Cosa sapere in breve
- Gli scaglioni sono fasce di consumo annuo in Smc con prezzi diversi;
- nel servizio di tutela ogni scaglione ha una tariffa dedicata;
- il costo totale somma le quote dei singoli scaglioni attraversati;
- sul mercato libero il prezzo al Smc è di norma unico;
- i prezzi regolati si aggiornano ogni trimestre.
Le fasce di consumo del gas
Nel servizio di tutela le tariffe gas sono applicate per scaglioni di consumo annuo, espressi in Smc (standard metri cubi). Le fasce previste sono:
- 0–120 Smc;
- 121–480 Smc;
- 481–1.560 Smc;
- 1.561–5.000 Smc;
- oltre 5.000 Smc (con ulteriori fasce per i grandi consumi non domestici).
Come si applicano: un esempio
Il consumatore paga una tariffa diversa per ogni scaglione attraversato. Ad esempio, chi consuma 1.600 Smc in un anno pagherà: i primi 120 Smc al prezzo dello scaglione 1, i successivi 360 Smc al prezzo dello scaglione 2, altri 1.080 Smc al prezzo dello scaglione 3 e i restanti 40 Smc al prezzo dello scaglione 4. Il totale è la somma di queste quote.
Sul mercato libero cambia qualcosa?
Sì: le offerte del mercato libero prevedono di norma lo stesso prezzo al Smc a prescindere dallo scaglione, senza differenziazioni per fasce. Può comunque capitare che, per fatturazioni a cavallo di un trimestre, allo stesso scaglione siano associati prezzi diversi: dipende dal fatto che le componenti regolate si aggiornano trimestralmente (gennaio, aprile, luglio, ottobre).
Domande frequenti
Ogni fascia di consumo ha una tariffa dedicata: il totale si ottiene sommando la quota di ciascuno scaglione attraversato in base al consumo annuo.
Di norma no: le offerte di mercato applicano un prezzo unico al Smc, uguale a prescindere dal livello di consumo. Gli scaglioni riguardano soprattutto il servizio di tutela.
Perché i prezzi regolati si aggiornano ogni trimestre. Per consumi a cavallo di due trimestri vengono applicate le tariffe dei rispettivi periodi.