Termostato o cronotermostato?

Di Antonino Vento

Regolare adeguatamente la temperatura negli ambienti è l’obiettivo del termostato o del cronotermostato, un dispositivo praticamente indispensabile in ogni abitazione: dotato di sensori che percepiscono il variare della temperatura all’interno del locale (vuoi per il calore delle persone che vi sostano, vuoi per il caldo generato dal sole che batte), comunica con la caldaia in modo da adeguare la temperatura, fino al livello programmato.

Oltre al benessere domestico, è l’ideale per evitare inutili consumi di energia.

Come gran parte dei prodotti presenti sul mercato, anche il termostato è disponibile in un’ampia gamma di modelli, dai più semplici ed economici a quelli più sofisticati e, naturalmente, costosi: qui di seguito ti elenco le principali tipologie presenti sul mercato.

Termostato meccanico

Il principio di funzionamento di un termostato meccanico è legato al fenomeno della dilatazione termica di un liquido o di una lamina metallica.

Solitamente un termostato meccanico consente solo una programmazione di tipo on-off.

Tra i pro nell’utilizzo di questo dispositivo troviamo l’immediata comprensione di utilizzo per una programmazione della temperatura ideale e un prezzo davvero contenuto. I

Come contro l’assenza di funzioni disponibili: non è possibile impostare, ad esempio, intervalli di tempo in cui attivare il sistema.

Prezzi term. meccanico >>

Termostato elettronico

Un passo in avanti rispetto al termostato meccanico è dato da questo modello, che sfrutta come principio di funzionamento la variazione di alcuni parametri elettrici al variare della temperatura.

I modelli più avanzati permettono un’impostazione giornaliera con due livelli di temperatura (notte e giorno), quelli più semplici solo di un livello; possono avere una funzione antigelo (ideale per ambienti poco frequentati come taverne o per seconde case per evitare la rottura dei tubi) e alcuni sono dotati di touch screen per un uso più immediato.

La gamma disponibile sul mercato si sta, comunque, arricchendo rispetto al passato e così possiamo trovare modelli con funzione di regolazione estate/inverno e per la comunicazione via radio.

Se sono ideali per chi ha una routine piuttosto ripetitiva, senza grandi cambi di orari, non lo sono per chi vuole regolare su base settimanale il funzionamento del riscaldamento.

Prezzi term. elettr. >>

Cronotermostato digitale

Con il cronotermostato si può programmare la temperatura ambiente in funzione dell’ora e dei giorni della settimana, ottenendo un miglior confort rispetto un classico termostato.

Alla programmazione giornaliera si sostituisce quella settimanale, con programmazione minima su base oraria, ma precisa al minuto; alla programmazione estate/inverno si affianca quella antigelo e quasi sempre c’è la possibilità di avere il modulo per la comunicazione via radio.

La maggior ricchezza di funzione corrisponde ad una maggior difficoltà di programmazione che richiede una certa dimestichezza con i vari parametri e, non di rado, il ricorso al libretto di istruzioni; tuttavia, il touch screen (presente in tanti modelli) semplifica un po’ le cose.

Prezzi cronotermostato >>

Cronotermostato analogico

A metà strada fra la semplicità e la ricchezza di funzioni, si pone questo tipo di cronotermostato. Facile e molto intuibile nell’utilizzo è dotato di un orologio analogico, regolabile con manopoline, quasi allo stesso modo con cui si regola un orologio da polso. Temperatura e intervalli di tempo sono i parametri su cui si può agire.

I costi sono più contenuti, ma non possiamo pretendere prestazioni performanti come i colleghi digitali.

Prezzi cronotermostato >>

Cronotermostato opentherm

Questo cronotermostato sfrutta le potenzialità della tecnologia del protocollo opentherm che permette, ad esempio, di comandare a distanza le funzioni della caldaia (estate, inverno, on, off) o di visualizzare codici di anomalia. Ideale per chi ha la caldaia in un posto differente (come in scantinati) dagli ambienti domestici, ha costi ovviamente molto elevati, ingiustificati per chi ha facile accesso alla caldaia.

Termostato o cronotermostato?

Dire quale sia il miglior termostato o cronotermostato, ovviamente, non è teoricamente possibile.

Le nostre abitudini influenzano la scelta (per chi varia spesso i ritmi è meglio un cronotermostato digitale, mentre per chi sta spesso in casa potrebbe bastare quasi un termostato automatico), così come la nostra dimestichezza con la tecnologia. Per chi ama perdersi in funzioni avvenieristiche il cronotermostato digitale è perfetto, per chi vuole avere la praticità dell’utilizzo quanto più semplice possibile è bene orientarsi sull’analogico.

Vuoi ricevere aggiornamenti sull'argomento?

Inserisci qui sotto nome ed indirizzo email, per ricevere gratis aggiornamenti e l'esclusiva guida "Come cambiare fornitore luce e gas senza avere sorprese?"! (condizioni del servizio)

Un commento su “Termostato o cronotermostato?”

Lascia un commento

La tua Mail non verrà publicata