Cosa sapere in breve
- Il contatore gas elettronico consente la telelettura, come già avviene per la luce;
- la sostituzione è gratuita e obbligatoria (delibera ARERA 631/2013);
- il distributore avvisa per posta con data e orario: devi solo essere presente;
- il tecnico è del distributore locale, non del venditore che ti manda la bolletta;
- con il nuovo contatore le letture sono reali e l'autolettura non serve più.
Perché il contatore gas viene sostituito
La sostituzione risponde alla delibera dell'Autorità (ARERA) n. 631/2013, che ha imposto a tutti i distributori di rimpiazzare i vecchi contatori gas tradizionali con modelli elettronici in grado di trasmettere le letture a distanza (telelettura). Il piano, partito a fine 2016, è oggi in gran parte completato: la maggior parte delle case ha già il nuovo contatore, con le ultime installazioni che riguardano le utenze residue.
L'obiettivo è lo stesso della luce: letture reali e non stimate, meno conguagli e una gestione più trasparente dei consumi.
Come si svolge l'intervento
La sostituzione è gratuita e viene comunicata per posta ordinaria, con l'indicazione di data e orario. Se non puoi esserci, puoi chiedere di spostare l'appuntamento seguendo le istruzioni della lettera, oppure delegare qualcuno: se non fai nulla, riceverai altre lettere finché l'intervento non avviene (è obbligatorio).
Serve la presenza di una persona, che dovrà spegnere la caldaia e chiudere i fornelli e firmare a fine lavoro. L'operazione dura in genere una ventina di minuti. Importante: il tecnico è inviato dal distributore locale del gas (uguale per tutti nel tuo comune), non dal venditore che ti manda la bolletta — quindi è normale che non sia della "tua" società. A fine intervento riaccendi prima i fornelli e poi la caldaia. Se qualcosa non va, hai diritto a una seconda visita da richiedere entro 15 giorni.
Come funziona e che vantaggi ha il nuovo contatore
Il contatore gas elettronico è simile al vecchio, ma con un display digitale e la predisposizione alla telelettura. Per leggerlo basta premere il tasto principale: il display mostra il consumo in metri cubi (con i decimali), e premendo ancora i consumi per fascia e del periodo precedente, oltre a dati come il codice PDR. Come leggerlo nel dettaglio è spiegato nella guida su come leggere il contatore del gas.
I vantaggi principali sono due: non serve più l'autolettura, perché le letture diventano reali e non più stimate (niente più conguagli inattesi); e puoi conoscere meglio i consumi, utile per capire dove risparmiare e valutare le offerte gas più convenienti.
Domande frequenti
No, è gratuita. È un intervento obbligatorio previsto dalla delibera ARERA 631/2013 e gestito dal distributore locale; non devi pagare nulla per la sostituzione.
Un tecnico del distributore locale del gas, che è uguale per tutti nel tuo comune e non coincide con il venditore che ti invia la bolletta. È normale, quindi, che non sia della tua società di vendita.
Essere presente (o delegare qualcuno), spegnere la caldaia e chiudere i fornelli, poi firmare a fine lavoro. Dura una ventina di minuti. Al termine riaccendi prima i fornelli e poi la caldaia.
In genere no: il contatore elettronico è predisposto alla telelettura, quindi le letture sono reali. Puoi comunque consultare i consumi sul display in ogni momento.