Scalda bagno a pompa di calore: ottima soluzione per abbattere i costi

Di Antonino Vento
Scalda bagno a pompa di calore

Se hai bisogno di una soluzione efficiente per riscaldare l’acqua calda sanitaria lo scaldabagno a pompa di calore può essere la soluzione giusta. In quest’articolo scoprirai come funziona, perché consuma di meno rispetto quello elettrico e quali gli incentivi per rendere ancora più conveniente l’installazione di questo sistema.

Come funziona uno scalda acqua a pompa di calore?

Il principio di funzionamento di questo impianto è il medesimo delle pompe di calore per il riscaldamento e l’opposto di quello che regola i frigoriferi:



Scopri le migliori offerte di Amazon.it >>
  • l’aria esterna viene aspirata da un ventilatore all’interno della pompa di calore, dove, a contatto con una batteria alettata, cede il proprio calore e, in seguito, viene espulsa.
  • Il fluido frigorifero, passando nella batteria, assorbe il calore ceduto dall’acqua e vaporizza; in seguito il gas passa nel compressore dove, grazie all’aumento della temperatura, raggiunge lo stato di vapore surriscaldato.
  • Nel condensatore, il gas cede il suo calore e cambia di stato (passa da vapore a liquido), diminuendo la sua temperatura. Il ciclo si conclude con il passaggio del gas nella valvola di laminazione.

Perché uno scalda bagno a pompa di calore consuma meno di uno scaldabagno elettrico?

Uno dei grandi vantaggi dello scalda acqua a pompa di calore è il sensibile risparmio energetico rispetto ai tradizionali scaldabagno elettrici: ciò è possibile in quanto principalmente l’energia per riscaldare l’acqua viene prelevata dall’aria esterna, limitando il consumo elettrico all’alimentazione di motori e pompe che consentono il ciclo di scambio termico sopra descritto.

Risparmio energetico ed economico

Secondo alcune stime, lo scalda acqua a pompa di calore può portare, in termini assoluti, a un risparmio medio del 70% rispetto ai tradizionali scaldabagno elettrici.

Ciò, peraltro, senza ridurre il comfort del consumatore: la quantità e la qualità dell’acqua erogata è la medesima di uno scaldabagno tradizionale e grazie alla sua resistenza interna, la pompa di calore interna riesce a produrre acqua calda anche in condizioni non favorevoli, ad esempio se la temperatura esterna è attorno agli zero gradi centigradi.

Oltre al risparmio in termini economici, lo scaldabagno a pompa di calore, da un punto di vista energetico, ha un elevato rendimento cioè è in grado di produrre più energia termica di quella elettrica assorbita.


Scopri le migliori offerte di Amazon.it >>

Per chiarire le idee, con 1 kWh di energia elettrica si producono 5 kWh di energia termica. Infine, l’acqua calda può essere accumulata in un serbatoio per avere sempre a disposizione acqua pronta per l’uso, senza dover ogni volta mettere in funzione tutto il sistema.

Installazione dello scalda acqua a pompa di calore: è nello stesso modo di quello elettrico?

L’installazione di uno scalda acqua a pompa di calore deve tener conto, seconda dello spazio che hai disposizione negli ambienti interni e del livello di rumorosità che puoi permetterti, della soluzione migliore (split o monoblocco).

A differenza dell’installazione di uno scaldabagno elettrico, non ha bisogno dei canali di immissione ed emissione di aria e deve essere assolutamente effettuata dal personale specializzato.

Incentivi: Conto Energia Termico e detrazioni fiscali

Oltre ai risparmi in bolletta, lo scalda acqua a pompa di calore permette di poter accedere alle detrazioni fiscali del 65% previste dalla Legge di Stabilità per gli interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica degli edifici esistenti.



Scopri le migliori offerte di Amazon.it >>

In alternativa, è possibile accedere all’incentivo del Conto Energia Termico erogato dal GSE di importo variabile a seconda della capacità dello scalda acqua: 400 € fino a 150 litri e 700 € per quelli con capacità maggiore.

Vuoi ricevere aggiornamenti sull'argomento?

Inserisci qui sotto nome ed indirizzo email, per ricevere gratis aggiornamenti e l'esclusiva guida "Come cambiare fornitore luce e gas senza avere sorprese?"! (condizioni del servizio)

Lascia un commento

La tua Mail non verrà publicata