Cosa sapere in breve
- Si legge premendo il pulsante accanto al display: i dati scorrono in sequenza;
- i consumi in kWh sono le voci A1, A2, A3 (fasce orarie F1, F2, F3) del periodo corrente;
- il contatore trifase aggiunge l'energia reattiva R1, R2, R3;
- con i moderni contatori 2G la lettura è telegestita: l'autolettura serve di rado;
- il pulsante e il display non spengono l'impianto: servono solo a consultare i dati.
Il contatore elettronico: com'è fatto
Il contatore elettronico ha un display a cristalli liquidi e un pulsante sulla destra: a ogni pressione compaiono in sequenza nuove informazioni. In basso a sinistra il simbolo L1 (o L1 L2 L3 sui trifase) indica il regolare funzionamento; un triangolo con la punta verso il basso, in assenza di corrente, segnala invece di contattare il servizio guasti.
Sempre a sinistra ci sono due led rossi: se lampeggiano c'è consumo in corso, se restano fissi significa che da almeno 20 minuti non c'è assorbimento. L'interruttore generale presente sul contatore serve solo a scollegarsi dalla rete, non è il salvavita dell'impianto di casa. La maggior parte dei contatori oggi installati è di ultima generazione (i cosiddetti 2G), telegestiti da remoto dal distributore.
Come leggere il contatore monofase
Il monofase è il contatore delle utenze domestiche standard. Premendo ripetutamente il pulsante, sul display scorrono in ordine queste informazioni:
- il numero cliente, che identifica il contratto di fornitura;
- la fascia oraria in corso al momento della lettura (F1, F2 o F3);
- la potenza istantanea assorbita in kW, aggiornata ogni due minuti;
- i consumi del periodo di fatturazione corrente: energia attiva in kWh come A1, A2, A3 (fasce F1, F2, F3) e potenza massima P1, P2, P3;
- gli stessi dati del periodo precedente, poi data e ora; premendo ancora si torna al numero cliente.
Per l'autolettura sono le voci A1, A2, A3 del periodo corrente quelle da annotare e comunicare. Se tieni premuto il pulsante troppo a lungo compare la schermata "Simboli e Ver. SW": scompare da sola dopo pochi secondi.
Come leggere il contatore trifase
Il contatore trifase (tipico di utenze con potenze maggiori o alcune attività) si legge allo stesso modo del monofase, premendo il pulsante. La sequenza di dati è la stessa — numero cliente, fascia in corso, potenza istantanea, consumi del periodo corrente e precedente, data e ora — con una voce in più.
Oltre all'energia attiva (A1, A2, A3 in kWh), il trifase mostra infatti l'energia reattiva, indicata con R1, R2, R3 (in kVARh) per le tre fasce orarie. È un dato che riguarda soprattutto gli usi non domestici; per l'autolettura restano comunque le voci A1, A2, A3 quelle da comunicare.
Quando serve leggere il contatore
Con i contatori di ultima generazione (2G) la lettura è telegestita: il distributore la rileva da remoto e le bollette riportano consumi reali, non stimati. In questi casi non devi fare nulla. Leggere il display resta utile per tenere d'occhio i consumi per fascia oraria e valutare, ad esempio, se la tua tariffa o la potenza contrattuale sono adatte.
Se invece il contatore non è telegestito e la bolletta riporta "consumi stimati", conviene fare l'autolettura e comunicarla al fornitore, per pagare i consumi reali ed evitare conguagli. Per capire come inviarla operatore per operatore, vedi la guida dedicata all'autolettura di luce e gas.
Domande frequenti
Le voci A1, A2 e A3 del periodo di fatturazione corrente, che indicano l'energia consumata in kWh nelle tre fasce orarie F1, F2, F3. Sono queste da annotare e comunicare al fornitore.
Si leggono allo stesso modo; il trifase, usato per potenze maggiori, mostra in più l'energia reattiva (R1, R2, R3 in kVARh) oltre a quella attiva. Per l'autolettura contano comunque le voci A1, A2, A3.
No: i contatori 2G sono telegestiti e il distributore rileva i consumi da remoto, quindi le bollette sono su consumi reali. Leggere il display resta utile solo per monitorare i tuoi consumi.
Se lampeggiano c'è consumo di energia in corso; se sono fissi significa che da almeno 20 minuti non c'è assorbimento. Il simbolo L1 (o L1 L2 L3 sul trifase) indica il regolare funzionamento.