Bollette anomale: in futuro il distacco sarà meno probabile

Di Valerio Guiggi

Con l’entrata in vigore del mercato libero per l’energia e gas, gli utenti hanno avuto molti vantaggi, soprattutto quello di poter spuntare tariffe convenienti per la loro situazione derivanti dalla concorrenza tra operatori; a fianco di questi, però, sono sorti anche un certo numero di problemi, che nella maggior parte dei casi significano bollette anomale arrivate al cliente.

bolletta luce e gas

Questi casi si stanno moltiplicando, e spesso i clienti chiedono spiegazioni senza ricevere risposta, per poi dover pagare la cifra non dovuta o vedersi abbassare la potenza, poi sospendere la fornitura di gas o elettricità.

Come cambiare tariffa luce e gas senza brutte sorprese?

Nuove norme dal 1 Luglio 2016

La scorsa settimana, nella delibera 17/2016, AEEGSI (l’Autorità Garante per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema idrico) ha indicato nuove regole che dovranno essere seguite da tutti gli operatori, che saranno obbligati così a fornire tutte le spiegazioni, ed eventualmente rettificare, le bollette che sono risultate anomale.

Le anomalie possono essere dovute ad errori nella lettura, contatori difettosi, conguagli, passaggio ad altro operatore e via dicendo; con le nuove norme il cliente può reclamare, e la sospensione del servizio non può sopraggiungere fin quando il gestore non avrà risposto ai reclami.

Vediamo che cosa cambia, in pratica, per gli utenti:

  • Si considera “bolletta anomala” una bolletta che ha un valore superiore a 50 euro, e il cui importo sia almeno una volta e mezzo la media di quanto è stato pagato da quella famiglia negli ultimi 12 mesi per l’energia elettrica, il doppio per il gas (in altre parole, se la mia media è 50 euro, è anomala una bolletta di almeno 75 euro per la luce, almeno 100 per il gas).
  • Nella bolletta (anche in relazione alla nuova “bolletta 2.0”) le voci devono essere dettagliate, in particolare distinguendo i valori sicuri (rilevati tramite lettura) da quelli stimati dal fornitore del servizio, che potrebbero portare ad errori.
  • Se l’anomalia persiste, l’utente potrà recarsi sulla Home Page del sito del fornitore, in cui la delibera obbliga a mettere presente un modulo precompilato per il reclamo. Ciò non toglie che un utente possa scrivere il reclamo a mano, se preferisce.
  • Questo reclamo deve essere necessariamente inviato almeno 10 giorni prima della scadenza della bolletta (se possiamo darvi un consiglio, optate per la fatturazione elettronica; se le poste consegnano poco prima della scadenza c’è il rischio che i termini siano scaduti per il reclamo, mentre in forma elettronica la bolletta si vede non appena viene emessa).
  • Il fornitore dovrà quindi rispondere al reclamo entro 40 giorni, e la risposta deve essere completa (risposte incomplete non sono valide). Qualora la questione sia certa, ad esempio accertata con un controllo tecnico (sul contatore, generalmente) il cliente è tenuto a pagare, altrimenti la bolletta verrà rettificata e nuovamente emessa. Fin quando non riceveremo risposta, l’operatore non potrà sospendere la fornitura, e nel caso in cui ci fosse effettivamente un errore il cliente (in base all’errore) avrà diritto ad un indennizzo del valore stabilito da AAEGSI.

Osservando questo iter potremo essere sicuri che in caso di anomalia avremo il diritto di reclamare, anziché dover pagare più del dovuto per poi eventualmente recuperare i nostri soldi a posteriori.

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3 commenti su “Bollette anomale: in futuro il distacco sarà meno probabile”

  1. Salve avrei bisogno di un piccolo aiuto,ho avuto la chiusura del contatore gas per un insoluto,ho provveduto urgentemente al pagamento mando il fax,l’eni che è il fornitore mi dice che ha ricevuto tutto e mi chiede di aspettare che l’operatore verrà fuori entro le 48 ore,cerco di chiare più volte perché avendo anche figli piccoli non potendo cucinare chiedo gentilmente se possono aiutarmi e mi dicono di rivolgermi ad aim che è il fornitore dove l’eni si appoggia,chiamo l’aim e mi dice che eni deve intercedere con loro non io,richiamo eni dove trovo gente incompetente, maleducata e soprattutto vergognosa per le risposte che mi da per concludere sono passate 24 ore chiamo nuovamente e mi dicono che se tutto va bene forse domani dovrei avere dinuovo la fornitura del gas.Dico ma per voi si può so di essere in tortoa ho pagato subito ci vogliono 3 minuti per riaprire un contatore per favore qualcuno mi può dire se posso fare altro grazie

  2. Buon pomeriggio
    Faccio l’ennesimo tentativo dopo che tante associazioni, mi hanno detto che non hanno contatti con l’ente in oggetto.
    A Giugno scorso , dopo che stavo pagando rate arretrate per 7000 euro di gas, lamentandomi per le fatture eccessive con Nuove energie di rho, mi hanno detto che non leggevano il contatore nel mio giardino dal 2003 per paura del cane che avevo.
    Faccio io una foto ,gliela invio e dopo pochi giorni mi arriva una fattura di conguaglio di 38.500,00 euro!!!!!
    Corro da loro chiedendo spiegazioni e dicono che quelli sono arretrati dal 2003, ma sulla fattura scrivono dal 2011., l’unica concessione è di pagare in 5 anni con almeno 20% di anticipo.
    Mi rifiuto, mentre pago puntualmente le fatture attuali, l’ultima il 2 Febbraio di 1135 euro.
    Il 24 Gennaio mi arriva una raccomandata con avviso di distacco.
    Chiamo per avere un appuntamento urgente e mi dicono che possono il 9 Febbraio alle 10.30.
    Il giorno prima vedo operai nel viale che costeggia 12 villette con scavatore.
    Gli chiedo cosa stessero facendo e mi rispondono: c’è una perdita, dobbiamo cambiare una valvola del gas. Dopo oltre un’ora vanno via, e accendendo i fornrlli mi accorgo che hanno staccato il gas lasciandomi al gelo e senza potersi lavare, e sono cardiopatico e operato alcuore, e lo ro lo sanno bene.
    La mattina del 9 vado all’appuntamento fissato da tempo, protesto per la vigliaccata, ma mi sento dire solo che possono rateizzar senza spiegazioni sulla folle fattura.
    Premetto che in casa c’è un moderato consumo,la caldaia si accende alle 06.00 e si spegne alle 10 visto che la casa resta vuota fino a sera, poi si riaccende dalle 17.30 alle 23.30.
    Spero mi possiate mettere in contatto urgente con un esperto.
    Grazie
    Nando Sepe

    1. Salve,
      purtroppo deve rivolgersi ad un legale, che sulla base della documentazione le illustrerà cosa fare.

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