Come risparmiare sui costi del riscaldamento?

Di Antonino Vento
termosifoni

Con l’arrivo del periodo freddo dell’anno si ripresenta la problematica legata alle spese per il riscaldamento delle nostre abitazioni: come cercare di minimizzare il consumo di energia?

In quest’articolo ti illustrerò le soluzioni partendo dalle azioni semplici, cioè quei comportamenti che contribuiscono notevolmente al risparmio energetico, fino ad arrivare alle soluzioni via via più impegnative che permettono un uso efficiente e razionale dell’energia.

I piccoli accorgimenti che … fanno la differenza

Ci sono moltissimi aggiornamenti quotidiani, che possiamo mettere in pratica da soli e velocemente per aumentare l’efficienza energetica della propria abitazione.

Di seguito, i migliori consigli per risparmiare nella vita quotidiana:

  • Le tapparelle e le persiane: le protezioni delle finestre non servono solo a proteggere dalle intemperie o dalla luce, ma sono anche isolanti termicamente, perché legno e materiale delle tapparelle sono ottimi isolanti. Chiudere le persiane e le tapparelle alla sera permette di evitare la dispersione termica, migliorando l’utilizzo del calore dei termosifoni.
  • I paraspifferi sono molto importanti se abiti in una casa con finestre o strutture un po’ datate. Considerando che in inverno fuori si scende sotto gli 0 gradi di temperatura, anche un singolo ingresso di aria esterna può abbassare molto la temperatura della stanza, vanificando il lavoro dell’impianto di riscaldamento.
  • Se abiti in un condominio, e hai un’abitazione sotto di te, puoi sfruttare i termosifoni dell’inquilino del piano di sotto. Il calore, infatti, va verso l’alto, e i suoi termosifoni scalderanno subito il suo soffitto, quindi il tuo pavimento. Se hai persone sotto di te, puoi abbassare di qualche grado la temperatura dei termosifoni risparmiando energia, perché un po’ di calore arriva dal pavimento.
  • Se notiamo che il termosifone fa rumore, oppure la temperatura non è uniforme (è caldo in alcune zone, freddo in altre) ci possono essere delle bolle d’aria all’interno che impediscono la diffusione di calore e quindi fanno sprecare energia inutilmente. Per evitare il problema è sufficiente aprire la valvola del termosifone utilizzando una normalissima chiave inglese: se dal termosifone esce subito acqua, significa che non ci sono problemi, mentre se non esce o esce un po’ si, un po’ no, bisogna aspettare fin quando uscirà in modo uniforme. L’acqua si può raccogliere in un bicchiere o in una bacinella, per cui non c’è alcun bisogno del tecnico: in questo modo avremo eliminato le bolle d’aria. Prima di farlo bisogna spegnere la caldaia.
  • Molto importante è anche controllare la pressione della caldaia, che deve essere compresa tra 0,8 e 1,5 bar (anche se può dipendere dalle indicazioni del produttore). Se i valori sono diverse, bisogna regolare la pressione, ma solo dopo aver controllato le bolle d’aria dei termosifoni (altrimenti non ha senso perché l’aria fa una pressione contraria).
  • Importantissimo anche non coprire i termosifoni con mensole, coperte o oggetti di altro tipo: se c’è qualcosa sul termosifone, infatti, quell’effetto assorbirà il calore che non si diffonderà nella stanza, facendo così sprecare energia elettrica inutilmente. Particolarmente attenzione bisogna fare con le tende delle finestre.
  • Non tutti i termosifoni devono riscaldare sempre, perché se in una stanza non c’è nessuno diventa inutile scaldarla. Quindi alcuni termosifoni si possono chiudere, e in questo modo il calore non si propagherà. Oltre a far risparmiare energia, questo permetterà di scaldare più rapidamente i termosifoni che rimangono aperti.
  • Se usi il forno in cucina, elettrico o a gas, lascialo aperto quando hai finito di cucinare. L’alta temperatura presente all’interno uscirà nella stanza (il forno deve raffreddare), funzionando come un termosifone aggiuntivo! Sempre in cucina, probabilmente è utile chiudere il termosifone perché i fornelli distribuiscono già da soli calore nella stanza (per cui, perché pagare il gas due volte?).
  • Cambiare l’aria in casa è importante, ma è inutile tenere per ore le finestre aperte, anche se durante il giorno: basta aprire tutto e creare una corrente che porti via l’aria vecchia, quindi chiudere dopo un quarto d’ora. In questo modo non si raffreddano i muri, e si evita una dispersione termica eccessiva.

La manutenzione della caldaia

Una caldaia non perfettamente efficiente aumenta sensibilmente il consumo di gas o in generale del combustibile utilizzato.

L’efficienza della caldaia viene assicurata dalla pulizia annuale da parte di un tecnico, che contestualmente controllerà anche il regolare funzionamento delle altre parti della caldaia, ivi compreso la canna fumaria.

La temperatura ambiente, cronotermostati e caldaie smart

Aumentare di un grado la temperatura degli ambienti incide qualche punto percentuale sui consumi di combustibile, se poi si riscalda un ambiente disabitato diverse ore lo spreco aumenta. Per risolvere questo problema ci vengono incontro i cronotermostati tradizionali e quelli intelligenti.

Con quelli tradizionali sarai tu ad impostare le temperature negli intervalli in cui sei a casa ed in quelli in cui non ci sei, con quelli intelligenti sarà il termostato stesso ad analizzare i tuoi comportamenti e di conseguenza regolerà il tutto in maniera più fine (scopri di più sull’argomento).

Inoltre, questi anni si stanno diffondendo caldaie e termostati smart, che permettono di sfruttare nel riscaldamento le possibilità della domotica.

Così la caldaia si accende e si spegne con il cellulare anche da remoto, o in automatico quando entriamo o usciamo di casa; oltre a decidere quando accendere e quando spegnere possiamo anche controllare i nostri consumi e tenere sotto controllo costantemente le temperature, così da capire dove possiamo risparmiare.

Solitamente la spesa è bassa, perché basta sostituire il termostato che già abbiamo.

L’isolamento dell’impianto di riscaldamento

lavaggio tubazioni impianto riscaldamentoAltro comportamento fondamentale per limitare il consumo di energia termica è quello di controllare periodicamente che l’isolamento dell’impianto di riscaldamento sia ottimale verificando lo stato delle tubature, per evitare inutili dispersioni di calore.

Isolamento termico dell’involucro edilizio

Un’ottima condotta – se sostenibile da un punto di vista economico – è quella di effettuare alcune piccole ristrutturazioni per migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione (cioè la potenza consumata per metro quadrato) specie nei mesi più freddi appunto. Installare doppi vetri, ad esempio, consente infatti di abbattere fortemente le dispersioni termiche con una spesa minima. Infine, coibentare le pareti è un’altra ristrutturazione semplice da effettuare ma importante per limitare la dispersione di calore verso l’esterno delle nostre case.

In conclusione …

Questi i miei consigli per un consumo efficienti nel periodo invernale: puoi approfondire l’argomento visitando la sezioni “climatizzazione invernale ed estiva“, oppure iscrivendoti alla nostra newsletter gratuita (lascia la tua email nel box qui sotto).

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