Cosa sapere in breve
- Voltura: fornitura attiva, cambia solo l'intestatario;
- subentro: contatore chiuso da riattivare (per il gas serve un tecnico che tolga il sigillo);
- allacciamento: manca il contatore o la conduttura, con costi di posa e connessione;
- gli importi sono in parte regolati ARERA e in parte variabili per distributore: fa fede il preventivo;
- voltura e subentro non permettono di scegliere l'operatore: si può cambiare subito dopo.
Voltura e subentro: come si compongono i costi
Se nell'immobile c'era già una fornitura di gas, l'operazione dipende dal suo stato. Si parla di voltura quando l'utenza è ancora attiva e va solo cambiato l'intestatario; di subentro quando la fornitura era stata chiusa e va riattivata.
- La voltura prevede un onere amministrativo fisso stabilito dall'ARERA, a cui l'operatore può aggiungere un contributo (a volte azzerato) ed eventualmente un deposito cauzionale;
- il subentro prevede oneri amministrativi (più alti per i contatori di classe maggiore), un costo di gestione della pratica che varia per distributore e un eventuale deposito cauzionale.
Gli importi esatti sono indicati nel preventivo e in parte aggiornati periodicamente dall'ARERA: per questo non riportiamo cifre fisse, che diventerebbero rapidamente superate. Attenzione a un aspetto del gas: per il subentro deve intervenire un tecnico per togliere il sigillo al contatore, con tempi che possono arrivare a una decina di giorni lavorativi.
L'allacciamento alla rete del gas
Quando manca il contatore (da installare) o addirittura la conduttura che porta il gas in casa, si parla di allacciamento, con costi e procedure diverse. Le voci principali sono la posa del contatore, l'accertamento documentale della corretta esecuzione dell'impianto e, se manca la conduttura, un contributo di allacciamento che varia da comune a comune.
Anche in questo caso gli importi sono fissati in parte dall'ARERA e in parte dal distributore locale: conviene richiedere il preventivo per avere la cifra esatta relativa alla propria zona. I moduli per l'allacciamento vanno restituiti entro il termine indicato dal distributore (in genere alcune settimane), pena l'annullamento della pratica.
I documenti per voltura, subentro e allaccio
Per voltura e subentro del gas servono, di norma, i seguenti dati e documenti, che confluiscono nel modulo inviato dal fornitore o dal distributore:
- i dati anagrafici del nuovo intestatario e un documento d'identità;
- il codice PDR (dalle vecchie bollette) che identifica il contatore — non serve nell'allaccio, dove il PDR non esiste ancora;
- l'autolettura del contatore, per fissare il consumo di partenza ed evitare stime;
- i dati catastali dell'immobile e il titolo abitativo (proprietà o affitto);
- il tipo di utilizzo (cottura, acqua calda, riscaldamento o combinazioni) e l'IBAN per l'eventuale domiciliazione.
Solo per l'allacciamento il distributore invia moduli aggiuntivi da compilare e firmare (istruzioni di attivazione, indirizzo dell'allaccio, attestazione di conformità dell'impianto a cura del tecnico), oltre all'attestazione della tenuta dell'impianto.
Si può scegliere l'operatore in voltura o subentro?
Per il gas no: voltura e subentro vanno fatti con l'operatore/distributore competente, e le offerte "di ingresso" applicate in questi casi sono in genere tra le più care. La buona notizia è che, una volta attivata la fornitura, puoi cambiare subito operatore passando a un'offerta del mercato libero più conveniente, senza costi e senza interruzioni.
Domande frequenti
La voltura cambia l'intestatario di una fornitura attiva; il subentro riattiva un contatore chiuso; l'allacciamento serve quando manca il contatore o la conduttura. I tre casi hanno costi diversi.
Gli importi sono in parte regolati dall'ARERA e in parte variabili per distributore, più un eventuale deposito cauzionale. La cifra precisa è indicata nel preventivo relativo alla tua zona.
Sì. A differenza della luce, per riattivare il gas un tecnico deve togliere il sigillo al contatore, con tempi che possono arrivare a una decina di giorni lavorativi.
Sì, ma solo dopo. Voltura e subentro si fanno con l'operatore competente; subito dopo l'attivazione puoi passare a un'offerta del mercato libero più conveniente.