Cosa sapere in breve
- L'allacciamento serve quando l'immobile non ha ancora un contatore o una connessione alla rete;
- la richiesta va al distributore locale (spesso e-distribuzione), da soli o tramite il fornitore;
- il costo si compone di quota fissa, quota potenza e quota distanza;
- gli importi sono stabiliti da ARERA e aggiornati ogni anno: fanno fede il preventivo e il listino ufficiale;
- il preventivo arriva entro circa 20 giorni; i lavori entro 15 (semplici) o 60 giorni (complessi).
A chi presentare la richiesta di allaccio
La richiesta di allacciamento va presentata alla società che gestisce la rete di distribuzione locale, che in gran parte del territorio italiano è e-distribuzione (in altre zone possono essere distributori come Areti, Unareti o A2A). Puoi inoltrarla direttamente al distributore oppure, più comodamente, tramite il fornitore di energia che hai scelto: in quest'ultimo caso il venditore ha due giorni lavorativi per trasmettere la richiesta al distributore.
Per la domanda servono i dati anagrafici e di recapito, l'indirizzo esatto del punto da connettere, la potenza richiesta (in kW) e l'uso (domestico o altri usi). Se sull'immobile è già presente un contatore, non parliamo di allacciamento ma di subentro o voltura, procedure più rapide ed economiche.
Quanto costa un allacciamento
Il costo di una connessione ordinaria in bassa tensione è calcolato secondo un contributo standard fissato dall'ARERA, uguale per tutti i distributori. Il contributo si compone di tre voci:
- Quota fissa: un importo di base, indipendente dalla potenza e dalla distanza;
- Quota potenza: proporzionale ai kW di potenza richiesti;
- Quota distanza: cresce con la distanza convenzionale del punto di prelievo dalla cabina di trasformazione, con fasce progressive oltre i 200 metri.
Gli importi delle tre voci sono aggiornati ogni anno dall'ARERA (per il 2026 con la delibera di aggiornamento delle tariffe): per questo motivo non riportiamo cifre fisse, che diventerebbero rapidamente superate. I valori vigenti e la stima puntuale per il tuo caso sono indicati nel preventivo del distributore; il listino ufficiale è consultabile sulla pagina importi per le connessioni di e-distribuzione.
Il preventivo di allaccio
Ricevuta la richiesta, il distributore è tenuto a inviare il preventivo entro un termine fissato dall'ARERA: per le connessioni ordinarie in bassa tensione, di norma entro 20 giorni lavorativi. Il documento indica il costo complessivo dei lavori, i tempi di esecuzione previsti e la validità dell'offerta.
Se il distributore ritarda l'invio del preventivo, al cliente spetta un indennizzo automatico che cresce con l'entità del ritardo (aumenta quando il ritardo raggiunge il doppio o il triplo del termine previsto). L'indennizzo viene accreditato senza bisogno di richiederlo.
Tempi di esecuzione dei lavori
Una volta accettato il preventivo, i tempi di realizzazione dell'allacciamento dipendono dalla complessità dei lavori:
- Lavori semplici: di norma 15 giorni lavorativi dall'accettazione del preventivo;
- Lavori complessi: fino a 60 giorni lavorativi dall'accettazione del preventivo.
Non vengono conteggiati i periodi necessari per lavori accessori o per ottenere autorizzazioni a carico del cliente. Anche in questo caso, per i lavori semplici è previsto un indennizzo automatico crescente se il distributore non rispetta i tempi. Dopo l'esecuzione dei lavori resta l'ultimo passaggio, l'attivazione della fornitura con il fornitore scelto, che rende il contatore operativo.
Domande frequenti
Al distributore che gestisce la rete locale, nella maggior parte d'Italia e-distribuzione. Puoi presentare la richiesta direttamente al distributore oppure tramite il fornitore di energia che hai scelto.
Il costo di una connessione ordinaria si compone di quota fissa, quota potenza (per ogni kW) e quota distanza. Gli importi sono fissati dall'ARERA e aggiornati ogni anno: la cifra esatta è nel preventivo del distributore.
Il preventivo arriva di norma entro 20 giorni lavorativi. Dopo l'accettazione, i lavori richiedono circa 15 giorni lavorativi se semplici, fino a 60 se complessi.
L'allacciamento crea una connessione nuova dove non c'è un contatore. Il subentro riattiva un contatore già presente ma disattivato; la voltura cambia solo l'intestatario di una fornitura attiva.