Scegliere la tariffa luce

costo della bolletta elettrica

Luce: è meglio la tariffa bioraria o monoraria?

Gli utenti domestici in regime di maggior tutela pagano l’energia elettrica con tariffa bioraria ad esclusione degli utenti con contatore non telegestibile. Con l’obbligo della bioraria il legislatore si pone l’obiettivo di favorire l’utilizzo efficiente dell’energia elettrica, associato a bollette economicamente più leggere per gli utenti che consumano nelle ore di minor costo (ore serali, sabato e festivi). … continua a leggere

confronto tariffe energia elettrica da fonti rinnovabili

Confronto tariffe energia elettrica da fonti rinnovabili

Vorresti consumare energia elettrica GREEN , cioè prodotta da “fonti rinnovabili“?
Oggi con le tariffe verdi è possibile … continua a leggere

illuminazione e energia elettrica

Come risparmiare sull’energia sfruttando le fasce orarie?

Considerato che l’obiettivo della riduzione della bolletta di energia elettrica è una delle priorità delle famiglie italiane, e valutato che – in buona evidenza – non tutti gli orari sono uguali in termini di tariffazione, val la pena cercare di scoprire … continua a leggere

4 tariffe luce per 4 diversi profili di consumatore

Fortunatamente, non siamo tutti uguali e ciò rende difficile le cose per chi deve proporre offerte per la fornitura di energia elettrica: data l’impossibilità … continua a leggere

Contatore energia elettrica

Le tariffe d2, d3, monoraria, bioraria e multioraria

Un consumatore di energia elettrica durante la lettura di una bolletta o la stipula di un contratto può imbattersi nei termini d2, d3, monoraria, bioraria e multioraria: cosa significano? Quali le differenze?
Cominciamo a capire la differenza tra tariffa D2 e d3.

Quali le differenze tra le tariffe D2 e D3?

Dal 1° gennaio 2017 queste due tariffe non esistono più in quanto è nata la tariffa per clienti domestici residenti (leggi l’articolo “Tariffe luce 2017: cosa cambia con la nuova riforma?“).

Prima del 2017, l’Autorità AEEGSI ha definito per la clientela domestica in regime di maggior tutela due tariffe obbligatorie: D2 e D3.

La tariffa D2 è applicata ai contratti stipulati nelle abitazioni di residenza con impegno di potenza non superiore ai 3 kW.

La tariffa D3 è applicata ai contratti stipulati nelle abitazioni di residenza con impegno di potenza superiore a 3 kW e a quelli stipulati per le abitazioni non di residenza.

Ma quale la differenza sostanziale tra tariffa D2 e D3?

Una fornitura elettrica con tariffa D2 costa di meno di una fornitura con tariffa D3.

Il divario di prezzo però non è costante ma dipende dai consumi annui: un utente con tariffa D3 e consumo annuo di 1200 kwh annui paga circa il 40% in più rispetto la tariffa D2, un utente con consumi di 4500 kw, sempre in D3, paga circa il 10% in più dell’equivalente in tariffa D2.

Se vuoi avere maggiori dettagli sulla differenza di prezzo tra tariffa D2 e d3 ti consiglio di leggere l’articolo “Quanto costa passare da 3 a 4,5 o 6 kw di potenza?

Monoraria, bioraria e multioraria

La terminologia monoraria, bioraria e multioraria e legata al costo del kwh così come meglio spiegato di seguito.

Tariffa monoraria
Con la tariffa monoraria il costo dell’energia elettrica rimane invariato al variare del giorno e dall’ora in cui si consuma.

Questo tipo di tariffa oggi trova applicazione solo nei contratti di fornitura del mercato libero, indipendentemente che l’utenza sia residente o non.

Tariffa bioraria
Con la tariffa bioraria si pagherà l’elettricità in funzione dell’ora e del giorno in cui si consuma.

Il garante per l’energia ed il gas ha fissato due fasce orarie così definite:

F1 (ore di punta) per i consumi dal lunedi al venerdi tra le ore 8:00 alle ore 19:00 con esclusione dei festivi e F23 (F2 ore alto carico + F3 ore vuote): per i consumi nelle ore notturne, nei weekend, nei festivi e nelle ore non comprese in F1.

Questa tipologia di tariffa è obbligatoria per i clienti finali in regime di maggior tutela indipendentemente che abbiano una tariffa d2 o d3 ed è abbastanza diffusa nei contratti di fornitura del mercato libero.

Multioraria
Con la tariffa multioraria si pagherà l’energia elettrica in modo differenziato per i consumi nelle seguenti facie:
– F1 (ore di punta): per i consumi dal lunedi al venerdi tra le ore 8:00 alle ore 19:00 con esclusione dei festivi;
– F2 (ore alto carico) dal lunedi al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 9:00 e dalle ore 19:00 alle ore 24:00, sabato dalle ore 8:00 alle ore 24:00 ad esclusione dei vestivi;
– F3 ( ore vuote) festivi h24 e feriali pe le ore non comprese in F1 e F2.

Questo tipo di tariffa oggi trova applicazione solo nei contratti di fornitura del mercato libero o per le forniture elettriche a clienti non domestici.

Adesso è il momento di risparmiare

Adesso che hai chiare le differenze tra le diverse tipologie di contratto, non ti resta che trovare la migliore offerta usando il nostro comparatore.
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Come scegliere la miglior tariffa luce?

Il costo della bolletta dell’energia elettrica può raggiungere livelli davvero elevati se non si presta la giusta attenzione alla questione. Il consumo energetico di un’abitazione, infatti, dipende da un gran numero di fattori talvolta correlati tra loro … continua a leggere