Cosa sapere sullo smartwatch
- È un orologio che si collega allo smartphone via Bluetooth per mostrare notifiche, chiamate e app al polso;
- la funzione più usata è il monitoraggio di sport, battito cardiaco, calorie e sonno;
- funziona sia con iPhone sia con Android, ma alcune funzioni dipendono dalla marca del telefono;
- i modelli con eSIM hanno un proprio numero e permettono di telefonare senza il telefono vicino;
- i prezzi vanno da circa 30 € per le smartband fino a oltre 800 € per i top di gamma.
Che cos'è uno smartwatch
Uno smartwatch è un orologio digitale "intelligente" che si collega allo smartphone tramite Bluetooth e ne estende alcune funzioni al polso: notifiche, chiamate, messaggi, app, pagamenti e sensori per la salute. A differenza di un orologio tradizionale ha un display touch, un sistema operativo e una serie di sensori che raccolgono dati sull'attività fisica e sul benessere.
Al suo interno trovano posto accelerometro, giroscopio, cardiofrequenzimetro e spesso un GPS: sono questi componenti a trasformare l'orologio in un piccolo assistente da polso, capace di contare i passi, riconoscere gli allenamenti e misurare i parametri vitali. Lo smartwatch non sostituisce lo smartphone, ma ne è il naturale completamento per chi vuole restare connesso senza avere sempre il telefono in mano.
A cosa serve uno smartwatch: le funzioni principali
Uno smartwatch serve a portare al polso le funzioni essenziali dello smartphone e a monitorare la salute. Le sue applicazioni più utili spaziano dalle notifiche ai pagamenti, fino al tracciamento sportivo e all'analisi del sonno: tutto consultabile con un'occhiata, senza estrarre il telefono dalla tasca.
Ecco le funzioni che si trovano oggi sulla maggior parte dei modelli:
- Notifiche e comunicazione: messaggi, e-mail, chiamate, social e calendario direttamente sul display;
- Salute e fitness: conteggio di passi, distanze e calorie, con oltre cento tipi di allenamento riconosciuti;
- Battito cardiaco e benessere: monitoraggio della frequenza cardiaca, dell'ossigenazione del sangue e dei livelli di stress;
- Analisi del sonno: registrazione di durata e qualità del riposo per migliorare le abitudini;
- Pagamenti contactless: acquisti al volo avvicinando il polso al POS, senza carta né telefono;
- GPS e navigazione: tracciamento dei percorsi e indicazioni stradali durante sport e spostamenti;
- Musica e assistente vocale: controllo della riproduzione e comandi vocali per le operazioni rapide.
Vantaggi e limiti dello smartwatch
Lo smartwatch offre grande comodità e un monitoraggio della salute continuo, ma ha anche dei limiti da conoscere prima dell'acquisto: l'autonomia ridotta e la dipendenza dallo smartphone restano i due aspetti su cui valutare bene le proprie esigenze.
Vantaggi
- Notifiche e chiamate al polso senza usare il telefono
- Monitoraggio completo di sport, battito cardiaco e sonno
- Pagamenti contactless e controllo della musica
- Modelli con eSIM che telefonano in autonomia
Svantaggi
- Autonomia della batteria spesso limitata a 1-2 giorni
- Molte funzioni richiedono lo smartphone abbinato
- Alcune funzioni avanzate dipendono dalla marca del telefono
- I modelli top di gamma hanno prezzi elevati
Come funziona e come si collega allo smartphone
Lo smartwatch funziona abbinandolo allo smartphone tramite l'app dedicata e la connessione Bluetooth: una volta associato, l'orologio riceve le notifiche del telefono e sincronizza i dati di salute e attività. La configurazione richiede pochi minuti e si completa direttamente dall'app.
La compatibilità dipende dal sistema operativo. Gli smartwatch con Wear OS (come i Samsung Galaxy Watch e i Google Pixel Watch) funzionano solo con Android: il supporto a iOS è stato ormai abbandonato. Alcune smartband e sportwatch di altri produttori (per esempio Garmin) restano invece compatibili sia con Android sia con iPhone, mentre l'Apple Watch si abbina soltanto all'iPhone. Prima di acquistare conviene sempre verificare che il modello scelto sia compatibile con il proprio telefono, perché alcune funzioni (come rispondere ai messaggi) restano legate all'ecosistema della marca.
Per il collegamento a internet, di norma lo smartwatch sfrutta la connessione dati dello smartphone. I modelli con connettività cellulare, invece, navigano in autonomia tramite una eSIM abbinata a un'offerta di telefonia mobile, sfruttando anche le reti più veloci dove disponibile il segnale 5G.
Smartwatch con eSIM o SIM: telefonare senza smartphone
Gli smartwatch con connettività cellulare integrano una eSIM, una SIM virtuale che consente di telefonare, inviare messaggi e navigare anche quando lo smartphone non è con te. In genere la eSIM dell'orologio condivide numero e piano del telefono grazie ai servizi "multi-numero" dei principali operatori, con un piccolo costo mensile aggiuntivo.
Per usarla servono uno smartwatch nella versione cellular/LTE e un operatore che offra il servizio sul tuo piano. Prima di attivarla conviene verificare la copertura mobile nella tua zona e controllare che l'offerta supporti la eSIM: oggi è lo standard sulla quasi totalità delle offerte, incluse le versioni virtuali come la eSIM Fastweb o la eSIM Iliad.
Ecco alcune tra le migliori offerte mobile del momento da abbinare a uno smartwatch con eSIM. Verifica sempre che il tuo modello di orologio e il tuo operatore supportino la condivisione del numero:
Iliad GIGA 200
Offerta: ILIAD GIGA 200
-
200 GB in 5G in Italia e 25 GB in UE
-
Download:
2 Gbps
Upload: 200 Mbps - Chiamate illimitate
- SMS illimitati
- Per portabilità o nuovo numero
Ho Mobile 100 GB
Offerta: HO MOBILE 100 GB
- 100 GB in 4G in Italia e 9,8 GB in UE
-
Download:
60 Mbps
Upload: 60 Mbps - Chiamate illimitate
- 200 SMS
- Per portabilità o nuovo numero
Kena Mobile 150 GB 5G
Offerta: KENA MOBILE 150 GB 5G
-
150 GB in 5G in Italia e 7,5 GB in UE
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Download:
250 Mbps
Upload: 75 Mbps - Chiamate illimitate
- 200 SMS
- Per portabilità o nuovo numero
Come scegliere uno smartwatch
Per scegliere lo smartwatch giusto occorre partire dallo smartphone che si possiede e dall'uso che se ne vuole fare: sport, salute, notifiche o autonomia telefonica. Sono questi bisogni, più del marchio, a orientare l'acquisto verso il modello più adatto.
I criteri più importanti da valutare sono:
- Compatibilità: l'Apple Watch funziona solo con iPhone, gli altri modelli soprattutto con Android;
- Autonomia: da un giorno per gli smartwatch più completi fino a una o due settimane per le smartband;
- Sensori per la salute: cardiofrequenzimetro, SpO2, ECG e monitoraggio del sonno se il benessere è la priorità;
- GPS integrato: indispensabile per chi corre o pedala senza portare con sé il telefono;
- Connettività cellulare: la versione con eSIM se vuoi telefonare senza smartphone;
- Display e materiali: dimensione della cassa, luminosità e resistenza all'acqua secondo lo stile di vita.
Sul mercato le marche più diffuse sono Apple Watch (per chi ha un iPhone), Samsung Galaxy Watch e Google Pixel Watch in ambito Android, e Garmin per chi cerca metriche sportive avanzate e batteria di lunga durata. Se preferisci abbinare l'orologio a un nuovo telefono, puoi valutare anche le offerte con smartphone incluso degli operatori.
Smartwatch, smartband o fitness tracker: le differenze
La differenza principale è che lo smartwatch è un piccolo computer da polso, mentre la smartband è un braccialetto fitness più semplice ed economico, con display ridotto o assente e autonomia maggiore. Il fitness tracker, o activity tracker, punta invece tutto sulla precisione del monitoraggio sportivo.
Se ti interessano soprattutto passi, allenamenti e sonno con una batteria che dura giorni, una smartband può bastare; se invece vuoi notifiche, app e pagamenti, lo smartwatch è la scelta giusta. Abbiamo approfondito il confronto nella guida dedicata a fitness band e activity tracker.
Quanto costa uno smartwatch
Il prezzo di uno smartwatch varia molto in base a funzioni e marca: si va da circa 30 € per una smartband di base fino a oltre 800 € per i modelli top di gamma. La buona notizia è che anche nella fascia economica si trovano oggi dispositivi con cardiofrequenzimetro, GPS e monitoraggio del sonno.
A grandi linee si possono individuare quattro fasce di prezzo:
- Smartband (30-80 €): monitoraggio dell'attività e delle notifiche essenziali;
- Entry level (100-250 €): primi smartwatch completi con GPS e sensori per la salute;
- Fascia media (250-450 €): materiali migliori, più autonomia e funzioni avanzate;
- Top di gamma (oltre 450 €): connettività cellulare, ECG e prestazioni sportive professionali.
Molti operatori permettono inoltre di acquistare lo smartwatch a rate abbinandolo a un piano telefonico: una formula comoda per diluire la spesa, da valutare confrontando il costo totale con l'acquisto in un'unica soluzione.
Domande frequenti sugli smartwatch
In parte sì: le funzioni di base come l'ora, il conteggio dei passi e il battito cardiaco funzionano da soli. Per notifiche, sincronizzazione dei dati e app serve però l'abbinamento con lo smartphone, a meno di scegliere un modello con eSIM che naviga e telefona in autonomia.
Solo per i modelli con connettività cellulare, che usano una eSIM abbinata a un'offerta mobile. Gli smartwatch senza connettività cellulare si appoggiano invece al telefono e non richiedono alcuna scheda.
Quasi tutti gli smartwatch sono compatibili con entrambi i sistemi, ma con alcune limitazioni. L'Apple Watch funziona esclusivamente con iPhone, mentre i modelli Wear OS e le smartband danno il meglio con Android.
Lo smartwatch è più completo (app, pagamenti, display grande) ma ha meno autonomia; la smartband è più economica ed essenziale, focalizzata sul fitness, con una batteria che dura molti più giorni.
Dipende dal modello: gli smartwatch più completi durano in media uno o due giorni, mentre le smartband e alcuni orologi sportivi possono arrivare a una o due settimane con una sola ricarica.