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Cosa sapere in breve

  • Lo schermo è il componente più energivoro: abbassa la luminosità e usa il tema scuro;
  • attiva la modalità risparmio energetico quando la carica è bassa;
  • limita notifiche e aggiornamento app in background dalle impostazioni;
  • chiudere le app di continuo e le "app salva-batteria" non aiutano;
  • per preservarla nel tempo, usa la ricarica ottimizzata ed evita il caldo eccessivo.

Le impostazioni che fanno risparmiare batteria

La maggior parte dei consumi si concentra su schermo, connessioni e app che lavorano in background. Agendo su questi tre fronti si ottiene il risparmio maggiore, sia su iPhone sia su Android:

  • Abbassa la luminosità dello schermo: è il singolo intervento più efficace. La luminosità automatica va bene e in genere aiuta, non consuma di più;
  • Usa il tema scuro (dark mode): sugli schermi OLED, i più diffusi, riduce sensibilmente il consumo;
  • Riduci il tempo di spegnimento schermo e disattiva il "always-on display" se non ti serve;
  • Limita le notifiche push alle app che contano davvero: ogni notifica accende lo schermo;
  • Disattiva le connessioni inutili (Bluetooth, localizzazione, hotspot) quando non le usi, senza ossessione.

Attiva la modalità risparmio energetico

Sia iPhone sia Android hanno una modalità di risparmio energetico integrata (su iPhone si chiama "Risparmio energetico", su Android "Risparmio batteria") che, con un tocco, riduce automaticamente i consumi: limita gli aggiornamenti in background, gli effetti visivi e alcune funzioni non essenziali.

È lo strumento più comodo quando la carica scende: si attiva dal centro di controllo o dalle impostazioni e può essere impostata per accendersi da sola sotto una certa percentuale. È il modo più semplice ed efficace per allungare l'autonomia quando serve.

App e batteria: cosa funziona e cosa no

Il modo giusto per gestire le app energivore non è chiuderle in continuazione, ma limitarne l'attività in background dalle impostazioni. Sia iPhone sia Android mostrano quali app consumano di più e permettono di limitarle o metterle in "sospensione".

Ecco cosa fare e cosa evitare:

  • Controlla i consumi: nelle impostazioni Batteria trovi la classifica delle app che consumano di più;
  • Limita l'aggiornamento in background delle app che non ne hanno bisogno;
  • Disinstalla le app che non usi: molte si sincronizzano da sole;
  • Non chiudere le app di continuo: riaprirle da zero consuma più che riprenderle dallo stato sospeso — vedi la guida su come gestire le app;
  • Evita le "app salva-batteria": non servono e a volte, restando sempre attive, consumano loro stesse energia.

Come preservare la batteria nel tempo

Oltre all'autonomia giornaliera, conta la salute della batteria nel lungo periodo. Le batterie al litio si consumano con i cicli di ricarica, ma alcune abitudini ne rallentano il degrado:

  • Usa la ricarica ottimizzata: la funzione integrata in iOS e Android rallenta la ricarica oltre l'80% per preservare la batteria;
  • Evita le temperature estreme: il caldo eccessivo è il principale nemico della batteria;
  • Mantieni aggiornato il sistema: gli aggiornamenti includono spesso ottimizzazioni energetiche;
  • Controlla la salute della batteria nelle impostazioni: sotto una certa soglia conviene valutare la sostituzione.

Il power bank per l'autonomia extra

Quando le impostazioni non bastano, la soluzione pratica è un power bank (batteria esterna), che ricarica lo smartphone anche lontano da una presa. È l'accessorio ideale per chi passa molte ore fuori casa o in viaggio.

In commercio ci sono modelli di diverse capacità: dai compatti da circa 5.000 mAh, per una ricarica singola d'emergenza, fino a quelli da 20.000 mAh e oltre, capaci di ricaricare il telefono più volte. Scegli in base a quanto tempo resti lontano da una presa e all'ingombro che sei disposto a portare.

Domande frequenti

No. Riaprire un'app appena chiusa consuma più energia che riprenderla dallo stato sospeso. Meglio lasciare che sia il sistema a gestire le app e limitarne l'attività in background dalle impostazioni.

No, le "app salva-batteria" sono in genere inutili e possono persino consumare energia restando attive. Usa invece la modalità risparmio energetico integrata nel telefono.

No, è un falso mito: la luminosità automatica adatta lo schermo alla luce dell'ambiente e in genere fa risparmiare. Il vero risparmio arriva comunque abbassando la luminosità complessiva.

Attiva la ricarica ottimizzata, evita il caldo eccessivo e tieni il sistema aggiornato. Puoi controllare lo stato di salute della batteria nelle impostazioni e valutarne la sostituzione se molto degradata.

Ivano Vangone
Scritto da
Ivano Vangone
SEO Content Manager
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