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Cosa sapere in breve

  • La rete ha quattro livelli: BT, MT, AT, AAT;
  • le case sono alimentate in bassa tensione, a 230 V o 230/400 V;
  • il valore reale può variare del ±10% rispetto al nominale;
  • a 230 V il range ammesso è 207-253 V; a 400 V è 360-440 V;
  • se la tensione esce dal range, si segnala al fornitore.

I livelli di tensione della rete italiana

La rete elettrica italiana distingue quattro livelli di tensione, dai grandi elettrodotti fino alla presa di casa:

  • BT (bassa tensione): fino a 1.000 V;
  • MT (media tensione): da 1.000 V a 35.000 V;
  • AT (alta tensione): da 35.000 V a 150.000 V;
  • AAT (altissima tensione): oltre 150.000 V.

Le forniture domestiche sono quasi sempre in bassa tensione: 230 V monofase o 230/400 V trifase. Il livello e il valore di tensione della tua fornitura sono indicati in bolletta.

Le tolleranze ammesse sulla tensione

Per ragioni tecniche (come la caduta di tensione lungo la linea) il valore reale non è sempre uguale a quello nominale: può variare entro il ±10%, in più o in meno. In pratica:

  • per una tensione nominale di 230 V, il range ammesso è 207-253 V;
  • per una tensione nominale di 400 V, il range ammesso è 360-440 V.

Se sospetti che la tensione sia stabilmente fuori da questi limiti (con apparecchi che funzionano male o si spengono), puoi fare una segnalazione al tuo fornitore, che la inoltra al gestore di rete: sarà quest'ultimo a verificare e ripristinare le condizioni previste.

Domande frequenti

Le case sono alimentate in bassa tensione: 230 V per le utenze monofase (la maggior parte) o 230/400 V per quelle trifase. Il valore è indicato in bolletta.

Sono i livelli di tensione della rete: bassa (fino a 1.000 V), media (fino a 35.000 V), alta (fino a 150.000 V) e altissima (oltre 150.000 V). Le case usano la bassa tensione.

Entro il ±10% del valore nominale: a 230 V l'intervallo ammesso è 207-253 V, a 400 V è 360-440 V. Piccole oscillazioni in questo range sono normali.

Segnala l'anomalia al tuo fornitore, che la trasmette al gestore di rete. Sarà il distributore a verificare e a ripristinare i valori previsti dalla normativa.

Antonino Vento
Scritto da
Antonino Vento
Founder & Energy Expert
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