendere il bonus, che comunque è davvero cospicuo: se ne consumiamo meno, quindi, è conveniente passare al servizio Tutela Simile proposto da EON, mentre se ne consumiamo di più (e, anche in questo caso, non è difficile) è più conveniente passare al mercato libero con EON.

Gli altri operatori

Per tutti gli altri operatori, come detto all’inizio, rimandiamo il confronto al portale Tutela Simile creato dall’Autorità.

Per fare un conteggio simile a quello che abbiamo fatto noi, è sufficiente considerare la differenza tra il prezzo del servizio Tutela Simile e quello dell’offerta mercato libero, quindi dividere il bonus in euro (che si trova sul portale) per quella differenza. Il risultato sarà la quantità di kWh che dovete consumare per avere un vantaggio dall’offerta Mercato Libero; se ne consumate meno, siete invece avvantaggiati dal servizio Tutela Simile.

Le modifiche al sistema di tariffazione del 2017

Ricordiamo, in chiusura, che se siete persone virtuose e risparmiate molto sull’energia elettrica, quest’anno potreste trovare una bolletta più salata del normale (un ottimo motivo per cambiare operatore…): ne abbiamo parlato qui, spiegandovi perché il sistema di tariffazione dell’energia elettrica è cambiato dall’inizio di quest’anno, e quanto pagherete di più (o quanto risparmierete, in certi casi).

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2 commenti su “Quanto si risparmia con le offerte luce in Tutela simile?”

  1. contatore da 4.5KW con cliente non residente valgono le stesse condizioni esposte??
    Per le spese di trasporto,gestione contatore e oneri di sistema ci sono dei vantaggi scegliendo “tutela simile”?
    Dovessi ritornare con potenza di 3KW quali spese si ridurebbero
    Oggi vengo fornito da Servizio Elettrico Nazionale e nell’ultimo bimestre per un consumo di 33 KWh ho speso 55.37€ (spese materia 7.32€; spese trasporto+gestione contatore 19.58€;spese oneri sistema 23.01€;imposte e IVA 5.46€. Vi ringrazio per una vs. cortese risposta

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