Rilevatore fughe gas: perché installarlo?

Di Antonino Vento
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I rilevatori di gas in commercio sono molteplici, ciascuno di essi pensato e ottimizzato per far fronte a specifiche necessità. Una grande industria avrà bisogno di un determinato tipo di rilevatore fughe gas che, ovviamente, non sarebbe adatto ad una sua eventuale installazione in ambiente domestico, sia per i costi elevati, sia per le condizioni ambientali per i quali è stato programmato.

Sebbene i rilevatori fughe gas di tipo domestico (sia per metano che per GPL) abbiano un costo contenuto rispetto ai sensori di allarme gas per usi industriali, non bisogna sottovalutare la loro utilità e la loro efficacia. Ci sono casi in cui può essere consigliabile installarlo, come ad esempio in casa di anziani che potrebbero accidentalmente lasciare la valvola del gas aperta, o in caso voi stessi desideriate sentirvi più sicuri.

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Come funziona un rilevatore di gas?

I rilevatori di gas sono formati da un involucro, spesso in materiale plastico, all’interno del quale è custodito il sensore di gas vero e proprio e l’elettronica in grado di riconoscere se la concentrazione del gas nell’ambiente supera i limiti stabiliti dalle norme di sicurezza.

Una volta rivelata una concentrazione di gas superiore ai limiti preimpostati, il rivelatore emetterà un segnale acustico (un BIP prolungato e molto intenso), un segnale luminoso ed in alcuni casi un impulso elettrico che consentirà la chiusura a distanza della valvola di afflusso gas.

L’installazione del rilevatore ed i suoi accessori

Per una corretta installazione del rilevatore fughe gas è necessario stabilire prima di tutto il punto ottimale della casa che permetta una precisa e tempestiva registrazione dei valori.

E’ consigliabile posizionarlo nelle zone dove si concentrerebbero maggiormente le nuvole di gas in caso di fuga e più precisamente a circa 20 cm dal soffitto in caso di gas metano e a 20 cm dal pavimento in caso di GPL. Gli ambienti dove è consigliato installarlo sono cucina, locali caldaia e in prossimità dei rubinetti del gas.

Assicurarsi che il sensore non sia vicino ad un impianto di ventilazione o a delle prese d’aria. La circolazione d’aria in quel punto potrebbe infatti sfalsare l’analisi o impedirla del tutto a causa della dispersione dei vapori.


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Un altro parametro importantissimo da valutare è l’accessibilità al luogo in cui verrà predisposto il rilevatore, deve essere infatti un punto facilmente raggiungibile durante le procedure di manutenzione e i test di diagnostica.

E’ pertanto strettamente consigliato far eseguire l’installazione degli apparecchi da personale competente e specializzato che segua scruplosamente le direttive europee in materia , loro sapranno senza dubbio scegliere il luogo ideale e, in caso di necessità, indicarvi gli eventuali lavori di ristrutturazione da apportare alla stanza per agevolare le rilevazioni dei sensori.

Quanto costa installare un rilevatore fughe gas?

I costi di installazione di un sensore gas, sia esso riveli fughe di metano o GPL, possono variare sensibilmente caso per caso e non è possibile stabilire con precisione quanto costi installare l’impianto senza prima effettuare un sopralluogo in campo.

Prima di tutto è necessario sapere che tra un rilevatore e l’altro la differenza di prezzo può essere importante, in quanto bisogna decidere di quali componenti deve essere dotato l’apparecchio, se associato o meno ad un sistema di chiusura automatico della valvole del gas, se è fornito di display, se fisso o mobile ecc. In linea generale si può dire che tra un tipo di apparecchio e l’altro ci sia una flessibilità di prezzo che oscilla da qualche decina di euro a diverse centinaia.

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Secondariamente bisogna anche fare i conti con la struttura della casa. Non sono necessari lavori di ristrutturazione, però i costi potrebbero variare in funzione che si debbano creare canalizzazione di cavi o meno, realizzare bocchetta per prese d’aria, ecc.



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Il consiglio è comunque quello di informarvi con un installatore specializzato e richiedere un preventivo per l’installazione di un rivelatore fughe gas, se anche la spesa dovesse sembrarvi esagerata, pensate che la sicurezza non ha prezzo, e vivere in un’abitazione con il conforto del massimo della sicurezza per sé e per i propri cari, potrebbe giustificare questo tipo di investimento.

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4 commenti su “Rilevatore fughe gas: perché installarlo?”

  1. Ciao,
    potresti provare su preventivi.it, comunque i rilevatori di gas quasi sempre vengono effettuati da tecnici installatori di caldaie o di reti gas. Mi dispiace non poter essere più dettagliato, ma non c’è una categoria specifica o un albo territoriale con gli indirizzi delle ditte.

  2. Ciao Antonino, sai per caso come o dove posso trovare degli installatori di rilevatori di gas?

    grazie

  3. @ Carlo,
    ti riferisci alle elettrovalvole di adduzione del gas ai fornelli?
    Se cosi a mio avviso basta il blocco totale del flusso di gas all’ingresso dell’impianto, comandata da rilevatore fughe gas.
    Fammi sapere.

  4. Magari sarebbe più importante installare gli interruttori di erogazione del gas sui fornelli laddove non fossero già presenti.
    Saluti
    Carlo

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