Sicurezza informatica con iPhone e iPad

Di Valerio Guiggi
Sicurezza dispositivi ios

La sicurezza informatica è una di quelle questioni che, in un momento come questo in cui siamo costantemente circondati da smartphone, tablet, PC e via dicendo, tutti rigorosamente connessi ad internet, sia con la connessione mobile che con la linea ADSL di casa, non deve essere sottovalutata.

Per chi utilizza dispositivi iOS, iPhone o iPad, le cose sono molto semplici, perché Apple presta molta attenzione alla sicurezza dei propri utenti. In particolare, problemi come virus, troyan, spyware e programmi malevoli vari sono praticamente inesistenti, perché esiste un solo store dal quale è possibile acquistare le applicazioni da installare, che è App Store.

Gli sviluppatori che vogliono rilasciare le loro app devono sottoporsi ai controlli da parte di Apple che, qualora notassero qualche problema, non le approverà e non raggiungeranno mai lo store.

Per cui, a che cosa dobbiamo fare attenzione?

Le reti Wi-Fi pubbliche

Nonostante iOS sia un sistema sicuro, la connessione ad internet non è criptata. Ed è ovvio, altrimenti non sarebbe possibile navigare normalmente, ad esempio sulle reti Wi-Fi pubbliche. Reti sulle quali, tuttavia, le nostre operazioni sono praticamente pubbliche e qualche malintenzionato potrebbe tranquillamente visualizzarle.

Fin quando navighiamo su internet problemi di questo genere non ce ne sono, mentre se utilizziamo app di pagamento o delle banche, con dati molto sensibili, è meglio evitare, perché non sappiamo se qualcuno ci stia spiando mentre lo facciamo.

Per lo stesso motivo, è bene proteggere le Wi-Fi di casa con una pasword difficile da indovinare: in questo modo saremo sicuri che nessuno, dall’esterno, possa accedervi, pertanto che nessuno possa consultare i nostri dati a nostra insaputa.

Il jailbreak

Visto che gli iPhone e gli iPad sono pochissimo personalizzabili, e che molte funzioni avanzate semplicemente non sono disponibili su questi dispositivi, rispetto ad altri sistemi operativi, molti utenti eseguono il jailbreak, un’operazione che da accesso ad uno store alternativo di applicazioni, Cydia, su cui si possono trovare programmi molto interessanti.

Cydia di per sé non rappresenta un problema, ma i programmi in esso ospitati non sono sottoposti ad alcun controllo. Tuttavia alcune fonti sono ritenute “sicure”, mentre altre non lo sono, e quando le aggiungeremo (le fonti, o sorgenti, sono dei sotto-negozi in Cydia) riceveremo un messaggio che ci avviserà dei problemi di sicurezza di quella fonte.

Le app lì contenute potrebbero essere innocue ma anche essere virus, spyware, trojan e così via; su Cydia sono presenti anche alcuni antivirus, non ufficiali, che consentono di proteggersi da app del genere. Ma il comparto della sicurezza, poiché il jailbreak è un’operazione di per sé illegale, non è cosi sviluppato e i problemi, seppur rari, si sono presentati a volte, nel corso degli anni.

Per cui, il consiglio è: se non sapete a che cosa andate incontro, evitate il jailbreak del dispositivo, mentre se proprio non potete farne a meno, prestate massima attenzione a quali tweak (programmi) scaricate e, soprattutto, alla fonte dalla quale li scaricate.

Un problema qualsiasi, con il jailbreak installato, fa perdere la garanzia Apple e la riparazione, qualora si presentassero dei problemi, sarebbe a nostro carico.

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