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Cosa sapere in breve

  • Gli scaglioni sono fasce di consumo annuo con prezzi diversi per alcune componenti;
  • servivano a far pagare di più alcune voci a chi consumava molto;
  • dal 2016 la riforma ha progressivamente eliminato la struttura progressiva per i domestici;
  • oggi le componenti tendono a non variare per scaglione;
  • sul mercato libero il prezzo del kWh è di norma unico, a prescindere dai consumi.

Cosa sono gli scaglioni di consumo

Gli scaglioni sono intervalli di consumo annuo a cui, storicamente, erano associate tariffe diverse per alcune componenti del costo del kWh (in particolare gli oneri di sistema). Il meccanismo era progressivo: le fasce di consumo più alte pagavano di più, in un'ottica di incentivo al risparmio. In una stessa bolletta i kWh venivano quindi ripartiti tra i vari scaglioni in base al consumo annuo presunto.

Cosa è cambiato con la riforma

A partire dal 2016 l'ARERA ha avviato una riforma delle tariffe elettriche domestiche che ha progressivamente eliminato la struttura a scaglioni (la vecchia tariffa progressiva). L'obiettivo era rendere il costo delle componenti indipendente dal livello di consumo, superando la logica per cui chi consumava di più pagava proporzionalmente di più su alcune voci.

Il risultato è che oggi, per i clienti domestici, le componenti regolate non variano più per scaglioni come in passato. Restano differenze legate ad altri fattori (ad esempio residenza e potenza impegnata), ma non l'antica progressività per fasce di consumo.

Come funziona il prezzo oggi

Sul mercato libero il prezzo del kWh proposto dai venditori è di norma unico, uguale per tutti i consumi. Può ancora capitare che, per periodi a cavallo di due trimestri, la stessa quantità di energia risulti valorizzata a prezzi diversi: dipende dal fatto che le componenti regolate vengono aggiornate trimestralmente (gennaio, aprile, luglio, ottobre), non da una logica a scaglioni.

Domande frequenti

Per i clienti domestici la struttura progressiva a scaglioni è stata progressivamente eliminata dalla riforma avviata nel 2016. Oggi le componenti regolate non variano più per fasce di consumo come in passato.

No: di norma il prezzo del kWh proposto dai venditori è unico, a prescindere da quanto consumi. Contano semmai la quota fissa e le condizioni dell'offerta.

Perché le componenti regolate si aggiornano ogni trimestre. Per consumi a cavallo di due trimestri vengono applicate le tariffe dei rispettivi periodi, non una logica a scaglioni.

Antonino Vento
Scritto da
Antonino Vento
Founder & Energy Expert
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