Cosa sapere in breve
- I certificati bianchi (TEE) certificano il risparmio energetico ottenuto con un progetto;
- li emette il GSE: un titolo per ogni tep risparmiata;
- i distributori con almeno 50.000 utenti hanno obiettivi annuali obbligatori;
- altri soggetti (ESCo, imprese con energy manager…) possono ottenerli in modo volontario;
- i titoli si scambiano su un mercato gestito dal GME o con contratti bilaterali.
Cosa sono e come si ottengono
I certificati bianchi sono titoli che il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) emette in favore dei soggetti che raggiungono obiettivi di risparmio energetico tramite un progetto approvato. Il criterio è semplice: per ogni tep (tonnellata equivalente di petrolio) risparmiata viene riconosciuto un TEE (Titolo di Efficienza Energetica). È uno dei principali meccanismi di incentivazione dell'efficienza in Italia.
Chi è obbligato e chi può partecipare
I distributori di energia elettrica e/o gas con almeno 50.000 utenti connessi alla propria rete sono tenuti a raggiungere ogni anno un obiettivo di risparmio; il mancato raggiungimento comporta sanzioni dell'Autorità. Oltre agli obbligati, possono realizzare progetti e ottenere certificati anche diversi soggetti volontari:
- le Società di Servizi Energetici (ESCo);
- le società con obbligo di nomina dell'energy manager;
- i distributori non soggetti all'obbligo e le società controllate dagli obbligati;
- le imprese di industria, terziario, agricoltura e servizi con un responsabile per l'uso dell'energia o certificate ISO 50001.
Il mercato dei certificati
Il mercato dei TEE mette in contatto chi deve acquistare titoli (i soggetti obbligati in deficit) e chi ne ha in eccesso da cedere (distributori e soggetti volontari). In Italia la piattaforma di compravendita è gestita dal GME (Gestore dei Mercati Energetici), che tiene il registro dei titoli e ne traccia i movimenti. In alternativa allo scambio sul mercato, i titoli possono essere ceduti tramite contratti bilaterali.
Domande frequenti
Sono i Titoli di Efficienza Energetica (TEE), emessi dal GSE a chi realizza interventi di risparmio: un titolo per ogni tep risparmiata. Incentivano l'efficienza energetica.
I distributori di luce e gas con almeno 50.000 utenti hanno obiettivi annuali obbligatori. Altri soggetti, come ESCo e imprese con energy manager, possono ottenerli volontariamente.
Su un mercato dedicato gestito dal GME, che tiene il registro dei titoli, oppure tramite contratti bilaterali tra i soggetti interessati.