Cosa sapere in breve
- Rileva le fughe e avvisa con segnale acustico e luminoso;
- alcuni modelli chiudono automaticamente la valvola del gas;
- per il metano si posiziona in alto, per il GPL in basso;
- i modelli isolati funzionano a batteria e si installano da soli;
- i modelli connessi Wi-Fi inviano notifiche allo smartphone.
Come funziona un rilevatore di gas
Il rilevatore contiene un sensore del gas e l'elettronica di controllo. Quando la concentrazione supera i limiti di sicurezza, il dispositivo interviene con:
- un segnale acustico intenso e prolungato;
- un segnale luminoso;
- in alcuni modelli, un impulso che chiude automaticamente la valvola di adduzione del gas.
Dove posizionarlo
Il posizionamento corretto è decisivo per l'efficacia, e dipende dal tipo di gas:
- in cucina, nel locale caldaia e vicino ai rubinetti del gas;
- a circa 20 cm dal soffitto per il metano (più leggero dell'aria);
- a circa 20 cm dal pavimento per il GPL (più pesante dell'aria);
- lontano da prese d'aria e impianti di ventilazione, in posizione accessibile per la manutenzione.
Per i modelli fissi collegati alla valvola conviene affidarsi a un tecnico qualificato, nel rispetto delle direttive vigenti.
Rilevatori isolati e rilevatori connessi
I rilevatori isolati funzionano a batteria, in autonomia, senza collegamento elettrico: molti rilevano insieme gas, fumo e monossido di carbonio e si installano da soli, senza tecnico. I rilevatori connessi si collegano al Wi-Fi di casa e agli assistenti vocali, offrendo notifiche sullo smartphone (anche per batteria scarica), monitoraggio da remoto e integrazione con la domotica esistente.
Il costo varia molto in base alle funzioni (display, chiusura automatica della valvola, versione fissa o mobile) e agli eventuali lavori di installazione: per i modelli fissi conviene farsi fare un preventivo da un installatore.
Domande frequenti
Vicino ai punti gas (cucina, caldaia): in alto (a ~20 cm dal soffitto) per il metano, che è più leggero dell'aria; in basso (a ~20 cm dal pavimento) per il GPL, più pesante.
Solo i modelli dotati di elettrovalvola: inviano un impulso che chiude automaticamente l'adduzione del gas. Gli altri si limitano all'allarme acustico e luminoso.
Il modello isolato a batteria è semplice ed economico, installabile da soli. Quello connesso Wi-Fi aggiunge notifiche sullo smartphone e monitoraggio da remoto, utile se si sta spesso fuori casa.