Sostituzione dei vecchi contatori del gas con quelli digitali: ecco cosa c’è da sapere.

Di Valerio Guiggi

Hai ricevuto una lettera che ti informa della sostituzione contatore gas, e non sai che cosa significa? Questo articolo fa al caso tuo.

Sei infatti uno degli italiani, la maggior parte, che nel 2017/2018 saranno interessati dalla sostituzione del contatore del gas, ovvero verrà tolto dalla tua casa il contatore del gas analogico (il “vecchio contatore”) che verrà sostituito con un nuovo contatore elettronico.

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Se hai ricevuto la lettera cerca di essere a casa nel giorno indicato (altrimenti riceverai altre lettere successivamente, perché la sostituzione è obbligatoria) e scopri in che cosa consiste l’operazione di sostituzione contatore del gas. Ricordiamo, a scanso di equivoci, che è un’operazione gratuita.

Perché viene sostituito il contatore del gas

Il contatore del gas viene sostituito per adempiere alla delibera dell?Autorità Garante, AEEGSI, n. 631/2013/R/gas del 27 dicembre 2013 che richiede a tutti i distributori la sostituzione dei contatori del gas tradizionali con quelli elettronici che consentano la trasmissione a distanza delle letture.

La sostituzione è iniziata alla fine del 2016, ma interessa la maggior parte degli italiani per il 2017 e il 2018, quando (alla fine dell’anno) più della metà dei contatori italiani sarà della nuova tipologia. Successivamente verranno poi sostituiti tutti gli altri.

Come viene comunicata la sostituzione?

L’operazione di sostituzione viene comunicata esclusivamente via posta, con una lettera ordinaria (non raccomandata). Sulla lettera è indicata la data e un orario per la sostituzione, in cui dovremo semplicemente essere a casa e aspettare il tecnico che se ne occuperà.

Se non siamo a casa possiamo però chiedere di spostare l’appuntamento ad una data e un orario più consono alle nostre necessità, seguendo le istruzioni che troviamo nella lettera che abbiamo ricevuto; in alternativa possiamo delegare una persona che aspetti al posto nostro.

Nel caso in cui non facciamo nulla di tutto questo semplicemente continueremo a ricevere lettere fin quando la sostituzione non sarà avvenuta.

Sostituzione del contatore: come funziona

L’operazione di sostituzione è molto semplice, e richiede circa una ventina di minuti (il massimo è un paio d’ore, ma molto dipende dalle condizioni del contatore).

Perché possa essere effettuata ci deve essere qualcuno in casa, che deve spegnere la caldaia e chiudere tutti i fornelli, oltre che per firmare l’avvenuta sostituzione. Se non c’è nessuno, quindi, il contatore non verrà sostituito, e l’azienda contatterà per una sostituzione successiva.

Il tecnico addetto alla sostituzione arriva a casa, si identifica e inizia l’operazione. Da notare che il tecnico non sarà inviato dall’azienda che vi manda la bolletta del gas, ma dell’azienda che distribuisce il gas sul territorio, che cambia da comune a comune ed è uguale per tutti, non si può scegliere, per cui non allarmatevi se il tecnico non è Enel, Eni, Hera o comunque di chi vi invia la bolletta del gas.

Durante le operazioni non bisogna fare nulla se non aspettare, quindi firmare per la ricevuta. Dopodiché si potrà tornare in casa e accendere prima i fornelli, per far passare nuovamente il gas, poi la caldaia, per evitare danni.

Se pensiamo che qualcosa non vada nel lavoro del tecnico, abbiamo diritto ad una seconda visita, da richiedere all’azienda entro 15 giorni dalla sostituzione; se tutto poi andava bene dovremo pagare l’intervento, altrimenti sarà gratuito.

Come funziona il contatore elettronico

Il contatore elettronico è molto simile a quello vecchio, è uguale per tutti e l’unica differenza è il display elettronico (e non il contatore meccanico) che si trova sulla parte anteriore.

E’ predisposto per la lettura telematica, quindi non si deve più inviare l’autolettura, ma naturalmente è possibile consultarla in ogni momento.

Per leggere il nuovo contatore basta premere il tasto principale del contatore, e il display si accenderà indicando in metri cubi (con tre decimali) la quota attualmente consumata. Continuando a premere potremo vedere i consumi per fasce /T1, T2 e T3) e i consumi per il periodo di fattura precedente. Ci sono poi altre informazioni come il codice PDR, la data della fatturazione, l’ora, la data e altre ancora.

Dopo qualche minuti di inattività il display si spegne, ma il contatore continua (ovviamente) a registrare.

Vantaggi del contatore elettronico

I vantaggi del contatore elettronico sono principalmente due:

  • Non c’è più bisogno dell’autolettura, e tutte le letture diventano reali e non più stimate. In questo modo non pagheremo mai quote eccedenti rispetto a quelle che abbiamo consumato per poi essere rimborsati in un secondo momento.
  • E’ possibile conoscere nel dettaglio il consumo di gas, cosa che prima non era possibile: il consumo è diviso in fasce orarie, e anche se il prezzo è sempre lo stesso (a differenza della luce) possiamo capire come risparmiare sul consumo di gas, che non fa mai male.

Inoltre, avremo la possibilità di controllare meglio le bollette, e soprattutto cambiare fornitore del gas se notiamo che stiamo spendendo troppo: le offerte gas più convenienti possono essere viste grazie al comparatore di TagliaLaBolletta.

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3 commenti su “Sostituzione dei vecchi contatori del gas con quelli digitali: ecco cosa c’è da sapere.”

  1. l’unico motivo del contatore elettronico e che se non paghi ti stoccano il gas questa e’ la verita le letture le fanno sempre stimate le letture le devi sempre mandare e una bufala questo e’ quello che penso

  2. Come è possibile controllare che il gas consumato corrisponda esattamente al consumo registrato dal contatore ?

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