6 min di lettura
Indice

Cosa sapere in breve

  • Voltura: fornitura attiva, cambia solo l'intestatario;
  • subentro: contatore chiuso da riattivare (per il gas serve un tecnico che tolga il sigillo);
  • allacciamento: manca il contatore o la conduttura, con costi di posa e connessione;
  • gli importi sono in parte regolati ARERA e in parte variabili per distributore: fa fede il preventivo;
  • voltura e subentro non permettono di scegliere l'operatore: si può cambiare subito dopo.

Voltura e subentro: come si compongono i costi

Se nell'immobile c'era già una fornitura di gas, l'operazione dipende dal suo stato. Si parla di voltura quando l'utenza è ancora attiva e va solo cambiato l'intestatario; di subentro quando la fornitura era stata chiusa e va riattivata.

  • La voltura prevede un onere amministrativo fisso stabilito dall'ARERA, a cui l'operatore può aggiungere un contributo (a volte azzerato) ed eventualmente un deposito cauzionale;
  • il subentro prevede oneri amministrativi (più alti per i contatori di classe maggiore), un costo di gestione della pratica che varia per distributore e un eventuale deposito cauzionale.

Gli importi esatti sono indicati nel preventivo e in parte aggiornati periodicamente dall'ARERA: per questo non riportiamo cifre fisse, che diventerebbero rapidamente superate. Attenzione a un aspetto del gas: per il subentro deve intervenire un tecnico per togliere il sigillo al contatore, con tempi che possono arrivare a una decina di giorni lavorativi.

In caso di voltura o subentro a seguito di decesso dell'intestatario, gli oneri amministrativi vengono in genere azzerati, mentre restano gli altri costi (gestione pratica, deposito cauzionale).

L'allacciamento alla rete del gas

Quando manca il contatore (da installare) o addirittura la conduttura che porta il gas in casa, si parla di allacciamento, con costi e procedure diverse. Le voci principali sono la posa del contatore, l'accertamento documentale della corretta esecuzione dell'impianto e, se manca la conduttura, un contributo di allacciamento che varia da comune a comune.

Anche in questo caso gli importi sono fissati in parte dall'ARERA e in parte dal distributore locale: conviene richiedere il preventivo per avere la cifra esatta relativa alla propria zona. I moduli per l'allacciamento vanno restituiti entro il termine indicato dal distributore (in genere alcune settimane), pena l'annullamento della pratica.

I documenti per voltura, subentro e allaccio

Per voltura e subentro del gas servono, di norma, i seguenti dati e documenti, che confluiscono nel modulo inviato dal fornitore o dal distributore:

  • i dati anagrafici del nuovo intestatario e un documento d'identità;
  • il codice PDR (dalle vecchie bollette) che identifica il contatore — non serve nell'allaccio, dove il PDR non esiste ancora;
  • l'autolettura del contatore, per fissare il consumo di partenza ed evitare stime;
  • i dati catastali dell'immobile e il titolo abitativo (proprietà o affitto);
  • il tipo di utilizzo (cottura, acqua calda, riscaldamento o combinazioni) e l'IBAN per l'eventuale domiciliazione.

Solo per l'allacciamento il distributore invia moduli aggiuntivi da compilare e firmare (istruzioni di attivazione, indirizzo dell'allaccio, attestazione di conformità dell'impianto a cura del tecnico), oltre all'attestazione della tenuta dell'impianto.

Si può scegliere l'operatore in voltura o subentro?

Per il gas no: voltura e subentro vanno fatti con l'operatore/distributore competente, e le offerte "di ingresso" applicate in questi casi sono in genere tra le più care. La buona notizia è che, una volta attivata la fornitura, puoi cambiare subito operatore passando a un'offerta del mercato libero più conveniente, senza costi e senza interruzioni.

Domande frequenti

La voltura cambia l'intestatario di una fornitura attiva; il subentro riattiva un contatore chiuso; l'allacciamento serve quando manca il contatore o la conduttura. I tre casi hanno costi diversi.

Gli importi sono in parte regolati dall'ARERA e in parte variabili per distributore, più un eventuale deposito cauzionale. La cifra precisa è indicata nel preventivo relativo alla tua zona.

Sì. A differenza della luce, per riattivare il gas un tecnico deve togliere il sigillo al contatore, con tempi che possono arrivare a una decina di giorni lavorativi.

Sì, ma solo dopo. Voltura e subentro si fanno con l'operatore competente; subito dopo l'attivazione puoi passare a un'offerta del mercato libero più conveniente.

Ivano Vangone
Scritto da
Ivano Vangone
SEO Content Manager
Leggi di più