Se cambio fornitore di gas devo cambiare il contatore?

Di Antonino Vento

Se si opta per il passaggio ad altro fornitore di gas non verrà cambiato il contatore e l’impianto non subirà modifiche. Il cambio venditore di gas naturale è solo un operazione commerciale, in quanto la rete di distribuzione locale è unica per tutti i venditori sia che essi operino in regime di tutela che in libero mercato. Quindi riassumendo il nostro rapporto commerciale è con la società di vendita che abbiamo scelto mentre contatori, rete e manutenzione restano sempre di proprietà della società che gestisce la rete.

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2 commenti su “Se cambio fornitore di gas devo cambiare il contatore?”

  1. @ Franco,
    nessun addebito è dovuto per il cambio operatore in quanto nulla cambia se non commercialmente; i costi dei contatori continuano ad essere inseriti nei servizi di rete che paghiamo in bolletta.

  2. Buongiorno,
    sto cambiando il fornitore di Gas ed Elettricità, passando da Enelenergia a Edisonenergia che mi sarà attivata a breve.
    Ho letto che non verrà cambiato il contatore, ma un operatore dell’attuale fornitore, mi ha informato che:
    -ESSENDO I CONTATORI DI GAS E LUCE DI LORO PROPRIETA, mi saranno addebitati i relativi costi dei contatori; ho provato a vedere anche il sito dell’autority AEEG ma non sono riuscito a trovare niente in merito.
    Essendo il cambio da un gestore all’altro una mera operazione commerciale e rimanendo i contatori SEMPRE d proprietà dell’attuale fornitore, non riesco a comprenderne le motivazioni….
    In attesa di un gradito riscontro, ringrazio e saluto.
    Franco

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